Trasformare gli investimenti in un costo deducibile per l’azienda, è una strategia fiscale che può portare significativi vantaggi economici e ridurre il carico fiscale complessivo.
Ne parlo con Gianluca Barbagallo, CEO di Prometeo investing, che ci spiega come ottimizzare gli investimenti aziendali per massimizzare i benefici fiscali.
Se sei un imprenditore, sapere come trasformare gli investimenti in costi deducibili per l’azienda può fare la differenza tra una gestione fiscale efficiente e una sub-ottimale. In questo articolo esploreremo quali tipi di investimenti possono essere dedotti e come evitare gli errori comuni per ottenere il massimo da questa opportunità fiscale.
Puoi spiegare in breve cosa significa rendere un investimento un costo deducibile per l’azienda?
Rendere un investimento un costo deducibile significa che l’azienda può registrarlo come una spesa nel bilancio, riducendo l’utile imponibile e quindi il carico fiscale. In pratica, gli investimenti deducibili consentono di ottenere vantaggi fiscali mentre si sostiene una spesa necessaria per la crescita o il funzionamento dell’impresa.
Quali tipi di investimenti sono generalmente deducibili e quali errori evitare?
Oltre ai classici investimenti aziendali come l’acquisto di macchinari, immobili strumentali, software o campagne pubblicitarie, esiste un’opportunità spesso trascurata: il Trattamento di Fine Mandato (TFM) per gli amministratori di società di capitali.
Il TFM rappresenta uno strumento fiscale estremamente efficace. Si tratta di una somma accantonata annualmente dall’azienda come compenso differito per l’amministratore, che verrà percepito solo al termine del mandato. Da un lato, l’azienda può dedurre fiscalmente questi accantonamenti; dall’altro, l’amministratore sarà tassato solo al momento della percezione effettiva del TFM, posticipando così l’impatto fiscale.
Ma il TFM non è solo uno strumento di ottimizzazione fiscale. Per molti imprenditori, è anche una strategia per costruire un capitale utile per una futura pensione o per creare una rendita, senza dover utilizzare risorse personali. Questo strumento, oltre a essere deducibile fiscalmente quindi, crea un valore immenso non solo per l’azienda, ma anche per l’imprenditore e la sua famiglia.
Sempre più imprenditori mi chiedono come poter andare in pensione anticipata o costruire un capitale per una rendita futura. La risposta spesso risiede nel TFM. A differenza di un investimento personale, che non è mai deducibile, il TFM permette di utilizzare le risorse aziendali per accantonare ogni anno una cifra destinata al futuro dell’imprenditore. In pratica, è l’azienda – e non il patrimonio personale – a creare il montante necessario per la buonuscita o per una rendita futura.
Un esempio concreto?
Accantonando 1.000 euro al mese attraverso l’azienda e investendoli nei mercati finanziari, è possibile costruire un capitale finale che in molti casi supera il milione di euro. Questo non solo consente all’imprenditore di garantirsi una sicurezza economica per il futuro, ma lo fa sfruttando un approccio fiscalmente vantaggioso.
Tuttavia, è fondamentale rispettare le regole previste dalla normativa fiscale per evitare problemi in fase di controllo. Ad esempio:
- Atto con data certa: Il diritto all’indennità deve essere chiaramente previsto in un documento ufficiale con data certa anteriore all’inizio del rapporto.
- No a polizze assicurative inefficaci: Molti imprenditori commettono l’errore di sottoscrivere polizze per il TFM. Queste spesso si rivelano costose, poco trasparenti e incapaci di generare rendimenti adeguati. La soluzione più efficiente è investire direttamente nei mercati finanziari, sfruttando il potenziale di crescita del capitale.
Che vantaggi pratici può ottenere un’azienda applicando questa strategia?
Applicare la strategia del Trattamento di Fine Mandato (TFM) porta vantaggi concreti sia per l’azienda che per l’imprenditore. Ecco i principali:
1. Risparmio fiscale immediato
Gli accantonamenti per il TFM sono deducibili dal reddito imponibile dell’azienda, riducendo l’utile su cui vengono calcolate le imposte (IRES e IRAP). Questo consente di ottimizzare il carico fiscale ogni anno, generando risorse per investimenti o liquidità aggiuntiva.
2. Creazione di un capitale per l’imprenditore
Accumulare risorse attraverso il TFM consente di creare un capitale per il futuro dell’amministratore, che potrà essere utilizzato come liquidità al termine del mandato o per integrare la pensione. Questo rappresenta una forma di pianificazione patrimoniale sostenuta dall’azienda, senza intaccare le risorse personali.
3. Migliore pianificazione finanziaria
La possibilità di accantonare somme in modo costante e programmato permette all’azienda di gestire con maggiore precisione le proprie risorse finanziarie, senza affrontare uscite improvvise e onerose.
4. Protezione dall’inflazione attraverso investimenti
Investendo gli accantonamenti nei mercati finanziari, si può ottenere una crescita del capitale accantonato, proteggendolo dall’erosione causata dall’inflazione. Questo garantisce che il valore reale del TFM si mantenga nel tempo, generando un ulteriore vantaggio economico.
Qual è il primo passo che un imprenditore dovrebbe fare per sfruttare questa opportunità?
Il primo passo per implementare il TFM è verificare che lo statuto della società preveda questa possibilità. Se non fosse presente, sarà necessario modificare lo statuto tramite un Notaio, aggiungendo la clausola relativa. Successivamente, con l’aiuto del commercialista, sarà redatta una delibera assembleare per attribuire il diritto al TFM.
Una volta completata questa fase burocratica, l’azienda potrà iniziare gli accantonamenti annuali e decidere la strategia di investimento più adatta. È cruciale affidarsi a consulenti esperti che possano garantire un TFM fiscalmente solido e investito in modo strategico, evitando che il capitale venga eroso dall’inflazione.
Nella gestione del TFM, la differenza la fa l’approccio strategico. Ad esempio, Prometeo Investing non si limita a consigliare l’accantonamento, ma lo trasforma in un’opportunità di rendimento, investendo le somme accantonate nei mercati finanziari. In questo modo, il capitale non solo si preserva, ma cresce, proteggendosi dall’inflazione e generando valore per l’imprenditore e la sua famiglia.
Se ben pianificato, il TFM può diventare uno strumento straordinario, perché combina vantaggi fiscali, crescita patrimoniale e sicurezza finanziaria futura.
Gianluca Barbagallo
A cura di Francesca Turriciano
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