• BANNER-mastermind.png
  • BANNER-virtual-coac.png
  • medical
  • bella vita cinzia
  • BANNER-imp.info-nuovo.png
  • BANNER-time-management-nuovo.png
  • mazzotta desktop
  • BANNER-osmcoin.png
  • osmcoin promo
  • polidori
  • guru jobs
  • carlo partipilo
  • BANNER-utili-patrimonio.png
  • sogi
  • guru mobile
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • polidori
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • sogi
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • osmcoin promo mobile
  • banner medical mobile
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • banner-mobile-mastermind.png
  • carlo partipilo
  • mazzotta
  • banner-mobile-virtual-coach.png

I social non sono il male dei giovani!

cell_giornali
Segui Francesca Capuzzo
( 6 Followers )
X

Segui Francesca Capuzzo

E-mail :*

Anni fa per affrontare un lungo viaggio in treno e per passarti il tempo dovevi munirti di un  giornale. Ora, invece, basta avere il proprio cellulare e il tempo può passare tranquillamente tra lettura, musica, film.  Ma la mia domanda è: cosa è cambiato? È davvero così diversa l’immagine sopra da quella sotto? O ad essere cambiati sono solo i mezzi di comunicazione? 

Al giorno d’oggi se ti vuoi informare su qualcosa, qualsiasi cosa, basta usare Internet a cui puoi chiedere DI TUTTO, dal tutorial per fare una torta, al modo giusto per superare una delusione in amore. Ancora più utilizzati per documentarsi, soprattutto dalla generazione Z, sono i social.

Sfatiamo un mito: i social non sono il male dei giovani!

Non è il social a fare la persona, ma è la persona che, in base ai suoi interessi e ai suoi obiettivi, fa un certo uso dei social. Ormai che tutti i ragazzi passino molto tempo sui social network è un  fatto. Un fatto che non cambierà, per lo meno nel breve-medio periodo.

Quello che cambia, però, è la mentalità del ragazzo, che sceglierà da solo come utilizzare il proprio telefono. Negare TikTok e Instagram a un gen z sarebbe come andare contro a qualcosa di veramente molto più grande di tutti noi: l’innovazione. 

I ragazzi fanno un uso dei social in modo proporzionale alla loro mentalità e alle loro attitudini.

Un ragazzo distratto e con pochi obiettivi potrebbe facilmente bloccarsi nello scrolling continuo; d’altra parte, c’è chi li usa in maniera intelligente: per informarsi, fare ricerche, seguire persone da cui imparare cose utili, cercare lavoro o avviare un proprio business online.  Quindi quando sento dire “questi ragazzi sono sempre al telefono” – penso: “sì… e  per fortuna!”. 

In una discussione sull’evoluzione della ricerca è stato evidenziato che il 40% dei più giovani (tra i 18 e i 24 anni) preferisce rivolgersi a Tik Tok o Instagram piuttosto che a Google per fare ricerche. Questo significa che, alla fine, tutto quel tempo sul cellulare non è del tutto tempo perso. 

È infatti molto più affidabile vedere un video dove qualcuno recensisce un ristorante sui social piuttosto che una semplice recensione di Google che potrebbe benissimo aver scritto il cugino del proprietario. Questo perché, vedendo delle foto, ma soprattutto dei video, il feedback sembra molto più veritiero, più spontaneo, ma anche più interessante e interattivo.

In più i giovani sono abituati a ricevere tante informazioni in modo veloce, immediato: un ragazzo che ha un dubbio, scrive la sua domanda su internet e riceve una risposta nel giro di neanche un secondo. Chiedere a un gen z di fare una ricerca scolastica solo tramite libri, senza usare Internet, sarebbe davvero  impensabile. In effetti, perché mai perdere tempo della propria giornata a cercare quando la risposta può arrivare immediatamente? Perché rubare del tempo all’atto di imparare per impiegarlo nel cercare? Oggi, nel 2023, abbiamo la fortuna di poter imparare qualcosa di nuovo anche solo in 2 minuti, è una cosa incredibile che non può essere ignorata.

Vi chiederete perché tutta questa fretta? Che impegni avrà mai un ragazzo per dover risparmiare tutto questo tempo? Noi giovani odiamo perdere tempo e dover cercare un’informazione sull’enciclopedia cartacea quando in due secondi la si può trovare sul cellulare. Siamo nati in mondo fatto così, siamo nativi digitali. Privarci di alcuni sistemi sarebbe come privare a una persona nata negli 90 di mandare una mail o un sms. 

Social -> velocità/sintesi/interazione -> attenzione

Anche per questo vengono spesso preferiti i social per le ricerche, perché sono la sinteticità in persona. I post scritti che vanno di più sono quelli corti, ma di impatto, perché nessuno avrebbe mai la voglia di mettersi a leggere un post lungo chilometrico. 

Saper scrivere un post “breve ma intenso” non è da tutti, richiede di essere espressivi, scegliere le giuste parole, saper organizzare un discorso, insomma serve  molto impegno. Questo però porterà sicuramente all’attenzione delle persone e soprattutto dei giovani. 

Quindi il mio consiglio è quello di promuovere i social sempre, di non impedire mai ai giovani di usarli e, se non l’hai ancora fatto, di inserirti anche tu all’interno di questo mondo. Si tratta anche solo di essere più attivo e utilizzare maggiormente Whatsapp (social principalmente usato dalla Generazione Z per parlare). Anche stare al passo con i vari trend del momento sembra banale, ma aiuterà decisamente la comunicazione con i giovani, sia che tu stia cercando di attirarli nella tua azienda, sia che siano tuoi figli/collaboratori. 

A questo proposito potrebbe esserti molto utile seguire sui social gli account che seguono e che interessano ai tuoi collaboratori.  Avrai di certo  momenti di condivisione  e di risate in più. Non solo: la tua capacità comunicativa e la tua leadership aumenteranno a dismisura! 

Spero di averti convertito alla religione dei social e se non hai ancora un profilo TikTok o  Instagram, corri a farlo!!

Segui Francesca Capuzzo
( 6 Followers )
X

Segui Francesca Capuzzo

E-mail :*
Follow
( 0 Followers )
X

Follow

E-mail : *
  • banner-mobile-mastermind.png
  • sogi
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • banner medical mobile
  • carlo partipilo
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • guru mobile
  • polidori
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • sogi
  • mazzotta
  • osmcoin promo mobile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gen Z

Dal Caos al Controllo: Mettere in Ordine la Propria Vita per Raggiungere i Propri Obiettivi

Segui Alessandro Zaccaro ( 0 Followers ) X Segui Alessandro Zaccaro E-mail :* Segui Alessandro Zaccaro Smetti di seguire Alessandro Zaccaro Mi sentivo in crisi non sapevo cosa avrei dovuto fare della mia vita e cosa volevo veramente. Nella mia testa c’erano domande come… Qual è la strada giusta? Come si fa ad essere veramente […]

Continua a leggere
pratiche
Gen Z

Apprendimento Pratico: il segreto per trasformare il futuro di TUO figlio

In ogni ambito della vita, imparare la teoria è fondamentale. È indubbiamente il primo passo per un apprendimento completo. Tuttavia, la teoria da sola è inutile.

Senza mettere in pratica ciò che si è imparato, non si può dire di aver davvero appreso qualcosa.

Scopri come i campi estivi SBC permettono non solo ai ragazzi di studiare materie nuove, bensì di esercitarle mettendole in pratica.
Scopri di più nell’articolo!

Continua a leggere
eredità
Gen Z

Cosa sei disposto a lasciare in eredità alle generazioni future?

Van Gogh in un famoso aforisma diceva “Non vivo per me, ma per la generazione che verrà”.

Questo è il grande tema. Cosa siamo disposti a lasciare in eredità alle generazioni future?

Continua a leggere