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Strategie nel mercato immobiliare: Non solo investimenti, ma relazioni – con Alina Oniga

mercato immobiliare

Nel mercato immobiliare, non basta saper scegliere le giuste proprietà: la vera chiave del successo risiede nelle relazioni. 

Alina Oniga, imprenditrice e fondatrice di NEYO GROUP, con anni di esperienza nel settore immobiliare, ha costruito il suo percorso puntando non solo su investimenti vincenti, ma anche su una rete solida di collaboratori, investitori e clienti. In un mercato sempre più competitivo e complesso, Alina condivide la sua visione e le strategie che l’hanno portata a crescere e a mantenere un vantaggio competitivo. 

Questo articolo è fondamentale per chi desidera prosperare nel real estate, affrontando le sfide con successo e creando valore a lungo termine.

Come hai iniziato il tuo percorso imprenditoriale?

Ho iniziato il mio percorso imprenditoriale in modo abbastanza naturale, direi. In Italia lavoravo come agente di commercio nel settore edile, vendendo serramenti per un’azienda. Ho sempre amato essere coinvolta nei cantieri, circondata da uomini, facendo lavori che solitamente non sono associati alle donne. Forse perché avevo troppa energia da canalizzare! 

A un certo punto, i miei genitori cercavano una casa all’asta, e così ho iniziato a interessarmi a questo mondo.

Abbiamo comprato la casa e da lì mi si è accesa una lampadina: ho pensato che potevo iniziare a investire in immobili, sia all’asta che sul mercato libero, per metterli a reddito. Così ho comprato un’altra casa vicino a Novara come investimento. Ma quello che ha davvero fatto la differenza è stato entrare in contatto con persone che facevano formazione nel settore immobiliare. In particolare, ho conosciuto alcuni clienti che mi hanno parlato di corsi di formazione costosi, che all’epoca mi sembravano assurdi. Ma mi sono incuriosita e ho cominciato a seguire alcune figure note nel mondo degli investimenti, come Alfio Bardolla.

Ho partecipato al mio primo evento di formazione grazie a un invito gratuito e lì mi si è aperto un mondo. Ho capito che per fare le cose bene servono conoscenze specifiche. Così ho iniziato a frequentare corsi e a investire seriamente nel mio percorso formativo. Dopo i primi corsi, non avevo ancora grandi capitali per fare operazioni importanti, ma ho sfruttato quello che avevo. Ho venduto alcune proprietà che possedevo in Romania e un appartamento in Italia e ho usato quei fondi per iniziare a fare sul serio nel mondo immobiliare.

Il primo anno è stato intenso, abbiamo studiato molto, fatto tantissime ricerche sul mercato e abbiamo visto un numero incredibile di case, ma con pochi risultati concreti. Alla fine, però, ho deciso di partecipare ad alcune aste immobiliari e quelle prime due aste vinte hanno cambiato tutto. Da lì è tornata la fiducia, e in poco tempo abbiamo aperto una società, iniziato a collaborare con investitori esterni e fatto crescere il nostro portafoglio di operazioni.

Il percorso non è stato facile, ma è stato incredibilmente formativo. L’esperienza e la tenacia mi hanno permesso di trasformare un’idea in una realtà imprenditoriale concreta.

Quali sono state le azioni che consideri vincenti per la crescita del tuo business?

Prima di tutto, ho imparato tantissimo dagli errori degli altri. Questo mi ha resa molto cauta nelle mie decisioni, e anche se a volte può sembrare un freno, l’ho sempre vista come una benedizione. Essere attenta ai dettagli, ai contratti, e a mettere tutto per iscritto è stato cruciale. Un altro elemento chiave è stato il rapporto con gli avvocati: non li ho consultati solo quando c’era un problema da risolvere, ma anche prima di fare ogni passo importante, soprattutto se non mi sentivo completamente sicura. Questo mi ha permesso di proteggere quello che stavo costruendo, e proteggere il business è una forma di crescita, anche se indiretta.

Poi c’è la qualità. Questo è il vero cuore di tutto ciò che facciamo. Che si tratti di ristrutturazioni, del rapporto con gli acquirenti o con gli investitori, la qualità è sempre stata al primo posto. Mi impegno a fare le cose bene, con trasparenza e creando fiducia. Questo approccio mi ha aiutato a costruire rapporti solidi con le persone, e soprattutto, a far sì che chi investe con noi si senta sicuro e fiducioso. Un principio che ho imparato da mio nonno e che mi guida ogni giorno è fare tutto al 100%. Se inizi qualcosa, falla nel modo giusto, oppure non farla affatto. 

Qual è stata la sfida più grande che hai dovuto affrontare nel tuo percorso imprenditoriale?

La sfida più grande nel mio percorso imprenditoriale è stata senza dubbio quella di non mollare, di non cedere alla tentazione di cambiare strada nei momenti di difficoltà. Ci sono stati molti momenti in cui le cose si facevano davvero complicate, e mi sono chiesta più volte: “Ma chi me lo fa fare?”. Era facile pensare di fare qualcosa di più semplice, con magari gli stessi risultati, eppure, ogni volta, mi sono ricordata del motivo per cui avevo iniziato.

Rimanere coerente con il mio percorso, nonostante le difficoltà, è stata una sfida enorme. La coerenza è sempre stato uno dei miei valori più importanti. Ho imparato che, anche se è giusto cambiare rotta quando non c’è più un’opportunità o quando il proprio stato d’animo non regge più il business, nel mio caso, quei pensieri erano solo il risultato delle difficoltà del momento.

La vera sfida è stata trovare ogni volta la forza di andare avanti e dimostrare a me stessa che ce la potevo fare. E sono davvero felice di essere riuscita a ritrovare il mio “perché”, che mi ha permesso di restare sulla strada che avevo scelto.

Se potessi dare un unico consiglio agli imprenditori che ci leggono, quale sarebbe?

Il consiglio che darei agli imprenditori è di imparare sempre, essere come delle spugne. Non dare mai per scontato nessun evento, nessun incontro, nessuna persona che puoi incontrare lungo il tuo percorso. A volte ci si sente stanchi o demotivati, dopo decine o centinaia di incontri che sembrano non portare risultati. Eppure, ogni volta che ho trovato la forza di partecipare a un altro evento, quello è stato il momento che mi ha davvero cambiato la vita.

Può essere una singola informazione che scopri, o la persona giusta che incontri, che diventa un socio o un partner. Le opportunità a volte si nascondono proprio quando pensi di non trovarle più. Quindi il mio consiglio è di continuare a imparare, studiare e applicare tutto ciò che si impara. E soprattutto, non smettere mai di chiederti cosa non sai ancora e cosa ti serve per arrivare al prossimo livello.

Inoltre, è fondamentale avere un gruppo di riferimento, una rete di supporto. Sapere che non sei solo in questo percorso è di grande aiuto, soprattutto nei momenti di difficoltà.

Quali sono i progetti su cui stai lavorando attualmente?

Attualmente sto lavorando su diversi progetti immobiliari. Abbiamo una riqualificazione in corso di una palazzina a Busto Arsizio, e un altro investimento a Gallarate, dove realizzeremo tra i 5 e i 7 appartamenti. Oltre a questi, ci sono varie ristrutturazioni in corso nelle province di Novara, Lodi e Busto Arsizio, con circa 25 unità coinvolte, che sono in vendita, in fase di ristrutturazione o in avvio di operazione.

In termini di espansione, stiamo aprendo un nuovo ufficio a Novara e stiamo facendo crescere il team con nuove figure come capi cantiere e advisor, per poter gestire un numero maggiore di operazioni simultaneamente. 

Inoltre, sto lavorando sul progetto del gruppo “Investitori a tavola”, che ho creato per riunire persone nel settore immobiliare. Questo gruppo ha una community attiva con 3000 membri sulla pagina Facebook e 600 persone nella chat WhatsApp (richiedi l’accesso al nostro gruppo Whatsapp qui: https://chat.whatsapp.com/D2BoWiExMOgFCmf6RI09dr).

Come vedi l’evoluzione del mercato nel tuo settore nei prossimi anni?

Credo che l’evoluzione del mercato immobiliare nei prossimi anni manterrà sempre uno spazio per le operazioni di ristrutturazione, sia in periodi di crescita che di rallentamento. Il divario tra immobili non ristrutturati e ristrutturati continuerà a esistere, anche se con valori diversi. Ci saranno sempre persone interessate all’acquisto, anche in momenti di crisi, soprattutto chi dispone di liquidità. Questi acquirenti potrebbero beneficiare di sconti maggiori rispetto a chi ha meno disponibilità.

Quello che vedo come elemento cruciale per il futuro sarà la qualità del lavoro e del servizio offerto ai clienti, insieme all’affidabilità. Il mercato è sempre più complesso e ricco di sfide, con molte incognite, e piccoli errori possono avere conseguenze significative. È essenziale essere molto attenti per rimanere competitivi.

Inoltre, i clienti oggi sono molto più informati e consapevoli. Sanno che molti appartamenti ristrutturati provengono da investitori e possono scegliere a chi affidarsi in base alla reputazione. La trasparenza e la qualità saranno i fattori che distingueranno chi rimarrà in gioco a lungo termine.

Per approfondire contatta Alina Oniga: 3273944221

Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

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