• guru jobs
  • osm artigiani piu utili
  • bella vita cinzia
  • saldo e stralcio
  • banner medical mobile
  • saldo e stralcio mobile
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • guru mobile
  • osmartigiani piu utili mobile

L’IA al servizio del pianeta: un potente alleato nella lotta ai cambiamenti climatici

Segui Andrea Ranaldo
( 3 Followers )
X

Segui Andrea Ranaldo

E-mail :*

Il mondo è dilaniato da guerre, dittature, carestie e discriminazioni, ma c’è una sfida che, più di tutte, accomuna il genere umano: quella dei cambiamenti climatici.

A dispetto dell’opinione dei negazionisti, il cui percorso di studi, nella stragrande maggioranza dei casi, è culminato nella famigerata “Università della strada”, il riscaldamento globale sta già causando disastri inenarrabili e minaccia di portarci sulla via di non ritorno.

A meno che non si inverta repentinamente la rotta, e per farlo gli scienziati hanno iniziato ad affidarsi alle intelligenze artificiali, considerate un potente alleato grazie alla capacità di analizzare grandi quantità di dati, di elaborare informazioni complesse e di apprendere dai modelli.

MONITORAGGIO E PREDIZIONE

La prima applicazione che viene in mente è sicuramente quella relativa al monitoraggio, componente essenziale per comprendere la portata del problema e sviluppare strategie di mitigazione efficaci.

Oggi l’IA viene utilizzata proficuamente per monitorare, ad esempio, l’inquinamento atmosferico e marino, o per tenere traccia dell’evoluzione del ghiaccio artico, il cui scioglimento ha un forte impatto sui cambiamenti climatici. È inoltre uno strumento indispensabile per controllare lo stato di biodiversità o il tasso di deforestazione, dovuto sia all’opera umana che agli incendi.

Uno dei progetti principali si chiama Copernicus Climate Change Service ed è nelle mani dell’Agenzia Spaziale Europea. Si basa sull’aggregazione di dati provenienti da satelliti, stazioni meteorologiche e modelli, e fornisce dati e informazioni sui cambiamenti climatici da cui partire per trovare soluzioni concrete. Il ruolo dell’IA è proprio quello di armonizzare la moltitudine di dati che, avendo fonti diverse, rischierebbero di non essere messi correttamente in correlazione.

Attualmente meno efficace è, invece, la funzione di predizione. Esistono progetti, come ad esempio il DeepMind Climate di Google, che mirano a sviluppare attraverso l’IA modelli climatici più accurati e predittivi, ma la complessità della materia e la miriade di variabili in gioco, al momento, non permette di ottenere risultanze calibrate al millimetro. Sono comunque in grado di evidenziare un trend, in attesa di un ulteriore step tecnologico che potrebbe arrivare nel giro di pochi anni.

ENERGIA RINNOVABILE E RIDUZIONE DELLE EMISSIONI

L’intelligenza artificiale, quando applicata con raziocinio, contribuisce in modo significativo alla transizione ecologica.

Pensiamo, ad esempio, a come gli algoritmi possano prevedere la produzione di energia solare ed eolica di un determinato territorio, aiutando gli operatori a installare le infrastrutture nel punto di massima resa.

Oppure a come si possano evitare gli sprechi grazie a una minuziosa manutenzione attraverso sensori e dispositivi connessi che monitorano costantemente lo stato di pannelli solari, turbine eoliche o altre apparecchiature. Capite che un simile sistema sarebbe salvifico non solo nell’identificare un guasto, ma anche, e soprattutto, nel superare i problemi di efficienza.

O ancora, di quanto si potrebbero ridurre i consumi negli edifici, se i sistemi di gestione energetica fossero basati su un’IA in grado di regolare automaticamente l’illuminazione o l’aria condizionata basandosi sui dati in tempo reale.

Tutte soluzioni che aiuterebbero tantissimo nel ridurre i consumi energetici e, di conseguenza, le emissioni di gas serra. Certo, ci sarebbero ingenti costi di implementazione, ma nel medio-lungo periodo i benefici sarebbero anche di natura economica.

SFIDE PRATICHE E CONSIDERAZIONI ETICHE

In un mondo ideale, sarebbe tutto rose e fiori. Ma siccome viviamo una realtà problematica, non tutto è applicabile senza compromessi.

Il primo problema riguarda proprio l’aspetto energetico. È un cane che si morde la coda: è vero, le IA ci aiuterebbero a ridurre i consumi, ma addestrare e mantenere in funzione i modelli di intelligenza artificiale richiede notevoli risorse computazionali, ovviamente molto energivore. L’optimum sarebbe godere già di infrastrutture verdi e sostenibili da cui attingere energia, ma ad oggi è un miraggio.

Dal punto di vista etico, invece, permangono alcune perplessità. In primis, nella fase di addestramento. Gli algoritmi possono essere influenzati da pregiudizi nei dati con cui vengono addestrati e il risultato potrebbero essere politiche ambientali faziose e legate a interessi diversi rispetto alla causa ecologica.

Allo stesso tempo, ci si interroga sull’importanza di garantire anche ai Paesi e alle comunità più disagiate i benefici derivanti dall’IA, pur consapevoli dei costi ingenti da sostenere. Se a parole sono tutti d’accordo nel non voler lasciare indietro nessuno, è alla prova del portafoglio che generalmente si scoprono tutti gli altarini.

Resta, poi, irrisolta la solita questione relativa alla privacy e alla sicurezza: la raccolta massiva di dati impone che vi sia una rigida policy che prevenga dagli abusi. Una sfida non facile, come testimoniano le continue violazioni a riguardo nei settori più svariati.

Infine, la domanda da un milione di dollari: in caso di errori o decisioni sbagliate prese in base alle raccomandazioni dell’IA, chi se ne assumerebbe la responsabilità? In una società in cui lo scaricabarile è alla stregua di uno sport nazionale, è giusto porsi anche simili dubbi.

CONCLUSIONI

A dispetto delle inevitabili perplessità, l’intelligenza artificiale, se correttamente applicata, può rappresentare un importante impulso nell’annosa battaglia contro i cambiamenti climatici. Fermo restando che, per vincere la guerra, gli ingredienti principali restano la cooperazione e l’impegno globale. Auguri…

Segui Andrea Ranaldo
( 3 Followers )
X

Segui Andrea Ranaldo

E-mail :*
Follow
( 0 Followers )
X

Follow

E-mail : *
  • banner medical mobile
  • saldo e stralcio mobile
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • guru mobile
  • osmartigiani piu utili mobile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Innovazione

Tra IA e nuove tecnologie, qual è il futuro dell’istruzione?

Il mondo dell’istruzione viene travolto dallo sviluppo tecnologico: quali metodologie di apprendimento attendono le prossime generazioni?

Continua a leggere
Innovazione

Conviene abbonarsi a ChatGPT Plus?

Abbiamo testato la versione a pagamento della celeberrima intelligenza artificiale.

Continua a leggere
Innovazione

Il futuro del marketing: come i Big Data stanno modellando le vendite del domani

Nell’era digitale in cui viviamo, i dati sono diventati la nuova moneta; ecco perché il futuro del marketing è nei Big Data.

Continua a leggere