• carlo partipilo
  • BANNER-osmcoin.png
  • valentini desktop
  • giro in mongolfiera desktop
  • guru jobs
  • BANNER-utili-patrimonio.png
  • BANNER-imp.info-nuovo.png
  • BANNER-virtual-coac.png
  • BANNER-mastermind.png
  • BANNER-time-management-nuovo.png
  • osmcoin promo
  • medical
  • desktop barbagallo
  • polidori
  • bella vita cinzia
  • gh dubai desk
  • barbagallo mobile
  • sogi
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • giro in mong mobile
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • Valentini mobile
  • sogi
  • banner medical mobile
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • banner-mobile-mastermind.png
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • osmcoin promo mobile
  • carlo partipilo
  • polidori
  • guru mobile
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • gh dubai mob
  • banner-mobile-virtual-coach.png

Fai sentire la tua voce!

Fai sentire la tua voce!
Segui Claudia Bosi
( 12 Followers )
X

Segui Claudia Bosi

E-mail :*

Un’intervista a Giovanna Pellegrino 

“Era il primo dicembre del 1955, quando Rosa Parks venne arrestata in Alabama. Parks quel giorno aveva deciso di far sentire la sua voce: salì su un autobus e si accomodò in uno dei posti centrali. Ai tempi se la tua pelle era scura, per legge, dovevi sederti in fondo. I posti davanti erano riservati ai bianchi, mentre quelli centrali erano utilizzabili qualora non ci fossero più altri posti disponibili. La priorità però era sempre e solo per i fortunelli con la pelle candida. 

Rosa Parks, una donna afroamericana, quel giorno cambiò per sempre le sorti del mondo: divenne simbolo della lotta non violenta per i diritti civili. Lo fece occupando uno spazio, lo fece mettendo il suo corpo al servizio della sua voce e della voce di tutti coloro che come lei erano oppressi. 

Lo fece senza gridare. Eppure la sua voce superò oceani e montagne, arrivò persino dall’altra parte del mondo. ”

“Sblocca la voce”

È iniziata così la mia chiacchierata con Giovanna Pellegrino a proposito del tema di oggi: la voce. Uno strumento potentissimo che troppo spesso releghiamo al “parlare” quotidiano, anziché sfruttare a pieno come mezzo per la nostra realizzazione personale.

Giovanna Pellegrino è una donna eclettica e dalle mille risorse. Appassionata di teatro, musica e canto, Giovanna ha sempre cercato di fare della voce non solo un’arte, ma anche un vero e proprio veicolo di identità e giustizia. 

Inventrice del metodo “Sblocca La Voce Giovanna è una formatrice esperta in public speaking e comunicazione efficaceVocal coach per il TedxPadova e consulente aziendale presso OSM, non c’è speaker che seguendo i suoi consigli non inizi a bucare lo schermo e a dominare il palco!

La tua voce al di là delle parole

Se pensi alle donne che hanno cambiato il mondo, ti ricordi forse le loro parole, o piuttosto ricordi i loro piedi in marcia, le loro dita sui cartelloni, le loro braccia alzate e i loro volti fieri? – Mi chiede Giovanna – e, in effetti, se ci penso bene quella è la verità. 

La tua voce non è fatta di parole, la tua voce è un suono fatto di vibrazioni che hanno molto più a che fare con il tuo corpo che non con le parole che dici. 

Rosa Parks ha preso posto,  ha occupato un posto. Si è presa il suo spazio ridefinendo la sua identità come cittadina, donna ed essere umano. Questo è ciò che più di tutto ha dato voce al suo messaggio. 

Se quindi hai intenzione di far sentire la tua voce la prima cosa che dovresti fare è iniziare a percepire il tuo corpo. Qual è lo spazio che occupi? Sei consapevole del tuo corpo? Quando entri in un ambiente le persone si accorgono di te? E tu ti accorgi di te stessa? Hai mai osservato i tuoi passi, i tuoi gesti, il tuo sguardo o la tua postura?

Il “corpo” della voce: due allenamenti per migliorare

La tua voce vibra all’interno del tuo corpo e attraverso il tuo corpo si manifesta con una frequenza più o meno potente. Per far sentire la tua voce quindi, non puoi non lavorare sulla consapevolezza del tuo corpo! 

Ma come si fa esattamente? – le ho chiesto. 

  1. Respira

Ogni giorno, per 10 minuti al giorno, prenditi del tempo per portare il respiro in ogni parte del tuo corpo. Ti basterà stare stesa a pancia in su, o oppure seduta con la schiena ben dritta e gli occhi chiusi e respirare. 

Dovrai fare respiri profondi cercando di percepire il tuo respiro dalla punta dei piedi alla punta dei capelli. Dovrai far passare il tuo respiro attraverso la tua schiena, il tuo collo le tue braccia, le tue gambe, le tue mani, ecc. Via via sentirai il fluire del tuo respiro ovunque, percependo la pienezza del tuo corpo. 

Ascoltando il tuo respiro inizierai a percepire che esisti, che TU SEI. 

  1. Smettila di guardarti allo specchio

Quando ci guardiamo allo specchio cerchiamo di impostare un’espressione o una postura che ci fa sentire belli, che ci piace vedere di noi. Se quindi usiamo lo specchio come strumento per allenarci a fare un discorso, finiremo per scimmiottare noi stessi, nel tentativo goffo di imitare quella postura, quell’espressione o quella gestualità che avevamo adottato di fronte allo specchio. E che ci aveva fatto sentire molto fighi. 

Ma senza uno specchio di fronte non avremo mai la certezza di esserci riusciti. Rimanendo col dubbio vivo nella nostra mente lungo tutto il tempo dello speech.  In questo stato non saremo davvero presenti a noi stessi né padroni del nostro corpo e della nostra voce. Finché non impari ad avere piena padronanza del tuo corpo, lo specchio, mettilo da parte! 

Trasforma la rabbia in grinta 

Spesso le persone credono che per far sentire la propria voce sia necessario imporsi gridare, urlare… La verità è che quando cerchiamo di imporci sugli altri facciamo valere una delle emozioni meno efficaci in fatto di comunicazione: la rabbia. La rabbia irrigidisce i tuoi muscoli, chiude la tua gola, non fa vibrare la tua voce. La rabbia non fa altro che rimpicciolire il tuo potere di influenza su te stesso e sugli altri.

Se vuoi davvero comunicare in modo efficace e vuoi far sentire agli altri la tua voce devi imparare a trasformare la rabbia in grinta. Il tuo desiderio di emergere deve cioè sempre vibrare sulle corde dell’amore, della meraviglia e della creazione. 

Le persone che cambiano il mondo, partono con il rinnovare una prospettiva, con il cambiare il punto di vista, occupando uno spazio diverso di quello che ci si aspettava. E lo fanno sentendosi la piena responsabilità di migliorare il mondo poiché è il mondo la cosa che più sta loro a cuore.  

Chi sei davvero?

La tua voce emerge nel momento in cui in cui tu prendi piena consapevolezza di te stessa: del tuo corpo, della tua personalità e della tua identità. Solo in quel momento infatti tu riuscirai a far vibrare la tua voce in un modo perfettamente allineato a chi sei davvero. 

A quel punto vedrai, le parole e le cose che dovrai dire, saranno solo una conseguenza. Ti verranno naturali, senza nemmeno pensarci su. Le parole che usciranno dalla tua bocca saranno le parole giuste, quelle più efficaci, quelle più potenti. Quelle che gli altri percepiranno come vere e sincere e saranno disposti ad ascoltare e seguire.

Se hai bisogno di una consulenza per migliorare la tua comunicazione e far sentire la tua voce, puoi mandare una mail a Giovanna Pellegrino, a questo indirizzo: g.pellegrino@osmanagement.it

Lei saprà come darti una mano!

Segui Claudia Bosi
( 12 Followers )
X

Segui Claudia Bosi

E-mail :*
Follow
( 0 Followers )
X

Follow

E-mail : *
  • banner medical mobile
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • Valentini mobile
  • guru mobile
  • osmcoin promo mobile
  • banner-mobile-mastermind.png
  • sogi
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • gh dubai mob
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • polidori
  • barbagallo mobile
  • giro in mong mobile
  • sogi
  • carlo partipilo
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
Avatar photo

Claudia Bosi

Editor e Ghost Writer per Engage Editore. Dopo anni di studi di Filosofia sono approdata nel mondo del lavoro e sono riuscita a fare di un dono la mia professione, grazie al contributo di persone illuminate capaci di vedere oltre un semplice curriculum. Io amo le storie delle persone, indago fra sogni ed esperienze vissute. Penso che la scrittura e la lettura siano armi potentissime che l'essere umano ha a disposizione. Le cose essenziali per crescere, comunicare, apprendere e ricordare. In quest'arte c'è la vita e il senso di ogni grande sviluppo e scoperta, è lo specchio dell'anima che riflette l'umanità tutta. Con le parole scritte si rivoluziona il mondo, ci si apre agli altri, si scopre qualcosa di sé, si lascia una traccia indelebile da qui all'eternità.

One thought on “Fai sentire la tua voce!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leadership femminile: una risposta alle sfide (aziendali e non) del nuovo millennio 
Impresa e Donna

Leadership femminile: una risposta alle sfide (aziendali e non) del nuovo millennio 

Perché a volte è così complesso correggere un collaboratore quando commette un errore?
Perché talvolta troviamo difficile prendere una decisione?
Perché spesso, nonostante tutti i nostri sacrifici e tutte le nostre buone intenzioni, ci capita di non ottenere i risultati che volevamo?

Tutte queste domande potrebbero sembrarti sconnesse o molto lontane tra loro. A ben guardare però sono tutte collegate da un filo rosso: la tua capacità di riconoscere e gestire le tue emozioni.

Una capacità tipica dei leader del nuovo millennio. Una capacità che noi donne abbiamo la responsabilità di trasferire ed espandere nella cultura aziendale. Al fine di trasformare non soltanto i risultati delle nostre organizzazioni, ma anche l’intera società…

Continua a leggere
Diventare imprenditrice: “perché no?!”
Impresa e Donna

Diventare imprenditrice: “perché no?!” 

A volte le cose accadono e basta. A volte le opportunità si presentano alla porta senza darti alcun appuntamento.

Saperle cogliere, però, non è così banale, né scontato. Bisogna essere nel posto giusto al momento giusto e soprattutto con il mood giusto.
Sì perché quando un treno passa, se non hai l’entusiasmo per esplorare nuove mete… è tutto inutile!

È questa la storia di Silvia Caminati, una giovane imprenditrice emiliana, titolare dell’Osteria Dei Girasoli, un ristorante curato e accogliente, situato a pochi passi dal centro di Sassuolo.

Una ragazza dai modi gentili, con il sorriso di chi ha capito bene quanto valore abbia la vita.

Un’imprenditrice che non si aspettava di diventarlo, ma che ha avuto il coraggio di provare la gioia di incoronare un grande sogno.

Continua a leggere
Il Coraggio Di Fiorire: Intervista a Doretta Scutti
Impresa e Donna

Il Coraggio Di Fiorire: Intervista a Doretta Scutti 

Quando si parla di impresa, di realizzazione personale o professionale, si parla spesso di coraggio. Coraggio di cambiare, di sciogliere compressi, di tuffarsi nel vuoto, di rischiare, di investire ecc. Ma che cosa significa davvero, avere coraggio? E come possiamo noi ogni giorno alimentarlo e farlo vivere al di là di ogni paura e giudizio? 

L’etimologia della parola coraggio deriva dal latino coratĭcum o anche cor habeo, aggettivo derivante dalla parola composta cŏr, cŏrdis cioè ’cuore’ e dal verbo habere ossia ‘avere’. L’origine della parola coraggio dunque risiede nell’espressione: avere cuore. 

Per comprendere il significato di “coraggio”, dunque, dobbiamo passare attraverso l’esplorazione del nostro cuore.

Se ci pensi quando accordiamo uno strumento che cosa facciamo? Allineiamo le frequenze sonore affinché possa esserci un’armonia. E se rifletti su quello che accade quando prendi un accordo con qualcuno, ti puoi rendere conto che, in sostanza, fai sì che le vostre volontà vibrino alla stessa frequenza. 

Avere coraggio vuol dire quindi connettersi alla sede dell’amore, la forza più grande che esista, quella che supera ogni paura, ogni dolore, ogni giudizio. Significa tornare a vibrare con le proprie frequenze più intime, quelle appunto del cuore, che sanno come connettere ciò in cui crediamo con ciò che facciamo. 

Ed è proprio questo che ha fatto Doretta Scutti a un certo della sua vita, quando ha deciso di rifiutare un posto fisso, quando ha deciso di aprire il suo negozio e poi di chiuderlo per rivoluzionare il suo business.

Continua a leggere