L’antica saggezza dell’Ayurveda offre uno scudo naturale contro le sfide quotidiane, siano esse fisiche o mentali.
Sotto questo prisma, l’alimentazione ayurvedica può diventare una potente arma per gli imprenditori moderni. A fronte di ritmi lavorativi incessanti, la giusta alimentazione può essere la chiave per ridurre stress, dolori e affaticamento, ottimizzando al contempo la produttività e la chiarezza mentale.
L’Ayurveda, la millenaria scienza indiana della vita, non si limita a essere un sistema di medicina tradizionale; è una filosofia di vita, una strada verso un benessere completo e armonioso.
Oggi abbiamo l’onore di parlare con una delle figure più autorevoli in questo campo: Amadio Bianchi. Con oltre cinque decenni di pratica e insegnamento, il Maestro non è solo un ambasciatore dello Yoga e dell’Ayurveda, ma anche un punto di riferimento per tutti coloro che cercano un percorso autentico verso il benessere. Fondatore della World Yoga and Ayurveda Community, Presidente del Movimento Mondiale per lo Yoga e l’Ayurveda e autore di numerosi libri che sono diventati testi fondamentali, la sua esperienza ha raggiunto ogni angolo del globo.
Con un ricco percorso di studi e collaborazioni in Italia e in India, nonché con numerose apparizioni nei media, il Maestro ha dedicato la sua vita a diffondere la conoscenza e la pratica dello Yoga e dell’Ayurveda.
All’interno di questo blog trovi anche un test bonus, con cui potrai scoprire il tuo doṣa e ricevere consigli sull’alimentazione e su come curarti in base alla tua costituzione ayurvedica.
Allora immergiamoci in questa conversazione illuminante e scopriamo come la saggezza millenaria dell’Ayurveda possa essere la chiave per una vita più equilibrata e appagante.
Princìpi dell’Ayurveda e doṣa: cosa sono e come ti aiutano a ritrovare il benessere
Centrali in questa filosofia sono i tre doṣa: vāta, pitta e kapha. Quando questi tre agenti non sono in equilibrio, possono insorgere vari sintomi, come dolori fisici e stress.
Questi processi sono evidenti non solo nel modo in cui mangiamo, ma anche nel modo in cui respiriamo. Vāta è legato all’assimilazione (quindi all’aria), pitta al metabolismo (quindi al fuoco) e kapha all’eliminazione (quindi all’acqua).
L’obiettivo dell’Ayurveda è aiutare ciascuno di noi a identificare il proprio doṣa dominante e, attraverso questa comprensione, trovare modi per riequilibrare e ridurre gli effetti negativi del doṣa prevalente. In sostanza, l’Ayurveda fornisce gli strumenti per ristabilire l’armonia e il benessere nel corpo e nella mente.
Qual è il tuo doṣa? Ecco un test per scoprirlo!
Identificare e comprendere il tuo doṣa può aiutarti a riequilibrare la tua vita professionale, migliorando non solo la tua produttività ma anche il tuo benessere generale.
Con questo semplice test del Maestro Amadio puoi comprendere qual è il tuo doṣa, così da poter poi scegliere in maniera consapevole i cibi che sono per te consigliati o meno.
Quello che devi fare è mettere una X per ogni insieme di caratteristiche in cui ti rivedi in maniera prevalente e poi fare la somma. Alla fine saprai se sei più vāta, pitta o kapha.
Ricorda che la natura di una persona è influenzata dalla presenza di tutti e tre i doṣa. Anche se uno di essi è più dominante, gli altri sono ancora attivi. Questo significa che per alcune caratteristiche, potresti rivederti in più doṣa ed in casi estremi puoi mettere 2 o 3 volte la X.
Così, ad esempio, per “Tendenze emozionali” potresti essere sia ansioso, nervoso, pauroso, sia rabbioso e irritabile. In questo caso metterai la X in entrambe le colonne.
| caratteristiche psicologiche | vāta | pitta | kapha | ||
| natura mentale | rapida, adattabile, indecisa, pensa creativamente | intelligente, penetrante, critica, pensiero razionale organizzato | lenta, ferma, torpore mentale, preferisce seguire un piano o un’idea | ||
| tendenze emozionali | ansioso, nervoso, pauroso, a volte autodistruttivo | rabbioso, irritabile, polemico, a volte distruttivo | calmo, appagato, sentimentale, possessivo, a volte si sente vittima | ||
| tendenze nevrotiche | isterico, tremori, attacchi di ansia e panico | furioso, esplosioni di rabbia, temperamento estremo | depressioni, disinteresse, sofferenza, indifferenza | ||
| decisione | mutevole, instabile, ribelle, difficoltà a decidere | ferma, razionale, determinata, fanatica, da leader | costante, leale, conservatore, lento a decidere ma poi persistente | ||
| denaro | irriflessivo, spende impulsivamente, si trova pentito | metodico, spende razionalmente e moderatamente | spende poco per volta ma soprattutto risparmia | ||
| memoria | insufficiente, fragile, recente discreta, passata debole, dimentica facilmente | fotografica, chiara, acuta di buona qualità, nitida | lenta ma lunga, memoria da elefante, non dimentica più | ||
| voce | bassa, debole, secca, rauca, stridula | alta e nitida, a volte aggressiva | gradevole, profonda, melodiosa | ||
| linguaggio | veloce, logorroico, caotico, ininterrotto, inconsistente | acuto, razionale, chiaro, tagliente, convincente | lento monotono, armonioso, preciso e definito | ||
| sogni | saltare, correre, precipitare, essere inseguiti, paura | a colori, appassionati, competizione, fuoco, guerra | romantici, dolci, con acqua calma | ||
| interessi e abitudini | svago, danza, musica, attività culturali e artistiche, ama muoversi, viaggiare, i luoghi di gioco | abiti, coordinati, estetica, sport, competizioni, ama la politica, i dibattiti e cacciare | filosofia, dormire, mangiare, ama l’acqua, navigare, i fiori, i cosmetici, cucinare | ||
| somma parziale | |||||
| caratteristiche fisiche | |||||
| apparenza generale | opaca, mancanza di luminosità, emaciata | sana, rosata, luminosa | pallida, bianca, imponente | ||
| corporatura | snella, sottile, asciutta, irregolare, fragile | media, regolare, proporzionata, moderata | grossa, grande, ingente, ingombrante | ||
| ossatura | sottile, fragile, leggera | media, proporzionata | robusta, grossa, forte | ||
| articolazioni | ossa molto visibili, che scrocchiano, doloranti,malferme, rigide | ossa appena visibili, mobili, delicate, calde che si infiammano | ossa non visibili, grosse, ben fatte, edematose, gonfie | ||
| muscolatura | scarsa, dura, allungata, vene prominenti | sciolta, poco tonica, buono sviluppo muscolare | solida, forte, tonica, evidente | ||
| peso | scarso, sottopeso, difficoltà ad aumentare di peso | medio, nel peso, ingrassa se è oltremodo goloso e mangia molto | elevato, sovrappeso, tende facilmente all’obesità | ||
| pelle | secca, fredda, ruvida, emaciata, con rughe e vene prominenti | morbida, calda, rossa, gialla, con disturbi, macchie, lentiggini o acne | spessa, grassa, fredda, bianca, pallida, umida | ||
| capelli | secchi, fragili, sottili, ricci, con doppie punte opachi, ispidi | morbidi, untuosi, fragili precocemente grigi o cadono precocemente | grossi, ondulati, spessi, grassi, brillanti e luminosi | ||
| denti | storti, irregolari, carie, sensibili al freddo-caldo | regolari o di media grandezza, giallognoli | forti, sani, regolari, bianchi, brillanti | ||
| occhi | piccoli, molto mobili, instabili, secchi, poco luminosi | medi, acuti, penetranti, arrossati, spesso infiammati, capillari rossi | grandi, prominenti, buoni, umidi, stabili, dolci, sclera bianca, gonfi | ||
| somma parziale | |||||
| caratteristiche fisiologiche | |||||
| appetito | scarso, variabile cioè tendente all’instabilità | buono, forte, tendente all’eccessivo, ama mangiare in orari definiti | lento al risveglio ma costante anche se scarso | ||
| sapore preferito 1 | tendenza a mangiare cibi ricchi o a praticare una dieta stretta | ama cibi proteici, il piccante, il salato e le spezie | preferisce i dolci, i latticini, il pane, e la pasticceria | ||
| sapore preferito 2 | dolce, acido, salato, cucinato con oli e spezie | dolce, amaro, astringente, senza oli e spezie, crudo o cotto | piccante, amaro, astringente, cibi non molto oleosi cotti con spezie | ||
| lingua | lingua secca con una lieve patina tendente al grigio | lingua rossastra con patina giallastra o arancione | lingua gonfia con una consistente patina biancastra | ||
| eliminazionefeci | irregolare, difficoltosa con dolore, feci scarse, secche, dure, che galleggiano, aria nella pancia | regolare, feci a stento trattenibili, abbondanti, untuose, molli o diarroiche, gialle, odorose, con bruciore e emorroidi | regolare, feci pesanti che vanno a fondo, un poco untuose, pallide con muco, lente | ||
| sete | variabile, dipende | forte, buona, tendente all’eccessivo | scarsa, inadeguata | ||
| sudore/odore del corpo | variabile, scarso, inodore o quasi | abbondante, tendente all’eccessivo, caldo, odore forte, acido | scarso, moderato, freddo, odore piacevole | ||
| attività fisica | in movimento continuo, veloce, difficoltà a riposare | ben attiva tuttavia media, sa anche riposare | lenta, letargica, preferisce che si muovano gli altri | ||
| sonno | scarso, leggero, soffre di insonnia, interrotto, si sveglia tra le due e le sei, difficoltà a prendere sonno | breve ma profondo, di ottima qualità, nessuna difficoltà ad addormentarsi, si sveglia ma riprende sonno con facilità | pesante, prolungato, eccessivo, letargico, difficoltà ad alzarsi | ||
| mestruazioni | irregolari, flusso scarso, crampi acuti e dolorosi | abbondanti, odorose accompagnate da feci molli | tendenza a ritenere i liquidi durante il ciclo, a volte crampi leggeri | ||
| somma parziale | |||||
| somma totale | |||||
Menù per i tre doṣa: Nutrire il corpo, riequilibrare la mente
Una dieta equilibrata, personalizzata secondo il proprio doṣa dominante, può fare miracoli per la nostra salute, energia e produttività. Se ti senti frequentemente stanco o sovraccarico, questo potrebbe essere un segno che il tuo doṣa predominante non è in equilibrio con ciò che mangi.
Con un menù adeguato, potresti non solo riequilibrare le tue energie interne, ma anche vivere giornate più produttive, vitali e ispirate.
Di seguito, ti presentiamo menù specifici per ciascun doṣa, pensati dal Maestro Amadio per ottimizzare il benessere e rinvigorire l’energia vitale.
| DIETA Vāta mangiare cibi moderatamente sostanziosi, caldi, umidi e un poco oleosi | |
| alimenti consigliati: preferire gli alimenti dolci, acidi e salati, le zuppe, gli stufati, le bevande calde | |
| Verdure e insalate | asparagi, spinaci, barbabietole rosse, carote, cetrioli, aglio e cipolle (meglio cotti), okra, prezzemolo, rafano bianco, ravanelli, crescione, fagiolini verdi, patate dolci, piselli, zucchine, sedani e pomodori, patate normali in piccole quantità. Si consiglia di cuocere le verdure ed aggiungere un po’ di ghī. |
| Frutta | frutta dolce succosa e matura, banane, albicocche, pesche, pesche noci, ciliegie, uva, noce di cocco, bacche, manghi, meloni gialli e dolci, papaie, ananas, prugne, arance, limoni, fichi freschi, datteri, pompelmi, avocado. |
| Cereali | riso (in particolare riso Basmati), frumento, avena cotta, fagioli mūng. |
| Derivati del latte | tutti ben tollerati, in particolare latte, ghī, formaggio fresco, burro, yogurt e panna. |
| Legumi | fagioli verdi, tofu caldo, lenticchie nere e rosse. |
| Oli e grassi | tutti ben tollerati in particolare quello di sesamo. |
| Carne, uova, pesce | carni bianche come pollame, pesce, uova bollite o strapazzate. |
| Noci e semi | soprattutto mandorle comunque tutti i tipi, se in piccole quantità. |
| Dolcificanti | sciroppo d’acero, derivati della canna da zucchero. |
| Erbe e spezie | particolarmente ben tollerate le erbe e spezie dolci o riscaldanti come: anice, basilico, ginepro, liquirizia, noce moscata (la buccia), maggiorana, cumino, cardamomo, coriandolo verde, cannella, chiodi di garofano, finocchio, ginger fresco (con moderazione se secco), alloro, poco pepe nero, senape, origano, salvia, estragone, timo, sale con moderazione. |
| cibi sconsigliati: cibi crudi, secchi e freddi, di sapore piccante, amaro o astringente | |
| Verdure e insalate | broccoli, cavolo bianco o rosso, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, peperoni, melanzane, funghi e germogli, verdure crude in genere e insalate in particolare la lattuga. |
| Frutta | melograni, anguria, mirtilli rossi, frutta secca in genere, pere, frutta non troppo matura soprattutto le banane. |
| Cereali | miglio, mais, orzo, grano saraceno, segale, avena non cotta. |
| Legumi | tutti i legumi tranne quelli consigliati. |
| Dolcificanti | miele, zucchero bianco. |
| Carne | carni rosse come manzo o maiale. |
| Cibi secchi | popcorn, patatine fritte salatini, ecc. |
| Noci e semi | da evitare in caso di problemi diverticolari del colon. |
| DIETA Pitta mangiare cibi rinfrescanti, leggeri e calmanti | |
| alimenti consigliati: preferire gli alimenti di sapore amaro e astringente | |
| Verdure e insalate | asparagi, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolo rosso e bianco, sedano, cetrioli, fagiolini verdi, tutte le verdure fresche a foglie verdi come insalata e cicoria, dente di leone, scarola, funghi, patate dolci, germogli, zucchine, cavolfiore, foglie di coriandolo, okra, piccole quantità di radice di yucca. |
| Frutta | si raccomanda la frutta matura e dolce in particolare mele, ananas, ciliegie, noce di cocco, fichi, uva, mango, meloni, pere, uva passa, avocado, prugne dolci, melograno, prugne secche. |
| Cereali | orzo, avena cotta, frumento, riso bianco (specialmente il Basmati). |
| Derivati del latte | burro non salato, ghī, formaggio fresco come il “paneer” indiano o quello tipo cottage, gelato non di frutta acida, latte. |
| Legumi | fagioli mūng, fagiolini verdi, piselli freschi, fagiolini dall’occhio, ceci, tofu e altri derivati della soia. |
| Oli e grassi | olio di oliva, di soia, di semi di girasole, ghī. |
| Carne, uova, pesce | pollame e volatili, tacchino, fagiano, coniglio, selvaggina, bianco d’uovo. |
| Noci e semi | noce di cocco, semi di zucca e di girasole. |
| Dolcificanti | tutti tranne miele e melassa. |
| Erbe e spezie | le spezie sono in genere da evitare poiché riscaldano il corpo, tuttavia, in quantità moderata sono consentite: cardamomo, coriandolo verde, cumino, cannella, aneto, finocchio, menta, zafferano, curcuma, ginger fresco e pepe nero |
| cibi sconsigliati: cibi piccanti, acidi, salati, fritti, il burro di arachidi e gli alcoolici | |
| Verdure e insalate | barbabietole rosse, carote, melanzane, rafano, ravanelli, pomodori, peperoni specialmente piccanti, spinaci, patate. |
| Frutta | tutti i frutti acidi come prugne, mele acide, arance, pompelmi, limoni, amarene, mirtilli rossi, papaia, pesche, cachi, banane. |
| Derivati del latte | tutti i derivati acidi come yogurt, ricotta, panna, latticello, formaggi. |
| Cereali | miglio, mais, granturco, grano saraceno, segale, riso scuro. |
| Legumi | lenticchie (tranne quelle in minestra), lenticchie rosse. |
| Oli, grassi, aceto | olio di sesamo, di mais, di mandorle, aceto. |
| Noci e semi | semi di sesamo, noci Cashew, noci. |
| Carne, uova, pesce | carni rosse come manzo e maiale, tutti i prodotti ittici, tuorlo d’uovo. |
| Spezie | spezie piccanti come pepe di Cayenna, chili, pepe in grandi quantità, anice, chiodi di garofano, cumino, sale, cipolle, (aglio), peperoncini. |
| DIETA Kapha mangiare cibi leggeri e stimolanti, adottare una dieta dove prevale il secco ed il caldo, evitare alimenti freddi o ghiacciati | |
| alimenti consigliati: preferire il sapore piccante, amaro, astringente | |
| Verdure e insalate | asparagi, broccoli, barbabietole, cavolini di Bruxelles, cavolo rosso e bianco, cavolfiore, carote, melanzane (in piccole quantità), sedano a foglia, aglio, verdure in genere specie quelle a foglie verdi, lattuga, crescione, okra (in piccola quantità) funghi, patate, germogli, finocchi, rafano, ravanelli, prezzemolo, piselli, spinaci, peperoni, cicorie, cipolle. |
| Frutta | mele, bacche, albicocche, pesche, cachi, ciliegie, pere, melograni, mirtilli neri, datteri, fichi, limoni, manghi, frutta secca in genere (come uvetta, albicocche, prugne, fichi) ma non le noci. |
| Cereali | orzo, grano saraceno, mais, miglio, avena secca, segale, riso bianco/Basmati (in modeste quantità). |
| Legumi | tutti i legumi tranne i derivati della soia, specialmente il tofu freddo e i fagioli sia bianchi sia neri. |
| Oli e grassi | ghī (in quantità modesta), olio extravergine di oliva, di girasole di senape, di lino, olio di mandorle, di mais, di cardo, (gli oli ed i grassi, in genere, vanno comunque utilizzati in dosi minime). |
| Carne, uova, pesce | pollo, tacchino, granchi, selvaggina (in quantità ridotta) |
| Noci e semi | semi di girasole e di zucca (in misura limitata). |
| Dolcificanti | miele. |
| Erbe e spezie | tranne il sale, tutte le spezie vanno bene sopratutto ginger secco, pepe nero, peperoncino, coriandolo, curcuma, chiodi di garofano, cardamomo, cannella. |
| cibi sconsigliati: evitare cibi freddi e ricchi di oli o quelli di sapore dolce, acido e salato | |
| Verdure e insalate | cetrioli, pomodori, zucchine, zucca, patate specialmente dolci, okra, melanzane. |
| Frutta | banane, uva dolce, meloni, avocado, ananas, arance, prugne, noce di cocco, albicocche, noci. |
| Derivati del latte | formaggio, ricotta, yogurt, latticello, latte cagliato, panna, latte intero, ghī (in grandi quantità). |
| Legumi | derivati della soia, fagioli bianchi e neri. |
| Noci e semi | tutti i tipi di noci e di semi. |
| Dolcificanti | zucchero, sciroppo, melassa. |
| Carne, uova, pesce | tutti i prodotti ittici, carne di manzo e di maiale, agnello. |
| Spezie, aceto | sale, aceto. |
E tu, che tipo di imprenditore sei secondo l’ayurveda?
Il maestro Amadio fa una descrizione molto chiara:
- VATA: Se ti ritrovi ad essere continuamente agitato, con una mente fervente di idee e creatività, ma a volte ti senti disconnesso dalla realtà e portato all’amarezza, potresti avere una predominanza di vāta.
- PITTA: Se invece bruci di passione, entusiasmo e dedizione al tuo lavoro, ma quando le cose non vanno per il verso giusto diventi critico, aggressivo, geloso e talvolta invidioso, allora potresti riconoscerti in pitta.
- KAPHA: Infine, se sei l’imprenditore che ama la stabilità, con un approccio calmo e ponderato agli affari, resistente ai cambiamenti (“in azienda si è sempre fatto così”), pur essendo a volte un po’ troppo lento nel prendere decisioni, allora il tuo doṣa dominante potrebbe essere kapha.
L’Ayurveda ci offre una lente attraverso cui comprendere le nostre inclinazioni, i punti di forza e le aree di miglioramento.
Sintonizzandoci con la nostra natura intrinseca e lavorando in armonia con essa, possiamo navigare nel mondo degli affari con maggiore chiarezza, resilienza e successo.
Non sottovalutiamo l’importanza di nutrire e curare non solo la nostra attività, ma anche noi stessi. Dopo tutto, un imprenditore equilibrato e consapevole è la chiave per un’impresa prospera e sostenibile.
Il blog di oggi vuole essere un’introduzione al mondo dell’Ayurveda. Se desideri approfondire l’argomento o richiedere una diagnosi completa, non esitare a scrivere al Maestro Amadio qui: https://www.cysurya.milano.it/ashram_f/ashram.html.



