Se sei un imprenditore o un professionista, è importante che tu possa ottenere il massimo vantaggio fiscale nell’utilizzo delle auto aziendali. Per poterlo fare al meglio, devi sapere cosa prevedono le attuali disposizioni e quali sono le indicazioni utili ad operare le scelte più adatte alla tua situazione.
La prima premessa da fare è che non sempre intestare l’auto all’azienda è la scelta più conveniente da un punto di vista fiscale. Esiste infatti una soluzione che a volte può essere molto più vantaggiosa: quella di utilizzare la propria auto personale anche per fini lavorativi e sfruttare la normativa relativa ai rimborsi chilometrici.
Questa soluzione permette di attribuire all’azienda dei costi che le consentono di ridurre l’imponibile fiscale e quindi pagare meno tasse.
Vediamo subito come funziona.
Conviene intestare l’autovettura all’azienda o utilizzare quella personale?
Non esiste una risposta unica, ma dipende da diversi fattori. Di seguito i tre principali aspetti da considerare per fare la scelta migliore.
1) Se usi un’utilitaria (fino a 17 cavalli fiscali, se a benzina, o 20, se a gasolio) può essere conveniente utilizzare i rimborsi chilometrici, perché puoi dedurre i costi chilometrici per intero. Viceversa, se hai una macchina con una motorizzazione superiore, non risulta più particolarmente conveniente, perché potresti scaricare solo i costi equivalenti a quelli di un’utilitaria (quindi dovresti sostenere personalmente un’importante parte del costi).
Facciamo un esempio pratico per chiarire meglio questo punto:
HYUNDAI I20 2021 1.6 T-GDI 204CV – BENZINA (17 CAVALLI FISCALI)
rimborso chilometrico: 0,5599 (tarato su km *15.000km, poi aumenta in proporzione al consumo, quindi se ad esempio faccio 30.000 km il rimborso raddoppia e diventa quasi 1,2€/km)
- Faccio 30.000 km/anno
- 1,2€ x 30.000 = 33.600€ Costo
- Deduco al 100% (perché rientro nei CV fiscali) e quindi 33.600€ circa
- PORSCHE 911 CARRERA 4S 3.0 450CV CABRIO – BENZINA (27 CAVALLI FISCALI)
- rimborso chilometrico: 1,6596 a km *15.000km
- Faccio 30.000 km anno: 99.600€ Costo
- Deduco solo il costo che avrei avuto con un utilitaria (perché supero i cavalli fiscali) e quindi circa 33.600€, il resto è indeducibile.
- Pagherò le tasse su 66.000€ (99.600 – 33.600€).
2) Un altro parametro da valutare è la tua percorrenza chilometrica annua: più sarà elevata e maggiore sarà il risparmio garantito dai rimborsi chilometrici, in quanto il costo totale dedotto aumenterà con l’aumentare della percorrenza. Mentre intestando l’autovettura all’azienda il costo rimane fisso, in base alla spesa sostenuta per l’acquisto o il leasing/noleggio.
3) L’utilizzo dell’auto personale permette maggiore flessibilità tra la propria sfera personale e lavorativa e consente una corretta attribuzione dei costi aziendali. Come riporteremo in seguito, infatti, per una buona parte delle autovetture aziendali la deducibilità dei costi è minima (solamente al 20%).
Ottimizzare la gestione delle auto aziendali
Nel caso decidessi di intestare delle autovetture direttamente all’azienda, per ottimizzare la loro gestione fiscale è fondamentale essere al corrente delle normative attuali. Questo perché, in base all’utilizzo, può variare notevolmente il trattamento fiscale a cui gli automezzi sono soggetti.
Innanzitutto è bene individuare una prima distinzione: i costi sostenuti, da un punto di vista fiscale, sono identificati in due categorie separate: si parla di detraibilità dell’iva e di deducibilità del costo.
Per detraibilità si intende che la quota relativa all’iva pagata, viene in parte o per intero scontata dall’ammontare dell’iva che si deve versare allo stato periodicamente. Per deducibilità si intende invece che la quota relativa al costo pagato, va ad abbassare il reddito della nostra azienda, permettendo quindi di ridurre le tasse.
Detraibilità dell’IVA degli automezzi:
Salvo alcune eccezioni, l’iva pagata è nella maggior parte dei casi detraibile al 40%, in quanto gli automezzi, di norma, non svolgono funzioni unicamente aziendali. L’iva è, invece, detraibile al 100% per particolari categorie di veicoli. Ad esempio i mezzi pesanti, o quelli che costituiscono l’attività essenziale di un’azienda come i taxi o le auto degli autonoleggi.
Deducibilità del costo degli automezzi:
La sua percentuale varia a seconda dell’utilizzo dell’automezzo all’interno dell’azienda e può essere quindi integrale (deducibile al 100%) o parziale (deducibile in parte).
Riporto quindi di seguito le principali categorie, con i relativi trattamenti fiscali, in termini di deducibilità del costo degli automezzi:
- Autovetture usate unicamente come beni strumentali, ad esempio per le società che commercializzano o noleggiano auto: deducibilità al 100%.
- Autovetture assegnate ai dipendenti in uso promiscuo come fringe benefit (voce addizionale alla retribuzione, corrisposta sotto forma di bene): deducibilità al 70%.
- Autovetture adibite a vario uso, oppure assegnate ai soci: deducibilità al 20%, con limiti di spesa.
- Autovetture utilizzate da agenti e rappresentanti: 80%.
- Autovetture assegnate in uso promiscuo all’amministratore: deducibile al 100%, relativamente alla quota di fringe benefit applicato in cedolino e al 20% per l’eccedenza.
Per informazioni più specifiche e per la suddivisione tra costo di acquisto, canone leasing e rata del noleggio si rimanda alla seguente tabella di Assolombarda, tratta dal seguente link.

È bene infine ricordare che tutte le spese sostenute per garantire il funzionamento degli automezzi, come ad esempio l’acquisto di carburante e le manutenzioni, hanno le stesse percentuali di deducibilità e detraibilità degli automezzi stessi.
Come si evince dalla tabella, in base all’uso che si fa delle auto aziendali, è possibile ottenere un diverso risparmio fiscale. Ti consiglio quindi di partire da un’attenta analisi delle tue esigenze operative, per poi effettuare le scelte più opportune.
Per ottimizzare la gestione fiscale è inoltre opportuno adottare una regolamentazione precisa dell’impiego delle autovetture aziendali (car policy aziendale), che deve essere condivisa con tutti i collaboratori che ne fanno uso.
Nel caso di acquisto di nuove autovetture, puoi anche valutare alternative quali il noleggio o il leasing. Questi sistemi consentono di beneficiare di servizi aggiuntivi e ottimizzare la gestione degli automezzi, secondo le necessità dell’azienda.
Nel caso volessi approfondire l’argomento ti consiglio di confrontarti con un professionista preparato e disponibile al dialogo, in modo da poter individuare la situazione ideale per te e per la tua azienda.
Luisella Pozzi Commercialista
Partner di Impresa Srl
Per maggiori informazioni visita il sito: https://www.partnerdimpresa.it/.




