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Partire da zero: da collaboratrice a responsabile a soli 24 anni

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“Ero appena ventenne, senza alcuna esperienza e con poche conoscenze, quando mi è stato affidato uno degli aspetti più vitali dell’azienda, il suo ossigeno: i soldi. La fiducia che mi hanno dato i miei responsabili è stata fondamentale per la mia crescita e non potrò mai ringraziarli abbastanza per questo. È stata proprio quella fiducia a darmi la forza di andare avanti e di migliorare sempre di più.”

Francesca Rosa

Oggi ti racconterò una storia di fiducia, determinazione, disciplina e una grande dose di gratitudine. Sto parlando della storia di Francesca Rosa, una ragazza di 24 anni che ricopre il ruolo di responsabile dell’amministrazione e parte della gestione finanziaria dell’azienda OSM

Partendo da zero, Francesca ha conquistato grandi traguardi e, in questa intervista, condividerà con noi gli ingredienti fondamentali che hanno contribuito al suo successo!

Francesca, raccontami un po’ la tua storia: come sei arrivata a ricoprire questo ruolo a soli 24 anni?

Mi sono diplomata nel 2018 e già durante quell’estate ho iniziato, insieme ai miei genitori, a studiare presso la Mind Business School. Questa scuola per imprenditori, affiliata all’azienda OSM, offre un piano di crescita personalizzato per aiutare le aziende a raggiungere grandi traguardi. All’epoca, lavoravo nella pizzeria di famiglia. I miei genitori mi hanno incoraggiata a formarmi sia perché ero parte della loro azienda, sia perché il mondo di OSM mi affascinava. Dopo un anno, ho iniziato a lavorare per OSM nell’organizzazione dei corsi. 

Successivamente, dopo un paio di anni, ho deciso di trascorrere sei mesi in Norvegia per un Erasmus, interrompendo così il lavoro per 6 mesi.

Dopo il mio ritorno dall’Erasmus, volevo tornare a lavorare in OSM. Chiaramente, il ruolo che ricoprivo prima della mia partenza era già stato assegnato a qualcun altro. Così ho parlato con Paolo Ruggeri, il quale mi ha indicato che Nina Iacuzzo, CFO di OSM, stava cercando una persona nell’area amministrativa. Ho quindi iniziato a occuparmi questo ruolo, nonostante non avessi alcuna esperienza nel campo dell’amministrazione.

Ora ricopro questo ruolo da ormai quasi tre anni. Grazie a Nina, ho avuto l’opportunità di crescere tantissimo e di affrontare sempre nuove sfide, considerando che il mondo dell’amministrazione era completamente nuovo per me. Inizialmente, ho svolto ruoli più operativi, ma col passare del tempo mi è stata affidata sempre maggiore responsabilità ed è proprio questo che mi ha permesso di crescere. 

La parte più bella e gratificante del mio lavoro è la possibilità di imparare a gestire un elemento vitale dell’azienda, ovvero le sue finanze. Io ho avuto il grande privilegio di farlo sotto la guida di due grandi maestri, Nina Iacuzzo e Paolo Ruggeri, che mi hanno trasmesso tante competenze e conoscenze. Non avrei potuto chiedere insegnanti migliori!

Come sei riuscita a imparare così tanto partendo da zero?

Ho imparato molto attraverso l’esperienza pratica e ancora oggi continuo ad acquisire conoscenze tecniche man mano che vado avanti. 

Poi anche la teoria è importante. Io personalmente studio un po’ per conto mio e cerco sempre di inserirmi dove posso. Ad esempio, se so che un responsabile sta facendo delle coaching, cerco di partecipare per ascoltare. Se in azienda vengono organizzati incontri o corsi su specifici argomenti, cerco di parteciparvi quando possibile…

Il mondo di OSM è bellissimo proprio perché ti consente di partire da zero e ti fornisce gli strumenti necessari per crescere.

Quanto pensi sia stato importante avere il supporto di una figura come Nina?

Nina è stata davvero fondamentale per me e, insieme a Paolo, mi ha sempre dato tantissima fiducia fin dall’inizio. Quando sono arrivata ero appena ventenne, senza alcuna esperienza e con poche conoscenze. Nonostante ciò mi è stato affidato uno degli aspetti più vitali dell’azienda, il suo ossigeno: i soldi. 

La fiducia che mi hanno dato è stata fondamentale per la mia crescita e non potrò mai ringraziarli abbastanza per questo. È stata proprio quella fiducia, più ancora della formazione e di ogni altra cosa, a darmi la forza di andare avanti e migliorarmi continuamente.

Poi Nina mi ha davvero dato un enorme aiuto per quanto riguarda il guadagno: ovunque ci fosse un’opportunità per me di crescita professionale, lei me la passava. È sempre stata attenta al mio guadagno, sempre. Si è sempre assicurata che io stessi guadagnando e, secondo me, in questo aspetto il proprio responsabile fa tanto.

Sarò eternamente grata a lei per tutto quello che ha fatto per me!

Quali sono le sfide principali che hai incontrato nel tuo percorso professionale fino ad oggi, specialmente considerando la tua giovane età?

Diciamo che qui lavoriamo costantemente per raggiungere obiettivi, quindi la sfida è parte integrante del nostro percorso, è una sfida continua.

Sicuramente i primi momenti sono stati i più impegnativi, perché all’inizio non avevo molta conoscenza tecnica nel campo e dovevo assorbire informazioni da più fonti possibili. Una cosa che facevo spesso era rivolgermi, invece di disturbare i miei responsabili già oberati di lavoro, a figure come il commercialista o l’avvocato. Insomma, cercavo informazioni da più persone possibili e a volte questo rappresentava una sfida.

Poi, la vera sfida per me è quella di superare costantemente i miei limiti, di alzare sempre di più l’asticella, puntando sempre più in alto.

Qual è il tuo approccio nei confronti del denaro e della gestione finanziaria personale, e in che modo influisce sul tuo lavoro?

In realtà è stato proprio il mio lavoro ad aiutarmi enormemente nella gestione delle finanze personali. Le competenze che acquisisco in azienda, infatti, non si limitano mai all’ambiente aziendale, ma possono benissimo estendersi anche alla sfera personale. Anche Nina è stata di grande aiuto in questo: spesso le chiedevo consigli, parlavo con lei e lei si è sempre mostrata disponibile ad aiutarmi. 

Posso quindi dire che lavorare in questo ruolo ha avuto un impatto davvero positivo anche sulla mia gestione finanziaria privata.

Poi, per quanto riguarda il mio rapporto col denaro, ci ho lavorato molto nel corso del tempo. Applico su me stessa direttamente ciò che OSM insegna agli imprenditori, adattandolo alla mia situazione personale. Quindi, se è necessario creare un piano finanziario, lo faccio; se devo affrontare spese non urgenti, invece di farle immediatamente, mi impongo un obiettivo lavorativo e le affronto solo se riesco a raggiungerlo… Insomma, seguo tutti i consigli che la nostra azienda insegna.

Quali sono le competenze chiave che ritieni importanti per un ruolo come il tuo, soprattutto in giovane età?

Penso che sia fondamentale avere un po’ di ambizione, il desiderio costante di fare sempre di più. Se, per esempio, il gruppo si propone di raggiungere un certo obiettivo di incassato, io voglio contribuire con ambizione a realizzarlo al massimo delle mie capacità. Anche se potrebbe non dipendere totalmente da me, mi sento comunque coinvolta al 100%.

È fondamentale anche avere senso di responsabilità. Nel mio caso, sento una forte responsabilità nei confronti dei consulenti. Se il loro incassato in un determinato mese è basso e io avrei potuto contribuire di più con il mio lavoro, specialmente nel recupero crediti, mi sento profondamente dispiaciuta. Per me è una responsabilità personale assicurarmi che i consulenti guadagnino quanto più possibile. Mi sento davvero male se loro non riescono a ottenere un buon guadagno. 

Non mi considero una persona estremamente determinata, ma ciò che mi spinge e mi aiuta a raggiungere i miei obiettivi è sempre stato il senso di responsabilità verso il successo economico dei consulenti e di tutti i miei colleghi, a questo ci tengo davvero molto!

Infine, un’altra competenza chiave è la gratitudine nei confronti del proprio responsabile. Questo significa fare sempre più di quello che lui si aspetta da noi e aiutarlo in ogni piccola cosa. Dove posso, cerco sempre di alleggerire il carico di lavoro dei miei responsabili, di risolvere eventuali problemi o anche di far entrare più soldi in modo da garantire loro un guadagno maggiore.

Prima parlavi di recupero crediti: è sempre stato facile per te?

No, non è un’attività semplice per nessuno, ma è quella che mi ha dato l’opportunità di dimostrare le mie capacità e competenze. In più è l’attività che consente ai miei colleghi di ottenere guadagni. Se i miei colleghi non guadagnano, è perché non ho svolto al meglio il recupero crediti, quindi ci tengo molto. 

Poi è un’attività che mi ha permesso di incontrare molte persone, di conoscerle e mi ha fatto uscire dalla mia zona di comfort. Proprio perché è un’attività impegnativa e scomoda, superarla mi ha fatto ottenere tanta determinazione e disciplina.

Quali consigli daresti ai giovani che vogliono avere successo nel campo finanziario e aspirano a raggiungere posizioni di responsabilità come la tua?

  1. Per prima cosa, è importante stabilire degli obiettivi: quanto desideri guadagnare? Se sei giovane o stai iniziando a guadagnare, è utile fissare degli obiettivi finanziari.
  2. Elabora un budget mensile delle tue spese: fissa un limite massimo per le tue spese mensili. Successivamente, concluso il mese, analizza il budget attentamente e valuta dove hai superato i limiti e dove invece li hai rispettati. Alla fine di ogni mese, esamina attentamente il budget e valuta dove hai superato i limiti e dove invece li hai rispettati.
  3. Prepara un conto corrente di emergenza destinato agli imprevisti: risparmia una certa somma di denaro ogni mese, indipendentemente da quanto guadagni ad oggi. Non devono essere necessariamente grandi somme, basta che inizi a mettere da parte qualcosa mensilmente. In questo modo, anche se accadranno imprevisti, avrai un cuscinetto di sicurezza che ti farà affrontare gli imprevisti senza stress.
  4. Crea un ulteriore conto o un salvadanaio su cui accantonare, ovvero mettere da parte, una somma fissa ogni mese. Una volta accumulata una certa cifra, valuta se investire il denaro o destinarlo ad altro
  5. Non temere se all’inizio i tuoi guadagni non sono grandi; anch’io ho iniziato con cifre più piccole, ma col tempo sono cresciuta notevolmente. È importante essere disposti a fare un po’ di sacrificio iniziale, perché alla fine il lavoro svolto sarà ricompensato in qualche modo. Ricorda sempre di concentrarti su ciò che stai imparando durante il percorso.”
  6. Formarti e leggi il più possibile. Ogni mese io chiedevo a Nina se potevo partecipare a un corso tenuto da lei oppure se potevo accompagnarla da qualche cliente. Poi lei a volte non poteva portarmi, però io provavo sempre a chiedere. Lo stesso facevo con Paolo, chiedendo di seguirlo negli appuntamenti in banca o negli incontri che aveva. Quindi, se hai qualcuno vicino a te che è esperto nel tuo settore, non esitare a chiedere di affiancarlo e imparare da lui. Questo aspetto ha contribuito molto alla mia crescita professionale e mi ha consentito di ottenere grandi risultati.

Francesca ci insegna che tutto è possibile, anche partendo da zero. Basta un po’ di determinazione, disciplina, senso di responsabilità e, soprattutto, tanta volontà di mettersi in gioco e, talvolta, di commettere errori. Se stai iniziando ora nel mondo del lavoro o se stai cercando di rimetterti in piedi dopo delle difficoltà, ascolta i consigli di Francesca.

Sono certa che anche tu troverai la forza e riuscirai a superare tutte le sfide e a raggiungere il successo!

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