Se pensi allo studio del commercialista, subito ti viene in mente un ambiente statico, dove ad attenderti troverai la solita segretaria con il suo sorriso migliore e il tuo professionista di fiducia con un approccio rigidamente convenzionale?
Simona D’Alessandro ha scelto di rompere questo schema e trasformare la sua pratica in qualcosa di completamente innovativo. Fondatrice dello Studio D’Alessandro, Simona ha deciso di portare la consulenza direttamente nel cuore delle aziende, abbandonando la consueta figura del commercialista dietro la scrivania.
Lo Studio D’Alessandro si distingue per la sua struttura moderna e dinamica, composta da quattro commercialisti e altrettanti collaboratori. Non si limita a fornire servizi professionali tradizionali; il suo obiettivo è offrire consulenza operativa e strategica direttamente sul campo. I professionisti dello studio vanno nelle aziende dei clienti, immergendosi nella loro realtà per offrire supporto pratico e strategico. Questo approccio innovativo ha portato a risultati tangibili: nell’ultimo anno, lo studio ha raddoppiato il fatturato e ha aggiunto tre nuovi membri al team.
La storia
Sin da piccola, ho respirato l’aria imprenditoriale. Mio padre aveva un’azienda e spesso a casa sentivo discorsi su come sviluppare, come finanziare, come vendere di più, come risolvere problemi con i dipendenti, ecc.
Il punto focale era sempre lo stesso, di fronte ad un problema andava trovata una o più soluzioni.
Durante gli anni dell’università mi sono appassionata ancora di più al mondo imprenditoriale e ho approfondito le tematiche finanziarie e del controllo di Gestione, facendo anche una breve esperienza all’estero. Dopo l’università, nel 2007 ho avuto la “fortuna” (ma la fortuna non esiste!) di poter collaborare con uno studio professionale nella mia città che oltre agli ambiti professionali tradizionali si occupava di portare servizi avanzati ai clienti, ed ecco che gli indicatori di bilancio, la finanza aziendale, il controllo dei numeri economici e finanziari diventavano la base per poter impostare le strategie operative e strategiche per le aziende clienti.
Nel 2010 decido di staccarmi da quello studio per avviare il mio studio professionale. La mia idea era quella di creare una realtà dinamica che fosse completamente diversa dalle attività professionali che si erano sviluppate fino a quel momento.
Il mio obiettivo non era erogare servizi professionali, il mio obiettivo era quello di aiutare l’imprenditore a vincere, di affiancarlo in tutte le sue sfide, aiutandolo ad avere chiara la scena futura e i passi da seguire per andarla a raggiungerla.
Per fare questo avevo bisogno di persone che credevano in questo meraviglioso progetto, e piano piano ho iniziato a trovarle.
Nel 2021 l’incontro con chi sposava la mia stessa visione: i Partner d’Impresa, una rete di professionisti che affianca le imprese in tutta Italia. Eravamo all’indomani del primo lock down, avevo capito che il lavoro non sarebbe stato più lo stesso e che i professionisti avrebbero dovuto lavorare in modo diverso.
Il mio sogno è quello di trasformare completamente la realtà degli studi professionali, spostando l’attenzione dalle competenze all’approccio necessario per aiutare gli imprenditori. Le competenze che abbiamo negli studi professionali sono davvero importanti, ma spesso il professionista, preso dagli adempimenti e dagli impegni quotidiani dimentica una cosa importante, che può fare una grande differenza per il cliente concentrandosi sui risultati che lo stesso deve ottenere.
Azioni di successo
Uno dei pilastri del mio approccio è stato portare nelle aziende non solo la consulenza tradizionale, ma anche la formazione. Questo si è rivelato un vero elemento di svolta. Credo fermamente che per far crescere un’impresa, non sia sufficiente fornire soluzioni tecniche o strategie; bisogna agire sulle convinzioni limitanti degli imprenditori e dei loro team.
Attraverso percorsi formativi mirati, siamo riusciti a far evolvere la mentalità di molti imprenditori, aiutandoli a vedere nuove opportunità e approcci che prima ignoravano. Ho notato che, una volta superate quelle barriere mentali, l’azienda è più pronta ad accogliere il cambiamento e ad adattarsi rapidamente ai nuovi scenari economici e di mercato.
Insegnare agli imprenditori a guardare oltre il “si è sempre fatto così” ha creato un cambiamento profondo e duraturo. Questo, per me, è un vero successo: vedere non solo numeri che migliorano, ma anche persone che evolvono, acquisendo una visione più ampia e lungimirante per il futuro della loro impresa.
Quali sono le tre caratteristiche principali che ti contraddistinguono come donna e imprenditrice e che oggi credi ti abbiano aiutato a raggiungere le tue mete?
La mia caratteristica più forte è che non mi fermo mai, fino a che non arrivo al risultato.
Questo mi ha portato a gestire la conciliazione dei tempi di lavoro e i tempi dedicati alla famiglia nel modo ottimale. Di fondo, non ho mai creduto alla storia che la donna ha una marcia in meno rispetto agli uomini. Anzi nel profondo ho sempre pensato che le donne avessero un quid in più. La frase che mi sono sempre ripetuta è che non avrei mai dovuto scegliere tra famiglia e carriera.
Ovviamente mi sono fissata degli obiettivi e degli standard qualitativi importanti, sia nella gestione della famiglia che nella gestione dell’attività imprenditoriale e professionale.
Il mio obiettivo principale a livello famigliare è sempre stato quello di creare un ambiente sano che stimolasse le capacità e le caratteristiche ed ho sempre lavorato per portare i ragazzi verso l’autonomia.
A livello professionale per me l’obiettivo fondamentale è sempre stato quello di portare serenità ai clienti che seguo.
L’ipotesi “o la famiglia o la carriera” per me non era contemplata. Mi piaceva di più l’idea dell’ipotesi “famiglia e carriera”. In fondo era solo questione di organizzazione. La convinzione che ho sempre avuto è che se tu vuoi inseguire degli obiettivi importanti, ti organizzi, ci metti il focus e vai in quella direzione senza se e senza ma.
Ovviamente non dico che sia semplice, per me non sempre lo è stato, ma oggi posso dire che si può fare, circondandoti anche delle persone giuste: un marito che ti lascia libera di andare a prenderti i tuoi sogni, che ti appoggia nelle scelte, collaboratori con i quali condividi il sogno e la meta professionale, una famiglia che crede nelle tue potenzialità e gioisce dei tuoi successi.
Come imprenditrice titolare di studio ho sempre pensato più alla responsabilità sociale di questo ruolo che ai risultati materiali.
L’imprenditore o il professionista che decide di avviare la propria attività ha un sogno e ha le spalle larghe tali da caricarsi di una responsabilità sociale. Ogni mattina mi alzo e penso a cosa posso fare per far star bene il mio cliente, il mio collaboratore, come posso migliorare l’organizzazione affinché vengano superati definitivamente dei problemi e sia garantita la serenità a tutti i livelli.
Consigli per gli Imprenditori e le Imprenditrici
- Avere un sogno forte (o risvegliarlo): Ogni grande progetto nasce da un sogno. Non importa se l’hai messo da parte o se le difficoltà ti hanno fatto dimenticare il motivo per cui hai iniziato. Prenditi il tempo di risvegliare quella visione, quel sogno che ti ha fatto intraprendere il percorso imprenditoriale. Solo con una visione chiara e potente puoi guidare te stesso e la tua azienda verso il successo.
- Avere una visione futura della propria realtà imprenditoriale: Non basta solo gestire il presente; è fondamentale avere uno sguardo proiettato al futuro. Chiediti: “Dove voglio essere tra 5, 10 anni?” Questo ti permetterà di prendere decisioni strategiche, anticipando i cambiamenti del mercato e preparandoti alle nuove sfide che potrebbero arrivare.
- Farsi aiutare da professionisti: Molti imprenditori si sentono soli, spesso sono anche orgogliosi e trovano difficile chiedere aiuto. Ma riconoscere il valore di circondarsi di professionisti è un segno di forza, non di debolezza. Avere un team di esperti al tuo fianco non significa che risolveranno i problemi per te, ma possono aiutarti a sviluppare strategie, liberarti dal peso della gestione operativa quotidiana e farti concentrare sulla crescita e lo sviluppo del tuo business.
- Brucia i ponti dietro di te, elimina i vecchi schemi mentali: A volte, per fare un vero salto di qualità, è necessario tagliare i legami con il passato e abbandonare convinzioni e modalità operative che non funzionano più. Lascia andare il “si è sempre fatto così” e apriti a nuove possibilità, nuove idee e nuovi approcci.
Molti imprenditori italiani hanno un intuito straordinario, ma spesso la routine e le pressioni quotidiane lo soffocano. Riprenditi il tempo per ascoltare quel lato creativo e visionario dentro di te. Il supporto di un team competente può alleggerirti e permetterti di concentrarti non solo sulla risoluzione di problemi, ma sullo sviluppo continuo della tua impresa, riscoprendo il tuo potenziale e la passione che ti hanno spinto a diventare imprenditore.



