In un mondo sempre più competitivo e spesso senza scrupoli, molte persone potrebbero pensare che i princìpi cristiani e le vendite siano due concetti incompatibili. Tuttavia, la nostra intervistata di oggi, Brunella Velasquez, manager di “Imprenditore Non Sei Solo“, ci dimostrerà esattamente il contrario.
Brunella, una donna di grande successo che attribuisce gran parte delle sue realizzazioni al rapporto con Dio, ci parlerà di come i princìpi cristiani non solo possono, ma dovrebbero essere integrati nel mondo delle vendite.
In questo articolo, Brunella ci farà esplorare come l’amore, la generosità, il servizio e l’integrità – tutti valori cristiani fondamentali – possano essere incorporati nell’approccio di vendita e come possano portare non solo a un business più etico, ma anche più prospero.
Se sei un venditore, un imprenditore o semplicemente una persona curiosa di scoprire come la fede può influenzare e migliorare la performance di vendita, continua a leggere. Questo viaggio con Brunella ti offrirà un insight prezioso su come vendere con successo, senza compromettere i tuoi valori.
- Spesso la vendita è associata a qualcosa di poco etico. Come riesci a bilanciare l’obiettivo di fare profitto, che è fondamentale in qualsiasi attività commerciale, con i valori cristiani di generosità e servizio?
La meta mi aiuta a centrarmi.
Avere in chiaro cosa voglio ottenere, cosa fare, con la convinzione di chi voglio essere è essenziale per raggiungere il risultato.
Non ti nascondo che a volte non è semplice non lasciarmi trascinare dall’entusiasmo di raggiungere degli obiettivi economici per voler soddisfare le mie necessità. Voler raggiungere degli obiettivi economici lavorativi per sentirmi appagata in termini di competitività e in termini economici, mi capita spesso.
Ciò che mi aiuta a ricentrarmi è questo versetto che si trova in Matteo 6:21 :
Perché là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.
Il problema non è generare utili, fare il record di vendite oppure raggiungere gli obiettivi lavorativi. Ciò che devo valutare è il COSA mi muove a raggiungerli. Cosa provo mentre raggiungo questi obiettivi?
Avidità, gola, orgoglio, invidia …
Voglio vendere di più perché devo “dimostrare” qualcosa a qualcuno? Generare più utili, perché devo guadagnarci di più io e solo io ? Fare più soldi per dimostrare alle persone che sono più brava di loro?
Mi domando: cosa mi insegna la Bibbia?
1 corinzi 10:23
Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è utile; ogni cosa mi è lecita, ma non ogni
cosa edifica.
Bisogna fare attenzione a cosa mi è davvero “utile”. Come cristiana so che chi mi dà
discernimento è il Signore. Se Dio mi guida verso una direzione, io dovrei seguirla. Punto.
I vari principi biblici mi parlano di amore, generosità, rispetto, ecc. In quello che sto facendo,
si stanno manifestando questi valori?
1 tesalonicenses 5:21-22
Ma esaminate ogni cosa e ritenete il bene; astenetevi da ogni specie di male.
Collaborando insieme a Imprenditore non sei solo, ho capito più che mai l’importanza di essere allineata con i miei valori e di fare tutto il necessario per raggiungere i risultati.
Trovare nuovi soci che sostengono la nostra Onlus è fondamentale per poter aiutare
più persone in difficoltà. Promuovere ciò che facciamo, creare degli eventi, incontrare persone in target che possano continuare a sostenere ciò che facciamo, è indispensabile per raggiungere il risultato finale.
Quindi se andare in vendita contribuirà a generare un vantaggio economico per aiutare chi è in difficoltà, voglio generarne TANTO. Anzi, diventerò la venditrice N°1!
- Nella Bibbia, ci sono molte storie che parlano di commercio e di negoziazioni. C’è una storia o un insegnamento in particolare che ti ha influenzato nel tuo lavoro di vendita?
Ascoltare e prendersi cura della necessità dell’altro, questo è vendere.
Una storia che mi ha aiutata tanto è stata quella Giuseppe e i fratelli. Giuseppe aveva un dono, quello di interpretare i sogni. Questo inizialmente fu causa di invidia da parte dei fratelli, al punto che cercarono di ucciderlo e fu venduto a dei commercianti.
Le sventure lo portarono in Egitto, fino a quando, trovandosi prigioniero in carcere e
diventato famoso tra i carcerati per il suo dono, fu chiamato dal faraone in persona
per interpretare un suo sogno.
Questa interpretazione permise al popolo di accantonare delle provviste per i tempi di
“magra” che sarebbero arrivati negli anni a seguire. Questo consentì a Giuseppe di diventare il braccio destro del faraone.
Questa storia è ricchissima di tanti insegnamenti.
In ottica di vendita, quello che a me arriva è: vendere non è altro che soddisfare la necessità di un mercato. Nel mercato ci sono tanti prodotti e servizi, tu però devi specializzare la tua proposta, la famosa proposta unica di valore, distinguerti dagli altri e soddisfare una necessità.
Qual è la tua?
Una volta identificata, devi comunicare a più non posso, fino a quando non arrivi a
livelli mai raggiunti prima.
Trova la tua unicità e comunicala!
Le persone hanno bisogno di ciò che hai, è per questo che devi andare in vendita.
- In che modo i princìpi cristiani possono aiutare a costruire relazioni più forti con i clienti?
Provando a metterci nei panni del cliente.
Immagina di avere bisogno di qualcosa, una macchina per esempio. Ipotizzando una necessità dietro questo acquisto, troverei una scena di questo tipo: mi serve una macchina spaziosa, che abbia la possibilità di far salire il mio cane e che abbia una capienza tale che mi consenta di portare le borse in viaggio, deve essere ecologica, quindi ibrida e deve essere bella esteticamente. Potrei continuare ad elencare altre caratteristiche.
Ora però, devo riuscire a trovare la persona adatta che si interessi nell’ascoltare quello che per me è davvero importante nell’acquisto di una macchina. Non è per nulla facile!
Come principio cardine trovo quello dell’ascolto, l’interesse verso l’altro.
Proverbi 17:27-28
Chi modera le sue parole possiede la scienza, e chi ha lo spirito calmo è un uomo
intelligente. Anche lo stolto, quando tace, passa per saggio; chi tiene chiuse le labbra è un uomo intelligente.
Il rispetto e l’amore nel voler sapere di cosa ha bisogno il mio cliente.
Quando “vendo” qualcosa, come prima cosa mi devi occupare di quell’aspetto, di
ascoltare l’altra persona e di assicurarmi di aver capito il suo bisogno.
- Secondo te, quali sono i vantaggi di adottare un approccio basato sui valori cristiani nel settore delle vendite?
Vendere in ottica cristiana è vincere.
Se ti fai guidare da Dio, affidi a lui la tua impresa; i risultati positivi non saranno altro che la conseguenza di essere stato ubbidiente.
Quando invece i risultati non arrivano, mi fermo a ragionare se effettivamente Dio mi
voleva in questa impresa.
Geremia 33:3 dice: “Invocami, e io ti risponderò, e ti insegnerò cose grandi e nascoste che tu non conosci”.
- Riesci a darci un esempio di un’esperienza in cui hai sentito che il tuo approccio cristiano alle vendite ha fatto una differenza significativa?
Su Imprenditore Non Sei Solo, per esempio.
Ogni risultato che ottengo è grazie a ciò che imparo studiando e meditando nella Bibbia. Da quando associo il concetto di vendere = aiutare qualcuno, i risultati non sono tardati ad
arrivare.
Se penso a tutte le vendite fatte da quando ho iniziato a lavorare nella mia vita, fino ad oggi,
ti posso dire con assoluta certezza che la mia azione vincente è stata quella di interessarmi a ciò di cui aveva bisogno la persona che avevo davanti.
- Quali consigli daresti ad altri venditori che vogliono integrare i loro valori cristiani nel loro lavoro?
Avvicinati al Signore e fatti guidare da Lui. Scoprirai che la vendita è fatta da vincite continue.
Se vendi, allora sei riuscito a trasmettere il valore dietro a ciò che proponi. Se non vendi, cerca di scoprire cosa ti è mancato? Cosa non hai capito nella persona? E persevera nel migliorare.
Se la vendita non ti appassiona più, ritorna alle origini. Forse ciò che vendi non è tanto
coerente a ciò che credi? Forse non trovi tu per primo un vantaggio in ciò che stai vendendo?
Cerca di analizzare questi aspetti e mettili in preghiere.
Perché tu puoi mentire a tutti, anche a te stesso. Ma ricordati, Lui conosce ogni cosa.




Immensamente eterno. Ogni volta che devo far comprendere qualcosa a qualcuno, sopratutto durante il mio lavoro, chiedo sempre a Dio “ Armani della tua spada” la spada di Dio è l’amore è la parola.
Grazie Brunella 🙏