In base a un rapporto del 2022 di Credit Suisse, negli Stati Uniti il 9,2% della popolazione possiede un patrimonio superiore al milione di dollari.
In base a una ricerca del US Bureau of Labor and Statistics, nel 2024 il reddito medio di un cittadino americano è stato di 59.228 dollari.
Tutti questi numeri parrebbero dare l’immagine di un Paese prospero, con tanta ricchezza e benessere. Quando però si va a guardare a come vive effettivamente la popolazione degli Stati Uniti, uno si accorge di come all’interno di questa nazione siano presenti anche importanti sacche di povertà o quasi. Se si vive a Miami, a New York o a San Francisco, per esempio, il salario di 59.000 dollari all’anno potrebbe proprio non essere sufficiente. Gli americani guadagnano bene ma spesso devono anche sostenere delle spese fuori dal comune. Nelle cittadine più piccole, inoltre, è facile trovare persone con situazioni economiche piuttosto complicate.
Il punto è uno: vivere negli Stati Uniti costa. Affitti alle stelle, costi per la sanità, debiti per aver frequentato l’università, costi per l’istruzione scolastica dei figli, sono solo alcune delle tante voci di cui si deve prendere cura una famiglia americana.
Certo, ci sono tante persone ricche, ma assieme a loro convivono molto persone sommerse dai debiti, che per campare devono tirare la cinghia o avere due o tre lavori. Il Bureau of Labor Statistics, per esempio, riporta che il 5,1% dei lavoratori americani abbia bisogno di mantenere due o più impieghi contemporaneamente per far quadrare i conti.
Per darne un’idea ho trovato utile riportare qui di seguito un paio di relazioni che mi sono state inviate dai property manager che affittano le mie proprietà negli USA (i nomi sono stati modificati, così come i luoghi di lavoro). Attenzione, questi non sono casi eccezionali ma sono come normalmente vive una famiglia americana.
Potenziale inquilino #1
La Sig.ra Jones lavora come autista Uber e guadagna $2.343,78 al mese. Il Sig. Bill lavora come lavapiatti da Panera e guadagna $2.332,51 al mese, che insieme superano di oltre 2 volte l’affitto mensile. La verifica dell’occupazione è stata confermata per entrambi i candidati. Il manager di Panera ha dichiarato che il Sig. Bill è un buon dipendente. Entrambi ci hanno fornito le loro ultime buste paga e la documentazione.
Non è stato segnalato alcun precedente penale o sfratto nello screening dei candidati. Il punteggio di credito della Sig.ra Jones è 559. Il suo pagamento dell’auto è in ritardo e ne è consapevole e ha detto che lo pagherà oggi. Un debito presso Public Storage (per l’affitto di uno spazio) è in fase di recupero crediti e ne è consapevole, ma non è stata in grado di pagarlo a causa della gravidanza e dell’assenza dal lavoro in quel periodo.
Il punteggio di credito del Sig. Bill è 562. Mostra un importo di affitto scaduto di $6.532 in fase di recupero crediti e una bolletta Verizon in recupero crediti di cui non era a conoscenza. Ha detto che chiamerà entrambi per scoprire di cosa si tratta. Ha anche detto che viveva con sua madre e che potrebbe essere derivato da ciò, ma non ne era a conoscenza. Entrambi i candidati vivono con le loro famiglie. C’è un figlio a carico, un bambino di 7 mesi. Non ci sono animali domestici. I candidati sono pronti a trasferirsi il 01/09/2024.
Potenziale inquilino #2
La Sig.ra Lassiter lavora in un asilo nido come insegnante e ha iniziato il mese scorso. Guadagna $2.056,00 lordi al mese. La Sig.ra Kohl lavora in due posti come infermiera presso Health First, guadagnando $2.165 netti al mese, e presso First Light, guadagnando $1.173,00 netti al mese, il che, combinato, supera di oltre 2 volte l’affitto mensile. La verifica dell’occupazione è stata confermata per entrambe le candidate, ma stiamo ancora aspettando che l’HR di Health First ci contatti per verificare il secondo datore di lavoro di Kohl. Entrambe ci hanno fornito le loro ultime buste paga e la documentazione.
Non è stato segnalato alcun precedente penale o sfratto nello screening dei candidati. Il punteggio di credito della Sig.ra Kohl è 628, ed è rimasta sorpresa nello scoprire che aveva delle voci in fase di recupero crediti. È stata consigliata di contattare per contestare le spese che non le appartengono, e l’abbiamo contattata per discuterne. Il punteggio di credito della Sig.ra Lassiter è 648 e il suo credito è in buono stato. Si prega di consultare il rapporto di screening allegato. Abbiamo parlato con il loro attuale padrone di casa, che ha dichiarato che sono in ritardo di un mese nell’affitto. Ha spiegato che l’auto della figlia si è rotta e non hanno potuto pagare l’affitto.
Il contratto di locazione è scaduto il 31/08 e intendevano rinnovarlo, ma non lo hanno fatto e lo hanno prorogato almeno fino alla fine di settembre, con un debito di $2.900 entro la fine del contratto di locazione. Ho approfondito la questione e le ho contattate. Erano a conoscenza della situazione, ma la madre non sapeva che fossero in ritardo e pensava che avessero pagato tutto. L’auto della madre si è rotta, ma prima non avevano mai avuto ritardi e ha dichiarato che il saldo dovuto sarà saldato. C’è una persona a carico, Milene, che ha 18 anni. Non ci sono animali domestici. Le candidate sono pronte a trasferirsi il prima possibile.
Infine uno studio di Bankrate rivela che il 27% degli americani adulti non ha alcun fondo di emergenza e, nel caso in cui dovesse affrontare un imprevisto, dovrebbe richiedere un prestito.
Risulta dunque un grande potenziale di consumo affiancato però anche da persone che vivono in costante situazione di stress finanziario.
Conclusioni? Non è tutto oro quel che luccica.




Molto vero! Alla fine gli unici continenti dove la “classe media” (sebbene con caratteristiche sui generis) è in crescita sono Asia e Africa. A presto
Martino