• bella vita cinzia
  • barbagallo mobile
  • guru jobs
  • osmcoin promo
  • BANNER-virtual-coac.png
  • BANNER-mastermind.png
  • carlo partipilo
  • BANNER-osmcoin.png
  • desktop barbagallo
  • BANNER-utili-patrimonio.png
  • medical
  • polidori
  • giro in mongolfiera desktop
  • BANNER-imp.info-nuovo.png
  • BANNER-time-management-nuovo.png
  • valentini desktop
  • Valentini mobile
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • giro in mong mobile
  • polidori
  • osmcoin promo mobile
  • banner medical mobile
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • sogi
  • barbagallo mobile
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • carlo partipilo
  • guru mobile
  • banner-mobile-mastermind.png
  • sogi

Sicurezza sul lavoro: la Patente a Punti nei cantieri

sicurezza sul lavoro
Segui Francesca Turriciano
( 14 Followers )
X

Segui Francesca Turriciano

E-mail :*

Oltre ad essere un dovere morale, garantire la sicurezza sul lavoro è fondamentale per il benessere dei dipendenti e il successo dell’azienda stessa. 

In Italia il principale riferimento normativo è il Decreto Legislativo n. 81 del 2008, detto anche Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, che racchiude al suo interno la legislazione in materia. 

Il 2 marzo 2024, la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ha pubblicato il decreto- legge con l’art. 29 comma 19 compreso nel Capo VIII “Disposizioni urgenti in materia di lavoro”, il quale modifica l’art. 27 del D.Lgs 81/08 “Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti” ma anche l’art. 90 sugli obblighi del committente e responsabile dei lavori e l’art. 157 sulle sanzioni a loro applicate. 

A far data dal 1° ottobre 2024, infatti, sono tenuti al possesso della patente a punti le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili come ad esempio: costruzione, manutenzione, demolizione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento ma anche opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche etc.

Se sei un imprenditore impegnato nel settore dei cantieri e desideri assicurare la sicurezza e il benessere dei tuoi dipendenti, allora questo blog è assolutamente cruciale per te. Entrare in possesso di informazioni dettagliate sulla recente introduzione della patente a punti nei cantieri non solo ti aiuterà a comprendere appieno le nuove disposizioni normative, ma ti offrirà anche preziosi suggerimenti su come garantire la conformità e migliorare la gestione della sicurezza sul lavoro all’interno della tua azienda. 

Continua a leggere per scoprire come questa innovativa normativa può influenzare la tua attività e quali azioni concrete puoi intraprendere per assicurare un ambiente lavorativo sicuro e conforme alle normative.

Patente a punti: come funziona

La patente viene rilasciata, in formato digitale, dalla competente sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, con il possesso dei seguenti requisiti: 

  1. Iscrizione alla camera di commercio industria e artigianato.
  2. Adempimento, da parte del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori dell’impresa, degli obblighi formativi di cui all’articolo 37.
  3. Adempimento, da parte dei lavoratori autonomi, degli obblighi formativi previsti dal decreto.
  4. Possesso del documento unico di regolarità contributiva in corso di validità (DURC).
  5. Possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
  6. Possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF).

La patente viene fornita con un punteggio iniziale di trenta crediti, consentendo ai soggetti menzionati al comma 1 di lavorare nei cantieri temporanei o mobili, purché abbiano almeno quindici crediti a disposizione. Risulta quindi impossibile per le imprese e per i lavoratori autonomi essere autorizzati a operare nei cantieri temporanei o mobili indicati all’articolo 89, comma 1, lettera a), qualora il numero di crediti presenti sulla patente risulti inferiore a 15 crediti, a meno che non vengano completate le attività in corso al momento dell’ultima decurtazione dei crediti o non siano influenzati da provvedimenti presi in base all’articolo 14.

Questa subisce decurtazioni di crediti in relazione agli esiti degli accertamenti e dei provvedimenti, secondo le seguenti modalità: 

  • Accertamento di violazioni elencate nell’Allegato I, ovvero sospensione dell’attività imprenditoriale causata da assenza di documentazione obbligatoria: detrazione di 10 crediti.
  • Accertamento di violazioni che espongono i lavoratori a rischi indicati nell’Allegato XI, ovvero l’esposizione dei lavoratori a rischio di esplosioni o sprofondamento: detrazione di 7 crediti.
  • Provvedimenti sanzionatori di cui all’articolo 3, commi 3 e seguenti, del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2002, n. 73, ovvero presenza di lavoratori non in regola o in assenza di contratto lavoratori: detrazione di 5 crediti. 
  • Riconoscimento della responsabilità datoriale di un infortunio sul luogo di lavoro con le seguenti conseguenze:
    Morte: decurtazione di 20 crediti con possibilità di sospensione, in via cautelativa, della patente per un massimo di 12 mesi.
    Inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale: decurtazione di 15 crediti con possibilità di sospensione, in via cautelativa, della patente per un massimo di 12 mesi.
    – Inabilità temporanea assoluta che comporti l’astensione dal lavoro per più di quaranta giorni: decurtazione di 10 crediti.

Gli atti ed i provvedimenti emanati in relazione al medesimo accertamento ispettivo non possono nel complesso comportare una decurtazione superiore a numero crediti venti.

I crediti decurtati possono però essere reintegrati a seguito della frequenza, da parte del soggetto nei confronti del quale è stato emanato uno dei provvedimenti, dei corsi di cui all’articolo 37 comma 7. Tali corsi possono tradursi principalmente in:

  • Definizione e individuazione dei fattori di rischio.
  • Valutazione dei rischi.
  • Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.

I crediti non possono superare complessivamente il numero di quindici. Trascorsi due anni dalla notifica degli atti e dei provvedimenti di cui ai commi 4 e 5, previa trasmissione alla competente sede dell’Ispettorato nazionale del lavoro di copia dell’attestato di frequenza di uno dei corsi di cui al presente comma, la patente è incrementata di un credito per ciascun anno successivo al secondo, sino ad un massimo di dieci crediti, a condizione che l’impresa o il lavoratore autonomo non siano stati destinatari di ulteriori atti o provvedimenti. Inoltre, il punteggio verrà incrementato di cinque crediti per le imprese che adottano i modelli di organizzazione e gestione previsti dall’articolo 30.

L’attività in cantieri temporanei o mobili di cui all’articolo 89, comma 1, lettera a), da parte di una impresa o un lavoratore autonomo privi della patente o in possesso di una patente recante un punteggio inferiore a quindici crediti comporta il pagamento di una sanzione amministrativa da euro 6.000 ad euro 12.000, l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di sei mesi. Non sono tenute al possesso della patente di cui al presente articolo le imprese in possesso dell’attestato di qualificazione SOA di cui all’articolo 100, comma 4, del codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo n. 36 del 2023.

ART. 90, COMMA 9, DEL D.LGS. 81/08: OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O DEL RESPONSABILE DEI LAVORI

Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un’unica impresa o ad un lavoratore autonomo:

  1. verifica l’idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, seguendo le modalità indicate nell’Allegato XVII. Nei cantieri con una presunta entità inferiore a 200 uomini-giorno e senza rischi particolari come indicato nell’Allegato XI, il requisito sopra menzionato può essere soddisfatto dalla presentazione del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato e del documento unico di regolarità contributiva, completati da un’autocertificazione riguardante il possesso degli altri requisiti stabiliti nell’Allegato XVII.
  2. Richiede alle imprese esecutrici una dichiarazione riguardante l’organico medio annuo, suddiviso per qualifica, accompagnata dai dettagli delle denunce dei lavoratori inviate all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), all’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (INAIL) e alle casse edili. È altresì richiesta una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti. Nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all’ALLEGATO XI, il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese del documento unico di regolarità contributiva;
    b-bis) verifica il possesso della patente di cui all’articolo 27 nei confronti delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi, anche nei casi di subappalto, ovvero, per le imprese che non sono tenute al possesso della patente ai sensi del comma 8 del medesimo articolo 27, dell’attestato di qualificazione SOA;
  3. trasmette all’amministrazione concedente, prima dell’inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, copia della notifica preliminare di cui all’articolo 99, il documento unico di regolarità contributiva delle imprese e dei lavoratori autonomi, fatta eccezione per quanto previsto dall’articolo 16-bis, comma 10, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e una dichiarazione che attesta la verifica della documentazione aggiuntiva richiesta nelle lettere a), b) e b-bis.

ART. 157 DEL D.LGS. 81/08: SANZIONI PER I COMMITTENTI E I RESPONSABILI DEI LAVORI

1. Il committente o il responsabile dei lavori sono puniti:

a) con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 3.559,60 a 9.112,57 euro per la violazione dell’articolo 90, commi 3, 4 e 5;
b) con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.423,83 a 6.834,44 euro per la violazione dell’articolo 90, comma 9, lettera a), 93, comma 2, e 100, comma 6-bis;
c) con la sanzione amministrativa pecuniaria da 711,92 a 2.562,91 euro per la violazione degli articoli 90, commi 7 e 9, lettere b-bis) e c), 101, comma 1, primo periodo.

Sicurezza sul lavoro, conclusioni

L’implementazione della patente a punti nei cantieri rappresenta un passo significativo verso una maggiore sicurezza sul luogo di lavoro in Italia. Questa nuova normativa non solo mira a proteggere i lavoratori e a garantire un ambiente di lavoro più sicuro, ma anche a promuovere una cultura della prevenzione e della responsabilità tra le imprese e i lavoratori autonomi. Con criteri rigorosi e sanzioni proporzionate, si punta a favorire un rispetto più attento delle normative sulla sicurezza sul lavoro, promuovendo al contempo l’adeguamento e la formazione continua. È essenziale che tutte le parti coinvolte, dai committenti alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi, collaborino attivamente per garantire il rispetto di queste disposizioni e assicurare un ambiente lavorativo più sicuro e protetto per tutti. 

La sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo legale, ma un valore fondamentale che contribuisce al benessere e al successo sia dei singoli che delle aziende nel loro insieme.

Gabriella Collacchi

A cura di Francesca Turriciano

Segui Francesca Turriciano
( 14 Followers )
X

Segui Francesca Turriciano

E-mail :*
Follow
( 0 Followers )
X

Follow

E-mail : *
  • sogi
  • barbagallo mobile
  • polidori
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • banner-mobile-mastermind.png
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • banner medical mobile
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • giro in mong mobile
  • sogi
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • Valentini mobile
  • osmcoin promo mobile
  • carlo partipilo
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • guru mobile

Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

responsabilità degli amministratori
Risparmio Fiscale

Responsabilità degli amministratori: come gestire il rischio d’impresa

Matteo Zelli ci guida attraverso le complesse sfaccettature delle responsabilità che gli amministratori aziendali affrontano quotidianamente e ci spiegherà quali precauzioni possono essere prese.

Continua a leggere
difesa patrimoniale
Risparmio Fiscale

Strategie di difesa patrimoniale contro le crisi 

La difesa patrimoniale è una priorità costante per gli imprenditori, soprattutto in periodi di incertezza economica. Ne parlo con Manuel Verde.

Continua a leggere
diritti e doveri nel lavoro
Risparmio Fiscale

Diritti e doveri nel lavoro: equilibrio necessario

Il concetto di equilibrio tra diritti e doveri nel lavoro è fondamentale per promuovere una cultura aziendale sostenibile e responsabile, specialmente nell’ambito degli ESG (Ambiente, Società e Governance). 

Continua a leggere