• medical
  • osmcoin promo
  • polidori
  • valentini desktop
  • carlo partipilo
  • giro in mongolfiera desktop
  • BANNER-imp.info-nuovo.png
  • BANNER-virtual-coac.png
  • desktop barbagallo
  • BANNER-time-management-nuovo.png
  • guru jobs
  • BANNER-utili-patrimonio.png
  • BANNER-osmcoin.png
  • bella vita cinzia
  • augurale desktop
  • BANNER-mastermind.png
  • gh garda dektop
  • gh dubai desk
  • banner-mobile-mastermind.png
  • Valentini mobile
  • sogi
  • sogi
  • barbagallo mobile
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • gh Garda
  • guru mobile
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • osmcoin promo mobile
  • banner medical mobile
  • augurale mobile
  • giro in mong mobile
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • carlo partipilo
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • polidori
  • gh dubai mob

Smetti di Pensare a Cosa Fanno i tuoi Collaboratori: inizia a pensare a chi SONO. Parola di Hr Manager!

Smetti di Pensare a Cosa Fanno i tuoi Collaboratori: inizia a pensare a chi SONO. Parola di Hr Manager!
Segui Claudia Bosi
( 12 Followers )
X

Segui Claudia Bosi

E-mail :*

Una delle cose che mette al proprio posto il nostro Ego è l’attività di gestire e far crescere collaboratori sotto la nostra guida. Per riuscire in questo intento, infatti, bisogna essere pronti a dedicare una grande quantità di tempo, cure ed energie ad altre persone in modo totalmente disinteressato. Bisogna essere coscienti di star piantando dei semi in azienda, i cui frutti, probabilmente non riusciremo a vedere. Semi che però faranno la grande differenza nel futuro delle nostre organizzazioni. 

Coloro che pensano di far vincere le proprie persone mettendo avanti se stessi, puntando ad un immediato tornaconto, difficilmente ottengono risultati straordinari. Difficilmente riescono a godere di una vera e propria leadership tra i propri collaboratori. Questo perché l’autorevolezza è qualcosa che ti viene riconosciuta dal basso, non ha a che fare con il ruolo o la targhetta che si trova alla porta del tuo ufficio. E quando abbiamo la responsabilità di far vincere qualcuno, si sente, se in verità ciò che puntiamo a far crescere è il nostro potere o il nostro stipendio. 

Leader non si nasce, si diventa 

Ho parlato di tutto questo con Nadia Rubin, Hr Manager e membro del Consiglio di Amministrazione di un’importante società per azioni presso Castelfranco Veneto, la Dallan SPA. La sua esperienza con i collaboratori, i suoi risultati e la sua grande crescita personale e professionale, credo siano un esempio di come la grande determinazione, passione e forza d’animo di noi donne non abbia limite alcuno. 

Chiunque conoscesse Nadia oggi per la prima volta, non avrebbe dubbi: lei è nata per occuparsi di crescita personale, per coordinare, formare e sviluppare il potenziale delle persone. Eppure Nadia non sente di essere sempre stata una leader per gli altri. Non si sente di essere una leader nata. Prima di riuscire a raggiungere grandi risultati ha dovuto rivedere alcune sue idee, alcune sue abitudini. Una su tutte: l’ascolto. 

Dall’impulsività al mondo delle intuizioni 

“Quando ho iniziato questo lavoro, ero molto più impulsiva e diretta. Ero più concentrata sul fornire indicazioni e soluzioni. Questo anche perché il mio focus principale era sulle competenze e sulle conoscenze della persona. Sulle cosiddette Hard Skills

Nonostante fosse tutto corretto formalmente, c’era qualcosa che mancava nel mio approccio, compresi così che dovevo correggermi. Cambiare. È così che sono approdata ad una delle intuizioni che più di tutte ha fatto la differenza per la mia crescita professionale e personale.

Ho trasferito la mia attenzione dalle Hard alle Soft Skills. Per alcuni potrebbe sembrare una cosa tutto sommato banale. D’altronde sono anni che non si fa altro che parlare di competenze soft nel management aziendale. Ebbene, ciò che ho intuito non era tanto il fatto che le soft skills fossero aspetti importanti, quanto che queste rappresentassero qualcosa di molto preciso nella sfera valoriale delle persone. E non solo… ”

Dal Fare all’Essere 

“Spesso pensando ai nostri collaboratori, concentriamo i nostri sforzi su ciò che fanno (o non fanno). Sulle loro azioni che poi danno vita ai loro risultati. Ma si sa, le azioni non sono che le conseguenze delle nostre idee. Dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, sensazioni e percezioni. 

Soffermandoci soltanto sul fare dei nostri collaboratori molto spesso ci mancano dei pezzi fondamentali della loro storia che invece ci aiuterebbero a far esplodere il loro talento. 

Continuare a correggere le persone prendendo solo in considerazione ciò che fanno o che dovrebbero fare può diventare alla lunga davvero molto frustrante per entrambe le parti, nonché decisamente improduttivo. Quando ho capito questo ho smesso di chiedermi che cosa dovessero fare le persone in azienda e ho iniziato a domandarmi che tipo di persone volessero diventare nella nostra realtà. 

Le aziende sono fatte per le persone e non viceversa! 

Insomma i sogni delle persone, la loro scena ideale, non è fatta di ruoli o mansioni che appartengono ad un ruolo. Non è fatta di “nomi”, non è fatta di azioni fine a se stesse. I nostri si realizzano nel momento in cui siamo capaci di identificare che tipo di persona vorremmo essere per gli altri. Quali valori vorremmo incarnare, che tipo di esempio vorremmo dare, che tipo caratteristiche vorremmo impersonare.

Ognuno di noi fa ciò che fa più o meno eccellentemente, o con più o meno entusiasmo in base al proprio bagaglio valoriale, in base alla propria modalità d’essere. 

Ci sono persone curiose che amano sperimentare, occuparsi di cose sempre nuove. Queste persone sognano di essere coinvolte nell’avvio di nuovi progetti, di spaziare in diverse mansioni che possano metterle alla prova in diverse parti di loro stesse. 

Ci sono poi persone che invece amano le procedure, più inclini all’analisi e che sono felici quando tutto attorno a loro è certo e stabile. Queste persone sono di solito organizzatori e coordinatori eccellenti, in grado di creare sistemi là dove invece fino a poco prima governava il caos.”

Evolvere e fare evolvere 

Io che sono madre di tre figli, spesso mi sono ritrovata a evolvere insieme a loro. Ogni giorno mi impegno per dare loro il meglio affinché crescano autonomi, liberi, indipendenti. Affinché sappiano chi sono, riconoscano i propri talenti, valori. Affinché comprendano la loro missione nel mondo

Mentre lo faccio cresco con loro. 

Anche io ridisegno i miei confini, i miei sogni, la mia identità. Sempre ogni volta che mi vedo vivere un cambiamento, affrontare una nuova sfida. Il rapporto tra noi e coloro che vogliamo aiutare nel proprio sviluppo è infatti sempre un rapporto biunivoco. Non è mai unilaterale. Io imparo mentre “insegno”, loro insegnano mentre imparano. Ed è questo che accade anche in azienda. 

Credo che l’abilità principe di ogni persona che voglia far vincere gli altri in una professione o nella vita, sia mantenere viva questa relazione di interdipendenza. Una relazione che non si esaurisce mai, fino dentro al più piccolo gesto quotidiano. Come quando si innaffia una pianta, la si guarda crescere, fiorire, la si nutre e la si osserva, cambiando se serve il proprio metodo, con l’unico obiettivo di farla germogliare nel modo più rigoglioso possibile, imparando da lei come prendersene cura al meglio passo dopo passo. 

Segui Claudia Bosi
( 12 Followers )
X

Segui Claudia Bosi

E-mail :*
Follow
( 0 Followers )
X

Follow

E-mail : *
  • polidori
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • Valentini mobile
  • carlo partipilo
  • gh Garda
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • giro in mong mobile
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • guru mobile
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • augurale mobile
  • osmcoin promo mobile
  • barbagallo mobile
  • sogi
  • banner-mobile-mastermind.png
  • gh dubai mob
  • banner medical mobile
  • sogi
Avatar photo

Claudia Bosi

Editor e Ghost Writer per Engage Editore. Dopo anni di studi di Filosofia sono approdata nel mondo del lavoro e sono riuscita a fare di un dono la mia professione, grazie al contributo di persone illuminate capaci di vedere oltre un semplice curriculum. Io amo le storie delle persone, indago fra sogni ed esperienze vissute. Penso che la scrittura e la lettura siano armi potentissime che l'essere umano ha a disposizione. Le cose essenziali per crescere, comunicare, apprendere e ricordare. In quest'arte c'è la vita e il senso di ogni grande sviluppo e scoperta, è lo specchio dell'anima che riflette l'umanità tutta. Con le parole scritte si rivoluziona il mondo, ci si apre agli altri, si scopre qualcosa di sé, si lascia una traccia indelebile da qui all'eternità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Come vibrare ad alte frequenze e ascoltare la verità del nostro corpo
Impresa e Donna

Come vibrare ad alte frequenze e ascoltare la verità del nostro corpo 

“A volte quando siamo colmi di situazioni complesse, cariche delle dure prove a cui la vita ci ha messo di fronte, se non abbiamo la consapevolezza di quello che ci sta accadendo sprofondiamo nell’ombra della rabbia e del rancore. Ci ritroviamo in un angolo a rimuginare sulle ingiustizie che stiamo vivendo, chiudendoci in noi stesse per la paura che continuare ad aprirci al mondo possa recarci ulteriore dolore. 

Il nostro corpo così inizia ad assimilare una goccia di veleno dopo l’altra, ci trasforma fino al punto da non riconoscere più la nostra immagine riflessa nello specchio. Sì perché il nostro corpo è una spugna e di tutto ciò che ci mettiamo dentro, lui ne fa tesoro. Sia in positivo che in negativo. Il nostro corpo infatti è una verità immensa: decide, parla e, se non viene ascoltato o assecondato, somatizza ogni cosa.”

È iniziata così la mia chiacchierata con Sabrina Belhor, giovane imprenditrice siciliana, titolare del centro benessere Elisir. Il suo centro non è solo un posto in cui ricercare la propria bellezza esteriore, ma anche e soprattutto un luogo in cui poter ridonare equilibrio al rapporto tra mente, corpo ed emozioni.

Continua a leggere
Leadership femminile: una risposta alle sfide (aziendali e non) del nuovo millennio 
Impresa e Donna

Leadership femminile: una risposta alle sfide (aziendali e non) del nuovo millennio 

Perché a volte è così complesso correggere un collaboratore quando commette un errore?
Perché talvolta troviamo difficile prendere una decisione?
Perché spesso, nonostante tutti i nostri sacrifici e tutte le nostre buone intenzioni, ci capita di non ottenere i risultati che volevamo?

Tutte queste domande potrebbero sembrarti sconnesse o molto lontane tra loro. A ben guardare però sono tutte collegate da un filo rosso: la tua capacità di riconoscere e gestire le tue emozioni.

Una capacità tipica dei leader del nuovo millennio. Una capacità che noi donne abbiamo la responsabilità di trasferire ed espandere nella cultura aziendale. Al fine di trasformare non soltanto i risultati delle nostre organizzazioni, ma anche l’intera società…

Continua a leggere
Diventare imprenditrice: “perché no?!”
Impresa e Donna

Diventare imprenditrice: “perché no?!” 

A volte le cose accadono e basta. A volte le opportunità si presentano alla porta senza darti alcun appuntamento.

Saperle cogliere, però, non è così banale, né scontato. Bisogna essere nel posto giusto al momento giusto e soprattutto con il mood giusto.
Sì perché quando un treno passa, se non hai l’entusiasmo per esplorare nuove mete… è tutto inutile!

È questa la storia di Silvia Caminati, una giovane imprenditrice emiliana, titolare dell’Osteria Dei Girasoli, un ristorante curato e accogliente, situato a pochi passi dal centro di Sassuolo.

Una ragazza dai modi gentili, con il sorriso di chi ha capito bene quanto valore abbia la vita.

Un’imprenditrice che non si aspettava di diventarlo, ma che ha avuto il coraggio di provare la gioia di incoronare un grande sogno.

Continua a leggere