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Da dipendente a manager: le strategie per crescere in azienda

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Ti senti intrappolato in una routine professionale senza sbocchi?

Desideri passare da collaboratore ambizioso a manager di successo, ma al momento non vedi opportunità di crescita nella tua azienda?

Allora questo articolo fa proprio per te!

Al giorno d’oggi l’ambizione di crescere in azienda richiede un giusto atteggiamento mentale e una combinazione di strategie mirate. La crescita personale e professionale non è più solo una questione di competenze tecniche o teoriche, ma anche di capacità di navigare in un ambiente dinamico, di sapersi adattare e di avere una visione chiara dei propri obiettivi.

Questo articolo, ispirato da una recente diretta di Gaetano Cordella, socio fondatore di OSM Partner BLT e professionista con una vasta esperienza nel management, presenta una serie di strategie pratiche per aiutare dipendenti e manager a raggiungere il successo in azienda.

Per approfondire queste tematiche, ti consiglio di leggere il libro di Gaetano, “Da dipendente a manager”, dove illustra le 20 azioni vincenti per i collaboratori che desiderano crescere, fare carriera e realizzarsi professionalmente.

Durante la diretta, Gaetano ha condensato il contenuto del suo libro e della sua esperienza in dieci strategie fondamentali. Analizziamole insieme!

1. Non perdere il focus

Una delle lezioni fondamentali che Cordella ci trasmette è l’importanza di mantenere il focus in qualsiasi ruolo o settore si operi. In azienda, non conta tanto quanto si ha studiato o quanto si è bravi tecnicamente, ma quanto si è produttivi.  

Puoi anche trascorrere 12 ore al giorno in ufficio, ma il tempo da solo non ha valore se non produci risultati concreti per l’azienda. Ciò che davvero conta non è la quantità di tempo dedicato o la “bravura” della persona, ma la qualità e l’impatto del lavoro svolto, la capacità di contribuire al raggiungimento degli obiettivi aziendali e di generare valore.

Questo concetto va ben oltre il semplice impegno: significa essere costantemente concentrati sugli obiettivi aziendali e sui risultati che si producono. 

Per un dipendente o un manager, avere il focus significa anche essere consapevoli del proprio contributo e di come esso si riflette nei risultati aziendali. Se non si è produttivi, il valore del proprio lavoro rischia di essere messo in discussione.

Se mantieni il focus, niente e nessuno potrà mai fermarti dall’avere successo, credimi! Non perdere MAI il focus.

2. Ascolta solo chi ti vuole bene

Stai attento, perché una persona negativa nella tua vita potrebbe irreparabilmente farti sprofondare in un incubo, spesso senza risveglio.

Secondo Gaetano, infatti, un altro principio fondamentale è quello di ascoltare solo le persone che dimostrano di volerti bene con i fatti, non con le parole. 

Questo consiglio è particolarmente importante in un ambiente di lavoro, dove è facile imbattersi in colleghi o superiori che, pur sembrando benevoli, potrebbero frenare la tua crescita con consigli poco costruttivi. 

Gaetano racconta nel suo libro episodi personali in cui ha dovuto imparare a riconoscere e filtrare i consigli delle persone attorno a lui, distinguendo tra chi realmente voleva il suo bene e chi, invece, lo ostacolava. 

Ora prenditi un istante per fare un’analisi di te stesso:

Ci sono persone che ti fanno sentire costantemente in colpa perché lavori troppo? Ci sono persone che mettono sempre in dubbio i tuoi sogni? Ci sono persone con cui senti di doverti spesso giustificare per i sacrifici che stai facendo? 

Se la risposta a queste domande è sì, penso che tu abbia bene in mente almeno uno o due nomi e cognomi. Per poter avere successo e vivere una vita felice, però, devi prendere una decisione: chi dovresti davvero ascoltare per poter realizzare i tuoi sogni?

“Una relazione che si interrompe non è un fallimento!” dice Gaetano “Meglio affrontare i propri scheletri nell’armadio una volta per tutte piuttosto che attendere”. 

I rapporti sani sono sempre un plus per le persone, non portano a malessere, carenza e povertà. Tu, per vincere, hai bisogno di grande energia, di sorridere, di pensare in grande. Quindi circondati di persone che ti vogliono davvero bene e ascolta solo i loro di consigli!

3. Fai bene qualsiasi cosa tu sia chiamato a fare

Questa strategia potrebbe sembrare ovvia, ma è sorprendente quante persone non la seguano. Spesso si tende a fare il minimo indispensabile, soprattutto in compiti che non sembrano avere un impatto immediato sulla propria carriera. 

Gaetano ci insegna invece che qualsiasi incarico, grande o piccolo, dev’essere eseguito al meglio delle proprie capacità. Questo atteggiamento non solo fa sì che tu ti costruisca una solida reputazione, ma dimostra anche che hai la giusta disciplina e dedizione, qualità che sono sempre apprezzate e riconosciute in un contesto aziendale.

4. Studia “con cattiveria”

Non sentirti mai inferiore agli altri, anche quando ti sembra di partire svantaggiato, anche quando ti sembra di essere il peggiore. 

Il segreto per superare questo senso di inadeguatezza? Studiare con “cattiveria”. Questo non significa agire con malizia, ma piuttosto con determinazione e perseveranza. Gaetano, infatti, racconta di come, superando i propri limiti attraverso lo studio e l’apprendimento costante, sia riuscito a conquistare posizioni sempre più importanti, dimostrando che il valore di una persona non è mai statico, ma può crescere molto con l’impegno.

Quindi, se ti senti inferiore o indietro rispetto agli altri, non preoccuparti! Inizia a fare esperienza, a lavorare duro e a studiare più di tutti. Col tempo questo ti premierà (e non poco!).

5. Esci dalla tua zona di comfort

Uscire dalla zona di comfort è una delle strategie più discusse, ma meno praticate. 

Ebbene, solo affrontando nuove sfide e superando le proprie paure si può veramente crescere in azienda. Questo può significare imparare nuove competenze, accettare incarichi difficili o semplicemente prendere decisioni che ci mettono a disagio. 

Se, ad esempio, sei una persona timida, uscire dalla tua zona di comfort potrebbe significare interagire con i clienti, fare delle telefonate o presentarti a nuove persone. Ma è solo uscendo dalla tua zona di comfort, rompendo le abitudini e affrontando le tue paure, che potrai realmente crescere di ruolo in azienda.

Ogni volta che affrontiamo qualcosa di nuovo e di difficile, ampliamo la nostra zona di comfort, rendendoci più forti e competenti. Arriverai così al punto in cui nulla potrà più spaventarti!

6. Non accontentarti: puoi determinare un grande cambiamento

Gaetano incoraggia a non accontentarsi mai della situazione attuale, ma a cercare costantemente modi per migliorare e apportare cambiamenti. 

Questo può significare proporre nuove idee, innovare processi esistenti o semplicemente cercare modi per aumentare l’efficienza e la produttività. Anche quando sembra che tutto vada bene, c’è sempre spazio per migliorare e i veri leader sono quelli che non si accontentano mai. Non accontentarti: mira all’abbondanza, all’espansione, mira al successo!

7. Non intestardirti nel cambiare le altre persone: cambia tu

Una lezione che Gaetano ha imparato a sue spese è che non si possono cambiare le persone contro la loro volontà. Cercare di farlo può portare solo frustrazione e, in alcuni casi, può farci perdere la nostra stessa energia positiva. 

È importante riconoscere quando è il momento di smettere di cercare di cambiare gli altri e, invece, concentrarsi su se stessi. 

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo, affermava il Mahatma Gandhi. Questo principio, spesso citato, ha un profondo significato nel contesto aziendale: ogni membro di un’organizzazione ha il potere di influenzare positivamente il suo futuro.

Cambiare il proprio atteggiamento, le proprie aspettative e il proprio modo di interagire porta a risultati molto migliori che cercare di cambiare gli altri.

8. Prenditi la responsabilità: “No problem, ci penso io!”

“La responsabilità è il tuo super potere: usalo al meglio e ne vedrai presto gli incredibili effetti” dice Gaetano. 

Essere una persona di cui ci si può fidare, che si prende la responsabilità delle situazioni e che cerca soluzioni, è una qualità inestimabile in azienda. 

Per risolvere i problemi, dobbiamo sentirci “l’unico incaricato“, riconoscendo la nostra responsabilità al 100% di fronte a ogni tipo di situazione. Un individuo di valore non si nasconde dietro scuse o giustificazioni; al contrario, trova sempre il modo di affrontare le sfide.

Per questo Gaetano sottolinea l’importanza di essere proattivi e di assumersi la responsabilità delle proprie azioni e delle sfide che si presentano. Dire “ci penso io” non solo costruisce fiducia con i colleghi e i superiori, ma crea anche grandissime opportunità di crescita e sviluppo personale.

9. Non chiedere, ti sarà dato: fatti trovare pronto

Se deciderai di andare al lavoro solo per fare bene il tuo compitino nelle ore canoniche, eseguendo le incombenze che ti daranno, sarai visto come un buon collaboratore che “fa il suo”. Tu penserai che in fondo fai ciò che ti chiedono e lo fai abbastanza bene, perché non dovresti chiedere un aumento? Perché non ti dovrebbero fare una qualche proposta allettante?

Sappi che fare bene il lavoro che ti viene dato è la base. È il punto zero, vieni pagato per questo. Vieni pagato per arrivare in orario, vieni pagato per trattare con gentilezza i clienti, vieni pagato per portare a termine le tue mansioni nei modi e nei tempi stabiliti. Se ti limiti a fare questo, non c’è niente di eccezionale nel tuo modo di approcciare il lavoro.

È vero: ci sono anche persone che se ne fregano, che arrivano tardi, che non concludono i lavori e che commettono errori su errori senza poi prendersene la responsabilità, ecc. Ma ti chiedo: vuoi davvero paragonarti a queste persone? Pensi che Jeff Bezos per diventare chi è ora, agli inizi della sua carriera si paragonasse a qualche piccolo imprenditore scapestrato a cui non è mai importato di fare la differenza per gli altri?

Quindi, invece di chiedere promozioni o riconoscimenti, Gaetano consiglia di concentrarsi sul lavoro e di farsi trovare sempre pronti. Le opportunità arrivano a chi è preparato e chi si dimostra costantemente capace e affidabile. Questa strategia richiede pazienza e fiducia, ma i risultati, come ci insegna Gaetano, arrivano sempre per chi è disposto a lavorare sodo senza aspettarsi nulla in cambio.

10. Comprendi il punto di vista degli altri

L’ultima strategia è forse la più complessa da mettere in pratica: comprendere che gli altri vedono il mondo attraverso prospettive diverse dalle nostre. Questo significa sviluppare empatia e cercare di capire le motivazioni dietro le azioni degli altri, senza giudicare troppo in fretta. In un ambiente aziendale, questa capacità può fare davvero la differenza tra un lavoro di squadra efficiente e uno disfunzionale.

“Così come la vetta raggiunta non è altro che un punto di partenza verso nuove conquiste, anche il successo in azienda non è solo una questione di strategie e competenze, ma di mentalità e atteggiamento.”
– Gaetano Cordella

Le dieci strategie di Gaetano rappresentano un percorso chiaro e pratico per chiunque voglia crescere in azienda e avere successo. Questi non sono solo consigli, ma veri e propri strumenti per costruire una carriera solida. Seguendo queste linee guida, è possibile non solo migliorare la propria posizione in azienda, ma anche contribuire al successo complessivo dell’organizzazione in cui si lavora. 

Il viaggio verso il successo è lungo e pieno di sfide, ma con il giusto approccio, ogni ostacolo può diventare un’opportunità di crescita!

Leggi ora il libro di Gaetano Cordella, “Da dipendente a manager”, e scopri come fare carriera all’interno di un’azienda.

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