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Guida ai nuovi lavori e all’innovazione digitale

Lavoro
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Nell’epoca digitale in costante evoluzione, la Generazione Z sta emergendo nel mondo del lavoro e dell’innovazione. Non c’è dubbio che questa generazione rappresenti il futuro delle professioni e abbia un impatto significativo su tutto il mondo. Perciò, è di cruciale importanza comprendere il modo in cui i giovani pensano e come stanno creando nuove opportunità di lavoro che sfidano le convenzioni tradizionali.

La Generazione Z, con il suo approccio fresco e innovativo, sta rivoluzionando il concetto di lavoro. Mentre le generazioni precedenti hanno spesso seguito percorsi di carriera più tradizionali, i gen Z stanno affrontando il mondo del lavoro con audacia e creatività. Oggi, è possibile che una persona sdraiata su sul lettino in spiaggia con un cellulare in mano stia effettivamente lavorando. Non commettere l’errore di pensare che, se un ragazzo ha il telefono in mano, sta per forza perdendo tempo. Molti col cellulare si documentano, si informano, studiano, addirittura lavorano. Sai quanti articoli ho scritto mentre ero in giro col telefono in mano? Magari in macchina, al mare, in piscina, al bar…

Certo, non sempre è così, qualche volta anche io “perdo tempo” su TikTok, ma alla fine molto spesso, anche in queste sessioni di cazzeggio, mi imbatto in qualcosa di interessante, che magari prima non conoscevo. Quindi, è importante non sminuire ciò che è stato tradizionalmente considerato come “tempo sprecato” o come attività da svolgere nel tempo libero, perché al giorno d’oggi sui social le persone ci lavorano per davvero. Tutto questo soprattutto grazie ai giovani che stanno dando forma a nuovi lavori, influenzando le tendenze culturali e ridefinendo il tradizionale concetto di carriera. 

Ma come lo fanno? Sfruttando Internet e le piattaforme social per creare opportunità di lavoro online che, solo una generazione fa, non erano nemmeno immaginabili.

Molto diffuso è il lavoro da freelance, ovvero da libero professionista, indipendente dagli altri, che collabora con più persone o attività. Questa opportunità permette di lavorare in modo flessibile, spesso da qualsiasi parte del mondo. Molti giovani si sono specializzati in campi come la scrittura, la progettazione grafica, lo sviluppo web e la consulenza online. Questi lavori consentono di combinare passione e guadagno, creando nuovi modelli di carriera. Ci sono piattaforme apposite dove chiunque abbia bisogno di un servizio, di qualsiasi tipo, può cercare un freelancer che glielo realizzi. Molti ragazzi, anche solo per iniziare ad affrontare il mondo del lavoro, imparano determinate skills (come la scrittura di copy per i siti web) e le offrono sotto forma di servizi su queste piattaforme.

Molti altri giovani sono coinvolti nell’e-commerce in modi innovativi. Alcuni intraprendono attività di dropshipping, creando negozi online e vendendo prodotti direttamente ai consumatori senza dover gestire un inventario fisico o attività di spedizione. Questo approccio ha aperto nuove strade per l’imprenditoria giovanile. Talvolta i ragazzi, anche molto giovani, usano il dropshipping come trampolino di lancio, per iniziare ad imparare qualcosa sulle vendite online, sui siti, sulle piattaforme in cui muoversi…

Anche il lavoro da remoto è qualcosa di nuovo e viene preferito da alcuni. Personalmente, e so di non essere l’unica, adoro andare in ufficio proprio per la compagnia e la condivisione che si crea con i colleghi. Talvolta però, effettivamente, è più comodo, soprattutto per chi abita lontano, lavorare da casa. La generazione Z in generale da una parte ama la condivisione, dall’altra la flessibilità; quindi, la possibilità di lavorare da remoto a molti potrebbe piacere.

La flessibilità, infatti, si adatta perfettamente allo stile di vita desiderato da molti giovani e per questo è una caratteristica chiave di molti lavori online per la Generazione Z. Questa possibilità di lavorare da qualsiasi luogo con una connessione Internet ha poi portato anche alla creazione di tante e diverse carriere. Ecco, infatti, un altro di questi nuovi lavori: il content creator sui social media, una figura tanto amata quanto criticata.

Cosa fa il content creator? Un “content creator” è qualcuno che produce e pubblica contenuti digitali su piattaforme online come YouTube, Instagram, TikTok, blog, podcast, ecc… Questi contenuti possono essere di vario genere: video, immagini, testi scritti, podcast audio, grafiche e altro ancora. Il content creator crea materiale che è interessante, utile, divertente o istruttivo per il suo pubblico di riferimento.

I content creator sono particolarmente diffusi nell’ambito del marketing digitale e dell’intrattenimento online. Creano contenuti che attraggono un pubblico specifico e costruiscono un seguito fedele. Il content creator diventa un vero punto di riferimento per i suoi seguaci, un po’ come un cantante. Questi seguaci possono poi interagire con il contenuto tramite commenti, condivisioni, like e possono anche diventare sostenitori finanziari del content creator attraverso piattaforme di crowdfunding o sponsorizzazioni. Questi creator di contenuti possono guadagnare tramite sponsorizzazioni, pubblicità e vendita di prodotti o servizi.

Tra i content creators ci sono anche i famosi “influencer”. Un influencer diciamo che “ci mette la faccia”, è il protagonista di una strategia di comunicazione e sfrutta la sua immagine e le sue competenze per sponsorizzare un prodotto.

Gli influencer sono focalizzati sulla costruzione di una presenza online che influenza (influencer, appunto) le scelte e i comportamenti del loro pubblico. La loro fama deriva spesso dalla loro personalità, dal loro stile di vita o dal loro status in un determinato settore.

Gli influencer usano poi la loro autorità e influenza per promuovere prodotti, servizi o messaggi specifici. Sono spesso associati a campagne pubblicitarie o a partnership con alcuni brand e aziende.

Nello specifico poi, ci sono tante categorie di influencer. Solo aprendo TikTok, ne puoi trovare una marea. Per esempio, ci sono molte persone che frequentano la palestra e fanno video mentre si allenano. Oppure danno consigli sugli allenamenti, su che integratori assumere, su come vestirsi per stare più comodi. Una ragazza che seguo, per esempio, che su TikTok si chiama “Vicky Benedetti” (350K di follower) è sponsor di FGM04, un sito dove sono acquistabili prodotti per la palestra, soprattutto abbigliamento sportivo come leggings e top per le ragazze.

Un’altra categoria è quella dell’alimentazione. Molti di questa categoria collaborano con il sito “Prozis”, dove si possono acquistare alimenti “salutari”, magari con pochi zuccheri o più proteici. A questo sito si rivolge principalmente chi sta seguendo una dieta o chi cerca di mangiare in modo sano, ma non noioso. Questi influencer collaborano col sito promuovendo i suoi prodotti e, per incentivare i follower all’acquisto, forniscono loro un codice sconto. In cambio di questa promozione, gli influencer ottengono dei benefici come regali. Questo tipo di collaborazione è vantaggioso sia per l’influencer, che può ricevere gratificazioni per il suo supporto, sia per i clienti, che ottengono prodotti a prezzi scontati grazie al codice fornito dall’influencer.

Poi ci sono tantissime altre categorie: chi parla di libri, chi di motivazione e miglioramento personale, chi di animali…

Sorprendete come tutto questo possa essere un vero e proprio lavoro. Eppure lo è e non è niente di meno di ciò che fa un cantante. Gli influencer, infatti, proprio come i cantanti ai concerti, incontrano i loro seguaci organizzando e partecipando ad eventi.

Come avrai ben compreso, TikTok è proprio una piattaforma di carriera. Per la Generazione Z è un luogo per esprimersi, creare contenuti e ottenere visibilità. Insomma, anche per lavorare!

La cosa che i giovani amano di questo tipo di lavoro è che possono davvero fare ciò che gli piace. Infatti, essendo TikTok così versatile, specializzato, così frammentato in categorie, i gen Z hanno la possibilità di applicarsi nell’ambito che più interessa loro. Possono fare ciò che amano in ogni parte del mondo e in ogni momento.

Quello che penso io è che la figura dell’influencer, o del content creator in generale, non andrebbe demonizzata. Certo, alcuni avranno delle idee più o meno affini alle tue, per questo tu seguirai solo quelle che ti interessano veramente. Perché sui social ti appaiano contenuti che ritieni utili, dovrai seguire e interagire con persone che pubblicano qualcosa che ti interessa. Mi spiego: se ti interessa la cucina, cerca pagine di cucina e inizia a seguirle o semplicemente metti like a qualche loro foto/video. Il social capirà che ti interessa quell’argomento.

Se ti appare un video che trovi utile o che ti piace, clicca “mi piace”, così il social ti proporrà altri video simili. Appena scarichi l’applicazione del social, di TikTok per esempio, lui ancora non può sapere cosa ti interessa, quindi ti proporrà contenuti random, per vedere quale più ti può piacere. Per farglielo capire tu dovrai mettere like o commentare, insomma, reagire al video. Al contrario, se un video non ti piace semplicemente basta scorrere al video successivo.

Anche a me alcune persone stanno più simpatiche e altre molto meno, infatti queste ultime le evito. Su TikTok per esempio seguo pochissime persone, però quelle le trovo interessanti e spesso da loro imparo qualcosa.

Il mondo del lavoro si sta ridefinendo e digitalizzando e la generazione Z sta giocando un ruolo cruciale in questo cambiamento. D’altronde questa generazione è cresciuta in un’epoca digitale e per questo ha una naturale competenza tecnologica. È in grado di padroneggiare facilmente strumenti digitali, anche complessi, e comprende l’importanza della tecnologia nell’affrontare sfide e nel trovare soluzioni. Questa competenza non è da poco!

Per questo la generazione Z è destinata a svolgere un ruolo sempre più importante nel plasmare il futuro del lavoro. Le abilità dei giovani, la mentalità aperta all’innovazione e la fame di cambiamento, contribuiranno a creare ambienti lavorativi più dinamici, tecnologici, allegri.

Collabora con i giovani, ascolta le loro idee e valorizza il loro contributo! È un passo fondamentale per costruire un futuro lavorativo sostenibile per tutti.

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