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Investire nell’edilizia – con Cino Bellini

edilizia

Investire in edilizia può sembrare un’impresa ardua per chi parte da zero, ma con una strategia ben definita e la costruzione di un team forte, può trasformarsi in un’opportunità incredibile. 

Oggi abbiamo il piacere di intervistare Cino Bellini, un imprenditore di successo che ha sviluppato una serie di attività nell’edilizia, partendo da uno studio di progettazione nel 2009 fino a un gruppo di costruzioni che oggi fattura oltre 50 milioni di euro. Cino è fondatore di Gruppo CAV e Alchemstudio, socio di Creiconsulting, partner di OSM Edilizia e autore del libro “Investire nell’edilizia”.

Parleremo insieme a lui di come investire nell’edilizia con successo.

Cino, raccontaci com’è iniziato il tuo percorso nel settore dell’edilizia. Qual è stata la tua motivazione iniziale?

Nel 2009, ho avviato uno studio di progettazione, ma è stato nel 2010 che ho fondato il gruppo Cav, un’impresa di costruzioni che ha subito puntato su alta qualità e innovazione. La motivazione principale è sempre stata quella di voler fare la differenza nel settore, utilizzando soluzioni tecnologiche avanzate e con un occhio di riguardo alla qualità. Negli anni ho ampliato le operazioni, investendo anche in aziende che utilizzano tecnologie più moderne, come il sistema di costruzione a secco, che ci ha permesso di ridurre i costi e migliorare i tempi di costruzione.

Qual è il ruolo delle persone e dei valori nel tuo successo?

Le persone sono sempre state al centro del mio percorso. La filosofia che ho sempre cercato di seguire è che il successo non è mai individuale, ma frutto di un lavoro di squadra. Nel 2018, ho incontrato OSM (Open Source Management), che mi ha permesso di strutturare meglio il gruppo, con una forte attenzione alla creazione di valore condiviso tra tutti i collaboratori. “Chi ama Vince” è il nostro motto, che rappresenta l’idea che quando l’intero team lavora insieme, il successo è garantito.

Cosa pensi dei pregiudizi che spesso esistono nei confronti dell’edilizia?

Purtroppo, l’edilizia è vista da molti come un settore poco trasparente, spesso associato a problematiche di malavita o di corruzione. Questo è un mito che bisogna sfatare. L’edilizia è un settore che può essere accessibile a chiunque con la giusta mentalità e gli strumenti adeguati. Acquistare immobili a prezzi scontati, come nelle aste, è un’opportunità che, se gestita con etica e competenza, può generare valore per tutti, inclusi i soggetti in difficoltà economiche.

Quali sono, secondo te, le regole fondamentali per investire con successo nell’edilizia?

Le regole per investire nell’edilizia sono numerose, ma alcune sono davvero fondamentali. Ecco le principali 10nche consiglio di seguire:

  1. Il vero affare si fa quando si compra
    Acquistare a un prezzo scontato rispetto al mercato è il primo passo. Non si deve mai scendere a compromessi su questa regola: se acquisti bene, sei già a metà dell’opera. Bisogna sempre stare molto attenti a dove e come si acquista, perché un buon acquisto segna il successo di un investimento.
  2. Impara a prevedere le mosse del mercato
    Non basta seguire le tendenze del momento; bisogna saperle anticipare. Se il mercato si sta orientando verso piccole residenze, ad esempio, sarebbe utile focalizzarsi su immobili che possano essere trasformati per rispondere a questa domanda. Lo stesso vale per altri tipi di richieste, come le affittacamere per studenti. Prevedere le necessità future ti permette di essere un passo avanti rispetto alla concorrenza.
  3. Il tempo è denaro
    Questo non è un semplice detto, è la realtà. Nel settore edile, dove operazioni complesse possono durare mesi, è fondamentale non farsi “rubare” tempo da trattative lunghe e infruttuose. Invece, operazioni più piccole, ma rapide, possono portare risultati migliori. Ad esempio, con 50.000 euro investiti e un margine di 10.000 euro per operazione, se riesci a fare ruotare il capitale quattro volte all’anno, alla fine dell’anno avrai raddoppiato il tuo capitale.
  4. Intervieni solo su ciò che è tuo
    È essenziale avere il pieno controllo dell’immobile su cui si sta investendo. Se non hai la disponibilità totale del bene, rischi conflitti che possono compromettere l’intero progetto. Assicurati di avere tutti i diritti e il controllo necessario prima di intraprendere qualsiasi iniziativa.
  5. Studia il territorio
    Conoscere il territorio è cruciale: bisogna sapere come è oggi, ma anche come si evolverà. Studia le normative locali, le aree di sviluppo industriale e commerciale e i piani futuri. Ad esempio, un’autostrada che passerà vicino al tuo immobile fra qualche anno può cambiare drasticamente il valore del terreno. È fondamentale conoscere la storia e le previsioni per sfruttare appieno le opportunità.
  6. Investi con persone che condividono i tuoi valori
    Quando si lavora in team, la coesione è tutto. Non c’è niente di peggio che affrontare un momento difficile con persone che non hanno a cuore gli stessi obiettivi e valori. Anche se a volte si può guadagnare un po’ meno, è sempre meglio farlo con persone oneste e fidate. Le difficoltà si superano facilmente quando si è allineati e si lavora con integrità.
  7. I fornitori sono i tuoi soci
    Quando scegli i fornitori, ricordati che sono come soci nel tuo progetto. La qualità del lavoro che svolgono avrà un impatto diretto sul tuo risultato finale e sulla tua reputazione. Non cedere mai alla tentazione di risparmiare scegliendo fornitori poco affidabili. Chi meno spende, più spende, soprattutto in termini di reputazione. La tua immagine sarà costruita su quella delle persone con cui collabori.
  8. La banca non è una ONLUS
    Le banche vendono denaro, non lo regalano. Se vuoi ottenere un finanziamento, devi costruire un piano solido e credibile. Presentare un progetto ben strutturato e con un margine di rischio ridotto è fondamentale per accedere ai crediti. Le banche vogliono essere sicure che i soldi che ti prestano verranno restituiti.
  9. L’etica ripaga sempre
    La tentazione di prendere scorciatoie può essere forte, ma mantenere sempre principi etici ripaga sul lungo periodo. Non solo in termini di serenità, ma anche per costruire una reputazione solida che ti permetterà di affrontare ogni difficoltà con tranquillità. In un settore come l’edilizia, dove la fiducia è fondamentale, l’etica non solo è un valore, ma è un potente strumento di successo.
  10. L’affare si fa sulla trasformazione
    Investire in ristrutturazioni e nel cambio di destinazione d’uso degli immobili può generare un valore enorme. Non limitarti ad acquistare immobili “pronti”; cerca quelli che puoi trasformare e adattare alle esigenze del mercato. La capacità di reinventare uno spazio è spesso la chiave per aumentare significativamente il valore di un immobile.

Quali sono i metodi di investimento immobiliare che consiglieresti a chi ha un budget limitato?

Per chi ha un budget limitato, ci sono diverse modalità per entrare nel mercato:

  • Acquisto e ristrutturazione: Questo è un approccio classico ma efficace.
  • Aste immobiliari: Una buona opportunità se si è preparati e competenti.
  • Saldo e stralcio: Permette di acquisire immobili cancellando i debiti pregressi, spesso a condizioni favorevoli.
  • Crowdfunding immobiliare: Un metodo moderno che permette a chi ha risorse limitate di partecipare a progetti più ampi.

Quali consigli daresti a chi vuole intraprendere una carriera nel settore dell’edilizia?

Il mio consiglio principale è di partire con una mentalità di lunga durata. L’edilizia è un settore che richiede pazienza, visione e determinazione. Non bisogna avere fretta di ottenere risultati immediati. Investire nel proprio team, scegliere le persone giuste e puntare sulla qualità sono i fattori che determinano il successo. È un settore che offre tante opportunità, ma bisogna saper cogliere i momenti giusti e agire con etica e competenza.

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Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

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