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Fashion Therapy: come raggiungere obiettivi e benessere grazie allo Stile

Fashion Therapy: come raggiungere obiettivi e benessere grazie allo Stile

Quante volte ti sei ritrovata ad osservare il tuo armadio e a pensare: “non ho nulla da mettermi!”? Quante volte hai pensato di non avere nessun capo che ti facesse sentire davvero bella, forte e a tuo agio? Sicura di te e invincibile agli occhi di chiunque altro? 

Scommetto che spesso ti sei ritrovata, proprio come me, a comprare un sacco di vestiti che ora sono lì a prendere la polvere, vestiti che non ti rappresentano davvero e che dopo averli messi una volta soltanto…  non ti piacevano più. 

Non so cosa mettermi: un capriccio frivolo? 

Qualcuno potrebbe pensare che questi siano i tipici capricci “da donna”. Frivolezze di poca importanza tipiche dell’emisfero femminile fatto di scarpe, trucchi e borsette. Una roba da donne superficiali insomma, incontentabili, che nonostante abbiano un armadio che straborda hanno sempre una buona ragione per lamentarsi davanti allo specchio.

Chi la pensa così, forse non sa che l’armadio è lo specchio del nostro inconscio e che tutto quello che vi mettiamo dentro non è altro che la rappresentazione del nostro stato d’animo, delle nostre paure, delle nostre insicurezze, dei nostri bisogni. 

L’armadio è lo specchio del tuo inconscio

Se pensi al tuo guardaroba che sensazione provi? Che immagini ti vengono in mente? Come ti fa sentire pensare al tuo armadio in questo momento?

Ad aprirmi a questa interpretazione attraverso quelle domande è stata Loretta Valentino un’imprenditrice affermata nel settore dell’abbigliamento nonché consulente d’immagine e Fashion Therapist. 

“Fashion Therapist?” – ti chiederai – già proprio così, perché la moda, i vestiti e lo stile sono un importante elemento di cura per noi stesse. Non soltanto una coccola meritata, ma un vero e proprio modo per stare meglio ed essere più allineate ai nostri veri e grandi scopi. 

L’arte della bellezza 

Loretta è sempre stata un’ “artista”, amante del bello. Una caratteristica che dapprima l’ha portata ad intraprendere i suoi studi all’Accademia delle Belle Arti a Milano, specializzandosi in scenografia cine-televisiva, per poi mettere tutta se stessa nel mondo della psicologia della moda e dello stile.

“Lavorare soltanto sugli ambienti e le scenografie era limitante per me, in quanto sono sempre stata appassionata al mondo della psiche delle persone. Le persone sono infatti il mio miglior soggetto, le amo in ogni loro forma.

Mi piace osservare come di volta in volta cercano di presentarsi al mondo, dando forma alle proprie emozioni, idee e pensieri. Sebbene il mondo del cinema mi entusiasmasse parecchio, sentivo che operare in quel settore una buona fetta di me sarebbe stata trascurata” 

Siamo molte identità tutte insieme: in noi regnano complessità e cambiamento

“Studiare le storie degli artisti le loro biografie mi ha aiutato tantissimo a comprendere quanto non fossi sbagliata, quanto le mie stranezze, il mio sentirmi costantemente incompleta e frammentata fosse ‘normale’.  Fosse anzi un sintomo del mio spirito di ricerca e creatività. 

Spesso infatti riteniamo che la nostra identità debba essere così nitida e netta che una volta scelta e definita non si possa più modificare, non possa avere alcuni spazio di manovra ulteriore. Ma la verità è che noi siamo molto di più di una cosa sola. 

Noi siamo moltitudine, complessità e cambiamento. Se ci pensi infatti tu in questo momento non sei la stessa persona che hai iniziato a leggere questo articolo. Sei già sei a questo punto della lettura sei sicuramente già cambiata rispetto a prima. Il fatto è che non sempre ce ne rendiamo conto…” 

I vestiti non devono essere per noi una  prigione, ma il primo modo per essere davvero libere 

“Siamo in continuo mutamento, in continua evoluzione, in continua ricerca e questa nostra essenza deve necessariamente prendere vita anche attraverso la rappresentazione di noi stesse.  Ovvero attraverso la nostra immagine, il nostro modo di vestire, il nostro modo di ‘apparire’. 

Ti è mai capitato di pensare di vestirti sempre allo stesso modo? Magari per ragioni professionali, per una questione di età o di appartenenza sociale? Ti è mai capitato di scegliere alcuni abiti solo per la paura del giudizio altrui? 

Chissà cosa penseranno gli altri di me se indosso questa gonna, chissà cosa diranno di me se mi comprassi queste scarpe… 

Pensieri del genere di solito ci limitano e non poco. Se facciamo scelte di stile in relazione agli occhi giudicanti di qualcuno (noi stesse comprese) a poco a poco ci ritroviamo a perdere una parte della nostra bellezza.”

Stretta nei miei stessi panni 

“Io ho capito tutto questo lavorando tanto su di me. Ho passato anni in cui mi sentivo stretta nei panni di un solo e unico ruolo che avrei dovuto rappresentare al meglio. 

Poi ho capito che di ruoli ne avevo tanti e che se non li avessi rappresentati tutti anche attraverso il mio guardaroba e la varietà dei colori presenti in natura, non sarei mai riuscita a liberare tutto il mio vero potenziale.

Parlare di abiti e guardaroba, infatti, non è solo una cosa che riguarda i canoni dell’estetica odierna. Non si tratta di dover assomigliare alle modelle che vediamo ogni giorno in copertina sulle riviste o fra i post dei nostri social media. Tutt’altro. 

Dal mio punto di vista, lavorare sul proprio stile, significa andare alla ricerca della propria unicità. Non cercare di assomigliare a nessuno e avere modo di poter essere chi vogliamo e quando vogliamo, in base alla moltitudine di ruoli che abbiamo.”

Bellezza è consapevolezza 

“Ritengo infatti che la bellezza conti poco se non ne siamo consapevoli. Troppe donne non comprendono che la loro immagine altro non è che la rappresentazione del grado di amore che provano per loro stesse. 

Non a caso, molte di noi si nascondono dietro ad abiti scuri e confortevoli solo per essere invisibili; prima di tutto ai loro stessi occhi.

Quello che quindi voglio dire alle donne è che il loro potenziale può emergere in maniera molto più grande e preponderante se solo imparano a vestire la propria personalità. 

Noi siamo professioniste, imprenditrici, madri, figlie, amiche, amanti, compagne di vita e tanto tanto altro. Ma se continuiamo a vestire i panni soltanto di una di queste figure, alla fine non saremo mai le vere protagoniste della nostra vita.”

Lo stile è comunicazione

Ogni colore, ogni indumento, ogni accessorio trasferisce un messaggio. Lo stile è infatti una capacità comunicativa vera e propria che abbiamo a disposizione per capirci e farci capire. Per dire chi siamo e farlo al meglio.  

Saper abbinare le forme e mescolare i colori significa quindi riuscire a comunicare noi stesse in virtù dei nostri obiettivi e delle sfide che vorremmo superare.  Si tratta di un’abilità che ha molto più a che fare con la consapevolezza interiore che non con l’essere sempre al passo con i trend dettati dal mercato della moda. 

Con il mio lavoro ho visto trasformazioni incredibili, donne che sono riuscite ad avanzare nella loro carriera e raggiungere finalmente risultati che stentavano ad arrivare da tempo. Tu mi dirai: “beh soltanto perché hanno cambiato il loro modo di vestire?” Sì! Esatto!

Quando ci sentiamo libere e belle niente ci può fermare! 

“Il mio lavoro non è quello di dirti che cosa ti sta meglio in base al tuo corpo, o meglio non si riduce soltanto a questo. Il mio lavoro comincia con una chiarificazione dei tuoi obiettivi e un’analisi del tuo modo di essere, dei messaggi che ti sta a cuore comunicare. 

È così che con un percorso cucito su misura per te, insieme, possiamo trovare gli elementi, i colori e gli abiti che possano farti sentire una regina nei tuoi panni. Una donna libera di poter essere se stessa, forte della propria consapevolezza e con una dose di amore maggiore nei propri confronti. 

Quanto questi fattori si combinano facendo corrispondere l’interno di noi stesse con l’esterno, tutto cambia: niente ci potrà più fermare. Provare per credere!”

Dicci cosa ne pensi! 

Loretta Valentino è una donna straordinaria che incarna perfettamente ciò in cui crede. Mi sta aiutando moltissimo nel mio percorso di automiglioramento, in un modo davvero originale e appassionato. Le sarò sempre profondamente grata. 

E tu cosa ne pensi di tutto questo? Hai già trovato lo stile che ti rappresenta? Conosci i segreti della psicologia della moda e del colore? Ti andrebbe di approfondire nei dettagli l’argomento? 

Se sì, scrivilo nei commenti e raccontaci la tua esperienza oppure scrivi a redazione@imprenditore.info e facci sapere quali argomenti vorresti che trattassimo nei prossimi articoli.

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Claudia Bosi

Editor e Ghost Writer per Engage Editore. Dopo anni di studi di Filosofia sono approdata nel mondo del lavoro e sono riuscita a fare di un dono la mia professione, grazie al contributo di persone illuminate capaci di vedere oltre un semplice curriculum. Io amo le storie delle persone, indago fra sogni ed esperienze vissute. Penso che la scrittura e la lettura siano armi potentissime che l'essere umano ha a disposizione. Le cose essenziali per crescere, comunicare, apprendere e ricordare. In quest'arte c'è la vita e il senso di ogni grande sviluppo e scoperta, è lo specchio dell'anima che riflette l'umanità tutta. Con le parole scritte si rivoluziona il mondo, ci si apre agli altri, si scopre qualcosa di sé, si lascia una traccia indelebile da qui all'eternità.

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