BANNER-imp.info-nuovo.png
banner-mobile-imp.info-nuovo.png

Matteo Frasson: “Marketing e vendite funzionano solo quando lavorano insieme”

marketing

Dal marketing alla costruzione di startup, fino alla creazione di modelli di business scalabili. 

Matteo Frasson ha trasformato la sua passione per la vendita in un metodo che oggi applica in aziende, franchising e nuovi progetti. In qualità di imprenditore che ha sviluppato il marketing e gli schemi di vendita per le sue 3 società in 3 settori diversi (del benessere, della consulenza e del franchising).

In questa intervista ci racconta perché il marketing da solo non basta, come nasce una customer journey efficace e perché ogni impresa dovrebbe partire dal cliente, non dal prodotto.

Matteo, qual è il filo conduttore del tuo percorso imprenditoriale?

È sempre stato il marketing unito alla vendita. Mi considero prima di tutto un appassionato di questi due mondi e, quasi senza accorgermene, questa passione mi ha portato a diventare imprenditore. Non era il mio obiettivo iniziale, ma è successo naturalmente.

Il mio punto di forza è sempre stato costruire sistemi di vendita: generare clienti, creare processi commerciali efficaci e poi scalarli attraverso un team. Nelle startup che ho creato sono sempre stato il primo venditore, perché credo che chi fonda un’azienda debba conoscere perfettamente il proprio mercato prima di delegare.

Oggi la mia missione è aiutare i giovani a costruire percorsi imprenditoriali e manageriali attraverso startup sostenibili, cioè aziende che generano valore, utili e crescita per chi le guida.

Spesso dici che marketing e vendite non possono essere separati. Perché?

Perché è uno degli errori più frequenti che vedo nelle aziende.

Molti investono tantissimo nel marketing ma hanno venditori poco preparati. Altri hanno ottimi commerciali ma nessun sistema capace di generare opportunità. In realtà sono due ingranaggi dello stesso motore: il marketing prepara il cliente, la vendita lo accompagna nella decisione.

Quando queste due funzioni lavorano insieme, la vendita diventa quasi una naturale conseguenza del percorso che il cliente ha già fatto. Quando invece sono scollegate, tutto diventa più difficile e più costoso.

Nel tuo metodo parli molto di customer journey. Cos’è davvero?

È il percorso completo che una persona compie prima, durante e dopo l’acquisto.

Il cliente parte da un punto in cui non conosce il nostro brand e arriva, se lavoriamo bene, a diventare un ambasciatore dell’azienda, cioè qualcuno che ci consiglia spontaneamente agli altri.

Ogni fase richiede una comunicazione diversa: prima dobbiamo farci conoscere, poi conquistare fiducia, creare interesse, accompagnare la decisione d’acquisto e infine far vivere un’esperienza così positiva da trasformare il cliente in promotore del marchio.

La domanda che ogni imprenditore dovrebbe porsi è semplice: cosa prova il mio cliente in ogni fase del suo percorso? Quando hai questa risposta, tutto il marketing diventa molto più efficace.

Un altro concetto che ripeti spesso è che bisogna costruire aziende “mercato-centriche” e non “prodotto-centriche”. Cosa significa?

Significa ribaltare completamente il punto di partenza.

La maggior parte delle aziende nasce pensando al prodotto: abbiamo qualcosa da vendere e cerchiamo qualcuno che lo compri.

Io credo invece che bisogna partire dal cliente, capire il suo problema e costruire una soluzione specifica. Quando ti specializzi davvero su un’esigenza precisa, smetti di competere sul prezzo e inizi a competere sul valore.

È questo il motivo per cui consiglio sempre di verticalizzarsi, trovare una nicchia e diventare il punto di riferimento di quel mercato, invece di essere uno dei tanti operatori generalisti.

Se dovessi lasciare un consiglio a un imprenditore che vuole crescere, quale sarebbe?

Di conoscere profondamente il proprio cliente ideale.

Sembra una cosa banale, ma è la base di tutto. Se non sai esattamente a chi stai parlando, diventa impossibile costruire una customer journey efficace, creare contenuti utili o sviluppare un sistema di vendita che funzioni davvero.

Bisogna osservare il cliente, capire cosa cerca, quali dubbi ha, quali emozioni prova e accompagnarlo passo dopo passo fino alla soluzione. Quando riesci a fare questo, il marketing smette di essere pubblicità e diventa uno strumento concreto di crescita per l’impresa.

TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png

Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

intenzione
Gestione di impresa

L’intenzione è il primo passo per trasformare ciò che desideriamo in realtà – con Ivan Zorzetto

Cosa significa, concretamente, avere una vera intenzione? E come può un imprenditore trasferirla alle proprie persone trasformandola in azione? 

Lo abbiamo chiesto a Ivan Zorzetto

Continua a leggere
giovani
Gestione di impresa

Giovani e lavoro: è davvero una generazione senza futuro? – con Matteo Frasson

Oggi ascoltiamo la riflessione di Matteo Frasson, imprenditore che dopo aver costruito diverse startup di successo ha scelto di concentrarsi su una delle questioni che considera più importanti per il futuro: i giovani e il talento.

Continua a leggere
Vuoi guidare il tuo gruppo verso grandi traguardi? Diventa il leader che avresti sempre voluto avere!
Gestione di impresa

Come coltivare e far crescere i talenti: la leadership passa dalle persone – Intervista a Giuseppe Arata

Far crescere un’azienda significa, prima di tutto, far crescere le persone che ne fanno parte. Ne parliamo con Giuseppe Arata

Continua a leggere