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Cosa fare se si riceve una lettera di accertamento dall’ufficio delle entrate

lettera di accertamento dall'Ufficio delle Entrate
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Oggi ci addentriamo in un aspetto cruciale del panorama fiscale, un argomento che si presenta come una vera e propria incognita per molti contribuenti: come reagire di fronte all’inaspettata notifica di una lettera di accertamento dall’Ufficio delle Entrate. 

Questo momento delicato non solo suscita inevitabili ansie, ma porta con sé una serie di domande che richiedono risposte chiare e informazioni dettagliate. L’ombra dell’incertezza fiscale si fa sentire, ma è proprio in queste situazioni che comprendiamo l’importanza di essere ben informati e di poter contare su consigli esperti. 

Per guidarci attraverso questo intricato labirinto fiscale, abbiamo il piacere di intervistare un esperto del settore, Manuel Verde. Manuel è avvocato e uno dei titolari dello “Studio Legale Integrato”.

Ha iniziato come fiscalista e ha accumulato una vasta esperienza nel corso degli anni, successivamente ha ampliato il suo ruolo anche nella consulenza ed è entrato a far parte del network di Partner d’Impresa.

Condividendo le sue conoscenze, Manuel ci aiuterà a comprendere i passi da compiere, le strategie da adottare e le risposte fondamentali per affrontare con sicurezza e competenza questa fase cruciale nella vita fiscale di ogni contribuente. 

Continua a leggere per non perdere i suoi preziosi consigli e le risposte alle domande più frequenti in merito a questo tema. 

  • Quali sono le ragioni più comuni che portano all’emissione di una lettera di accertamento dall’ufficio delle entrate?

Il tema principale è un po’ questo: una volta l’accertamento da parte della pubblica amministrazione era un lavoro manuale, ma oggi, grazie all’automazione e all’uso avanzato di dati incrociati, il sistema è diventato molto più efficiente e rapido.

La realtà è che per le piccole e medie imprese (PMI) il mancato pagamento immediato delle tasse poteva essere utilizzato come una sorta di metodo di finanziamento, mentre adesso i controlli riducono l’alea. Un tempo, soprattutto con l’IVA, c’era una certa elasticità e così si aspettava qualche anno prima di mettersi in regola. Tuttavia, con l’attuale velocità dei controlli fiscali, se si tralascia il pagamento dell’IVA, è possibile ricevere una cartella di accertamento già entro il mese dopo o al massimo 2 mesi.

Questo scenario è importante per gli imprenditori per capire che devono essere consapevoli delle loro scelte fiscali, anziché subirle passivamente dai commercialisti. L’adattamento a questa nuova velocità è essenziale per evitare spiacevoli sorprese fiscali.

Ricorda che l’Agenzia delle Entrate e lo Stato, in ultima analisi, sono entità aziendali. L’invio di lettere di accertamento è parte del loro normale processo aziendale per garantire la riscossione delle tasse. 

Quello che succede spesso è che che molti imprenditori, una volta ricevuta la notifica di accertamento, si spaventano e si sentono spinti a pagare in modo ridotto per evitare problemi più gravi, come sanzioni elevate e il pignoramento dei conti, qualora decidessero di difendersi. Ma non sempre questa sarebbe in realtà la scelta migliore.

  • Quali sono i passi iniziali da seguire appena si riceve la lettera di accertamento dall’Ufficio delle Entrate?

La prima mossa che consiglio è quella di consultare immediatamente un commercialista e un legale specializzato in contenzioso fiscale. Questi professionisti possono valutare la situazione, analizzare la documentazione e aiutarti a capire se hai delle ragioni, anche a livello burocratico.

In questa fase iniziale, è importante sottolineare che hai la possibilità di interagire direttamente con l’Agenzia delle Entrate. L’istituto di accertamento con adesione offre un periodo di 90 giorni in cui puoi dialogare con l’ente fiscale. Durante questo periodo, hai la facoltà di presentare documenti, memorie e altro materiale che potrebbe influire sull’accertamento. Questa opportunità potrebbe anche risultare nella negoziazione di una somma più favorevole.

La celerità è fondamentale in questo contesto. Affrontare tempestivamente la questione può metterti nella posizione migliore per risolvere il problema in modo efficace. Il tempo è spesso un elemento critico quando si tratta di accertamenti fiscali.

Il tuo consulente, sia il commercialista che il legale specializzato, dovrebbe fornirti uno schema chiaro delle varie opzioni disponibili per il pagamento o per intraprendere un percorso giudiziario. Questo ti aiuterà a prendere decisioni informate e a pianificare la tua strategia in base alle circostanze specifiche del caso.

  • In che modo è possibile contestare un accertamento e quali sono i tempi da considerare?

La contestazione di un accertamento richiede un approccio strategico e una valutazione attenta dei tempi coinvolti. Ricorda che i tempi sono sempre indicati chiaramente nell’avviso di accertamento stesso.

Il consiglio che do spesso è di non lasciarsi trascinare dalla soluzione più facile, ma piuttosto cercare di tutelare le proprie ragioni. La facilità immediata potrebbe comportare rischi a lungo termine, lasciando potenzialmente uno strascico e aprendo la porta a ulteriori controlli.

Se decidi di fare ricorso, devi prenderti tutto il tempo necessario, poiché la decisione di impugnare l’accertamento può avere conseguenze a lungo termine. La legge, come abbiamo visto, prevede un periodo di 90 giorni per l’interloquio con l’Agenzia delle Entrate, durante il quale puoi presentare documenti, memorie e cercare una soluzione negoziata. Successivamente, se ritieni ancora necessario procedere con l’impugnativa, puoi farlo dopo il termine di questi 90 giorni con il supporto di commercialista e avvocato.

  • Esistono strategie preventive per evitare situazioni di accertamento fiscale?

Prima di tutto, la consapevolezza è fondamentale. Ogni impresa dovrebbe avere una visione chiara e aggiornata della sua situazione fiscale per evitare sorprese sgradite.

Strategia PreventivaDescrizioneAzioni Immediate
Mantenere registri finanziari aggiornatiMantenere una documentazione finanziaria accurata e aggiornata per dimostrare la conformità fiscale.– Effettuare una revisione dei registri contabili. Implementare procedure per la registrazione accurata delle transazioni finanziarie.
Pianificare pagamenti fiscali tempestivamenteEvitare ritardi nei pagamenti delle tasse per ridurre il rischio di accertamenti.– Creare un calendario fiscale con scadenze chiare. Automatizzare i pagamenti fiscali quando possibile.
Implementare sistemi di monitoraggio internoCreare un sistema di monitoraggio interno per identificare tempestivamente eventuali irregolarità.– Utilizzare software di monitoraggio finanziario. Assegnare responsabilità chiare per la gestione fiscale interna.
Revisione periodica della conformità fiscaleSottoporsi a revisioni periodiche della conformità fiscale con un professionista.– Programmare revisioni fiscali regolari. Collaborare con consulenti fiscali per identificare aree di miglioramento.

Mantenere uno specchio chiaro delle attività fiscali dell’impresa è essenziale. Pertanto, un’adeguata pianificazione fiscale e la consulenza da parte di professionisti del settore come i Partner d’Impresa possono contribuire a implementare strategie preventive, evitando così possibili situazioni di accertamento.

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Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

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