Quali sono le caratteristiche che davvero fanno la differenza tra chi costruisce un’azienda solida e chi resta impantanato tra difficoltà e incertezze?
Per rispondere a questa domanda, ho avuto il piacere di parlare con Claudia Gozzi, titolare di Iantra, un’azienda di successo che opera nel settore dei viaggi e degli eventi da oltre 27 anni. Claudia ha condiviso con me la sua storia e le sue riflessioni su cosa significhi essere un’imprenditrice, una madre e una leader che continua a credere nel valore delle relazioni umane e nella crescita continua.
Leggendo questa intervista, gli imprenditori potranno trovare ispirazione e consigli pratici su come costruire una squadra forte, valorizzare il talento e creare una cultura aziendale basata sulla fiducia, il rispetto e l’abbondanza. Claudia ci offre uno sguardo sincero sulla sua esperienza, mostrandoci come perseveranza, determinazione e amore per il proprio team siano stati i pilastri che le hanno permesso di superare momenti difficili e di trasformare le sfide in nuove opportunità di crescita.
La storia
Nel 1997 è nata la nostra azienda, IANTRA Srl. Oggi possiamo definirci una realtà storica, un vero e proprio punto di riferimento non solo a livello locale ma anche regionale, grazie all’anzianità e ai risultati raggiunti. Inizialmente, è nata quasi per caso, anche se credo fermamente che il caso non esista. Già prima, lavoravo nel settore degli eventi con la stessa passione e dedizione che metto ancora oggi, ma ero una dipendente. A 38 anni, desideravo costruire una famiglia, avere dei figli. Però la vita che conducevo, sempre in giro per il mondo, rendeva difficile far conciliare il lavoro con quel desiderio e inoltre avevo anche il desiderio di adottare dei bambini.
A quel punto, è entrato in gioco un mio amico fraterno, che è oggi il mio socio. Lui lavorava nel settore delle licenze di agenzia viaggi che all’epoca erano molto preziose perché erano chiuse. Nel 1997, ci è stata assegnata quella licenza, così ho deciso a malincuore di cambiare vita e dedicarmi a un lavoro più stabile come banconista, lasciando il mondo dei viaggi e degli eventi.
Inizialmente, lui era il mio capo, ma poco dopo ha ricevuto un’offerta di lavoro irrinunciabile e mi ha dato la possibilità di prendere in mano l’agenzia. Dopo una notte di riflessione, ho accettato e così ho iniziato questo percorso. Nel giro di pochi mesi, ho ripreso a fare quello che facevo prima, quindi ho ricominciato ad organizzare eventi.
La nostra crescita è stata fatta in modo organico, sempre misurando i passi in base alle nostre possibilità. Non ho mai voluto fare debiti, mutui o chiedere prestiti. Ho sempre preferito un approccio prudente e autosufficiente.
Oggi siamo una squadra di 21 persone e lavoriamo esclusivamente con le aziende, sia per eventi che per viaggi. Organizziamo eventi straordinari, il cui successo si riflette nella motivazione e nella felicità dei nostri clienti e dei collaboratori.
Azioni di successo

Le nostre azioni di successo si basano su tre principi fondamentali che, a mio avviso, sono stati determinanti per il successo della nostra azienda:
- Lo scambio in abbondanza: Per noi è essenziale dare sempre di più di quanto riceviamo. Questo approccio crea valore per i nostri clienti e genera anche relazioni autentiche e durature. Quando diamo di più, specialmente in modo inaspettato, le aziende non solo apprezzano il nostro lavoro, ma ci scelgono con affetto e stima. È un tipo di rapporto che va oltre il semplice lavoro e diventa una vera e propria collaborazione.
- Il miglioramento continuo: Credo fermamente nell’importanza di crescere costantemente, ed è per questo che investiamo molto nella formazione del nostro team. Dalla partecipazione alle Academy, ai corsi di inglese obbligatori pagati dall’azienda, ai viaggi di studio per conoscere le destinazioni, il nostro obiettivo è migliorare di continuo. È un impegno verso noi stessi e verso i clienti, perché un team preparato è in grado di offrire un servizio di altissima qualità. Sottovalutare l’investimento nella crescita personale è un errore grave, perché l’azienda è come una famiglia: bisogna prendersene cura affinché prosperi e migliori ogni giorno.
- La legge della reciprocità: Sappiamo che non sempre è facile, e a volte possiamo fallire, ma crediamo fortemente nel valore della reciprocità. Questo approccio ci ha permesso di costruire relazioni solide e rispettose con i nostri clienti e partner.
Quali sono le tre caratteristiche principali che ti contraddistinguono come donna e imprenditrice e che oggi credi ti abbiano aiutato a raggiungere le tue mete?
- Determinazione e perseveranza: Fin dal mio primo test del 2001, è emerso chiaramente quanto la determinazione sia una mia forza trainante. Non ho mai permesso che le circostanze esterne o le difficoltà mi fermassero; al contrario, le ho affrontate con la convinzione che la responsabilità è sempre mia, per il bene o per il male. Sia durante la crisi del 2014, quando molte aziende non avevano fondi per investire, sia durante il periodo del Covid, che ha colpito duramente tutto il nostro settore, la perseveranza ci ha permesso di rimanere in piedi e di adattarci. Nel 2020, ad esempio, abbiamo inaugurato una nuova area dedicata agli eventi digitali, un adattamento necessario che ci ha permesso di non fermarci mai davvero.
- Amore e passione per il team: Amo profondamente i miei collaboratori e li considero la più grande ricchezza dell’azienda. Credo che un ambiente di lavoro dove si è valorizzati e apprezzati non solo come professionisti, ma anche come persone, sia fondamentale per il successo. Proprio come in una famiglia, a volte ci sono tensioni o momenti difficili, ma questa passione sincera per le persone con cui lavoro mi motiva a creare un contesto dove tutti possano crescere e migliorare. Siamo una squadra, investire nel loro sviluppo e nella loro felicità è parte integrante del mio ruolo.
- Approccio positivo verso l’errore e la crescita: Ho sempre adottato il motto “non sbagliamo mai: o vinciamo, o impariamo.” Questa mentalità mi aiuta ad affrontare gli errori senza abbattermi, trasformando ogni difficoltà in una lezione preziosa. Con questo spirito, vedo i fallimenti come occasioni di crescita e non come battute d’arresto. Siamo tutti fallibili, ma se ci mettiamo in gioco con la volontà di imparare, possiamo trarre insegnamento da ogni errore e migliorare costantemente.
Consigli per gli imprenditori e le imprenditrici
Credere in sé stessi e nel proprio progetto è fondamentale per chi decide di scommettere su un’attività imprenditoriale. Serve fiducia nella visione e una determinazione incrollabile per affrontare ogni sfida. Gli imprenditori devono restare fedeli ai propri obiettivi e ricordare sempre il perché hanno scelto questa strada, anche quando le cose si fanno difficili.
Un altro aspetto essenziale è saper scegliere persone migliori di sé. Lavorare con persone di talento è stimolante e permette di migliorare, e questo arricchimento reciproco si costruisce grazie a un’attenzione reale verso i propri collaboratori. È importante valorizzarli e ricompensarli equamente, praticando lo scambio in abbondanza, ovvero dando sempre di più di quello che si riceve.
Infine, secondo me, conciliare la vita personale e quella lavorativa è assolutamente possibile. L’equilibrio non solo è realizzabile, ma anche importante per garantire benessere e soddisfazione nel lungo termine. Nella nostra azienda, ad esempio, molte collaboratrici sono mamme e riescono a conciliare i loro impegni familiari con quelli professionali. Ciò che conta è saper organizzare il proprio tempo e rispettare i bisogni degli altri, creando un ambiente di lavoro flessibile e comprensivo. Essere imprenditori non preclude l’avere una famiglia o una vita privata soddisfacente. È solo una questione di organizzazione, di rispetto e di consapevolezza che ogni percorso, se costruito bene, può portare soddisfazione e realizzazione su entrambi i fronti.



