Le donazioni alle associazioni, ad enti no profit o comunque in ambito sociale, non solo sono un metodo intelligente per abbassare parte del proprio utile, ma sono importanti anche per l’impatto nella società grazie al lavoro svolto da queste realtà nel sociale.
Sostenere iniziative sociali, inoltre, dimostra la responsabilità sociale delle aziende e questo significa avere maggior visibilità.
In questa guida completa alle agevolazioni fiscali scoprirai come avere dei vantaggi dalle donazioni, facendo del bene. Esamineremo in dettaglio le diverse tipologie di donazioni e le relative detrazioni e deduzioni fiscali, aiutandoti a comprendere come massimizzare i benefici fiscali delle tue donazioni.
Prima di procedere, è importante chiarire la differenza tra DEDUCIBILE e DETRAIBILE.
Le spese deducibili sono oneri che vengono sottratti dal reddito complessivo, imponibile ai fini IRPEF, sostenuto dal contribuente nel corso del periodo di imposta. Le spese detraibili sono oneri che vengono sottratti dall’imposta (IRPEF) lorda, generalmente, in percentuale.
Dunque, in parole semplici, qual è la differenza tra deduzione e detrazione fiscale?
La deduzione si applica al reddito complessivo e dà come risultato una base imponibile da cui partire per il calcolo dell’imposta sul reddito. La detrazione si applica direttamente sull’imposta, riducendone il valore finale.
Tutte le agevolazioni previste per le donazioni
Le donazioni possono essere effettuate sia da aziende, che da persone fisiche.
Per beneficiare delle agevolazioni fiscali, le donazioni devono essere effettuate attraverso metodi di pagamento tracciabili, come:
● Versamento bancario o postale
● Bancomat
● Carte di credito
● Carte prepagate
● Assegni bancari e circolari
● Paypal
● Servizi digitali quali Stripe
Le donazioni in contanti non sono deducibili né detraibili.
1. Agevolazioni fiscali per le aziende
Le aziende possono beneficiare di agevolazioni fiscali attraverso deduzioni sulle erogazioni liberali effettuate a enti non profit e organizzazioni di volontariato.
In caso di erogazione liberale, verrà emessa una ricevuta. In caso di sponsorizzazioni, invece, è previsto un contratto tra le parti e verrà emessa una fattura comprensiva di IVA.
Vediamo quali sono i principali vantaggi per le aziende:
1.1 Deduzione delle erogazioni liberali
Le aziende possono dedurre l’importo donato entro il limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, senza alcun limite assoluto. Tale deduzione può essere riportata nelle dichiarazioni successive fino al quarto periodo d’imposta successivo, in caso di eccedenza rispetto al reddito complessivo dichiarato al netto di altre deduzioni.
1.2 Erogazioni liberali in natura
Grazie al decreto del 28 novembre 2019, le agevolazioni fiscali si applicano anche alle erogazioni liberali in natura, ovvero donazioni di beni mobili e immobili. Tuttavia, queste agevolazioni non sono applicabili alle donazioni effettuate a favore di imprese sociali costituite in forma di società.
1.3 Sponsorizzazioni
Quando si parla di sponsorizzazione, lo sponsor concede un sussidio economico o servizi personalizzati quali materiale pubblicitario, magliette, risorse umane ecc., in cambio di diritti promozionali e in favore di un potenziamento della propria immagine al pubblico. Normalmente viene stipulato un contratto scritto.
2. Agevolazioni fiscali per le donazioni delle persone fisiche
Anche le persone fisiche possono beneficiare di agevolazioni fiscali attraverso detrazioni o deduzioni sulle donazioni effettuate a enti non profit e organizzazioni di volontariato. Esaminiamo le diverse opzioni disponibili:
2.1 Detrazione delle donazioni
Le persone fisiche possono detrarre l’importo donato al 30% fino a un massimo di 30.000 euro di donazione. Questa opzione è generalmente più vantaggiosa per chi ha un reddito inferiore a 30.000 euro.
2.2 Deduzione delle donazioni
In alternativa alla detrazione, le persone fisiche possono scegliere di dedurre l’importo donato entro il limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, senza alcun limite assoluto. Anche in questo caso, la parte eccedente può essere riportata nelle dichiarazioni successive.
2.3 Donazioni alle Organizzazioni di Volontariato
Le Organizzazioni di Volontariato (ODV) possono far applicare ai propri donatori una detrazione del 35%, sempre per un massimo di 30.000 euro di donazione.
3. Donazioni alle ONG
Le donazioni effettuate a favore delle Organizzazioni Non Governative (ONG) che operano in paesi in via di sviluppo danno diritto a una deduzione fiscale fino al 2% del reddito imponibile. Queste donazioni devono essere indicate nel quadro E della dichiarazione dei redditi, al rigo E26 codice 7.
4. Donazioni ad istituti scolastici
Le erogazioni liberali in denaro a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, consentono di detrarre il 19% delle somme versate. Queste donazioni devono essere indicate nel quadro E della dichiarazione dei redditi, al rigo da E8 a E10 codice 31.
6. Donazioni alle associazioni sportive dilettantistiche
Le erogazioni liberali in denaro a favore delle associazioni sportive dilettantistiche danno diritto a una detrazione del 19% delle somme versate, fino a un massimo di 1.500 euro. Queste donazioni devono essere indicate nel quadro E della dichiarazione dei redditi, al rigo da E8 a E10 codice 21.
7. Donazioni alle popolazioni colpite da calamità naturali
Le erogazioni liberali in denaro a favore delle popolazioni colpite da calamità pubblica o da altri eventi straordinari consentono di detrarre il 19% delle somme versate, fino a un massimo di 2.065,83 euro. Queste donazioni devono essere indicate nel quadro E della dichiarazione dei redditi, al rigo da E8 a E10 codice 20.
8. Erogazioni a favore di organizzazioni di volontariato
Le erogazioni liberali in denaro e in natura a favore delle organizzazioni di volontariato danno diritto a una detrazione del 35% delle somme versate, fino a un massimo di 30.000 euro. Queste donazioni devono essere indicate nel quadro E della dichiarazione dei redditi, al rigo da E8 a E10 codice 76.
Documentazione da conservare
Per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali, è importante conservare adeguatamente la documentazione relativa alle donazioni, come:
● Ricevuta del versamento che attesti la modalità di pagamento utilizzata
● Ricevuta rilasciata dal beneficiario che indichi la natura di donazione
● Documentazione che attesti la forma societaria dell’ente a cui è stata effettuata la donazione, se non indicata nella ricevuta
Abbiamo visto che le donazioni e sponsorizzazioni ad enti non profit, ad organizzazioni di volontariato o ad istituzioni scolastiche possono offrire una grande opportunità per ottenere agevolazioni fiscali sia per le persone fisiche che per le aziende. Allo stesso tempo si tratta di un modo che hanno per aiutare nel sociale.
Per massimizzare i benefici fiscali delle tue donazioni, è importante valutare attentamente quale tipo di agevolazione sia più conveniente per la tua situazione finanziaria. In generale, le deduzioni dal reddito sono più vantaggiose per chi ha un reddito più elevato, in quanto consentono di recuperare la propria aliquota marginale.
Se vuoi saperne di più su come iniziare ad effettuare le donazioni, puoi contattarci su Imprenditore Non Sei Solo. Sapremo consigliarti sul tipo di agevolazione che puoi scegliere per ottenere il massimo in base alla tua azienda.
Andrea Turrini





