Non appena ho chiesto a Nicoletta di fare una chiacchierata per raccogliere la testimonianza in merito ai suoi investimenti all’estero, ho avuto subito chiaro che avrei interagito con una donna dal carattere forte, dinamico e con una grande esperienza alle spalle. Certe cose si capiscono già solo al primo scambio di battute. “Sono fortunato” penso tra me e me, “quanto ascolterò sarà utile non solo a me, ancora inesperto in materia, ma anche a tanta gente che cerca di trovare una rotta nel mare infinito delle opportunità del mondo”.
Ecco, dunque, il punto di vista di chi, le opportunità, le ha scovate e colte al volo. Con la speranza che possa essere di ispirazione per quanti ancora non hanno una bussola che indichi in che direzione andare.
Introduzione: una vita in evoluzione
Alla domanda “Chi sei?” Nicoletta risponde in modo acuto, tanto da lasciarmi già sorpreso e affascinato. “Sono stata tante cose nella mia vita, in base ai periodi che ho vissuto: prima di tutto, una mamma di tre figli e una moglie a tempo pieno. Ho dedicato parte della mia vita alla pittura, una passione che, per varie vicissitudini, non ho potuto coltivare pienamente. Da una ventina di anni esploro, studio e approfondisco il mondo della crescita personale e spirituale e frequento ambienti dedicati alla formazione e alla conoscenza della propria persona. Successivamente, con la morte di mio marito ho dovuto prendere in mano la gestione delle finanze, il che mi ha dato la possibilità di acquisire nuove conoscenze nel gestire il patrimonio familiare”.
Come è nata l’idea di investire all’estero? Cosa ti ha portata così lontana dall’Italia?
“L’idea è nata dopo l’ incontro con Ivan Cervellin, il quale mi ha guidata sapientemente in questa scelta. Ho conosciuto Ivan durante un corso di Giacomo Freddi, esperto di marketing. Era un evento in presenza, e al pranzo del sabato mi sono ritrovata accanto a lui. Nel discorso traspare che Ivan, con il suo ruolo in Flor De Pacifico, mette in contatto il mercato immobiliare costaricano con un pubblico selezionato di italiani. Parlarci è stato così illuminante che già solo dopo un mese ero in Costa Rica, partecipe di un viaggio conoscitivo del territorio organizzato dal gruppo”.
“Una volta lì, ho potuto verificare tutto di persona. Quando uno ti parla di quei posti dall’Italia, tutto sembra bellissimo, ma vedere e toccare con mano è stata decisamente un’altra cosa. Oltretutto la presenza di Ivan è stata determinante: oltre che ad una gran fiducia nei suoi confronti, la sua preparazione in risposta a tutte le mie domande è stata decisiva. Dopo appena dieci giorni, ho firmato il mio primo acquisto”.
I motivi dietro la scelta di investire in Costa Rica
“Ho scelto di investire in Costa Rica acquistandoci delle proprietà per una serie di motivi. Innanzitutto, l’opportunità di rivalutazione degli immobili è interessante: i prezzi variano e aumentano ogni anno, offrendo un doppio vantaggio. Inoltre, per i primi tre anni si ottiene una rendita sicura, e successivamente c’è la possibilità di apprezzamento del valore degli immobili”.
“Da allora, torno in Costa Rica ogni anno per monitorare i miei investimenti. Ogni volta faccio un nuovo acquisto, credendo fermamente nella bontà di questo progetto e vedendolo crescere di anno in anno. Il paese infatti è in costante evoluzione, con nuove costruzioni e ristrutturazioni delle proprietà esistenti. Le cose vanno davvero bene, ad oggi è stato inaugurato il villaggio numero sette! Sono talmente fiduciosa nel progetto che ho anche coinvolto alcuni conoscenti nel parteciparvi”.
Come sei arrivata ad acquistare la tua prima proprietà lì? Sei soddisfatta ad oggi del risultato?
“Per investire in Costa Rica, ho scelto di vendere alcune proprietà in Italia. È stata una decisione radicale, dettata da una crescente preoccupazione per la situazione economica, politica e sociale italiana. L’instabilità e le incertezze mi hanno spinta a cercare una soluzione più solida”.
“In Costa Rica, ho trovato non solo rendite interessanti, ma anche un paese in espansione, con molte opportunità, questo risulta più evidente se si considera l’alto numero di americani che stanno acquistando massivamente proprietà e asset sul territorio. Conoscere questo ambiente è stato infine un privilegio: zone incontaminate e una perenne atmosfera di serenità”.
Quale messaggio possiamo inviare a chi ci legge
“Sicuramente che non è come lo si immagina, ma molto meglio. Quando parlo di Costa Rica, molti mi chiedono se è un paese instabile, alludendo a fantomatici traffichi di droga. Ebbene, questi sono luoghi comuni! Il paese è decisamente stabile. È una terra vergine, ricca di opportunità e che investe in sanità e istruzione”.
“A imprenditori e professionisti consiglio di esplorare questa nazione e la sua cultura. È un paese che si sta aprendo al mondo, e Ivan organizza viaggi appositi per far conoscere il contesto fiscale e le possibilità economiche locali. Penso che questo lavoro di consapevolezza permetta di aprire gli occhi su una realtà sconosciuta a noi italiani”.
Conclusione: un invito alla scoperta
Terminando la chiacchierata con Nicoletta mi domando se davvero tutto quello che immagino dell’America Centrale o dell’America Latina è reale o è solo frutto di troppe serie TV. Il Costa Rica sembra essere più di un luogo per investire: è una scelta di vita. O di “pura vida”, come usano dire gli autoctoni (descritti oltretutto come rispettosi e sereni).
Indubbiamente è una realtà diversa dalla nostra, più occidentale e frenetica. Ma alla luce di questa grande differenza sento di cogliere il consiglio di Nicoletta e di non fermarmi alle apparenze, bensì di esplorare le occasioni che il mondo riserva senza lasciarmi fermare dal pregiudizio.
Per Nicoletta quel viaggio introduttivo in America Centrale sembra essere stata una rinascita personale e professionale. Più che ai dubbi, quindi, riserviamo le energie per cercare un buon momento dell’anno in cui prendere un volo e visitare cosa c’è là fuori!



