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Ottimizzare e moltiplicare il proprio tempo come donna manager

“Dove trovi il tempo per fare tutto”?

Se ci pensi bene, quando sei di fronte a una donna imprenditrice, che magari è anche

mamma, la prima cosa che ti balza in mente di chiederle è proprio questa.

Sembra infatti che il tempo di una donna funzioni molto diversamente da quello degli uomini.

Ma è davvero così? Per quanto emancipati possano essere la società, il tuo partner, o il tuo

gruppo di amici e colleghi, una donna non riuscirà ad usare in modo efficace al 100% le

tecniche di time management proposte da un collega uomo.

Il punto è tanto semplice quanto per niente scontato.

Al di là del fatto che oramai possiamo ritenere sdoganata l’idea che sia la donna a doversi

occupare per forza di cose della casa, dei figli e della cucina, mentre l’ “uomo” porta a casa

il denaro, è un fatto che molto più comune che raro, che la donna si dedichi a molte più

incombenze della sfera personale e famigliare rispetto a un suo pari “maschio”.

Coloro che hanno pensato ai modelli di time management il secolo scorso erano uomini imprenditori che sicuramente non avevano preso in considerazione l’evoluzione del mondo dell’imprenditoria femminile.

Un mondo che però oggi bussa alla porta del futuro più forte che mai.

Quante volte si parla ai corsi di time management delle faccende domestiche?

Di quando e come fare la spesa per risparmiare tempo?

Quante volte si parla di come gestire un’improvvisa influenza dei propri figli, mentre si cerca di rispettare la propria programmazione settimanale per di più raggiungere i propri target?

Di queste cose non se ne parla abbastanza nella letteratura del self improvement promossa fino ad ora, e questo è il motivo per cui oggi ritengo sia arrivato il momento di farlo!

Potrebbe anche sembrarti frivola la cosa ma, la mattina, per essere presentabile a una riunione o di fronte a un cliente, una donna deve per forza truccarsi e pettinarsi, ricordandosi di prendere appuntamenti regolari con l’estetista per evitare di ritrovarsi con lo smalto sbeccato sulle unghie proprio quel giorno (sarebbe vista un po’ troppo punk per il mondo dell’impresa).

E tutto questo sì, richiede tempo e grande capacità di organizzazione.

Del resto è proprio per queste ragioni che una donna scopre molto prima di un uomo quanto sia essenziale imparare a moltiplicarsi.

Io per scoprire come fare ho chiesto a una delle manager più forti di tutta OSM, Michaela Gariboldi, che da vent’anni si occupa di gestire, far crescere e formare imprenditori italiani di ogni ordine e tipo.

La prima cosa che ho imparato da Michaela è che per moltiplicarsi una delle migliori strategie a costo zero è l’ottimizzazione.

Ottimizzare, infatti, significa sfruttare al meglio ogni risorsa che abbiamo a disposizione, agendo in modo tale da raggiungere il miglior risultato possibile usando il minor quantitativo di risorse (tempo, energia vitale, denaro, ecc.).

Una cosa che assomiglia molto ai compiti di un responsabile di produzione in un’azienda.

Per farlo devi osservarti attentamente e rispondere a queste domande con grande onestà.

1) Quali sono le attività in cui sprechi più energia e/o tempo?

2) Quali sono le tue lacune attitudinali?

3) Quali sono le tue “cattive abitudini” che ti fanno sprecare tempo ed energie?

Se tendi a dimenticare le cose o a rimandare le attività che non ti piacciono al domani,

sicuro tenderai a perdere molto tempo e a farti risucchiare le energie da emergenze e

incombenze. Se la tua casa è molto grande ed è strutturata in modo poco efficiente,

potresti ritrovarti a perdere molto tempo nel sistemarla, facendo molta più fatica di quella necessaria.

Se hai difficoltà a dire di no, forse ti ritroverai spesso a gestire i problemi degli altri, perdendo di vista le tue reali priorità.

“Io cerco di incastrare tutto a seconda delle mie abitudini.

Molte cose sono studiate in base ai miei movimenti.

Nella mia casa precedente la lavatrice e l’asciugatrice le avevo in garage.

Proprio di fronte a dove parcheggiavo la macchina.

La mattina uscivo, portavo giù i panni, avviavo la lavatrice e partivo con l’auto.

Poi tornavo e mettevo i vestiti bagnati nell’asciugatrice.

All’inizio della mia carriera, mi pesava molto dover pensare a come organizzare la cena della mia famiglia quando dovevo andare in giro di qua e di là per incontrare i clienti.

Quindi ho sviluppato un metodo per non far mai mancare nulla a tavola.

Ho iniziato a prendere nota delle uscite autostradali vicino alle quali si trovavano alcuni supermercati.

Ogni volta che uscivo dal casello autostradale, sapevo esattamente dove potermi fermare a fare la spesa senza perdere tempo.

Da vent’anni a questa parte, se devo fare delle telefonate, le faccio in auto.”

Potrà anche sembrarti assurdo, ma è proprio così! Per Michaela è naturale ragionare e agire in questo modo e da quando ho avuto il piacere di intervistarla, ho capito molte cose in fatto di time management al femminile.

Tu come potresti ottimizzare il tuo tempo e le tue energie? Quali sono i tuoi segreti?

Come dice Michaela “tutte le cose su cui possiamo intervenire ci donano potere, talento,

serenità e felicità”.

Cerca di sfruttare al meglio ogni singola cosa che ti riguarda.

Che l’ottimizzazione sia con te!

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Claudia Bosi

Editor e Ghost Writer per Engage Editore. Dopo anni di studi di Filosofia sono approdata nel mondo del lavoro e sono riuscita a fare di un dono la mia professione, grazie al contributo di persone illuminate capaci di vedere oltre un semplice curriculum. Io amo le storie delle persone, indago fra sogni ed esperienze vissute. Penso che la scrittura e la lettura siano armi potentissime che l'essere umano ha a disposizione. Le cose essenziali per crescere, comunicare, apprendere e ricordare. In quest'arte c'è la vita e il senso di ogni grande sviluppo e scoperta, è lo specchio dell'anima che riflette l'umanità tutta. Con le parole scritte si rivoluziona il mondo, ci si apre agli altri, si scopre qualcosa di sé, si lascia una traccia indelebile da qui all'eternità.

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