Molte volte nella nostra società il denaro è visto come qualcosa di estraneo alla sfera della spiritualità.
Spesso ci imbattiamo nell’idea che la ricchezza materiale e l’abbondanza finanziaria siano in antitesi con una vita di significato, equilibrio interiore e realizzazione spirituale. Tuttavia, oggi abbiamo l’opportunità di sfatare questo mito e scoprire una prospettiva più inclusiva ed evolutiva.
Anna Aulico ci guiderà attraverso un viaggio di riflessione e consapevolezza sul legame tra denaro e amore. Anna è socia e responsabile HR di OSM Value e si dedica a supportare imprenditori nelle regioni della Sicilia, Lazio, Campania e Calabria fornendo consulenza e formazione manageriale. Con un passato da maestra, oggi risponde all’esigenza di aiutare le persone impegnandosi a guidare manager e imprenditori verso il successo e la felicità attraverso l’etica e la comunicazione.
Questa intervista nasce dopo che ho avuto la fortuna di ascoltare un suo speech sul denaro alla MBS, scuola per imprenditori in Sicilia.
Allora, lasciati ispirare anche tu dalle sue parole, che ci guidano verso una visione integrata della prosperità e della spiritualità. Leggi questa intervista e scopri come trasformare la tua relazione con il denaro per creare una vita di abbondanza, successo e connessione spirituale.
- La mia autrice preferita è Georgia Briata e ha scritto un libro dal titolo “Denaro è amore” (ne parlo in un mio articolo sul Reiki). Secondo te, in che misura la nostra relazione con il denaro riflette la relazione con noi stessi?
L’ho letto anch’io quel libro e sono stata profondamente toccata dalle sue parole. Sono convinta che il denaro ci dia un’idea esatta del livello di amore che pensiamo di meritare.
Io so che il denaro è la manifestazione concreta della mia grande spiritualità. Rivivendo la mia esperienza, ho capito quanto sia stato importante lavorare su di me.
Per tanti anni ho pensato di non essere all’altezza, per questo non riuscivo a sognare in grande e mi accontentavo delle briciole.
Oggi, invece, sono arrivata alla pretesa: io so di valere e pretendo che i risultati arrivino anche in termini economici. Se non succede, so che c’è qualcosa che devo rivedere.
- Durante il tuo speech ci hai molto colpito con una slide intera piena di pensieri limitanti con cui riempiamo la nostra testa e il nostro cuore. Puoi spiegarci quali sono i blocchi più comuni che ci fanno soffrire e impediscono il flusso di denaro nella nostra vita?
In questa società abbiamo la tendenza a giudicarci e a giudicare gli altri con severità.
Io vengo da una cultura difficile, mio papà era un comunista e mi ha inculcato una visione in cui il denaro era visto come qualcosa di sporco. Per me era normale pensare che ci si dovesse accontentare e chi ambiva ad avere tanto era arrogante, irriverente.
Quindi puoi immaginare la fatica che ho fatto per sradicare questi concetti ed avvicinarmi invece all’abbondanza.
Ho dovuto toccare il fondo prima di iniziare il lavoro su me stessa, ma da quel punto non avevo più via di uscita e ho trovato la forza di ripartire proprio con l’amore verso di me. Ho pianto per ore davanti allo specchio ed ho imparato ad accettare tutto, anche la mia vulnerabilità che si è trasformata così in una grande forza.
- Hai raccontato che tu stessa sei passata dal non amarti e avere tanti problemi per arrivare a fine mese, ad un cambio repentino nella tua vita in cui hai iniziato a sperimentare l’abbondanza. Secondo la tua esperienza, quali sono i passi fondamentali per imparare ad amarci e avere l’abbondanza che meritiamo?
Consiglio a tutti di mettersi davanti a quello specchio. Probabilmente vedremo cose che non ci piaceranno, ma che senso ha continuare a scappare? In un modo o nell’altro la vita ti riporterà davanti tutti i tuoi nodi, fino a quando non riuscirai veramente a scioglierli.
Chiaramente ognuno di noi ha un percorso unico, ma ci sono sicuramente dei consigli che mi sento di dare per intraprendere un percorso che ci avvicini all’amore per noi stessi.
Innanzitutto smettere di cercare la validazione esterna. Perché spesso ci guardiamo intorno alla ricerca dell’approvazione degli altri. Liberarsi dalla dipendenza dall’approvazione esterna e imparare a fidarsi delle proprie decisioni e intuizioni è un passo importante verso l’amore e l’abbondanza personale.
Altra cosa importante è accogliere e trasformare le paure e le convinzioni limitanti, perché queste ci bloccano dal ricevere l’abbondanza che meritiamo. È importante identificare e lavorare su queste paure, imparando a trasformarle in pensieri e credenze più positivi.
E poi creare una mentalità di abbondanza e gratitudine. Perché spostare il proprio focus dalla mancanza all’abbondanza è un cambiamento di prospettiva potente. Coltivare una mentalità di abbondanza significa riconoscere e apprezzare ciò che abbiamo già nella nostra vita, indipendentemente dalle circostanze. L’esercizio della gratitudine quotidianamente ci aiuta a focalizzare l’attenzione sulle possibilità e sulle risorse a nostra disposizione, aprendo la strada per l’arrivo di ulteriore abbondanza.
- Quali consigli specifici daresti agli imprenditori che desiderano migliorare il loro rapporto con il denaro e aumentare la loro prosperità aziendale?
Troppo spesso vedo persone che si dedicano completamente agli altri, si impegnano con passione nella loro attività imprenditoriale, ma non riescono a ottenere i risultati finanziari desiderati. Per me non ci sono dubbi, questo è un segnale che non si amano abbastanza.
Io li invito ad abbracciare le cose da migliorare, perché sono una grande opportunità di cambiamento.
Lavorare sulla propria spiritualità e su sé stessi significa dedicare del tempo a connettersi con il proprio scopo e valori. È un momento per ascoltare la voce interiore e comprendere quali sono le vere intenzioni e le passioni che guidano il nostro percorso imprenditoriale.
Questo approccio permette di creare una base solida per attrarre l’abbondanza finanziaria, poiché l’amore per sé stessi è il fondamento su cui costruire il successo.
Anna ci offre un’ottica che si discosta dai pregiudizi comuni, mostrandoci come il denaro possa diventare uno strumento di crescita personale e di connessione con la nostra essenza spirituale.
Abbiamo visto che la relazione con il denaro è profondamente intrecciata con la relazione che abbiamo con noi stessi. Attraverso l’amore e l’accettazione di chi siamo, comprese le nostre emozioni e paure, possiamo sbloccare il flusso del denaro nelle nostre vite. Anna ci insegna come coltivare la fiducia nel nostro valore e manifestare l’abbondanza finanziaria con gratitudine e umiltà.
È tempo di rompere gli schemi limitanti e abbracciare un approccio che ci permetta di vivere in armonia con la nostra autenticità. Così da poter concretizzare i nostri sogni imprenditoriali, senza compromettere il nostro benessere interiore.



