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Gestione finanziaria per giovani: consigli pratici per chi sta iniziando a gestire il proprio denaro

Gestione finanziaria
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Introdurre la gestione finanziaria nella vita dei giovani è un passo fondamentale verso una stabilità economica duratura. Le decisioni finanziarie che prendono oggi i ragazzi possono avere un impatto davvero importante sul loro futuro.

Spesso, però, iniziare a muovere i primi passi verso la gestione finanziaria può risultare complesso. Molti giovani non sanno proprio dove sbattere la testa di fronte a termini come investimenti, liquidità, utili, fondo di accantonamento

La vastità di concetti può confondere e far perdere la speranza ai ragazzi, ma è importante affrontare questo ostacolo in modo graduale. È per questo che oggi Alessandro Bergamini spiegherà in modo semplice e concreto come gestire il proprio denaro se si è giovani e alle prime armi. Alessandro è un ragazzo di 24 anni che ricopre il ruolo di manager MBS (Mind Business School) ed è il referente per la gestione finanziaria di tutti i clienti MBS di Bologna. Il suo obiettivo è quello di far guadagnare tanto i clienti sia a livello individuale che aziendale.

Come hai iniziato a imparare a gestire il tuo denaro?

Gran parte delle mie competenze finanziarie le ho acquisite in OSM, altre le ho imparate da intuizioni ed esperienze personali.

Ho sempre avuto un approccio intraprendente, ma nello stesso tempo prudente, anche nella gestione del denaro. Questo approccio mi ha aiutato a sperimentare e ad imparare molto. Ad esempio, quando ho iniziato a investire i miei primi soldi, non ho mai investito, come facevano alcuni miei amici, delle cifre consistenti fin da subito. Ho iniziato con 50/100 euro al mese, osservando ciò che funzionava e ciò che non funzionava. In questo modo, ho potuto sperimentare, perdendo e guadagnando qualcosa, e poi gradualmente ho aumentato gli investimenti in ciò che si dimostrava efficace. Quindi ho iniziato da molto giovane ad imparare, ma ho comunque preferito procedere con prudenza, passo dopo passo, senza osare troppo.

Cosa ne pensi della gestione finanziaria dei giovani oggi?

Credo che in Italia ci sia un vero e proprio gap di conoscenza sulla gestione del denaro personale. È un aspetto che potrebbe essere gestito e insegnato in modo semplice, ma purtroppo spesso non viene fatto. Di conseguenza, molti giovani non sono a conoscenza di pratiche che potrebbero consentire loro di accumulare nel tempo somme davvero significative di denaro.

Spesso queste competenze si imparano solo in età adulta, ma sono concetti così semplici che dovrebbero essere insegnati anche ai più giovani.

La credenza comune è che si possa iniziare ad accantonare e a investire solo quando si ha già una buona somma di denaro a disposizione. La realtà è che è proprio quando si ha meno disponibilità economica che bisognerebbe iniziare a farlo, partendo con piccole somme. È importante abituarsi a mettere da parte una porzione delle proprie entrate sin da subito.

La realtà è che ci abituiamo sempre a vivere con ciò che abbiamo a disposizione, quindi se guadagniamo 5000 €, in qualche modo spenderemo 5000€. Se guadagniamo 1000 €, spenderemo 1000 €. Insomma, più soldi hai, più tendi a spendere!

Quindi, ha senso mettere da parte, accantonare fin da subito una parte del proprio denaro. Questa pratica dell’accantonamento sembra banale, ma è fondamentale.

Quali consigli daresti a un ragazzo che sta iniziando a gestire il proprio budget e le proprie spese?

A mio parere la gestione finanziaria personale ha 7 pilastri:

  1. Fissa degli obiettivi di risparmio. Le nostre abitudini ci portano a spendere tutti i soldi che abbiamo disponibili mensilmente o che crediamo di necessitare.

Quello che ti consiglio, quindi, è di organizzarti in questo modo. Tieni le spese fisse (quelle presenti tutti i mesi, come le spese legate alla casa, alla macchina e principalmente alla sopravvivenza dell’individuo) più basse possibile: non devono superare il 50% del denaro che possiedi. Dopodiché dedica un 20% allo svago e accantona un 30% mettendolo da parte fin da subito. La prima azione che devi mettere in campo quando ti entrano dei soldi è proprio quella di accantonarne una parte. Se poi all’inizio non riesci a mettere da parte il 25% puoi accantonare anche una somma minore, come il 10 o il 5%, l’importante è partire.

Dopodiché, dopo aver creato un cuscinetto che ti permetta di vivere per 3-6 mesi (di cui ti parlerò tra poco), sarebbe ottimale iniziare subito ad investire suddividendo la somma che accantoni in diverse categorie di investimento. Ricordati di andare sempre per gradi e di non fare il passo più lungo della gamba. Evita quindi di investire una grande somma di denaro all’inizio, piuttosto vai a tentativi progressivi.

Mi spiego meglio: se per esempio guadagni 1500€ al mese e metti da parte il 30% ti rimangono accantonati circa 500€. Puoi suddividere questi 500€ in cinque parti, ognuna equivalente a 100€, e investire ciascuna di queste porzioni in opportunità diverse. In questo modo, avrai la possibilità di valutare quale ambito ottiene i risultati migliori e potrai di conseguenza incrementare i tuoi investimenti in quella specifica area.

2. Tieni traccia delle tue spese con un piano finanziario personale. Il piano finanziario è un foglio di calcolo in cui si inseriscono tutte le spese sostenute durante il mese. Per
compilarlo basta aprire il proprio conto corrente, guardare l’estratto conto di un
determinato mese ed inserire nel piano finanziario tutte le entrate e le uscite sostenute
durante il mese.

Tutte le spese vanno poi suddivise in due categorie: costi fissi, ovvero quelli presenti tutti i mesi e che sono necessari per vivere (es: la rata della macchina, l’affitto, il piano d’accumulo…) e costi variabili, ovvero spese non ricorrenti incluso lo svago.

Ora, facendo la media del totale dei costi fissi e dei costi variabili sostenuti negli ultimi 6 mesi, sarai in grado di identificare il tuo punto di pareggio mensile, conosciuto anche come break-even point. È la soglia sotto la quale non dovresti mai scendere, altrimenti, proprio come un’azienda, andrai in perdita.

Grazie al piano finanziario potrai identificare le spese che è necessario ridurre al fine di raggiungere l’obiettivo di guadagno da te stabilito per l’anno. Non monitorando e non pianificando le entrate e le uscite mensili con un piano finanziario, finirai per utilizzare la maggior parte del denaro generato e utilizzerai il risparmio accumulato per coprire le spese impreviste.

3. Inizia a creare un avanzo nel conto corrente mensile. È fondamentale, una volta avviato l’utilizzo del piano finanziario, concentrarsi innanzitutto su incrementare il saldo dei conti correnti.

A volte, nonostante il risultato del piano finanziario sembri positivo, potrebbe accadere che il conto corrente non cambi o che addirittura diminuisca. Ciò potrebbe essere dovuto a errori o spese che non si stanno considerando nel piano finanziario (e che quindi dovremmo aggiungere). È importante perciò monitorare su base mensile che effettivamente il conto corrente cresca in base al risultato del piano finanziario. Questo controllo agisce come una “prova del nove”, essenziale per verificare se ciò che si sta monitorando corrisponde effettivamente a quanto sta accadendo nella realtà.

Se ad oggi ancora non riesci a creare un avanzo nel conto corrente non preoccuparti, sono sicuro che monitorando in questo modo le tue finanze sarai in grado di capire quali saranno le prossime mosse da mettere in campo per modificare la situazione.

4. Crea un budget di spesa annuale e revisionalo mensilmente. Il budget è come un piano finanziario, ma orientato al futuro piuttosto che al passato. Il budget è l’immagine finanziaria che avrai alla fine dell’anno. Nel budget, quindi, inserirai tutte le spese che sei già sicuro di sostenere (assicurazione, bollo, mutuo, ecc…) e anche quelle che pensi di fare in previsione.

Se desideri acquistare una macchina a giugno, inizia a inserire nel tuo budget annuale la spesa della macchina dal mese di giugno. In questo modo, potrai osservare come questa spesa influisce sul tuo bilancio complessivo. Se, ad esempio, prima guadagnavi 1000€ al mese e noti che ora, con la rata, guadagni solo 500€, ma il tuo obiettivo era guadagnare di più, devi prendere in considerazione di aumentare le tue entrate prima di decidere di acquistare la macchina.

Nel pratico, per creare un budget di spesa annuale devi dividere le tue spese in categorie. Per ciascuna delle categorie stabilisci un tetto massimo di spesa. Dopodiché prova a pianificare già ad inizio anno le spese che vorrai effettuare e dividi il risparmio su base mensile. Ogni mese dovrai revisionare il tuo budget per verificare che, di mese in mese, tu lo stia rispettando.

5. Taglia le spese inutili. Una volta realizzato il budget probabilmente ti sarai reso conto che l’obiettivo di risparmio che ti eri posto nel punto 1 non è così facile da raggiungere. In questo caso, la cosa più sbagliata che potresti fare è quella di ridimensionare il tuo obiettivo. Prendi quindi in mano il tuo budget e chiediti: “Quali, tra le spese che sostengo, non sono poi così importanti o possono essere ammortizzate/dilazionate?” Fai un’analisi mensile del piano finanziario e del budget per capire quali sono le spese superflue che non ti stanno permettendo di raggiungere il tuo obiettivo. Questo lavoro finirà solo nel momento in cui, tagliando le spese superflue, sarai riuscito a raggiungere l’obiettivo che ti eri prefissato.

6. Crea un cuscinetto per le emergenze. Io mi assicuro di mantenere sempre una riserva di denaro che mi possa dare sicurezza in casa di emergenze. Al di fuori del proprio conto corrente personale, infatti, è bene creare un cuscinetto di 3-6 mesi di liquidità, a seconda del proprio tenore di vita, per far fronte alle emergenze. Questo fondo, nel corso del tempo, potrebbe perdere un po’ di valore a causa dell’inflazione. Tuttavia, in caso di un’imprevista emergenza domani, posso contare su questi soldi disponibili per affrontarla.

7. Inizia a formarti per investire il denaro. Il migliore investimento che si possa fare è sempre quello su sé stessi. Inizia a leggere articoli, libri o a frequentare corsi che possano far crescere la tua conoscenza sull’argomento. La formazione, poi, si divide in 2 parti: la parte pratica e la parte teorica. La teoria fornisce la base di partenza, ma è nell’applicazione pratica che si impara realmente, anche attraverso gli errori. Il mio consiglio è quello di commettere errori più piccoli possibile, quindi di provare ad investire cifre contenute e valutare poi quali sono gli investimenti che rendono di più. Se sei alle prime armi, togliere un 5/7% del tuo denaro dallo svago per dedicarlo alla formazione potrebbe essere un ottimo punto di partenza.

Spesso sento persone che utilizzano il termine “gestire” il denaro con il significato di “risparmiare” denaro. Tu credi che possano essere sinonimi?

In parte sì. Inizialmente, anche la mia gestione finanziaria si limitava a mettere da parte e risparmiare denaro. Penso che sia un aspetto fondamentale.

Un modo utile per risparmiare è quello di avere più conti. Io, personalmente, ho diversi conti. Su questi accredito mensilmente del denaro da investire o accantonare per progetti futuri. Il trucco sta nel “ingannare” la mente. Se avessi tutti i soldi su un unico conto, potresti sentirne la disponibilità e prestare quindi meno attenzione. Se, invece, il tuo conto principale non è mai troppo pieno, automaticamente sarai meno tentato dal sostenere spese inutili e aspetterai più tempo prima di cambiare la macchina o di comprare il nuovo abito.

La gestione finanziaria, se iniziata in giovane età, diventa un potente alleato per costruire il proprio futuro economico. Attraverso la disciplina, l’educazione finanziaria e la prudenza negli investimenti, i giovani possono plasmare una realtà in cui il denaro lavora a loro favore!

La lezione chiave è che anche con risorse limitate, l’abitudine di accantonare una parte del proprio guadagno, investire in conoscenza e adottare certe strategie può creare una base solida per affrontare sfide future e sfruttare opportunità.

La gestione finanziaria ti aiuterà a liberare il potenziale del denaro, trasformandolo da semplice mezzo di scambio a strumento di crescita personale e successo!

Su cosa vorresti che scrivessimo? Manda una mail a redazione@imprenditore.info per farcelo sapere!

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