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Donne e Denaro: Chi l’ha detto che la gestione finanziaria è roba da uomini? 

Donne e Denaro: Chi l’ha detto che la gestione finanziaria è roba da uomini? 
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Un’intervista a Nina Iacuzzo

Le donne e i numeri apparentemente sembrano non andare d’accordo fin dall’alba dei tempi. Ce lo ricordano le svariate pubblicità che ci dipingono come delle spendaccione che non vedono l’ora di uscire con le amiche per fare shopping. Oppure che ci rappresentano come delle parsimoniose donne di casa a caccia dell’offerta migliore al supermercato. O infine che ci descrivono come delle speranzose amanti desiderose di ricevere quel regalo tanto costoso da parte del marito abbiente. (Del resto un diamante è per sempre no?!)

Qualche mirabolante azzardo è anche stato fatto a proposito della nostra “natura”. Noi donne abbiamo inclinazioni diverse rispetto agli uomini si sa, e fra queste emerge una naturale repulsione per la gestione finanziaria, per la creazione e la tutela di un patrimonio e per gli investimenti. E come dare torto a queste narrazioni se, ancora oggi, il mondo della finanza è quasi totalmente composto da uomini? 

La relazione tra donne e denaro è davvero così “complicata” come ci raccontano? 

Basti pensare che nel settore della finanza le CEO (Chief Executive Officer) donne sono solo circa il 5% contro il 95% dei colleghi uomini e ad occupare il ruolo CFO (Chief Financial Officer) soltanto il 15%.

Ma allora, donne e numeri in che relazione stanno davvero? 

Dovremmo forse ammettere che donne e finanza siano due mondi che non si incontreranno mai sia per natura che per cultura? 

Assolutamente no! 

Per abbattere questo stereotipo e incentivare le donne a smettere di vedere il denaro come un tabù ho deciso di intervistare Nina Iacuzzo. Nina è la CFO di tutte le società che fanno capo al gruppo OSM, un’esperta di gestione finanziaria, fiscalità e strategie di  incentivazione del personale aziendale.

Prestare attenzione al denaro per prendersi cura di sé stesse 

“A volte lavoriamo in maniera cieca. Ci sforziamo come delle matte per fare le cose al meglio. Dedichiamo moltissimo tempo e moltissime energie al nostro lavoro e poi? Poi ci dimentichiamo di farci pagare, di chiedere e ottenere quello che meritiamo. Nonostante i grandi sacrifici, molte donne si ritrovano con un nulla di fatto tra le mani, finendo per sentirsi inadeguate e insoddisfatte. 

Avere una buona gestione del denaro, o meglio, appassionarsi della finanza in ogni suo aspetto, aiuta a non sentirsi così. È quella, infatti, l’unica strada che ci porta a far valere chi siamo davvero, ad essere orgogliose del nostro operato. Il riconoscimento economico è un dato che descrive la nostra capacità di scambiare valore con il nostro mercato di riferimento. Quando non c’è o è trascurato, significa che siamo noi stesse le prime a non dare abbastanza valore a tutto ciò facciamo, produciamo, creiamo.”

Gestione Finanziaria = Crescita 

“Dal mio punto di vista la gestione finanziaria è sinonimo di crescita. I sogni delle persone sono infatti il motore di ogni cosa. Senza i sogni, nel mondo, non esisterebbe nulla. Ma un sogno senza un’adeguata pianificazione e analisi di fattibilità, rimarrebbe una speranza. Un desiderio recondito rinchiuso in un cassetto. 

Il mio ruolo di CFO in fondo fa proprio questo: trovare un modo tangibile e sostenibile per concretizzare i sogni delle persone. Ciò che faccio è comprendere quali e quante risorse si possano mettere in campo per dare vita a nuovi progetti. Mi impegno affinché le ambizioni delle persone passino dalla carta alla realtà, dal mondo dell’immaginazione al mondo materiale. E non c’è gioia più grande di quella di mettere nelle condizioni qualcuno di realizzare il proprio sogno!”

CFO: un ruolo sempre più “femminile” 

Nonostante fin da piccole, la maggioranza di noi, sia stata abituata a vedere il papà come la persona incaricata a gestire il patrimonio di famiglia e gli acquisti importanti, mentre la mamma era colei che si occupava semmai dell’economia quotidiana facendo la spesa, comprando il materiale scolastico o pagando l’iscrizione in palestra, il ruolo di CFO ha preso, sempre di più, connotati al femminile. 

“Fare la CFO non significa passare le giornate a fare calcoli dietro un pc, anzi. Il mio mestiere si fonda sulla capacità di creare e gestire relazioni al meglio. Non sono infatti io quella che porta il denaro in azienda, questo lo fanno coloro che vendono, che si dedicano al recupero crediti, o che gestiscono gli acquisti. 

Quello che faccio io, è dare loro una panoramica generale dell’andamento dell’azienda e accertarmi che stiano bene. Accertarmi che guadagnino, che siano felici, che siano incentivati a fare sempre meglio. Il mio ruolo ruota attorno ai dettagli. Si tratta di essere capaci di mettere in relazione numeri e stati d’animo, statistiche e comportamenti. Perché non dimentichiamocelo, il vero capitale di un’azienda è quello umano e solo dove le persone sono felici può esserci prosperità”. 

Come diceva Paolo Ruggeri, nell’intervista della scorsa settimana: il futuro dell’impresa è donna! 

Conquistare la propria indipendenza, sicurezza e libertà attraverso il denaro 

Noi donne, proprio perché nel mondo del business siamo ancora in minoranza, dovremmo dedicarci e appassionarci sempre di più al mondo della gestione finanziaria. Il denaro è ciò che ci permette di non scendere a compromessi con niente e nessuno. Lavorare per essere indipendenti da un punto di vista economico abbattendo tabù, preconcetti e stereotipi è la prima cosa che possiamo fare se vogliamo davvero vivere una vita in linea con i nostri valori e i nostri desideri. 

Più ignoriamo come si crea, si accantona e si investe il denaro e più rimarremo schiacciate da chi ha le mani in pasta in questo settore da secoli. Il mio non è un invito a diventare materialiste, insensibili, fredde calcolatrici o speculatrici.  Tutt’altro! Ciò che desidero è che sempre più donne si occupino con cura e attenzione alla gestione finanziaria aziendale e personale, proprio perché comprendano che non c’è nulla di così difficile, di così noioso o sterile nei numeri, anzi. Se impariamo ad osservare i numeri, impareremo presto anche ad amare davvero noi stesse e tutte le persone che abbiamo deciso di coinvolgere nella nostra attività.” 

Impariamo a dare il giusto valore al denaro, per dare il giusto valore a noi stesse, ai nostri progetti, ai nostri sogni e alle nostre persone. 

Se vuoi approfondire il tema del denaro in relazione ai rapporti di coppia clicca qui. 

Se vuoi leggere altri articoli che parlino della “complicata” relazione tra donne e denaro, commenta di seguito indicando quali temi ti piacerebbe approfondire di più! 

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Claudia Bosi

Editor e Ghost Writer per Engage Editore. Dopo anni di studi di Filosofia sono approdata nel mondo del lavoro e sono riuscita a fare di un dono la mia professione, grazie al contributo di persone illuminate capaci di vedere oltre un semplice curriculum. Io amo le storie delle persone, indago fra sogni ed esperienze vissute. Penso che la scrittura e la lettura siano armi potentissime che l'essere umano ha a disposizione. Le cose essenziali per crescere, comunicare, apprendere e ricordare. In quest'arte c'è la vita e il senso di ogni grande sviluppo e scoperta, è lo specchio dell'anima che riflette l'umanità tutta. Con le parole scritte si rivoluziona il mondo, ci si apre agli altri, si scopre qualcosa di sé, si lascia una traccia indelebile da qui all'eternità.

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Come vibrare ad alte frequenze e ascoltare la verità del nostro corpo
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Come vibrare ad alte frequenze e ascoltare la verità del nostro corpo 

“A volte quando siamo colmi di situazioni complesse, cariche delle dure prove a cui la vita ci ha messo di fronte, se non abbiamo la consapevolezza di quello che ci sta accadendo sprofondiamo nell’ombra della rabbia e del rancore. Ci ritroviamo in un angolo a rimuginare sulle ingiustizie che stiamo vivendo, chiudendoci in noi stesse per la paura che continuare ad aprirci al mondo possa recarci ulteriore dolore. 

Il nostro corpo così inizia ad assimilare una goccia di veleno dopo l’altra, ci trasforma fino al punto da non riconoscere più la nostra immagine riflessa nello specchio. Sì perché il nostro corpo è una spugna e di tutto ciò che ci mettiamo dentro, lui ne fa tesoro. Sia in positivo che in negativo. Il nostro corpo infatti è una verità immensa: decide, parla e, se non viene ascoltato o assecondato, somatizza ogni cosa.”

È iniziata così la mia chiacchierata con Sabrina Belhor, giovane imprenditrice siciliana, titolare del centro benessere Elisir. Il suo centro non è solo un posto in cui ricercare la propria bellezza esteriore, ma anche e soprattutto un luogo in cui poter ridonare equilibrio al rapporto tra mente, corpo ed emozioni.

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Leadership femminile: una risposta alle sfide (aziendali e non) del nuovo millennio 
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Leadership femminile: una risposta alle sfide (aziendali e non) del nuovo millennio 

Perché a volte è così complesso correggere un collaboratore quando commette un errore?
Perché talvolta troviamo difficile prendere una decisione?
Perché spesso, nonostante tutti i nostri sacrifici e tutte le nostre buone intenzioni, ci capita di non ottenere i risultati che volevamo?

Tutte queste domande potrebbero sembrarti sconnesse o molto lontane tra loro. A ben guardare però sono tutte collegate da un filo rosso: la tua capacità di riconoscere e gestire le tue emozioni.

Una capacità tipica dei leader del nuovo millennio. Una capacità che noi donne abbiamo la responsabilità di trasferire ed espandere nella cultura aziendale. Al fine di trasformare non soltanto i risultati delle nostre organizzazioni, ma anche l’intera società…

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Diventare imprenditrice: “perché no?!”
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Diventare imprenditrice: “perché no?!” 

A volte le cose accadono e basta. A volte le opportunità si presentano alla porta senza darti alcun appuntamento.

Saperle cogliere, però, non è così banale, né scontato. Bisogna essere nel posto giusto al momento giusto e soprattutto con il mood giusto.
Sì perché quando un treno passa, se non hai l’entusiasmo per esplorare nuove mete… è tutto inutile!

È questa la storia di Silvia Caminati, una giovane imprenditrice emiliana, titolare dell’Osteria Dei Girasoli, un ristorante curato e accogliente, situato a pochi passi dal centro di Sassuolo.

Una ragazza dai modi gentili, con il sorriso di chi ha capito bene quanto valore abbia la vita.

Un’imprenditrice che non si aspettava di diventarlo, ma che ha avuto il coraggio di provare la gioia di incoronare un grande sogno.

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