• gh garda dektop
  • gh dubai desk
  • polidori
  • desktop barbagallo
  • guru jobs
  • osmcoin promo
  • BANNER-time-management-nuovo.png
  • BANNER-osmcoin.png
  • BANNER-mastermind.png
  • bella vita cinzia
  • BANNER-virtual-coac.png
  • augurale desktop
  • BANNER-utili-patrimonio.png
  • BANNER-imp.info-nuovo.png
  • carlo partipilo
  • giro in mongolfiera desktop
  • valentini desktop
  • medical
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • giro in mong mobile
  • sogi
  • banner medical mobile
  • banner-mobile-mastermind.png
  • gh dubai mob
  • sogi
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • Valentini mobile
  • augurale mobile
  • barbagallo mobile
  • polidori
  • gh Garda
  • guru mobile
  • osmcoin promo mobile
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • carlo partipilo

Disordine dei figli adolescenti: come gestirlo – Intervista a Paola Biglioli

disordine dei figli adolescenti
Segui Francesca Turriciano
( 14 Followers )
X

Segui Francesca Turriciano

E-mail :*

Se diciamo “disordine dei figli adolescenti”, subito appare chiara un’immagine nella mente dei genitori: vestiti sparsi, letto disfatto da mesi e forse qualche stoviglia dimenticata da giorni. 

Per molti genitori, questo disordine può essere una fonte di stress e tensione. Ma come gestire queste tempeste adolescenziali? Questa è una domanda alla quale molte madri cercano risposta. 

Nel caos spesso travolgente dell’adolescenza, molte madri si trovano a cercare risposte e strategie per ritrovare l’armonia familiare. E proprio qui entra in gioco Paola Biglioli, una figura di riferimento nel mondo del coaching genitoriale. 

Paola ha sempre avuto un forte istinto materno: durante un colloquio di lavoro, immaginava già un futuro con una grande famiglia. E sebbene la vita non le abbia concesso di diventare mamma in maniera naturale, con il sostegno di suo marito Paolo, ha accolto due meravigliose figlie adottive, Emma e Martina, nella vita e nel suo cuore. Ma l’avventura vera e propria è iniziata con il tumulto dell’adolescenza. In cerca di risposte, Paola ha intrapreso un percorso di crescita che l’ha portata a diventare una coach specializzata. 

Con “AdolescenziAMO?”, Paola Biglioli ha sviluppato un metodo di coaching mirato a sostenere mamme di adolescenti che sentono di aver perso la bussola. L’obiettivo? Aiutare le mamme a riacquistare fiducia nelle proprie capacità genitoriali, gestire le quotidiane sfide dell’adolescenza e riportare serenità in famiglia. 

Nella seguente intervista, Paola ci aprirà le porte del suo metodo e condividerà preziose intuizioni e consigli per affrontare questo periodo cruciale della vita familiare. 

– Paola, nel tuo post su Facebook hai citato la frase spesso usata dagli adolescenti: “Un minuto e riordino!” Perché pensi che sia una risposta così comune tra i giovani e cosa spinge gli adolescenti a posticipare continuamente il momento del riordino? 

Ci sono due parti in questa domanda: la prima è relativa al fatto che i loro tempi non sono i nostri tempi e questo è spesso difficilissimo da accettare per un genitore perché vorremmo che i nostri figli fossero sempre “scatto alla risposta”.

La seconda è relativa al fatto che per la maggior parte di loro il riordino non è una priorità e quindi, esattamente come noi adulti, tendono a procrastinare ciò che a loro interessa meno.

Io consiglio sempre ai genitori con cui lavoro di non dare ordini così perentori, ma di cercare di aggirare l’ostacolo proponendo un lasso di tempo un po’ più ampio. Del tipo: “amore, direi che per evitare di non riuscire più ad aprire la porta o a non avere più piatti in cucina, potresti riordinare la tua camera entro la fine della settimana, che dici?”

– Hai parlato dell’importanza della camera come luogo di autonomia per gli adolescenti. Come possono i genitori bilanciare il rispetto di questo spazio con la necessità di mantenere l’ordine? 

Come in tutte le cose, ci vuole equilibrio. 

Io consiglio sempre di rispettare la privacy non entrando in camera senza bussare, ad esempio, e non impedendo loro di chiudere la porta. Però non condanno assolutamente il “frugare tra le loro cose” se si sospettano atteggiamenti o sostanze che possano mettere in pericolo la salute. 

Per quanto riguarda invece la necessità di mantenere l’ordine, bisogna spesso fare un passo indietro ricordandoci che il nostro ordine non è il loro ordine e che spesso il lasciare in disordine non è altro che un maldestro tentativo di manifestare la propria indipendenza.

Consiglio quindi di non intervenire in nessun modo sostituendoci a loro, ma semplicemente di contrattare sulle macro cose. Ad esempio: panni sporchi nella cesta altrimenti non vengono lavati, piatti da rimettere in cucina per evitare muffe e animaletti vari ecc.

Ricordiamoci sempre che il cervello dell’adolescente non è uguale al nostro e che proprio la loro struttura cerebrale rende l’ordine (in tutto ciò che fanno) un compito per loro parecchio difficile. 

 – Nel tuo post, hai offerto consigli su come presentare ai giovani i vantaggi di una stanza ordinata. Puoi condividerne alcuni con noi? 

Ma certo! 

Ovviamente anche questi dipendono molto dal carattere del figlio e quindi vanno personalizzati, ma direi che le aree principali su cui fare leva sono: 

– trovare le cose piu’ facilmente. 

– Avere sempre vestiti puliti e stirati e quindi un look più cool. 

– Evitare di avere “ospiti” o odori indesiderati. 

Che consiglio daresti ai genitori che, essendo anche imprenditori, si trovano spesso con poco tempo per verificare se i compiti assegnati ai loro figli adolescenti vengono poi effettivamente svolti? 

Consiglierei innanzitutto di dare al figlio tempo sufficiente per poter diluire il lavoro e poi, per stare più tranquilli noi come genitori, consiglio di cercare di non essere troppo esigenti. Di ricordarci come eravamo noi alla loro età e di intendere il disordine dei figli adolescenti solo come una fase.

Se poi vogliamo proprio aggiungere una nota positiva, ricorderei che il troppo ordine è spesso sinonimo di ansia e quindi possiamo dire che “figlio disordinato, figlio rilassato” 🙂 

La sfida di gestire l’adolescenza, con tutto il suo tumulto e disordine, è una fase inevitabile e transitoria. Tuttavia, attraverso l’approccio e i suggerimenti condivisi da Paola, possiamo navigare in questo periodo con più chiarezza, comprensione e persino con un pizzico di humour. 

Per i genitori imprenditori, la gestione del tempo è essenziale. Ma è altrettanto fondamentale riconoscere l’importanza di offrire ai ragazzi lo spazio e il tempo per crescere alla loro maniera.

Ricordiamoci che, nonostante le sfide immediate, l’obiettivo è quello di preparare i nostri figli per il futuro. Come genitori, siamo i loro principali modelli. E mentre è vero che “figlio disordinato” potrebbe significare “figlio rilassato”, è anche vero che un genitore comprensivo e paziente può guidare un adolescente verso un futuro di successo e responsabilità.

Alla fine della giornata, il disordine dei figli adolescenti può essere solo una fase. Ma l’amore, la guida e la pazienza sono legami eterni che costruiamo con i nostri figli. Ecco il vero compito di ogni genitore: offrire supporto, anche quando il percorso sembra un po’ caotico.

Se ti interessa approfondire questi temi:

www.paolabiglioli.com 

https://www.facebook.com/profile.php?id=100082867385052

Segui Francesca Turriciano
( 14 Followers )
X

Segui Francesca Turriciano

E-mail :*
Follow
( 0 Followers )
X

Follow

E-mail : *
  • osmcoin promo mobile
  • banner medical mobile
  • gh dubai mob
  • sogi
  • guru mobile
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • gh Garda
  • barbagallo mobile
  • carlo partipilo
  • sogi
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • augurale mobile
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • giro in mong mobile
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • Valentini mobile
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • banner-mobile-mastermind.png
  • polidori

Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gestione dei soldi all'interno della coppia
Genitori ed Education

Gestione dei soldi all’interno della coppia – con Sonia Canal

Chi non si è mai chiesto se sia possibile conciliare serenamente la gestione dei soldi all’interno della coppia? Ne parliamo con Sonia Canal.

Continua a leggere
fare squadra tra genitori
Genitori ed Education

Fare squadra tra genitori e coinvolgere il coniuge nella vita imprenditoriale – Intervista a Barbara Cattani

Davvero è possibile fare squadra tra genitori e coinvolgere il coniuge nella vita imprenditoriale? Ne parliamo con Barbara Cattani, CEO di OSM.

Continua a leggere
aiutare un figlio che va male a scuola
Genitori ed Education

Come aiutare un figlio che va male a scuola – Intervista a Elena Cavani

In questa intervista con Elena Cavani, abbiamo esplorato modi pratici per comprendere e  aiutare un figlio che va male a scuola. 

Continua a leggere