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Work & Life balance: è davvero possibile l’equilibrio tra lavoro e vita privata? 

Work & Life balance: è davvero possibile l’equilibrio tra lavoro e vita privata?

“La bacchetta magica per trovare l’equilibrio tra lavoro e vita privata, non c’è. E se qualcuno ti sta dicendo come fare per ottenerlo, […] una cosa è certa: è una fregatura.  L’equilibrio è una percezione. Una percezione che senti quando hai uno stato d’animo sereno, appagato, soddisfatto, compiaciuto. Quando senti le energie per fare di tutto, per creare, per innovare, per crescere. […] l’equilibrio dipende da come ti senti tu.”

Inizia così uno dei capitoli più avvincenti del primo libro di Carlotta Villa, Il Metodo Totta. Carlotta è una giovane imprenditrice romagnola, una donna determinata, affamata di espansione e risultati. Gestisce con successo la sua azienda di consulenza, Riviera Consulting, una società partner del gruppo OSM. Esperta di strategie di marketing e viaggiatrice seriale, Carlotta ha imparato molto presto quanto sia importante prendersi cura di sé per avere più tempo, più denaro e concretizzare i migliori risultati possibili. 

Per riuscire ad arrivare a ricoprire il ruolo che ha oggi, Carlotta ha, infatti, sperimentato più volte la stanchezza estrema, la sensazione di non avere tempo per le persone che amava, l’allontanamento di amicizie storiche, la solitudine della decisione, la rabbia del fallimento, la frustrazione di non essere riuscita a raggiungere un obiettivo per un soffio. Via via per far fronte a tutto questo ha costruito un suo metodo, un sistema di credenze e azioni che le hanno consentito di ritrovare focus e benessere. 

Che cos’è per te l’energia e come si collega con l’avere più o meno tempo per sé?

La nostra energia, è il nostro super potere, è la benzina della macchina, è l’olio negli ingranaggi. Quando siamo allegri, entusiasti e carichi abbiamo sempre un sacco di tempo in più per fare le cose, non è vero?! Quando siamo giù di corda invece tendenzialmente il nostro tempo lo sprechiamo. 

Ci rintaniamo sotto le coperte in mezzo ai cuscini del divano scrollando per ore il feed dei reel di instagram, facciamo zapping su Netflix per cercare qualcosa che ci permetta di non pensare, o facciamo interminabili aperitivi con gente a caso, che come noi, non vede l’ora di perdere un po’ del suo prezioso tempo trastullandosi fra discorsi sul meteo e inutili pettegolezzi. 

Per carità, non è che ogni giorno noi si abbia l’obbligo di parlare di massimi sistemi e di sfruttare ogni secondo disponibile per essere produttivi, ti sto solo facendo notare che molto spesso noi abbiamo molto più tempo di quello che crediamo di avere. 

Come mai abbiamo la sensazione di non avere abbastanza tempo per noi? 

Non ce ne rendiamo conto perché non siamo abituati ad ascoltarci, ad ascoltare come stiamo, a comprendere quale sia il nostro stato d’animo. Nei tuoi giorni “sì” tu sei un vulcano. Riesci a produrre, a sentire i tuoi amici, a uscire con il tuo partner, a vendere, a creare nuovi servizi, a monitorare le tue statistiche, ad affrontare i problemi quotidiani e a vedere davanti a te le grandi opportunità che ti passano davanti. 

Nei tuoi giorni “no” non hai tempo di fare nulla. Non riesci né a lavorare, né a dedicarti a te, né ai tuoi cari. Non riesci a vedere le occasioni che ti si parano davanti, tutto è troppo complesso, faticoso e difficile. 

Ecco perché se vuoi iniziare ad avere più tempo, dovresti iniziare a preservare le tue energie. Questo lo puoi fare ascoltando ciò che provi ogni giorno, chiedendoti… come sto oggi? 

Tu come riesci a ricaricare le batterie per stare meglio e avere più tempo per te e per le persone che ami al di fuori del lavoro? 

Io consiglio di tenere un diario in cui ogni sera scrivere come ti sei sentitə durante la giornata. Puoi scendere nei dettagli se vuoi, altrimenti è sufficiente che tu scriva se in quella la giornata ti sei sentitə: ok, male, bene. 

Se per una settimana la risposta è “male” chiediti qual è il motivo. Qual è il grande nodo che devi sciogliere? Qual è il grande problema che devi affrontare? Pensando a quel nodo o a quel problema, ti viene in mente una persona in particolare? Che cos’è che ti preoccupa di più in questo momento o in questo periodo? Che cos’è che ora non ti fa stare bene? 

Spesso i nostri “casini” derivano da un disguido con qualcuno, un attrito, un’incomprensione, un litigio o un disaccordo. Devi prendere l’abitudine di parlare chiaro, di risolvere, di stemperare gli attriti con le persone con cui collabori, altrimenti la tua mente sarà piena di pensieri opprimenti, negativi, piena di preoccupazioni e ansia e tu non farai altro che stare peggio. 

Altre cose che puoi fare se sei privə di energia e completamente bloccatə nella tua attività, ti consiglio di fare qualcosa che probabilmente non faresti mai. Esci dalla tua zona di comfort, divertiti, fai qualcosa di diverso. Iscriviti ad un corso, buttati dal paracadute, guarda un musical che ha un lieto fine, guarda video motivazionali, dedicati a uno sport, viaggia,  leggi un buon libro, dipingi, non importa, ma fai qualcosa che ti entusiasmi davvero o che non hai mai avuto il coraggio di fare. 

Nel tuo libro parli molto di felicità collegandola al tema dell’equilibrio. Che cos’è dunque per te la felicità? 

Dal mio punto di vista la felicità non risiede nell’equilibrio in senso stretto, ma consiste nel tuo atteggiamento mentre navighi tra momenti di stress e di urgenza, a momenti di leggerezza e serenità. Quanto ti impegni nei confronti del tuo stato d’animo? Quanto fai caso a quello che provi e che senti? Quanta attenzione presti alle tue emozioni? 

Te lo dico alla “Metodo Totta”: 

TU SEI IL TUO TEMPIO
Curalo, gestiscilo, amalo, rinnovalo, nutrilo
La tua felicità è la tua energia e la tua energia è il tuo tempo. 
La felicità non è altro che una scelta. 

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Claudia Bosi

Editor e Ghost Writer per Engage Editore. Dopo anni di studi di Filosofia sono approdata nel mondo del lavoro e sono riuscita a fare di un dono la mia professione, grazie al contributo di persone illuminate capaci di vedere oltre un semplice curriculum. Io amo le storie delle persone, indago fra sogni ed esperienze vissute. Penso che la scrittura e la lettura siano armi potentissime che l'essere umano ha a disposizione. Le cose essenziali per crescere, comunicare, apprendere e ricordare. In quest'arte c'è la vita e il senso di ogni grande sviluppo e scoperta, è lo specchio dell'anima che riflette l'umanità tutta. Con le parole scritte si rivoluziona il mondo, ci si apre agli altri, si scopre qualcosa di sé, si lascia una traccia indelebile da qui all'eternità.

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