Un toscano, anzi un fiorentino, doc ma anche un ragazzo “tosto” che non teme le prove più sfidanti. Niccolò Mugelli ci racconta come, ma anche perché, sia diventato il responsabile marketing di OSM, Open Source Management. Un lavoro assai impegnativo ma molto gratificante che lo porta in giro per tutto il Bel Paese rivelandosi una sorpresa continua.
Raccontaci il tuo percorso: dai tuoi inizi ad OSM e quale ruolo ricopri oggi per loro Allo spalle ho studi tecnici che riguardano la meccanica e l’elettronica, sono sempre stata una persona creativa ed ero convinto che questi studi mi avrebbero permesso di esprimere la mia creatività. Mi sono presto accorto non fosse così e quindi mi sono avvicinato al settore del marketing e della comunicazione, decisamente più stimolanti. Ho seguito corsi specifici ed ho anche lavorato per un periodo come social media manager per una persona che per me si è rivelata poi un mentore. Non amavo però la vita da dipendente e decisi, a fine 2020, di dimettermi e aprire la partita IVA per concentrarmi sul marketing e la pubblicità on line. Poi è arrivata OSM, in un modo che definirei un po’ curioso.Quando succede qualcosa di insolito, inaspettato, dico sempre: “O è stato Dio o è stato il marketing”. Nel caso di OSM è stato senza dubbio quest’ultimo. Una mia amica era stata invitata ad un evento dedicato agli imprenditori, mi ha chiesto di accompagnarla e faccio così la conoscenza di OSM. Mi iscrivo al loro Corso per Consulenti Aziendali e finalmente capisco cosa voglio fare davvero nella vita. Dopo quella “rivelazione”, da libero professionista divento prima consulente e poi, notando che l’area marketing della scuola fosse davvero poco sviluppata, mi sono candidato per occuparmene impegnandomi al massimo per far crescere l’azienda anche sotto questo aspetto. Parte che amo molto del mio lavoro è che mi offre anche l’opportunità di entrare in contatto con persone diverse e poterle aiutare, soprattutto quelle più giovani, a credere in sé stesse e non ascoltare chi vuole demotivarle o far credere loro di non essere abbastanza.
Quali sono le azioni che ritieni siano state vincenti per il tuo percorso professionale? Come prima azione, mi viene proprio spontaneo dirlo, è aver seguito le 10 regole del successo, molto ben descritte da Paolo Ruggeri, fondatore di OSM, nel suo libro, che mi hanno insegnato tantissimo. Per mettermi alla prova ho preso decisioni che posso definire scomode che però mi hanno aiutato a crescere professionalmente, altra azione vincente. Infine l’ultima, ma non per importanza, è non arrendersi mai e lavorare sodo: fondamentale per realizzarsi nel lavoro e andare avanti ottenendo risultati soddisfacenti
Qual è stata la sfida più grande che hai dovuto affrontare in questi anni lavorativi? Accettare di dover gestire attività molto operative che avevo deciso di non seguire più ed invece, per un anno e mezzo, ho fatto un piccolo passo indietro che però mi ha portato a compierne molti altri in avanti. Un’altra sfida importante, almeno per me, e che sto affrontando tutt’ora, è spostarmi molto per lavoro. Ogni settimana visito città diverse, davvero interessante, certo, ma a volte un po’ stressante.
Quale progetto lavorativo stai seguendo che ti sta stimolando particolarmente? Dallo scorso inverno ho ripreso un progetto di marketing per OSM che era stato accantonato. Sono davvero contento di averlo potuto riprendere: ora lo sento mio e sto realizzando che la mia formazione e tutti i corsi che ho seguito mi stiano ripagando. Mi dà molta carica anche vedere i miei colleghi più giovani, con cui sto affrontando questa nuova avventura, credere in me, credere nel progetto e viverlo con grande entusiasmo ed energia. Stiamo anche ricevendo feedback molto positivi a riguardo da parte dei clienti che per me sono una prova che stiamo andando nella direzione giusta. Proprio in questi ultimi mesi sto iniziando a capire che forse il mio obiettivo di rivoluzionare il marketing in Italia non sia più così lontano da raggiungere.
Quali consigli daresti a chi vuole inserirsi in un contesto lavorativo non semplice ma comunque stimolante?
Scegliete bene i vostri maestri e lo dico per esperienza personale. Non mi sono circondato delle persone giuste all’inizio del mio percorso, quindi vi consiglio vivamente di ascoltare sempre e solo chi parla di concetti concreti e fatti verificati e verificabili, non di teorie o semplici opinioni.
La passione per il proprio lavoro, insieme al grande impegno, sono due fattori fondamentali che portano alla realizzazione dei propri sogni professionali. Se per caso non trovate subito il sentiero giusto da percorrere, non demordete e lo troverete. Niccolò Muggelli ci insegna proprio questo e lo ringraziamo per aver condiviso con noi il suo sentiero, che di sicuro lo porterà lontano.



Consiglio a tutti di frequentare o iscriversi ai corsi di Niccolò perché oltre ad una bella persona è anche un ottimo professionista ed imprenditore.