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Libera le tue aziende da te: ecco la strada verso l’espansione imprenditoriale

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Vuoi duplicare le tue attività e diventare un imprenditore seriale? Esci dall’azienda e acquisisci una nuova leadership.


Intervista a Olindo Cren

Nel primo articolo che ha inaugurato questa rubrica, “Se desideri il successo esci dalla solitudine”, ho introdotto quella che si può definire la prima azione di successo da mettere in campo per far crescere la propria impresa: smettere di ESSERE SOLO.

L’imprenditorialità è un percorso tortuoso (altrimenti non si chiamerebbe “impresa” no?) e se stai partendo ora, è importante comprendere e accettare che il successo e il raggiungimento degli obiettivi richiedono tempo, sforzo e dedizione continua.

Seminare oggi per raccogliere in futuro quindi. Oggi in questo articolo, insieme ad Olindo Cren, esploreremo gli attributi essenziali e necessari per trasformare un sogno imprenditoriale in una grande realtà di successo e poter espandere il proprio business aprendo altre attività.

Come affrontato nell’articolo citato, il significato stesso di espandersi (accrescere, allargare, ampliare, aumentare, estendere, diffondere, dilatare, ingrandire, sviluppare) ci rimanda ad un’importante riflessione: solitudine e espansione non possono coesistere. Una sola persona non può essere dappertutto contemporaneamente, “clonarsi”, l’unica strada è creare un processo di duplicazione, partendo però da un presupposto: se non fai funzionare un’azienda non puoi pensare di aprirne tante altre!

Olindo, oltre ad essere un imprenditore è anche autore, speaker e formatore. Da diversi anni, ormai, aiuta gli altri imprenditori fornendo un supporto pratico e concreto alle aziende. La sua sfida con Osm Restaurant è trasferire agli imprenditori della ristorazione aspetti di gestione che fino a ieri erano prerogativa di aziende grandi e strutturate.

Questa grande sfida di voler cambiare un settore con un mindset chiuso come quello della ristorazione italiana fa di lui un leader del cambiamento, pragmatico e incisivo, esattamente le caratteristiche indispensabili da acquisire per diventare un imprenditore di tante aziende. Se desideri diventare un imprenditore seriale, non perderti la testimonianza di Olindo, un uomo che partendo da 0 è riuscito a diventare un grande imprenditore e aprire decine di attività di successo nel settore della ristorazione e del turismo.

Come hai iniziato? Come sei arrivato fin qui? Cosa fai oggi?

Ho iniziato a lavorare davvero molto presto, a soli dodici anni. Sono partito da 0, da una condizione davvero tanto umile, mia madre mi ha cresciuto completamente da sola, un papà non l’ho avuto e non avevamo neanche una famiglia alle spalle dal momento che mia madre orfana di genitori da quando era bambina. C’eravamo solo io e lei. Quindi, per avere quello che avevano gli altri bambini dovevo andare a lavorare. Così, quando ho iniziato, ero poco più di un bambino. Lavoravo come lavapiatti in una mensa del dopolavoro ferroviario di Calazo di Cadore, a piedi a tre km da casa mia e ci andavo a piedi perché non avevo altri i mezzi. Con i soldi del primo stipendio comprai una bicicletta, che mi serviva – appunto – per andare a lavorare.

Da lavapiatti poi ho cominciato a fare un po’ di tutto: sala, bar, cucina per poi scoprire la mia passione come pizzaiolo. Quando ho iniziato a lavorare nel settore della ristorazione non avevo idee su cosa volessi fare da grande, ho conosciuto la mia passione solo quando l’incontrata, volevo essere un ristoratore e aprire un mio locale.

Quel momento arrivò abbastanza presto. Avevo 24 anni quando decisi di rilevare la pizzeria in cui lavoravo ed ero diventato pizzaiolo. Anche quello fu un inizio un po’ difficile, avevo rilevato il locale ma anche tutti i debiti che erano stati lasciati dal precedente titolare. Con la passione, la grinta e il duro lavoro riuscì a sanare non solo tutti i debiti ma riuscì a rendere il locale un’attività che produceva utile.

Da lì è iniziata la mia carriera di imprenditore, aprendo altri locali, ma la verità è che non conoscevo ancora la differenza tra ristoratore e imprenditore e non sapevo che un ristoratore potesse essere un imprenditore. L’ho capito dopo, quando mi sono reso conto che per continuare con l’espansione dovevo rivedere il mio modo di gestire le attività. Solo dopo che mi sono messo in discussione con la formazione la mia vita è migliorata.  Ho investito in formazione con soldi che neanche avevo in quel momento, ma quello che posso raccontare è con 22.000 euro di formazione, dopo solo tre mesi sono arrivato a 300 mila euro di fatturato nelle mie attività.

Durante questi trentacinque anni ho vissuto tante esperienze e ho fatto anche tanti errori, oggi questo bagaglio mi permette di aiutare concretamente altri imprenditori, come? Conosco ogni singolo pensiero e difficoltà che vivono perché nei loro panni ci sono stato e non mi ci devo solo mettere. Poi ho avuto una grande lezione: quando prendi una decisione non puoi farlo solo con la logica. Ho pagato con un conto molto salato questo errore, un milione di euro di debiti. Ma sono ripartito di nuovo e alla grande. Ora abbiamo dieci attività di successo e che hanno dato lavoro a tante persone, e questo è accaduto perché oltre ad esserci logica, numeri e organizzazione c’è un qualcosa che è l’energia più grande di tutte: l’amore. Quello che vivono i clienti quando sono ospiti nelle nostre attività è un’esperienza, un’emozione che si portano dentro e che li spinge a ritornare.

Oggi sono un papà, un ristoratore, un imprenditore e soprattutto il compagno di Roberta, dico questo perché è stato fondamentale per me avere un cospiratore al mio fianco, nella vita, nella famiglia e nel lavoro. Solo con i giusti compagni di viaggio riesci a raggiungere i risultati che fanno la differenza.

Io e Roberta abbiamo costruito insieme una grande realtà e abbiamo realizzato il sogno di aprire un ristorante Atmosphera in ognuna delle grandi tre location del litorale, BIBIONE, JESOLO E LIGNANO. Quando ci siamo riusciti abbiamo preso la consapevolezza che non eravamo più solo ristoratori, eravamo diventati imprenditori. Attualmente ho delegato tutti i ruoli operativi delle nostre attività e mi occupo solo di strategia, sviluppo e controllo di gestione, in realtà tutte eccetto una: mi occupo personalmente di fare settimanalmente formazione alle nostre prime linee con l’Atmosphera Academy.

Atmosphera Ristorante e Pizzeria
Le Coccole B&B
Amore Pizzeria Ristorante

Oggi ringrazio tutto quello che ho passato perché mi ha permesso di diventare la persona e l’imprenditore che sono oggi.

1. Mentalità

Per dare vita ad una grande realtà imprenditoriale bisogna lavorare sul proprio mindset innanzitutto. Se ripenso alla mia storia, gli ingredienti sono stati sicuramente: l’umiltà, il duro lavoro, il sogno, il riscatto (determinazione) e l’amore.

Essere umili non significa non essere determinati, ma avere la curiosità di imparare, di ascoltare le persone e il cuore di trattare con amore, considerazione e rispetto il prossimo. L’ego non porta lontano.
La voglia di riscatto e il sogno sono assieme quella forza che ti permette di accettare lo sforzo, il duro lavoro e di rialzarti quando cadi. Poi il resto lo fa la formazione.

2. Formazione 

Non c’è crescita senza formazione. Se vuoi che il tuo business si espanda la crescita deve passare per te.
Per diventare un imprenditore di successo c’è bisogno di tanta formazione tecnica ma anche personale.
Una persona che non è formata non ha la conoscenza di come fare andare bene le cose.

Come si fa a trasformare la teoria in azioni pratiche da mettere in campo nel quotidiano?

È un processo graduale, non bisogna avere fretta perché la fretta crea confusione.
Impariamo tante cose assieme, ma non possiamo mettere in campo tutto e subito contemporaneamente quello che abbiamo imparato. Bisogna affrontare una cosa per volta, si passa all’azione successiva solo dopo aver fatto funzionare la prima.

La formazione motiva molto le persone perché la conoscenza ti dà l’ottimismo e la grinta di realizzare grandi cose, ma uno degli errori che riscontro spesso è darsi degli obiettivi troppo grandi a breve termine.

Gli obiettivi devono essere SMART, (specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e basati su un tempo). Inoltre è importante che ci siano deli obiettivi intermedi. Spesso con i miei ragazzi uso la metafora dello sport, non puoi scalare una montagna senza l’allenamento costante, stessa cosa di correre per una maratona, oltre ad allenarsi bisogna considerare che il percorso si fa metà correndo e metà camminando.

3. Persone, organizzazione e performance

Lavorando con gli imprenditori ho constatato che ci sono fondamentalmente due idee virus sulle persone: non si fidano dei loro collaboratori e pensano che inserendo altro personale non si guadagna soldi.
La forza di un’azienda risiede nelle persone che ne fanno parte, come puoi pensare di espanderti senza le persone?

Il grosso del lavoro per cambiare lo stato delle cose è quello su queste convinzioni che possono essere sfatate semplicemente inserendo uno strumento: il controllo di gestione.

Il controllo di gestione permette di avere il monitoraggio e il controllo di ogni singola area e persona avendo un quadro chiaro sulle performance aziendali. Ogni area e ogni ruolo in azienda deve avere delle sue metriche di performance. Queste permettono a noi imprenditori di sapere sempre cosa va bene, cosa non va bene e come migliorare, vale anche con le persone.

Dopo aver creato un organigramma e assegnato a ciascun area e persona degli obiettivi, il controllo di gestione è lo strumento che ti aiuta a vedere lo stato di avanzamento di tali obiettivi, i risultati di ogni persona e sapere in tempo reale lo stato di salute economica della tua azienda.

4. Piano Aziendale

Per espandere la tua impresa o lanciarti in una nuova apertura devi partire da un’analisi dello stato attuale dell’azienda o delle aziende che già hai. Valuta attentamente i fattori chiave che hanno contribuito all’attuale successo. Misura le performance delle persone, i costi e gli utili.

L’obiettivo è duplicarti con successo, quindi significa che la tua attività deve stare in piedi da sola. Ai miei clienti durante i corsi di formazione dico sempre che c’è un modo molto pratico per fare questa valutazione. Per un mese siediti su una sedia e osserva la tua azienda dall’esterno. Se nessuno ti viene a chiedere nulla per un mese, gli obiettivi sono stati raggiunti e i problemi sono gestiti senza il tuo intervento allora sei pronto per il passo successivo.

Solo dopo aver fatto questo check sei pronto per un piano aziendale di espansione, che deve prevedere gli obiettivi SMART definiti prima.

Quindi dopo:

– DEFINISCI CHI FA CHE COSA:
– CREA UN PROGETTO FINANZIARIAMENTE SOSTENIBILE;
– DAI SEMPRE IMPORTANZA AL SISTEMA, VINCE SUL SINGOLO!

5. Relazioni e sociale

Le relazioni giocano un ruolo molto importante per vincere nella vita e per fare impresa. Direi che da uno a 100 valgono 110! Se non hai la capacità di sviluppare relazioni non vai da nessuna parte. È grazie alle relazioni coltivate con umanità e sincero interesse che sono riuscito ad aprirmi delle opportunità. Solo facendoti conoscere e apprezzare dalle persone riuscirai a creare dei rapporti tali da essere presi fortemente in considerazione o addirittura diventare un punto di riferimento. A me è accaduto, quando lavori con impegno, passione e ti mostri disponibile ad aiutare, saranno proprio le altre persone a proporti dei progetti, questo perché si fidano della persona e del professionista che sei.
I miei fornitori per me non sono solo persone con cui faccio affari, li considero miei partner, sono persone con cui coltivo una relazione vera, amici.

Quando ero giovane e senza tanti fondi è stato proprio grazie alle relazioni costruite negli anni di duro lavoro che sono riuscito ad avere delle grandi opportunità e risolvere alcune situazioni. Se ti dimostri una persona di valori prima che di interessi vedrai che le persone tenderanno una mano per aiutarti.

Un altro aspetto importante è quello dell’impegno sociale. Un imprenditore che desidera avere successo deve prendere consapevolezza dell’importanza di creare un legame e dare un contributo alla comunità in cui opera: colleghi, collaboratori, territorio. Per quanto riguarda i miei colleghi, gli imprenditori italiani, sostengo economicamente come associato e sono volontario pro bono per l’associazione Imprenditore non sei solo, che si occupa di aiutare gli imprenditori in difficoltà a rimettersi in pista.

Poi ci sono i collaboratori e il nostro territorio. Come poter impattare positivamente sulla vita delle persone e su una comunità? Con la formazione!
Facendo formazione ai nostri collaboratori, noi interveniamo anche sulle loro vite e sulla loro crescita personale, migliorando di conseguenza anche le loro relazioni sociali e familiari.

Come ho detto prima, la formazione nelle mie aziende è un elemento fondamentale e su cui investiamo tanto tempo e risorse. Ci tengo ad occuparmi io personalmente della formazione delle mie prime linee, affinché sentano la mia vicinanza e raggiungano il successo che desiderano.

Fra qualche giorno partiremo tutti per Marrakesh per un team building. Perché il Marocco?
Perché durante l’ultimo viaggio fatto tutti insieme a Barcellona ci siamo detti che visiteremo insieme ognuno dei paesi di origine dei membri del nostro team.

Il bene che fai ti torna indietro!

6. Successo e duplicazione

Un’azione strategica che si è rivelata di successo nell’espansione delle mie attività è stata investire tanto sulle persone. Ogni nostro locale ha tre responsabili, un manager, un vice e un supervisor, ognuno viene formato per avere le competenze di ricoprire tutti i ruoli dello store manager.

Questa quasi ridondanza dei ruoli crea una struttura molto solida che permette alla tua azienda di andare avanti da sola, senza che tu intervenga per sostituire eventuali assenze. In più, ti rende pronto per passare allo step successivo: l’espansione. Se vuoi aprire altre attività, hai persone già formate e pronte a ricoprire il ruolo. La stessa cosa deve essere fatta anche nelle altre aree. Lo so, è la cosa più difficile da fare, ha un costo ma è un grande investimento che fai per la tua impresa.

Persone di valore e preparate + organizzazione + controllo di gestione creano un sistema di successo che può essere duplicato.

UN SISTEMA LO PUOI REPLICARE IL CAMPIONE NO, LO DEVI TROVARE!

Olindo, se potessimo dire una e sola cosa, come avere un grande successo come imprenditore?

Lavora costantemente per migliorare te stesso. Solo se migliori te stesso puoi migliorare gli altri.

Non puoi far crescere o espandere nulla se non parti prima da te, stessa cosa vale per l’aiuto. Quando sei in aereo e ti illustrano come comportarti in una situazione di emergenza ti insegnano che la prima persona che deve indossare la maschera dell’ossigeno sei tu, perché solo dopo che stai bene puoi aiutare gli altri, altrimenti rischiate tutti.

Se vuoi approfondire i vari temi toccati nell’intervista con Olindo e scoprire come avere un grande successo nella tua impresa…

Ho elaborato per voi una TOP TEN – anzi una TOP 11 – degli articoli degli scorsi mesi che trattano gli aspetti chiave e indispensabili per l’espansione aziendale.

1) “Se desideri il successo esci dalla solitudine”
2) Where is the CEO?
3) Se vuoi la vita che desideri, tira fuori la bella persona che hai dentro
4) Un leader è innanzitutto un buon comunicatore
5) Sai scegliere le persone giuste?
6) C’è un unico futuro per le aziende: il MARKETING!
7) Quel piccolo grande cambiamento che determina la svolta della tua vita
8) L’azienda dei sogni esiste, è quella che realizza i sogni di tutti.
9) Il talento non ha età: come creare un team di campioni under 30
10) Come scegliere i tuoi soci e partner d’affari
11) Da uno a centinaia, come costruire una grande rete di venditori

Diventare un grande imprenditore è una sfida che richiede passione, impegno e una dose significativa di flessibilità. Accogli il processo di apprendimento, abbraccia le sfide come opportunità e lavora instancabilmente per trasformare la tua visione in realtà.

Con una combinazione di motivazione, determinazione e abilità, puoi tracciare la tua via verso l’imprenditorialità di successo.


Ricorda, per diventare un grande imprenditore, hai bisogno di tanti alleati, tanti giovani, di campioni!

Da soli puoi pensare che si va più veloci,
ma insieme si va più lontano!

Olindo Cren

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a cura di Aline Improta

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Aline Improta

La scrittura è fin da piccola il mio grande amore. Giornalista pubblicista dal 2010, negli ultimi dieci anni, ho riversato la mia passione in un altro settore: il marketing. Dopo anni a scrivere per le aziende, ritorno all'anima che c'è dietro ognuna di loro: gli imprenditori e tutte le persone che vivono in quell'ecosistema. Vi starete chiedendo come... Sono Editor e Ghostwriter per Engage Editore. la prima casa editrice italiana che pubblica libri dedicati agli imprenditori scritti da imprenditori. Amo le persone e credo che in ognuna di esse ci sia una luce da tirare fuori e una bellissima storia da raccontare.

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