Molti di noi coltivano passioni e hobby che ci appassionano e ci danno gioia. Ma cosa succede quando vogliamo trasformare la nostra passione in un’attività imprenditoriale? Come si fa?
Fare quello ci appassiona, che ci motiva e che ci permette di esprimere il nostro pieno potenziale può portare a una grande soddisfazione, realizzazione e felicità nella vita lavorativa.
Un sogno che si realizza, il “lavoro dei sogni”. primo passo per trasformare la propria passione o hobby in un’attività imprenditoriale è identificare ciò che ci appassiona veramente e che ci fa sentire realizzati. Che si tratti di cucinare, dipingere, scrivere, creare gioielli o qualsiasi altra attività creativa o ricreativa, è fondamentale individuare ciò che ci fa sentire felici e motivati, in modo da poter trasformare questa passione in un’opportunità imprenditoriale.
Trasformare la propria passione in un’attività imprenditoriale di successo può rappresentare una sfida entusiasmante e gratificante, che ci permette di unire la nostra vocazione personale con il mondo del lavoro, facendo di ciò che amiamo fare in una fonte di reddito e soddisfazione, ma come ogni progetto ha bisogno di organizzazione e strategia.
Una volta identificata la propria passione o hobby, è importante valutare il potenziale di mercato e le opportunità imprenditoriali ad esso associate. Fare una ricerca di mercato, analizzare la concorrenza, individuare il proprio pubblico di riferimento e valutare la domanda per i prodotti o servizi legati alla propria passione possono aiutare a definire una strategia imprenditoriale vincente e a individuare il proprio posizionamento sul mercato.
Inoltre, è fondamentale investire nella propria formazione e sviluppare le competenze imprenditoriali necessarie per gestire con successo un’attività basata sulla propria passione. Imprenditori non si nasce, si diventa, questo è il motivo per cui da imprenditori esperti possono aiutare a acquisire le competenze e le conoscenze necessarie per avviare e gestire con successo un’attività imprenditoriale.
Oggi incontriamo Michela Mandolini, founder di Chocolate For Family. Scopriamo il suo progetto e la sua storia!

Il progetto

In tutto il mondo, il 90% del cacao è coltivato in piccole aziende a conduzione familiare di 1-5 ettari o meno, mentre solo il 5% proviene da grandi piantagioni di 40 ettari o più.
Tra 40 e 50 milioni di agricoltori, lavoratori rurali e le loro famiglie nel Sud del mondo traggono il loro sostentamento dalla produzione del cacao. In alcuni paesi come la Costa d’Avorio e il Ghana, il 90% dell’agricoltura è dedicata a questo raccolto. Coltivare il cacao è un lavoro totalmente manuale molto duro, che richiede una stretta e continua attenzione per curare e raccogliere i frutti in modo adeguato.
C’è un solo modo per sostenere questo duro lavoro ed è quello di pagare più caro il cacao e acquistarlo direttamente dai produttori o dalle loro cooperative.
I semi di cacao che ricerchiamo, selezioniamo e acquistiamo costano fino a cinque volte di più rispetto alle quotazioni di borsa.
Il consumatore che acquista il nostro cioccolato, deve sapere che non sta solamente appagando il suo palato, ma sta anche facendo la cosa giusta per tutta la filiera, soprattutto per la parte più importante, che molto spesso è completamente dimenticata.
Se premiamo gli agricoltori che producono qualità, potremo sostenerli maggiormente e creare un circolo virtuoso perché nel mondo ci sia sempre più cacao di qualità e di conseguenza cioccolati con profili aromatici straordinari.

Cioccolato “Bean to Bar”
Il termine “bean to bar” si riferisce a un approccio artigianale alla produzione di cioccolato che coinvolge l’intero processo, dalla scelta dei fagioli di cacao alla realizzazione della tavoletta di cioccolato finita. Questo metodo di produzione artigianale si concentra sulla qualità e sull’artigianalità, offrendo un cioccolato autentico e di alta qualità che rispecchia le caratteristiche uniche dei fagioli di cacao utilizzati.
Si tratta quindi di una scelta etica ed orientata alla qualità del prodotto finale. Chi produce cioccolato Bean to Bar presta attenzione al controllo e alla comunicazione della produzione, ma anche al rispetto delle coltivazioni e soprattutto di chi se ne prende cura, i coltivatori e le loro cooperative.
Michela, da cosa nasce la tua passione per il cioccolato e come è nata l’iniziativa di trasformarla in un progetto imprenditoriale?
Vengo dal mondo della pasticceria e ho sempre fatto corsi di aggiornamenti per scoprire di più sulle materie prime e le nuove tecniche. Conoscevo il cioccolato come materia prima, e in realtà, fino a 15 anni fa, non mangiavo neanche le tavolette di cioccolato. Poi un giorno ho conosciuto il Bean to Bar andando ad un corso di degustazione di cioccolata e mi sono appassionata. Facevo pasticceria a quel tempo, ma mi occupavo di altro.
L’idea è nata insieme a mio marito, è stata una sperimentazione, facevamo il cioccolato con pochi ingredienti e delle declinazioni aromatiche.
Il progetto ad un certo punto ha preso davvero, sempre più persone apprezzavano il nostro cioccolato e così scelsi di fare di questa passione la mia principale occupazione, scelta spinta anche dal desiderio di avere un lavoro che mi appassionasse e mi desse il tempo di gestire al meglio la mia vita e la mia famiglia. Fu così che alla fine del 2020 è partito Chocolate For Family. Il progetto, inizialmente è nato solo per l’online, vendevamo i nostri prodotti attraverso il sito web, poi abbiamo deciso di andare sui canali offline che ci hanno dato tanta soddisfazione.
Noi siamo di Senigallia, ma il laboratorio si trova a Ostra, sempre nelle Marche, a breve ci sposteremo in un laboratorio più grande proprio a Senigallia.

Quali sono secondo te gli aspetti più importanti per trasformare la propria passione in un’attività imprenditoriale di successo?
Crederci e vedere il lato positivo e le opportunità anche nonostante le avversità. Siamo nati nel 2020, abbiamo superato la crisi causata dalla pandemia di Covid e abbiamo vissuto anche la terribile alluvione che ha distrutto molte attività e case a Senigallia. La Resilienza e la grande visione di quello che vuoi realizzare nel futuro ti permetterà di vivere le difficoltà come sfide da affrontare e non problemi a cui soccombere.
Mettersi in gioco, ci sono tante cose da imparare e formarsi è fondamentale per fare bene impresa.
Spero che un domani, quando le mie figlie saranno grandi seguano i loro sogni e abbiamo una grande visione del loro futuro, proprio come ho fatto io.
Quali sono gli obiettivi futuri di Chocolate For Family?
Oggi i nostri prodotti sono distribuiti attraverso il nostro e-commerce chocolateforfamily.com, in enoteche e alcuni pub in cui viene offerto in abbinamento con i liquori, e vengono scelti anche da chef, forni e pasticcerie. Adesso siamo pronti anche per le gelaterie.
In questo momento stiamo organizzando e strutturando l’azienda, l’intenzione è di integrarci a valle, entrare quindi in stretta collaborazione nella produzione.
Vogliamo diffondere la cultura del cioccolato in tutta Italia, trasferire l’arte e la passione di chi lo lavora offrendo formazione e aprendo dei punti vendita in cui degustare e vivere un’esperienza sensoriale unica.
Quali sono i servizi aggiuntivi che offrite?
Regalistica aziendale pasquale: offre l’occasione di rafforzare i legami con coloro che contribuiscono al successo dell’azienda e di diffondere un messaggio di gratitudine e apprezzamento. A tal proposito per tutti i lettori del blog abbiamo creato un omaggio: con il codice CHOCOSM su una spesa di 70 € avrete tre confezioni in regalo di Biglie del Ciocciolato
Personalizzazione del packaging: ci occupiamo di creare confezioni ad hoc con il logo e i colori della tua azienda e inoltre è possibile inserire la sorpresa all’interno dell’uovo pasquale.

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