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Come riconoscere un talento, qual è la stoffa del campione?

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A pesca di talenti con Tanio Cordella

La selezione dei talenti è un processo delicato per ogni azienda che desidera costruire una squadra di successo. Trovare i candidati giusti, con le competenze e le qualità necessarie, può fare davvero la differenza tra una crescita aziendale sostenibile e il rischio di investire in risorse che non si adattano alla cultura e agli obiettivi dell’azienda.

Le competenze tecniche, conosciute come hard skills, oggi, non sono più il fattore principale da valutare in un processo di selezione. Come detto anche nell’articolo HR manager, il tuo DUE in azienda, queste competenze possono essere apprese anche attraverso la formazione e l’esperienza, mentre le soft skills rappresentano quelle abilità che fanno comprendere se ci si trova di fronte ad un talento o meno.
Inoltre, una persona che si adatta bene all’ambiente di lavoro, ai valori e alla missione dell’azienda, avrà maggiori probabilità di avere successo e di contribuire positivamente al team.

I talenti di un’azienda sono quelle persone che condividono appieno i valori che dell’azienda, contraddistinte da un grande produttività e ricerca costante dei risultati; esse portano un valore aggiunto in termini di idee, atteggiamento e competenze.

Quali caratteristiche deve ricercare un imprenditore alla ricerca di nuovi talenti per la sua azienda nella fase di selezione del personale?

Sul sito di Open Source Management c’è un articolo in cui si parla di 5 caratteristiche:

  1. SENSO DI INADEGUATEZZA
    Chi, pur ottenendo buoni risultati, cerca costantemente di migliorarsi e non è soddisfatto di ciò che fa, è “positivamente inadeguato” ed è costantemente focalizzato sull’auto miglioramento.
  1. DISPONIBILITÀ A CAMBIARE
    Diffidate da chi vi dice che va tutto bene perché ha sempre funzionato così. Il vero talento è aperto a nuove idee, è un innovatore che anticipa i tempi e porta la vostra azienda nel futuro.
  1. SENSO DI URGENZA
    Per i veri campioni il momento giusto è “adesso”. Vuole fare tutto subito, si attiva per realizzare immediatamente idee e progetti.
  1. ORIENTAMENTO A “FARE” PRIMA DI “AVERE”
    Il vero talento prima agisce e porta risultati, poi chiede qualcosa in cambio. Non vuole il “gettone” per fare qualcosa, lo fa e basta perché è intraprendente ed è motivato dal desiderio di offrire il proprio contributo.
  1. ATTEGGIAMENTO “NO PROBLEM”
    Chi si focalizza su risultati e pensa che tutto si può fare e che qualsiasi barriera possa essere abbattuta, è la persona giusta per la vostra azienda.

Ho approfondito il tema con un imprenditore e grande manager abile nel riconoscere e sviluppare talenti, Tanio Cordella di OSM BLT.

Quando penso alla ricerca di figure di valore per l’azienda, mi viene subito in mente la metafora del pescatore.

Il pescatore sa che la pesca è un’attività seria, influenzata da diversi fattori che si dimostrano determinanti per il successo o l’insuccesso nella cattura di una preda prestigiosa.
Quali sono gli elementi fondamentali per il pescatore? Una profonda conoscenza tecnica, delle zone di pesca, delle abitudini della fauna marina, del rapporto con la flora e il fondale.
Sulla base di questi e altri fattori, incluso quello meteorologico, sceglie gli attrezzi e le esche. Infine, dopo aver preparato tutto l’occorrente e aver studiato la strategia, si arma di grande pazienza, consapevole che la grande preda arriverà solo dopo un’attività svolta con attenzione e pazienza.

Se sei davvero interessato a trovare talenti, devi diventare, come il pescatore, una persona altamente qualificata e paziente.

Quindi il segreto è…?

Lavorare sulla tua leadership! Il valore della tua idea o del tuo progetto dipende dal valore delle persone a cui riesci a farlo sposare. Sei in grado di ispirare queste persone? Conosci davvero il clima della tua azienda? È il posto in cui un campione vorrebbe lavorare?

Se vuoi ottenere, dai valore. Dando valore creerai un grande valore.

Ama le tue persone attraverso l’amore che provi nel gestirle!

“La leadership è fare le cose giuste.”

Peter Drucker

Per migliorare la tua leadership devi lavorare sulla tua attrattività, i suggerimenti sono questi:

  • Essere un esempio: Il comportamento del leader è un modello per lo staff. Agendo con integrità e passione, ispirerai lo stesso nei tuoi collaboratori.
  • Ascoltare attivamente: Presta attenzione non solo a ciò che viene detto, ma anche a ciò che non viene espresso direttamente. L’ascolto attivo migliora la comprensione e la fiducia.
  • Comunicazione efficace: Sii chiaro, coerente e trasparente nelle tue comunicazioni. Questo costruisce fiducia e rispetto.
  • Flessibilità e adattabilità: Essere in grado di adattarsi alle situazioni che cambiano e mostrare flessibilità nelle decisioni e nelle strategie.
  • Visione e ispirazione: Avere una visione chiara per il futuro dell’azienda e comunicarla in modo che ispiri gli altri a seguirti.

Cosa occorre per una selezione di successo? Cosa è cambiato rispetto al passato?

Innanzitutto, bisogna partire dalla consapevolezza che, rispetto a vent’anni fa, la popolazione tra i 20 e i 40 anni, ossia quella più aperta al cambiamento o in cerca di lavoro, si è fortemente ridotta. Entro il 2060, la crescita della popolazione nei paesi OCSE sarà di circa 200 milioni di persone rispetto al 2010, di cui meno del 10% sarà nella fascia di età lavorativa tradizionale, dai 20 ai 64 anni. La ciliegina sulla torta è il fatto che il numero di aziende in cerca di personale è aumentato considerevolmente.

Non è vero che le persone non hanno voglia di lavorare, c’è semplicemente più offerta e meno domanda. Se poi consideriamo che le persone di grande valore raramente cercano attivamente un nuovo lavoro, il quadro diventa sempre più chiaro. Non ti sembra presuntuoso pensare che le persone di valore siano sempre disponibili sul mercato? Non è forse più realistico pensare che non sempre queste persone stiano cercando nuove opportunità?

Questa consapevolezza ti aiuta a comprendere un punto fondamentale: non sei più tu, imprenditore o responsabile delle risorse umane, a essere il protagonista nella fase di selezione, ma sei diventato il venditore! Sì, esattamente come ho detto: sei tu che devi convincere il candidato che questa è un’opportunità imperdibile. Il selezionatore deve preparare ogni colloquio come se stesse cercando di concludere una grande vendita, proprio come il pescatore che considera ogni lancio dell’esca come il tentativo decisivo.

Selezionare oggi è quindi un’arte, e per attirare talenti, il lavoro da fare è complesso. Innanzitutto, devi lavorare sulla reputazione dell’azienda.

Cosa significa lavorare sulla reputazione dell’azienda?

Creare quelle condizioni che rendono la tua azienda e il gruppo che rappresenti appetibile sul mercato del lavoro. Pensi che Apple, Microsoft, Google incontrino le stesse difficoltà nella ricerca di profili di valore? La risposta è chiara: loro ricevono decine, centinaia di curriculum ogni giorno. Tu invece ne ricevi pochi, spesso non in linea con le tue esigenze.

Quali fonti o strumenti utilizzare per selezionare un talento?

Bisogna dotarsi di strumenti che permettano di scovare talenti emergenti, persone con grande potenziale non ancora pienamente espresso. Questo ti permetterà di creare un serbatoio di talenti. Ad esempio, l’utilizzo del questionario I-Profile mi aiuta a identificare facilmente queste caratteristiche e spesso a indirizzare un candidato verso funzioni e ruoli più adatti a lui.

L’I-Profile è uno strumento avanzato che analizza i dieci elementi chiave che influenzano la produttività individuale, fornendo un’analisi obiettiva del potenziale di ogni persona.

Come si presenta un talento?

Premesso che hai una meta e un progetto in grado di accendere un talento e presentarsi ad un colloquio di selezione per la tua azienda, vedrai che è una persona che incarna i valori e la tua cultura aziendale e comprende la mission. È una persona che si entusiasma nel sentir parlare dell’azienda.

Un esempio di successo in questo senso è Airbus, che ha evoluto il proprio modello di business verso big data, droni, machine learning e sviluppo software. Questa innovazione è diventata un fattore chiave sia per attrarre che per trattenere i talenti, entusiasti di costruire tecnologie all’avanguardia.

Infine, come sosteneva un grande uomo d’affari qual era Lawrence Bossidy: “Sono convinto che nulla di ciò che facciamo sia più importante dell’assumere e sviluppare persone. Alla fine della giornata punti sulle persone, non sulle strategie”, è di vitale importanza la fase che va dalla ricerca, all’assunzione fino allo sviluppo del personale all’interno di un’organizzazione.

Alcuni consigli da mettere in partica fin da subito per attirare talenti in azienda:

  1. Crea un ambiente lavorativo stimolante.
  2. ⁠Rendi la tua azienda un luogo desiderabile dove lavorare. Ciò significa non solo offrire stipendi competitivi, ma anche promuovere un ambiente di lavoro positivo, innovativo e accogliente.
  3. Costruisci un team di selezione appassionato: il reparto di selezione dovrebbe essere composto da persone che non solo amano il loro lavoro, ma che riescono a trasmettere entusiasmo e che incarnano pienamente i valori aziendali. Se non hai le risorse per un team dedicato, investi tempo nella tua formazione per assumere questo ruolo efficacemente.
  4. Poni l’enfasi sulla crescita personale ed economica: imposta obiettivi che includano lo sviluppo professionale e personale dei tuoi dipendenti. Assicurati che ci siano premi tangibili e significativi per coloro che eccellono, inclusa la possibilità di ottenere guadagni considerevoli.
  5. Investi nel branding e nel marketing HR: iavora attivamente per migliorare l’immagine e il posizionamento del tuo brand nel mercato. Questo include non solo la promozione dei tuoi prodotti o servizi, ma anche la dimostrazione di come la tua azienda sia un luogo eccellente per lavorare.
  6. Trasforma i tuoi dipendenti in ambasciatori del brand: incoraggia i tuoi collaboratori a condividere le loro esperienze positive all’interno dell’azienda. Soddisfatti e motivati, saranno naturalmente inclini a raccomandare la tua azienda come un ottimo posto di lavoro, attrarre nuovi talenti e migliorare ulteriormente la tua reputazione.

Altri suggerimenti…

La chiave per un’efficace acquisizione di talenti sta quindi nel creare un ambiente che non solo attragga ma anche sviluppi e valorizzi le persone perché queste ultime saranno gli ambasciatori della tua azienda nel mondo.

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La pesca quindi… parte da te!

Leggi i precedenti articoli della serie di questo mese:

HR manager, il tuo DUE in azienda

Su cosa vorresti che scrivessimo?

Manda una mail a redazione@imprenditore.info per farcelo sapere!

a cura di Aline Improta

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Aline Improta

La scrittura è fin da piccola il mio grande amore. Giornalista pubblicista dal 2010, negli ultimi dieci anni, ho riversato la mia passione in un altro settore: il marketing. Dopo anni a scrivere per le aziende, ritorno all'anima che c'è dietro ognuna di loro: gli imprenditori e tutte le persone che vivono in quell'ecosistema. Vi starete chiedendo come... Sono Editor e Ghostwriter per Engage Editore. la prima casa editrice italiana che pubblica libri dedicati agli imprenditori scritti da imprenditori. Amo le persone e credo che in ognuna di esse ci sia una luce da tirare fuori e una bellissima storia da raccontare.

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