• BANNER-osmcoin.png
  • BANNER-imp.info-nuovo.png
  • carlo partipilo
  • bella vita cinzia
  • BANNER-time-management-nuovo.png
  • polidori
  • valentini desktop
  • BANNER-mastermind.png
  • gh dubai desk
  • BANNER-virtual-coac.png
  • osmcoin promo
  • giro in mongolfiera desktop
  • augurale desktop
  • gh garda dektop
  • guru jobs
  • BANNER-utili-patrimonio.png
  • medical
  • desktop barbagallo
  • sogi
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • carlo partipilo
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • gh Garda
  • gh dubai mob
  • Valentini mobile
  • barbagallo mobile
  • giro in mong mobile
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • banner-mobile-mastermind.png
  • osmcoin promo mobile
  • guru mobile
  • polidori
  • augurale mobile
  • sogi
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • banner medical mobile
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png

donneimprenditrici

Come vibrare ad alte frequenze e ascoltare la verità del nostro corpo
Impresa e Donna

Come vibrare ad alte frequenze e ascoltare la verità del nostro corpo 

“A volte quando siamo colmi di situazioni complesse, cariche delle dure prove a cui la vita ci ha messo di fronte, se non abbiamo la consapevolezza di quello che ci sta accadendo sprofondiamo nell’ombra della rabbia e del rancore. Ci ritroviamo in un angolo a rimuginare sulle ingiustizie che stiamo vivendo, chiudendoci in noi stesse per la paura che continuare ad aprirci al mondo possa recarci ulteriore dolore. 

Il nostro corpo così inizia ad assimilare una goccia di veleno dopo l’altra, ci trasforma fino al punto da non riconoscere più la nostra immagine riflessa nello specchio. Sì perché il nostro corpo è una spugna e di tutto ciò che ci mettiamo dentro, lui ne fa tesoro. Sia in positivo che in negativo. Il nostro corpo infatti è una verità immensa: decide, parla e, se non viene ascoltato o assecondato, somatizza ogni cosa.”

È iniziata così la mia chiacchierata con Sabrina Belhor, giovane imprenditrice siciliana, titolare del centro benessere Elisir. Il suo centro non è solo un posto in cui ricercare la propria bellezza esteriore, ma anche e soprattutto un luogo in cui poter ridonare equilibrio al rapporto tra mente, corpo ed emozioni.

Continua a leggere
Leadership femminile: una risposta alle sfide (aziendali e non) del nuovo millennio 
Impresa e Donna

Leadership femminile: una risposta alle sfide (aziendali e non) del nuovo millennio 

Perché a volte è così complesso correggere un collaboratore quando commette un errore?
Perché talvolta troviamo difficile prendere una decisione?
Perché spesso, nonostante tutti i nostri sacrifici e tutte le nostre buone intenzioni, ci capita di non ottenere i risultati che volevamo?

Tutte queste domande potrebbero sembrarti sconnesse o molto lontane tra loro. A ben guardare però sono tutte collegate da un filo rosso: la tua capacità di riconoscere e gestire le tue emozioni.

Una capacità tipica dei leader del nuovo millennio. Una capacità che noi donne abbiamo la responsabilità di trasferire ed espandere nella cultura aziendale. Al fine di trasformare non soltanto i risultati delle nostre organizzazioni, ma anche l’intera società…

Continua a leggere
Diventare imprenditrice: “perché no?!”
Impresa e Donna

Diventare imprenditrice: “perché no?!” 

A volte le cose accadono e basta. A volte le opportunità si presentano alla porta senza darti alcun appuntamento.

Saperle cogliere, però, non è così banale, né scontato. Bisogna essere nel posto giusto al momento giusto e soprattutto con il mood giusto.
Sì perché quando un treno passa, se non hai l’entusiasmo per esplorare nuove mete… è tutto inutile!

È questa la storia di Silvia Caminati, una giovane imprenditrice emiliana, titolare dell’Osteria Dei Girasoli, un ristorante curato e accogliente, situato a pochi passi dal centro di Sassuolo.

Una ragazza dai modi gentili, con il sorriso di chi ha capito bene quanto valore abbia la vita.

Un’imprenditrice che non si aspettava di diventarlo, ma che ha avuto il coraggio di provare la gioia di incoronare un grande sogno.

Continua a leggere
Il Coraggio Di Fiorire: Intervista a Doretta Scutti
Impresa e Donna

Il Coraggio Di Fiorire: Intervista a Doretta Scutti 

Quando si parla di impresa, di realizzazione personale o professionale, si parla spesso di coraggio. Coraggio di cambiare, di sciogliere compressi, di tuffarsi nel vuoto, di rischiare, di investire ecc. Ma che cosa significa davvero, avere coraggio? E come possiamo noi ogni giorno alimentarlo e farlo vivere al di là di ogni paura e giudizio? 

L’etimologia della parola coraggio deriva dal latino coratĭcum o anche cor habeo, aggettivo derivante dalla parola composta cŏr, cŏrdis cioè ’cuore’ e dal verbo habere ossia ‘avere’. L’origine della parola coraggio dunque risiede nell’espressione: avere cuore. 

Per comprendere il significato di “coraggio”, dunque, dobbiamo passare attraverso l’esplorazione del nostro cuore.

Se ci pensi quando accordiamo uno strumento che cosa facciamo? Allineiamo le frequenze sonore affinché possa esserci un’armonia. E se rifletti su quello che accade quando prendi un accordo con qualcuno, ti puoi rendere conto che, in sostanza, fai sì che le vostre volontà vibrino alla stessa frequenza. 

Avere coraggio vuol dire quindi connettersi alla sede dell’amore, la forza più grande che esista, quella che supera ogni paura, ogni dolore, ogni giudizio. Significa tornare a vibrare con le proprie frequenze più intime, quelle appunto del cuore, che sanno come connettere ciò in cui crediamo con ciò che facciamo. 

Ed è proprio questo che ha fatto Doretta Scutti a un certo della sua vita, quando ha deciso di rifiutare un posto fisso, quando ha deciso di aprire il suo negozio e poi di chiuderlo per rivoluzionare il suo business.

Continua a leggere
Fare l’imprenditrice: un modo per conquistare e donare libertà
Impresa e Donna

Fare l’imprenditrice: un modo per conquistare e donare libertà 

“Mia madre ha sempre fatto l’insegnante, lavorare con i bambini era la sua più grande vocazione. Per lei la scuola non era un lavoro, era uno stile di vita, un modo di vivere. 

Sono cresciuta vedendo brillare i suoi occhi mentre lottava per realizzare il suo sogno e non le sarò mai abbastanza grata per avermi trasmesso tutto il suo amore e la sua resilienza nei confronti del bene più prezioso che esiste nella nostra società: i bambini. 

Nel ‘94 mia sorella Federica era in arrivo, la sua vitalità e la sua voglia di scoprire il mondo si sarebbero presto aggiunte alla mia e a quella di mio fratello. Fu proprio quell’anno che mia madre fondò la ZEROSEI, una scuola per l’infanzia dedicata ai bambini dai tre ai sei anni.

Non ho mai avuto dubbi rispetto al fatto che un giorno avrei portato avanti il progetto di mia madre, prendendo le redini della scuola, assicurandomi che continuasse a crescere ed espandersi.

Mai, però, avrei pensato di doverlo fare all’improvviso, nel giro di pochi mesi, in un rapido aggravarsi della sua malattia. Fu un periodo davvero duro. Vivevo momenti di sconforto, rabbia e tristezza che però sapevo di non poter mostrare fino in fondo. 

Avevo delle responsabilità, avevo delle decisioni importanti da prendere senza alcun lusso di poter temporeggiare. Molte persone pensavano che non ce l’avrei fatta, che “sostituire” mia madre era impossibile, che avrei chiuso nel giro di poco. Ebbene eccomi qua…”

Continua a leggere
Come ho trovato il coraggio di realizzare i miei sogni
Impresa e Donna

Come ho trovato il coraggio di realizzare i miei sogni

Quante volte hai detto a te stessa di non avere un sogno da realizzare? Quante volte hai guardato gli altri e hai pensato “beati loro che hanno le idee chiare“?

Ci sono persone che fin dalla loro tenera età sapevano che cosa avrebbero realizzato da grandi. Sono nate convinte del lavoro che avrebbero svolto e dei risultati che un giorno avrebbero raggiunto.

Talvolta guardiamo queste persone come dei veri e propri alieni, delle persone baciate dalla fortuna. Persone inarrivabili, vere e proprie eccezioni.

Ma non sempre ciò che non vediamo non esiste…

Continua a leggere
Impresa di coppia Come rimanere integri e in focus senza rischiare di vivere il sogno del proprio coniuge
Impresa e Donna

Impresa di coppia 

Che le coincidenze non esistano, non è sempre un dato facile da metabolizzare. Soprattutto quando i puntini della nostra vita iniziano a formare un disegno chiaro, soltanto dopo anni di esperienze, fatiche, prove ed errori.

“Chi l’avrebbe mai detto?” – ci chiediamo, eppure, in certi istanti, tutto sembra suggerirci che le risposte a certi quesiti esistenziali, ce le avevamo già in tasca. Le conoscevamo già. Da bambine, quando ancora forse quelle domande non ce le ponevamo nemmeno.

Ho parlato di questo con Jessica Laconi, donna, mamma, imprenditrice e moglie. Da anni è titolare, assieme al marito, Alessandro Viviani, della Autotrasporti Viviani SRL, un’azienda valtellinese di trasporto merci su strada in conto terzi.

Un’azienda che Jessica non avrebbe mai pensato di guidare da bambina, ma a cui, i suoi giochi, in qualche modo le avevano sempre suggerito di andare incontro. Non è un caso che sua cugina, a un certo punto, le disse: “Quando eri piccola giocavi con i camion, ora ti stai per sposare con uomo che ha un’impresa di trasporti…”

Continua a leggere
La felicità non può aspettare: la storia della Military Coach Elisa Piccicuto
Impresa e Donna

La Felicità non può aspettare. La storia della Military Coach: Elisa Piccicuto 

Non posso. È difficile. È impossibile.
Non mi capiranno. Non mi ascolteranno. Non funzionerà.

Elisa Piccicuto aveva moltissime buone ragioni per pensarlo. Sapeva che il suo sogno sarebbe stato caratterizzato da tante resistenze, dubbi e pregiudizi.

Avrebbe potuto vivere una vita all’insegna della frustrazione e dei rimpianti, avrebbe potuto passare una vita lamentandosi delle ingiustizie e delle difficoltà.

Ma lei ha scelto un’altra strada. Quella dell’abilità, della forza e della libertà.

Elisa ad oggi è un’imprenditrice con un’attività in forte espansione. Una donna libera, che nel giro di 4 anni è riuscita ad uscire dall’operatività delegando tutto brillantemente, e che oggi vive la quotidianità che aveva sempre sognato.

Come ha fatto? Continua a leggere…

Continua a leggere
Mettersi al primo posto: se non vinci prima tu, non vinceranno le persone che hai attorno.
Impresa e Donna

Mettersi al primo posto: se non vinci prima tu, non vinceranno le persone che hai attorno. 

Le donne spesso sono vittime di un terribile cortocircuito: prima vengono gli altri, poi veniamo noi.  Nella corsa indaffarata tra lavoro e famiglia, spesso chi si mette all’ultimo posto della lista delle cose di cui preoccuparsi siamo proprio noi, intente a pensare a come far star bene chiunque altro.

Me ne dà conferma Clarissa Pozzoli networker di successo di Olife che ad oggi gestisce decine di persone ed è un punto di riferimento per la sua azienda.

“Spesso quando mi ritrovo a fare i colloqui di selezione molte donne mi dicono che non hanno abbastanza tempo per i loro sogni, o che non ne hanno mai avuto prima. Come se pensare alla realizzazione dei propri obiettivi fosse qualcosa di secondario che può essere rimandato o messo in stand-by finché prima ‘tutto il resto’ non è ok: la famiglia, i figli, la casa, i propri genitori, eccetera”. 

Il fatto è che, come ci insegnano le regole della delega, se prima non vinciamo noi difficilmente riusciremo a far vincere le persone attorno a noi. Se, infatti, continuiamo a pensare prima agli altri è molto probabile che il nostro vero riscatto non ce l’ avremmo mai.

E fra rimpianti e rimorsi, potremmo ritrovarci a vivere una vita di frustrazione in cui ci sembra di aver fatto tantissimo per gli altri, senza alcun riconoscimento in cambio. Nell’assenza di gratitudine e benevolenza. Entrando così in un circolo vizioso per cui più ci impegniamo per gli altri meno riusciamo ad ottenere risultati.

Continua a leggere
Come trasformare tutte le tue sfighe in vere e proprie sfide: La storia di Shaula
Impresa e Donna

Come trasformare tutte le tue sfighe in vere e proprie sfide: La storia di Shaula 

La vita di ognuno di noi è come un puzzle intricato, fatto di pezzi che si incastrano in modi misteriosi. Spesso, mentre viviamo le nostre esperienze, non percepiamo immediatamente le connessioni tra di loro. 

Tuttavia, il filo rosso della nostra vita ha una direzione precisa, e la storia di Shaula è una testimonianza meravigliosa di come ogni sfida possa diventare un’opportunità di crescita.

In questo articolo ho deciso di raccontare la storia di Shaula Gardini, un’imprenditrice spumeggiante, titolare di una clinica veterinaria, la Clinica Veterinaria Cinisello.  Sono certa che leggendo la sua storia ognuna di noi possa capire una parte in più di sé e trovare il coraggio per perseguire i propri sogni…

Continua a leggere
Ascoltare e curare il proprio corpo per prendere decisioni migliori
Impresa e Donna

Ascoltare e curare il proprio corpo per prendere decisioni migliori 

Ascoltare e curare il proprio corpo per prendere decisioni migliori

Un’intervista a Lucia Polimene

Hai mai ignorato i segnali del tuo corpo, forzandolo oltre i suoi limiti?
Hai mai trascurato stanchezza e fatica fisica o mentale per giorni o addirittura mesi?
Ti sei mai trovata a sopportare dolori persistenti, convincendoti che non era nulla di serio?
Hai mai sottovalutato l’importanza del sonno e trascurato il tempo dedicato alla tua alimentazione?

Sono piuttosto sicura di sì.
È successo anche a me e anche a Lucia Polimene, la nostra intervistata di oggi.

Lucia è una donna straordinaria, la sua inclinazione naturale verso l’aiuto e la comprensione del prossimo è il motore che l’ha spinta, nel tempo, a evolvere come professionista e come donna.

Dapprima fisioterapista e neuropsicomotricista, Lucia è poi approdata all’osteopatia. Non solo, Lucia ad oggi è anche consulente familiare, un punto di riferimento per molti genitori che aiuta sia attraverso consulenze private, sia attraverso la collaborazione con OSM EDU. Da un po’ di tempo a questa parte ha inoltre approfondito lo studio di una disciplina che le ha cambiato la vita, lo Human Design, un mondo che le ha permesso di ampliare il raggio delle sue conoscenze e competenze nell’ambito dello sviluppo del potenziale delle persone. 

Parlando di benessere, felicità e realizzazione personale, In tutto ciò che ha fatto e continua a fare Lucia, il corpo occupa una posizione centrale.

Continua a leggere
Il Sottile Equilibrio Della Bellezza: Come La Medicina Estetica Ricerca Il Tuo Benessere nell’Imperfezione
Impresa e Donna

Il Sottile Equilibrio Della Bellezza: Come La Medicina Estetica Ricerca Il Tuo Benessere nell’Imperfezione

Un uomo non impara a comprendere nulla a meno che non la ami. (Johann Wolfgang Goethe)

Tutto passa sempre dall’amore, nei nostri confronti e nei confronti degli altri, e dall’uso che ne facciamo. Se vuoi comprendere la tua persona, se vuoi capirla, migliorarla, se vuoi regalarti una nuova bellezza, devi sempre prima cercare l’amore, quello per te stesso.

Ma cosa significa realmente la parola bellezza? Libertà, prigione, rinascita, preoccupazione, estetica, interiorità, bisogno, obbligo.

La bellezza è intorno a noi, nelle piccole e nelle grandi cose.

Inizia così il libro di Laura Mazzotta intitolato Il Sottile Equilibrio della Bellezza, Come La Medicina Estetica Ricerca Il Tuo Benessere nell’Imperfezione.

La bellezza è un concetto molto delicato, che passa dal bisogno o da una richiesta inconscia di cambiamento da parte della società, che può rendere conflittuale il rapporto con il proprio corpo. Potrebbe venire da pensare che il bisogno di bellezza sia spesso mosso da un banale capriccio, che prende forza solamente dal volersi sentire “belli” dinanzi al mondo, per puro narcisismo, ma molto spesso non è così, o meglio non è SOLO così…

Continua a leggere
Il Rosa è da “femminucce?” Chiedilo a Elsa Schiaparelli… Elsa Schiaparelli è famosa al grande pubblico per aver dato il nome a un colore ancora in gran voga: il Rosa Schiaparelli. Un fucsia acceso, che lei stessa definirà impudente, al contempo gradevole ed energico, un colore proveniente dalla Cina e dal Perù, un rosa shocking puro e non diluito. Un colore, dunque, molto lontano da quel “rosa da femminuccia” che spesso e volentieri ancora associa le caratteristiche di idealizzata dolcezza delle donne a un colore gentile, romantico, calmo e tranquillo.
Impresa e Donna

Il Rosa è da “femminucce?” Chiedilo a Elsa Schiaparelli… 

Il Rosa è da “femminucce?” Chiedilo a Elsa Schiaparelli…

Molti uomini ammirano le donne forti, ma non le amano. Alcune donne riescono ad essere forti e dolci allo stesso tempo, ma la maggior parte di quelle che hanno deciso di andare avanti per la loro strada hanno perso la felicità.

Elsa Schiaparelli è famosa al grande pubblico per aver dato il nome a un colore ancora in gran voga: il Rosa Schiaparelli. Un fucsia acceso, che lei stessa definirà impudente, al contempo gradevole ed energico, un colore proveniente dalla Cina e dal Perù, un rosa shocking puro e non diluito. Un colore, dunque, molto lontano da quel “rosa da femminuccia” che spesso e volentieri ancora associa le caratteristiche di idealizzata dolcezza delle donne a un colore gentile, romantico, calmo e tranquillo.

Ma chi era Elsa Schiaparelli e che cosa la sua storia può insegnarci ancora oggi?

“Schiap”, così si la chiamavano, nasce nel 1890, a Roma, precisamente vicino a San Pietro. La sua famiglia è composta da intellettuali e aristocratici, ma tutta la sua vita sarà molto diversa dalle sue coetanee provenienti dalla sua stessa classe sociale.

Fin da subito Elsa fa i conti con la sua nascita, è la secondogenita femmina, mal voluta dai suoi genitori che erano alla imperterrita ricerca di un figlio maschio. I lineamenti del suo volto sono ben lontani dall’estetica armonica e angelica che definiva la bellezza di quei tempi. Il suo volto è irregolare, spigoloso e allungato, decisamente fuori dagli schemi, come la sua personalità del resto. Schiap è la “strana” della famiglia, la”diversa” della società, una “visionaria” direi io…

A 18 anni riceve un regalo dalla sua famiglia, le viene dato un assegno cospicuo che prontamente investe tutto in abiti. Nonostante lei non avesse la benché minima idea di come si facesse a cucire un abito e non avesse nemmeno una strumentazione adeguata, Schiaparelli comincia a produrre abiti utilizzando forbici da cucina e grosse spille per poter tenere uniti i tessuti.

Le sue creazioni, proprio come il suo viso, non hanno niente a che vedere con l’armonia e lo status quo: Elsa esagera. Aveva un solo pensiero fisso in testa: voleva salvarsi dalla monotonia del salotto e dall’ipocrisia borghese. Per le sue idee d’avanguardia veniva considerata una folle.

In qualunque modo i suoi genitori cercano di “rimetterla in riga” obbligandola a studiare lettere e filosofia all’università e poi spedendola in un istituto in Svizzera. Ma uno spirito libero come il suo non teme lo spessore dei “muri”…

Continua a leggere
Come superare l’imbarazzo di apparire in video e dare un boost al tuo business in 3 mosse!
Impresa e Donna

Come superare l’imbarazzo di apparire in video e dare un boost al tuo business in 3 mosse!

Quante volte hai sentito dire che è arrivato il momento di “metterci la faccia”? Di mostrare chi sei sui tuoi social, di avvicinarti alla tua community di clienti parlando di te, di quello che fai, che pensi e che provi? Quante volte ti hanno detto che per aumentare il tuo posizionamento o le tue vendite è necessario che tu inizi ad utilizzare i social come se fossero la naturale estensione di te stessa? Che oggi se non pubblichi video difficilmente riuscirai ad aumentare il tuo potere di influenza sul tuo pubblico online? 

Ebbene, sono certa ti sia capitato parecchie volte (del resto è quello che ho scritto qui la scorsa settimana), ma ogni volta che hai sentito questo consiglio qualcosa dentro di te ha manifestato una qualche resistenza… “Apparire in video? Naah.. non fa per me!”, “Non sono abbastanza bella”, “non sono abbastanza credibile”, “non so come si usano certi programmi”, “non sono più una ragazzina per mettermi a fare questo genere di cose”, “non ho una bella voce”, “mi sento ridicola”. 

Una serie di pensieri intrusivi come questi hanno via via divorato il tuo entusiasmo, ti hanno messo con le spalle al muro. La paura di essere giudicata e la vergogna hanno avuto la meglio su di te. E l’idea di fare i video è svanita nel nulla, o meglio, si è nascosta dietro la grande scusa: “con tutto quello che faccio non ho tempo di fare anche i video!”. 

Ma davvero vuoi dare la meglio a quelle voci dentro la tua testa? 

Davvero vuoi darla vinta a quella sensazione di non essere mai abbastanza per qualcun altro o per te stessa?

Continua a leggere
Zero Compromessi: la via che dà potere alle donne - Un’intervista a Gaetano Balsamo
Impresa e Donna Intelligenza Spirituale

Zero Compromessi: la via che dà potere alle donne – Un’intervista a Gaetano Balsamo 

Nel tempo ho avuto modo di osservare letteralmente il “respiro delle persone”. La maggior parte di noi respira con il diaframma bloccato; di solito gli uomini respirano di pancia, mentre le donne respirano con il petto. La pancia simboleggia la volontà, il petto il cuore. Ma quando cuore e volontà non sono allineati, c’è come un “pezzo di noi” che fatica ad emergere, portando con sé alcune difficoltà in termini di risultati, performance e benessere.

La donna è concentrata sul cuore e non sulla volontà perché tende a fare moltissimi compromessi, molti di più degli uomini. La società in cui viviamo e i tempi a cui stiamo andando incontro incastrano la donna fra schemi, ruoli e modi di essere che non appartengono in realtà alla sua natura originaria.

Le donne cercano il consenso, mediano, si fanno andare bene una quantità di cose che per un uomo sarebbero insostenibili. Nonostante tutto questo va avanti, come fosse una macchina da guerra, poiché il suo corpo e la sua mente sono programmati per sopportare un’alta dose di dolore. La sua resistenza alla sofferenza è qualcosa di inimmaginabile per molti di noi uomini, ma questo per la donna è sia un pregio che un grande svantaggio.

quali sono i compromessi che stai accettando da troppo tempo?
Sei consapevole di essere nel bel mezzo di diversi compromessi?
Non sei stanca di scendere a patti mettendo da parte la tua volontà?

Smetti di nasconderti dietro a un dito e affrontali. Abbi il coraggio di sciogliere le catene che in questo momento ti stanno costringendo ad abbassare la testa. In quanto donna tu sei dotata di caratteristiche di un’importanza estrema, sei madre terra, colei che ha il potere di generare la vita. Dal mio punto di vista le donne hanno un ruolo ancora troppo marginale in questa società, dovrebbero ricoprire il ruolo di sacerdotesse, ma è così anche per te oppure no?

Per ottenere successo in azienda e nella vita, avere idee geniali non basta! L’idea geniale vale il 5% il resto è mission, forza commerciale, abilità nella finanza e qualità del team. Ma oltre a questo alla base della piramide c’è quello che non si vede: il benessere del mentore, chi sta a capo dell’azienda. TU.

Continua a leggere
“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” Un’intervista ad Anna Aulico
Impresa e Donna

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”

“Il nostro momento è ora”

Troppo spesso le donne si abituano a vivere in una condizione di “sofferenza”, spinte dal loro senso di sacrificio, si mettono da parte, si arrendono di fronte agli ostacoli del mondo. Nonostante la loro grande forza, impiegano anima, corpo ed energie a rendere felici gli altri anziché loro stesse. Alcune è come se si accontentassero, convinte che la loro vita potrà cambiare soltanto quando a cambiare sarà la società, la cultura, la politica.

Io sono profondamente convinta del contrario ed è questo che vorrei comunicare in questo articolo. Il nostro momento è ora. Non ci sarà un futuro o un tempo sufficientemente illuminato, sufficientemente pronto in cui stare meglio, o in cui vivere la vita dei nostri sogni. Il momento giusto è sempre nel qui ed ora, nell’attimo presente in cui la nostra consapevolezza si fa vita.

Anna sa bene che cosa voglia dire accettare di vivere la propria vita come fosse una condanna già scritta. Per lungo tempo ha sopportato di tutto, ha sofferto, si è fatta del male, sottostando al volere di un uomo che non sapeva cosa fosse l’amore. Ma da quando è riuscita a liberarsi dalle sue catene, quando finalmente ha dato priorità a se stessa, trovando il coraggio di crescere le sue figlie da sola, lontana dalla casa in cui sarebbe dovuta invecchiare, Anna ha deciso di trasformare la sua esperienza di dolore nel suo più grande punto di forza e nella sua missione di vita.

Continua a leggere
Valentina Tecchio: una mamma, una moglie, un'imprenditrice... ma come fa a fare tutto?
Impresa e Donna

Per cosa sei disposta a combattere tutta la vita? Un’intervista a Valentina Tecchio 

Riuscire a fare tutto è faticoso: non vergognamoci a dirlo
Non so più quante volte mi abbiano fatto questa domanda. Ma non so nemmeno più quante volte io mi sia ritrovata (nonostante io abbia un marito che è anche un socio e un bravissimo padre per le nostre figlie) a fare le capriole per riuscire a fare tutto. Anche io me lo sono chiesta tante tantissime volte come faccia a fare tutto e, a un certo punto, mi sono data una risposta.

Io faccio FATICA. E non credo ci sia nulla di male né a dirlo né ad ammetterlo. Alcune giornate ribalterei la scrivania dalla stanchezza che ho addosso. Anche io ho i momenti no, le giornate storte. Anche io sto male, soffro, mi butto giù quando succede qualcosa di brutto. Gestire i problemi di una famiglia, di una relazione, di un’azienda e i propri patemi personali non è una boccata d’aria fresca e, anche se non sempre lo do a vedere, la verità è che ci sono giorni meravigliosi ma ci sono anche tante, tantissime notti insonni.

Continua a leggere
Come farsi rispettare senza alzare la voce: un’intervista a Roberta Quinz
Impresa e Donna Storie di Imprenditori

Come farsi rispettare senza alzare la voce: un’intervista a Roberta Quinz 

Quante volte ti è capitato di sentirti invisibile, impotente o non all’altezza di guidare un gruppo? 

Chi di noi non ha mai sperimentato la frustrazione che si prova nel sentirsi incapaci di influenzare gli altri?

Nonostante tutta la nostra buona volontà e nonostante le pagine lette e rilette dei libri di leadership, spesso ci ritroviamo di fronte a persone che non ci ascoltano, che non ci seguono e che non fanno ciò che abbiamo richiesto loro. Del resto tra la teoria e la pratica c’è di mezzo l’esperienza e una profonda conoscenza del comportamento umano, di sé, dei propri obiettivi, dei propri sogni, delle proprie fragilità e dei propri punti di forza.

Ne sa qualcosa Roberta Quinz, una grande imprenditrice del mondo della ristorazione. Dal suo primo ristorante con 28 collaboratori nel 2007, Roberta oggi possiede sette ristoranti e una struttura ricettiva, gestendo un totale di oltre 250 collaboratori.

“Se tu non sei te stesso mentre fai le cose, sei forzato e poco naturale, gli altri se ne accorgono e di conseguenza non ti rispettano. Se infatti tu sei il primo a non rispettare la tua natura, perché mai dovrebbero farlo gli altri? Sembra un concetto semplice, ma attuarlo non lo è altrettanto. Quando però l’ho capito ho fatto un click. E da lì è cambiato tutto”.

Continua a leggere
Fortuna o Merito? Quanto conta l’aspetto fisico per avere successo?
Impresa e Donna

Fortuna o Merito? L’aspetto fisico conta per avere successo?

Perché spesso, una bella donna, se è intelligente, è prima bella e POI ANCHE intelligente? 
La storia della “bella che non balla”, non regge da nessun punto di vista. Ma certi modi di dire, di fare e di pensare sono duri a morire. E per una donna, o una ragazza, che muove i suoi passi nel mondo del lavoro, esserne consapevole è fondamentale. 
Il nostro aspetto fisico è da sempre il nostro primo biglietto da visita… Ma può la bellezza diventare una prigione? Ne ho parlato qualche giorno fa con Giada Pezzaioli, una mamma imprenditrice, influencer, incoronata Miss Mondo nel 2010. 

Continua a leggere
Prenditi cura di te per avere più tempo per te!
Impresa e Donna

Il tuo tempo aumenta quando impari a prenderti cura di te

Quando sei una donna, una mamma e un’imprenditrice sai bene che cosa significhi correre contro il tempo.
Non solo, sai anche molto bene quanto sia complesso bilanciare le tue forze in virtù delle tue priorità.

Tutto sembra venire prima di te, i tuoi figli, il tuo lavoro, i tuoi collaboratori, il tuo partner… E tu a forza di correre, rimani fregata nel vortice delle urgenze e dei senso di colpa.

Non c’è abbastanza tempo, non ho abbastanza tempo. Forse però le cose non stanno davvero così. Forse è arrivato il momento di prendere in considerazione il fatto che il tempo non si misura solo in base ai minuti, ma anche e soprattuto in base alle emozioni che provi e che fai provare agli altri.

In questo articolo Giulia Longato, mamma e imprenditrice ci racconta come aumentare il nostro tempo, partendo dalla cura di noi stesse.

Un esempio illuminante che può aiutare tante di noi a ritrovare la propria armonia, il proprio equilibrio e il proprio “successo”.

Continua a leggere