Investire in criptovalute è un viaggio complesso e affascinante, che richiede una comprensione approfondita e una strategia ben definita.
Marco Castellazzo, osteopata con una passione per le criptovalute, condivide le sue preziose intuizioni su come affrontare questo mondo in continua evoluzione. Marco ha vissuto in prima persona le sfide e le opportunità che le criptovalute offrono, imparando attraverso errori e successi personali.
In questa guida, esplorerà le strategie più efficaci per investire in criptovalute con consapevolezza, identificando gli errori comuni da evitare e sottolineando l’importanza di definire obiettivi chiari.
Le criptovalute non sono solo una moda passeggera; rappresentano un settore in crescita che potrebbe influenzare le decisioni finanziarie e strategiche di un’impresa. Comprendere le dinamiche delle criptovalute e avere una strategia ben ponderata può fare la differenza tra un investimento redditizio e una perdita significativa. Scoprire come Marco approccia questo mercato e quali lezioni ha appreso può fornire agli imprenditori gli strumenti necessari per districarsi con successo nel mondo delle criptovalute.
Perché hai investito in Crypto?
Quando ho iniziato a investire, ero il classico trentenne che aveva messo da parte qualche soldo e voleva esplorare il mondo degli investimenti. All’inizio mi sono orientato verso le opzioni tradizionali come obbligazioni, azioni e fondi. Tuttavia, un giorno un amico, che poi è diventato promotore finanziario, mi ha parlato delle criptovalute. Mi ha detto che erano un’opportunità interessante, e io ho deciso di provarle come una sorta di scommessa.
Nel mio caso, ho iniziato con una piccola somma, circa 200 €, investendo in Cardano attraverso un processo complicato che richiedeva di scambiare i soldi in Bitcoin o Ethereum su Coinbase e poi trasferirli su Binance per acquistare Cardano. All’inizio, Cardano sembrava una scommessa persa, ma quando è esploso il mercato delle criptovalute, ho visto i miei investimenti crescere notevolmente.
La crescita rapida mi ha fatto pensare, come è successo a molti in quel periodo, che avrei potuto essere un genio degli investimenti. Ho cominciato a investire somme più alte, pensando che tutto sarebbe continuato a salire. Naturalmente, ho imparato a mie spese che il mercato delle criptovalute è molto volatile e non sempre va tutto per il verso giusto.
Ho dovuto affrontare momenti di grande fluttuazione dei miei investimenti e mi sono reso conto che il mercato delle criptovalute può scendere drasticamente così come può salire. Tuttavia, ho continuato a studiare e ad approfondire il funzionamento delle criptovalute, sia dal punto di vista tecnico che teorico.
La cosa che mi ha appassionato di più è stata la possibilità di avere il controllo totale sui miei fondi senza dover passare attraverso intermediari bancari. Questa indipendenza, insieme alla rapidità e alla facilità di trasferimento dei fondi, mi ha spinto a continuare a investire e a studiare sempre di più su questo settore.
Che risultati hai ottenuto?
Attualmente, i risultati dei miei investimenti in criptovalute sono stati molto positivi. Quando Bitcoin è di nuovo ai massimi storici, è difficile non essere in guadagno se hai investito in passato, a meno che tu non abbia comprato proprio al picco massimo e venduto al minimo. Nel mio caso, la situazione è piuttosto favorevole.
Ad oggi, il mio portafoglio di criptovalute ha registrato una crescita complessiva di circa l’800%. Questo risultato è il frutto di una strategia di investimento che ho seguito negli ultimi quattro anni, durante i quali ho creato un piano di accumulo di capitale (PAC). Ho acquistato criptovalute a diversi prezzi, ad esempio quando Bitcoin era a 18.000 €, così come quando era a 60.000 €. Ora, con Bitcoin di nuovo vicino ai massimi storici, i miei investimenti hanno visto una notevole rivalutazione.
Va detto che non tutte le criptovalute si comportano allo stesso modo. Mentre Bitcoin e alcune delle principali criptovalute sono ai massimi storici, molte altre sono ancora a meno del 50% dei loro massimi storici.
Come si fa a farlo?
Per investire in criptovalute puoi usare Binance con un Piano di Accumulo di Capitale (PAC), così puoi decidere di investire, per esempio, 100 € alla settimana o al mese. Una volta che hai fatto la configurazione, Binance gestisce tutto da solo: esegue gli acquisti regolari e bilancia il tuo portafoglio come desideri.
Per quanto riguarda i pagamenti, puoi scegliere tra bonifico e carta di credito. È più conveniente usare il bonifico bancario, poiché le commissioni sono più basse, generalmente intorno allo 0,5% rispetto al 3% delle carte di credito. Anche se la differenza può sembrare piccola, nel lungo periodo può fare una grande differenza. Per esempio, un risparmio del 2% su ogni transazione si accumula rapidamente e può rappresentare una somma significativa quando le criptovalute crescono esponenzialmente.
Un altro vantaggio del PAC è la gestione psicologica del mercato. Se investi tutto in una volta e il mercato scende del 20%, potrebbe essere difficile mantenere la calma. Con il PAC, anche se il mercato scende subito dopo un acquisto, continui a investire a intervalli regolari. Questo approccio ti permette di acquistare più criptovalute quando i prezzi sono diversi, facilitando la gestione delle fluttuazioni e riducendo l’impatto psicologico delle perdite temporanee. In questo modo, investire diventa più gestibile e meno stressante.
Che cosa non si dovrebbe fare?
Quando si investe in criptovalute, ci sono alcune pratiche da evitare per proteggere i tuoi fondi e ottimizzare i tuoi investimenti.
Primo, non dovresti mai investire tutto in una volta sola o seguire l’emozione del momento. Ad esempio, comprare criptovalute solo perché i prezzi stanno salendo è un errore comune. Questo approccio può portare a perdite significative quando il mercato si corregge. È meglio adottare un piano di accumulo, che consente di investire a intervalli regolari, riducendo il rischio di entrare nel mercato al picco.
Un altro errore comune è custodire male le criptovalute. Non dovresti tenere grandi somme su un solo exchange, come Binance o Coinbase, perché se l’exchange fallisce, rischi di perdere tutto.
Anche a me è successo qualche anno fa, avevo deciso di investire una parte dei miei fondi in criptovalute, utilizzando diversi exchange per diversificare. Uno di questi era FTX, che all’epoca era considerato uno dei principali exchange di criptovalute. Purtroppo, FTX è fallito inaspettatamente. Un giorno è stato annunciato che l’exchange era insolvente e stava chiudendo. Questo è stato un colpo pesante, perché una parte dei miei investimenti era su FTX. Anche se c’è ancora speranza che i soldi possano essere recuperati, la situazione resta ancora incerta. Fortunatamente, avevo diversificato i miei investimenti e non avevo messo tutto su FTX, quindi non ho perso tutto, ma l’esperienza è stata comunque un duro promemoria della volatilità e dei rischi nel mondo delle criptovalute.
Anche se i principali exchange hanno misure di sicurezza, è prudente diversificare e usare più piattaforme o, meglio ancora, trasferire le criptovalute su un hardware wallet. Gli hardware wallet sono dispositivi che conservano le chiavi private necessarie per accedere alle criptovalute, e sono considerati più sicuri rispetto agli exchange, che sono vulnerabili a hack e fallimenti.
Anche io utilizzo questo sistema, ho diversi hardware wallet, di cui conservo le parole di recupero in un luogo sicuro. Tuttavia, mi è capitato un imprevisto: una delle chiavette un giorno ha smesso di funzionare improvvisamente. In quel momento, ero preoccupato. Se la chiavetta non funzionava, come avrei potuto accedere alle mie criptovalute? Fortunatamente, avevo seguito le migliori pratiche e avevo salvato le mie 24 parole di recupero in un luogo sicuro e separato. Ho preso queste parole e le ho inserite in una nuova chiavetta. Così, sono riuscito a recuperare l’accesso ai miei fondi senza problemi.
Ci sono altri consigli per il lettore?
Quando si parla di investimenti in criptovalute, è importante partire da una lezione fondamentale: non investire mai in qualcosa che non conosci. Non fare l’errore di lasciarti guidare solo dall’entusiasmo o dalle promesse di guadagni facili. Se qualcuno ti dice che una cripto è esplosa e ha guadagnato l’80%, chiediti prima cosa c’è dietro. Le criptovalute che sembrano salire più velocemente sono spesso quelle meno stabili. Ad esempio, una celebrità può lanciare la sua criptovaluta, che magari fa un +200% grazie a qualche post su Instagram. Ma una volta che la celebrità vende le sue quote, il prezzo può crollare e tu resti con in mano solo perdite.
Per chi sta iniziando, un buon approccio è utilizzare strumenti come il Piano di Accumulo Capitale (PAC) su piattaforme come Binance. Questo approccio aiuta a minimizzare il rischio di comprare quando i prezzi sono troppo alti e a beneficiare dei periodi di ribasso. Ma ricorda, non basta solo automatizzare gli acquisti: devi avere un piano e degli obiettivi chiari. Se vuoi accumulare una certa somma, definisci cosa vuoi ottenere e in quanto tempo. E quando raggiungi l’obiettivo, valuta se è il momento di vendere.
Il PAC è studiato per permetterti di accumulare a prezzi più bassi e tornare in pari quando i mercati risalgono. Mentre se hai investito tutto in un momento di picco e il prezzo scende, potresti trovarti in difficoltà. Investire a piccole rate e con un piano a lungo termine può aiutarti a gestire meglio queste fluttuazioni.
In conclusione, il mondo delle criptovalute è un gioco a lungo termine e richiede pazienza, educazione e una gestione attenta dei rischi. Non lasciarti influenzare solo dai momenti di hype e cerca sempre di comprendere appieno dove stai investendo. Segui il tuo piano, stai attento alle fluttuazioni e adatta la tua strategia in base ai tuoi obiettivi e alle condizioni di mercato.



