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Il testamento olografo come strumento per il passaggio generazionale in azienda

testamento olografo
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Hai mai visto un testamento olografo? 

C’è un immaginario sedimentato che evoca ricerche frenetiche tra le carte e le cose più intime appartenute al defunto, eredi che falsificano le firme, cause che si dipanano per anni fra le aule dei Tribunali per la gioia degli avvocati e il fastidio dei Giudici!

È davvero sempre così oppure può trattarsi di uno strumento che può presentare alcuni vantaggi?

Ne parliamo oggi perché dal 6/11/2023 anche in Italia è stato reso operativo, sotto il controllo del Ministero della Giustizia, il Registro Volontario dei Testamenti Olografi realizzato dal Consiglio Nazionale del Notariato.

Per guidarci attraverso questo scenario, abbiamo con noi il Dott. Sergio Ceccotti, Dottore Commercialista e Revisore Legale. Con una carriera illustre nel campo della consulenza aziendale, il Dott. Ceccotti è un esperto riconosciuto che ha contribuito in modo significativo al panorama professionale.

Questa intervista offre agli imprenditori una preziosa opportunità per approfondire la propria comprensione di un argomento cruciale e per ottenere consigli pratici su come gestire efficacemente il passaggio del testimone nelle proprie aziende.

Iniziamo con un’analisi generale su che cosa è un testamento e quali sono le sue forme. Come può essere utile all’imprenditore?

Il testamento è un atto unilaterale che è codificato agli articoli 601 e seguenti del Codice Civile. Questo documento è sinonimo di “disposizioni di ultima volontà”: consiste in un elenco di tutti o parte dei beni, solitamente beni immobili, quote societarie, azioni, somme consistenti di denaro, opere d’arte e simili, che appartengono al testatore con l’indicazione dell’erede designato a cui tali specifici beni dovranno essere assegnati dopo la sua morte.

Il testamento può essere olografo o per atto di notaio.

Il ricorso al Notaio quando una persona si decide a “fare testamento” ha il vantaggio che, usufruendo della consulenza specialistica del professionista, non si faranno grossolani errori, il principale dei quali è ledere le quote di legittima, ad esempio.

Il contenuto delle disposizioni non è completamente secretato perché il testamento per atto pubblico viene redatto dal Notaio alla presenza di due testimoni. 

Il testamento olografo invece è quello redatto di proprio pugno dal testatore, datato e sottoscritto di mano dal testatore. Questo tipo di documento non ha obblighi di deposito o registrazione: spesso viene redatto e archiviato e …anche dimenticato!

Se tuttavia viene ritrovato dagli eredi quando si apre la successione o anche successivamente esso ha una valenza giuridica e il primo passaggio sarà recarsi da un Notaio per chiedere la sua pubblicazione.

Queste disposizioni, se sono accettate dagli eredi e nessuno ha niente da dire anche riguardo al rispetto delle quote di legittima, prevalgono sulle disposizioni del codice civile che regolano le successioni (successione testamentaria versus successione ex-lege).

Molti consulenti che si occupano di passaggio generazionale propongono all’imprenditore di redigere un testamento olografo. Non costa nulla e, se tutte le condizioni sono rispettate, ha valore giuridico.

Personalmente ritengo che il consiglio possa essere corretto in quanto è uno strumento previsto dal nostro ordinamento giuridico ma la redazione di questo documento non può essere presa alla leggera nel senso che l’aiuto di un professionista è determinante proprio per non incorrere in vizi o errori.

Quali sono i rischi nella redazione di un testamento olografo?

Secondo la mia esperienza il rischio che si corre è scrivere disposizioni di ultima volontà che sono contrarie alla legge.

Mi spiego meglio con un esempio.

Se un imprenditore dovesse redigere il proprio testamento olografo e scrivere: “Lascio tutto il mio patrimonio a mio nipote Tizio” è quasi certo che i chiamati all’eredità (moglie e figli) non saranno d’accordo e quindi potrebbero decidere di distruggere il testamento e non pubblicarlo oppure pubblicarlo ed iniziare una causa per la reintegra nelle quote di legittima non rispettate.

Le quote di leggittima (per inciso e in estrema sintesi) sono quote dell’asse ereditario che la legge riserva obbligatoriamente ad alcune categorie di eredi (esempio appunto moglie e figli).

Come ci si può tutelare, allora?

La miglior tutela è chiedere l’assistenza di un professionista esperto in materia di successioni che può essere un notaio, un avvocato o un dottore commercialista. E questo per quanto riguarda il rischio di non formare documenti sbagliati.

Invece relativamente al rischio che il testamento olografo venga distrutto oppure, può anche succedere, non venga mai trovato dagli eredi, è stato introdotto anche in Italia a partire dal 06/11/2023 il Registro Volontario dei Testamenti Olografi.

Si tratta di un portale gestito dai Notai, su cui possono caricare, a richiesta dell’interessato, gli estremi del proprio testamento olografo. I cittadini che depositano fiduciariamente il proprio testamento olografo presso un notaio possono richiedere al medesimo di procedere alla trascrizione dei dati di tale deposito presso il suddetto Registro Volontario.

Le informazioni oggetto di pubblicazione sono molto limitate e si riferiscono al nome del testatore e i suoi dati anagrafici, la data di redazione del testamento olografo e la data di deposito presso il Notaio. Quest’ultimo può anche non conoscere il contenuto delle disposizioni e limitarsi ad eseguire solo la registrazione. In questo modo, però, vi è la certezza che il documento non sarà smarrito.

Cosa dovranno fare gli eredi?

Sarà buona norma, da ora in poi, alla notizia della morte di un congiunto, soprattutto se si ha notizia che esso abbia redatto un testamento olografo, consultare il Registro Volontario dei Testamenti Olografi. Questa consultazione spetta agli eredi e alle persone interessate, previo anticipo dei diritti di consultazione.

Sarà sufficiente essere in possesso di un certificato di morte e si potrà richiedere a qualunque Notaio in Italia di eseguire la ricerca del testamento a cui sono interessati e di cui sospettano l’esistenza. Se il testamento olografo esiste se ne potrà estrarre copia ed attivare la procedura per la pubblicazione.

Conclusioni

Il testamento olografo si rivela un’importante risorsa per gli imprenditori che desiderano pianificare il passaggio generazionale delle proprie aziende in modo efficiente e conforme alla legge. 

Nonostante le potenziali complessità e i rischi associati alla sua redazione, l’intervento di un professionista esperto in materia di successioni come i Partner d’Impresa può mitigare tali preoccupazioni e garantire che le disposizioni testamentarie siano conformi alle normative vigenti.

L’introduzione del Registro Volontario dei Testamenti Olografi in Italia rappresenta un ulteriore passo avanti nella protezione e nella conservazione dei documenti, offrendo agli eredi un’importante risorsa per individuare e consultare i testamenti olografi depositati, riducendo il rischio di smarrimento o distruzione di tali documenti cruciali.

Su cosa vorresti che scrivessimo? Manda una mail a redazione@imprenditore.info per farcelo sapere

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Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

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