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Wikipedia: da enciclopedia libera a informazione di regime

Come la più grande enciclopedia open source si è trasformata in
uno strumento di propaganda


Wikipedia è ormai riconosciuta come la più estesa e diversificata enciclopedia online disponibile al pubblico. La sua forza, secondo i suoi fondatori Larry Sanger e Jimmy Wales, è stata la possibilità di contribuire da parte di chiunque lo volesse all’espansione dell’enciclopedia, aggiungendo schede, correzioni e approfondimenti sulla pagina Wiki.


Ora Larry Sanger, co-fondatore, ha dichiarato “non mi fiderei di Wikipedia, e ho contribuito ad inventarla”. Parole senza dubbio forti, soprattutto visto chi le ha pronunciate, che Larry Sanger ha provveduto ad argomentare.


Sanger ha dichiarato che Wikipedia ha perso la sua neutralità nel 2009, e ha spiegato come ormai argomenti di forte interesse politico, come il Covid o Biden sono diventati su Wikipedia dei veri e propri articoli di propaganda, che supportando il governo di Biden e censurano tutte le argomentazioni che screditano l’operato del partito Democratico, partito di appartenenza del Presidente Joe Biden.
A sostegno di questo, Sanger ha evidenziato proprio l’articolo su Wikipedia riguardo a Biden, e suo figlio Hunter, dove importanti dettagli riguardo a loro vengono completamente omessi e, alle volte, redatti interamente.


Addirittura, uno scandalo che ha toccato l’attuale presidente Biden e suo figlio Hunter relativamente a delle pressioni fatte sull’Ucraina quando era ancora Vice-Presidente, sulla pagina Wikipedia viene intitolato “Teoria della cospirazione Biden-Ucraina”. Quasi si stesse parlando di Atlantide, dei Lemuriani o dell’Uomo Falena, e non di un fatto ben documentato e oggetto di inchiesta, sebbene uno dei principali testimoni (l’ex Direttore della CIA, per intendersi) sia ora ricercato per traffico di armi, cospirazione, e qualche altra accusa da caccia alle streghe, in modo da mettere a tacere l’inchiesta.


Di tutto ciò nell’articolo di Wikipedia non si fa menzione, dato che a leggerlo sembra un disperato bollettino della Casa Bianca a difesa del suo POTUS, pieno di allusioni al fatto che solo a credere lontanamente che Biden possa essere corrotto, coinvolto in attività poco lecite, e al di sopra della legge, si è dei folli cospirazionisti da cappellino di stagnola.


Non sorprende, purtroppo, scoprire come uno dei più grandi strumenti di informazione dell’Internet libero, Wikipedia, sia ormai uno strumento di propaganda e disinformazione dell’élite al potere di volta in volta, soprattutto americana.

Wikipedia e le altre fonti di informazione massiva, non possono essere ormai più considerate fonti attendibili. Ci avvertono, ancora una volta, del rischio di ricorrere ad una sola fonte, di una sola fazione, per ottenere informazioni su fatti e verità.

Un’informazione non contestabile, accettata come vera per partito preso, non è una verità, è un Diktat. Dubitare, diffidare, e contestare sono gli unici strumenti per conoscere il fatto oggettivo. Tanto il resoconto degli eventi, che la fonte che lo riporta, devono essere sempre presi in esame.

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Rami Nazha

Rami Nazha è Direttore Commerciale di OSM Real Estate, società di consulenza in gestione d’impresa specializzata nel settore immobiliare. Dottore in Studi Internazionali, Rami è da sempre appassionato di tematiche di attualità, di storia, di geopolitica e relazioni internazionali, anche a causa delle sue origini Italo-Siriane. Questo, e il suo amore per la scrittura, che ha dato vita nel 2021 al suo romanzo d’esordio, “Germogli”, spingono Rami a cercare di essere una voce lucida e penetrante nel panorama del giornalismo d’informazione, portando analisi e approfondimenti circa il panorama internazionale dell’imprenditoria e politica.

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