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Come proteggere il capitale?

Proteggere il capitale
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Proteggere il capitale significa adottare strategie e utilizzare strumenti finanziari volti a preservare il valore del proprio patrimonio, minimizzando il rischio di perdita. 

L’obiettivo principale è garantire che il capitale non venga eroso da eventi avversi del mercato, inflazione o altre condizioni economiche sfavorevoli.

La maggior parte degli investitori, però, non è consapevole delle varie minacce che possono compromettere il proprio capitale e spesso manca di una conoscenza finanziaria di base necessaria per tutelarsi dalle principali situazioni di rischio.

Oggi ne parliamo con Felipe Orrego, esperto di finanza e fondatore di Investitore Efficace, che ci offrirà una panoramica completa su come proteggere efficacemente il capitale.

Leggi quali sono le strategie concrete per difendere il tuo patrimonio dalle insidie del mercato e dalle incertezze economiche. Questa intervista è una guida indispensabile per chiunque desideri comprendere come proteggere il capitale e assicurarsi che rimanga intatto nonostante le avversità.

Quali sono le principali minacce al capitale degli investitori e come possono essere mitigate?

Ci sono 7 principali minacce e situazioni di rischio:

  1. Mancanza di diversificazione.
  2. Inflazione.
  3. Truffe finanziarie.
  4. Fai da te.
  5. Imprevisti gravi.
  6. Mancati guadagni.
  7. Consulenti bancari o assicurativi.

È opportuno avere sempre sotto controllo questi fattori, oltre ad avere delle basi di conoscenza finanziaria, così da non dovere dare fiducia cieca al proprio consulente finanziario ed essere sempre sicuri di star facendo la migliore cosa con i nostri soldi.

Noi, tramite il percorso Investitore Efficace, siamo stati i primi ad erogare un servizio completo di vera e propria formazione finanziaria integrato alla consulenza sugli investimenti.

Vediamo più nel dettaglio le 7 minacce:

  1. Mancanza di diversificazione

Per mancanza di diversificazione si intende avere concentrati i propri investimenti su un numero limitato di aziende o strumenti finanziari.

Questo comporta un rischio elevato, dal momento che, se una o più di queste aziende non dovessero performare bene, il capitale investito potrebbe subire ribassi significativi che potrebbero essere irrecuperabili.

  1. Inflazione

L’inflazione ovvero l’aumento dei prezzi dei beni e dei servizi erode il nostro potere d’acquisto. Non è solo una minaccia, ma una certezza: le banche centrali hanno il compito e l’obiettivo di mantenere nel lungo termine un’inflazione media annua attorno al 2%.

Per esempio: se avessimo lasciato €10.000 in un conto corrente negli ultimi 10 anni, con un’inflazione media annua del 2%, oggi quei €10.000 avrebbero un potere d’acquisto equivalente a circa €8.000. Sebbene il saldo del conto corrente mostrerebbe ancora €10.000, la quantità di beni e servizi che potremo acquistare con quella somma sarebbe significativamente ridotta.

In altre parole, tenere liquidità ferma ha un costo certo. In molti casi è meglio mettere a frutto la nostra liquidità.

  1. Truffe finanziarie

Non c’è minaccia più grave al tuo capitale che una truffa ben escogitata e non riconosciuta.

La più famosa truffa finanziaria è lo schema Ponzi, una truffa finanziaria a schema piramidale in cui gli ideatori promettono agli investitori rendimenti altissimi, come il 10% annuo o addirittura mensile, descrivendoli come garantiti e senza rischio. 

Come funziona?

I primi investitori vengono pagati con i loro stessi soldi o con quelli delle nuove reclute, facendo sembrare il sistema legittimo. Convinti dai “rendimenti”, gli investitori invitano amici e familiari, espandendo la base. 

La truffa crolla quando non ci sono abbastanza nuovi fondi per pagare i vecchi investitori. A questo punto gli ideatori di solito scappano con il denaro.

Ci sono 5 indicatori per riconoscere una truffa finanziaria. Ne parlo all’interno del Manualino della Finanza personale che puoi richiedere gratuitamente tramite questo link: https://www.investitoreefficace.it/ricevi-il-manualino

  1. Fai da te

Investendo da soli e gestendo in autonomia il proprio capitale si possono fare errori per mancanza delle giuste competenze o semplicemente perché manchiamo di oggettività nel prendere decisioni sulla nostra situazione soggettiva. La conseguenza? Perdere soldi, nel peggiore dei casi, oppure mancati guadagni.

Io stesso, che ho un Master in Consulenza Finanziaria e che ho formato e seguito centinaia di clienti, sono seguito personalmente da un Consulente Finanziario Indipendente del team di Investitore Efficace.

  1. Imprevisti gravi

Ignorare le coperture assicurative espone a rischi significativi che potrebbero costare centinaia di migliaia di euro.  

È fondamentale coprire i rischi meno frequenti/più rari, ma molto gravi in modo tale da non vedere volatilizzarsi una parte consistente del proprio patrimonio nel remoto caso che questi avvenissero.

Ad esempio, se a seguito di un incidente perdessi l’uso delle corde vocali e il tuo lavoro attuale fosse quello di consulente, il danno economico sarebbe notevole: potresti non riuscire a generare le tue attuali entrate annuali per il resto della tua vita lavorativa.

In questo webinar formativo ne parlo approfonditamente insieme ad un consulente assicurativo, partner di Investitore Efficace: https://www.youtube.com/watch?v=0HGthkrwPug 

  1. Mancati guadagni

Non cogliere un’opportunità redditizie comporta “mancati guadagni”.

Ad esempio, non investire i risparmi impedisce di far crescere il capitale grazie ai rendimenti del mercato azionario. 

Ti faccio un esempio: se tieni fermi €100.000 nel conto corrente, dopo 10 anni sarebbero qualche centinaio di euro in meno per via dell’imposta di bollo (€34,20 annui) e altri costi bancari (oltre alla perdita di potere d’acquisto come effetto dell’inflazione). 

Tuttavia, investendoli con un rendimento medio annuo del 7% in regime di capitalizzazione composta, il capitale finale sarebbe di €196.715.

Non investire “ti costa” più di €96.000 in 10 anni, come mancati guadagni.

Questa differenza potrebbe permetterti di ristrutturare casa, ad esempio, oppure costruire un patrimonio più solido.

  1. Consulenti bancari e assicurativi

Investire tramite banche e assicurazioni può comportare costi che spesso non vengono indicati chiaramente e che erodono significativamente i tuoi rendimenti e nel peggiore dei casi anche i tuoi capitali.

Sentiamo quotidianamente investitori inconsapevoli che vivono situazioni terribili. Oggi stesso Stefano, un membro del nostro team ha parlato con una signora che aveva investito €60.000 ereditati dalla madre tramite una polizza assicurativa. Dopo parecchi anni sono diventati circa €19.000.

I costi di gestione spesso vanno dal 2% al 4% annuo e indipendentemente dalla performance del mercato, dovranno comunque essere “pagati”. Il risultato: una riduzione del valore complessivo del tuo investimento ogni singolo anno.

Inoltre, i consulenti di banche e assicurazioni non possono offrire accesso all’intero universo investibile, ma solo ai prodotti che le istituzioni per cui lavorano vogliono venderti. Sono incentivati a farti pagare il più possibile, poiché il loro stipendio è spesso legato alla vendita di questi strumenti finanziari inefficienti.

Questo conflitto di interessi può ulteriormente danneggiare il tuo capitale e patrimonio, poiché potrebbero non consigliarti le soluzioni di investimento migliori per te.

Per evitare tutte queste minacce è fondamentale mettere in atto strategie di gestione del rischio seguiti da un Consulente Finanziario Indipendente.

Quali strategie di gestione del rischio consiglieresti agli investitori per proteggere il proprio capitale?

La gestione del rischio diventa una componente cruciale per ogni persona che desidera proteggere il proprio capitale.

Le nostre strategie di gestione del rischio mirano ad eliminare ogni rischio eliminabile ed ottimizzare il rapporto tra volatilità di breve termine e rendimento per ottenere i migliori risultati possibili per l’orizzonte temporale del nostro investimento.

Ecco 7 strategie di gestione del rischio che noi di Investitore Efficace mettiamo in atto con i nostri clienti:

  1. Pianificazione assicurativa

Prima di tutto dobbiamo trasferire i rischi gravi che potrebbero decimare il nostro patrimonio tramite le assicurazioni più adatte per la nostra situazione.

Non possiamo fare questo lavoro con un classico promotore assicurativo di Generali o Unipol: lui vende polizze, non fa vera e propria consulenza. Dobbiamo farci seguire da un vero e proprio Consulente Assicurativo e quando dobbiamo acquistare le polizze dobbiamo farlo tramite un Broker assicurativo, ovvero un’agenzia plurimandataria che possa quindi proporti la miglior polizza per la tua situazione.

I clienti di Investitore Efficace hanno una consulenza assicurativa completa (gratuitamente, invece che pagare €600), erogata da consulenti assicurativi certificati Futuro Senza Sorprese.

  1. Liquidità per imprevisti e per spese previste

È importante avere una riserva di liquidità pari all’ammontare della somma di tutti i rischi che dovresti coprire tu: assenza di entrate per 6-12 mesi, spese mediche scoperte da assicurazioni, cambio auto, sostituzione elettrodomestici, ecc.

Oltre a questo cuscinetto di liquidità dovremmo mettere da parte anche la liquidità necessaria per soddisfare gli obiettivi di breve termine.

  1. Diversificazione del portafoglio

A seconda dell’orizzonte temporale dell’investimento supportiamo i nostri clienti per investire sugli strumenti più adeguati diversificando correttamente tra le diverse asset class (immobiliare, azionario, obbligazionario, oro, ecc) e tra i diversi strumenti finanziari d’investimento, così da ottenere i migliori rendimenti.

  1. Determinare i tuoi obiettivi

Se non stabilisci prima i tuoi obiettivi personali che richiederanno soldi (rendite mensili, acquisto di una casa, acquisto di una macchina particolare, ecc.) è impossibile scegliere il portafoglio più adeguato ottimizzando il rapporto tra rischio e rendimento.

Dunque, stabilisci i tuoi obiettivi di breve, medio e lungo termine. Poi comunicali al tuo consulente finanziario indipendente, così da poter scegliere insieme il portafoglio migliore per raggiungere i risultati che desideri.

  1. Money management

Per money management intendiamo, in particolare, la gestione dei flussi di cassa annuali e mensili del nucleo familiare.

In azienda potremmo essere diventati anche bravi a gestire i flussi di cassa, ma spesso non gestiamo al meglio i flussi di cassa personali: potremmo star spendendo troppo in cose che non ci soddisfano veramente, ad esempio, qualcuno potrebbe spendere eccessivamente in vestiti o finanziamenti costosi e potremmo star spendendo troppo poco per cose che, invece, ci potrebbero soddisfare di più, ad esempio, massaggi, vacanze e viaggi.

È impegnativo fare queste analisi da soli. Ecco perché i nostri clienti lo fanno accompagnati da un esperto di finanza personale che ha sia l’empatia per comprendere la situazione di ogni singola persona che una visione oggettiva esterna e professionale per individuare eventuali incoerenze tra spese reali e situazione desiderata del cliente.

  1. Debiti intelligenti

Non ha alcun senso pagare tassi di interessi superiori a quelli dei rendimenti dei nostri investimenti: a quel punto è meglio usare la nostra stessa liquidità per fare l’acquisto.

Ad esempio, pagare un TAEG del 12% per acquistare una macchina non ha senso se abbiamo la liquidità necessaria per acquistarla.

Allo stesso modo non ha alcun senso non pagare tassi di interessi bassi e utilizzare i soldi della banca piuttosto che i nostri soldi che invece potremmo investire.

Ad esempio, ha senso pagare le rate di un mutuo con un tasso del 4% e nel frattempo ottenere col nostro capitale un rendimento dell’8% nel lungo termine, piuttosto che usare il capitale per l’acquisto di un immobile.

Anche in questo caso è fondamentale prendere queste decisioni affiancato da un professionista senza conflitti di interessi, come i consulenti indipendenti di Investitore Efficace.

  1. Pianificazione successoria

Il patrimonio accumulato nel corso della nostra vita può essere trasferito ai propri figli, familiari e persone cari in modi diversi.

Per evitare liti ereditarie, problematiche legali ed imposte evitabili è fondamentale fare una corretta pianificazione successoria.

L’alternativa è accettare il piano che lo Stato ha abbozzato in modo generico e non personalizzato per la tua situazione, ma nella maggior parte dei casi non è il piano più conveniente ed efficiente.

I consulenti indipendenti che collaborano con Investitore Efficace possono consigliare le migliori azioni da intraprendere in questo ambito.

Quali sono gli strumenti finanziari più efficaci per la protezione del capitale e quali sono i loro vantaggi e svantaggi?

Esistono diversi strumenti finanziari progettati per preservare il valore del proprio capitale, ognuno con i propri vantaggi e svantaggi. Conoscere questi strumenti è essenziale per fare scelte adeguate e costruire un portafoglio che permetta di realizzare i propri obiettivi.

Ecco un esempio di 7 strumenti (finanziari e non) che possiamo utilizzare per proteggere il nostro capitale:

  1. Conti deposito

I conti deposito sono l’unico strumento finanziario che garantisce la restituzione del capitale iniziale fino a un massimo di €100.000, anche in caso di fallimento della banca. Lo svantaggio è che, essendo molto sicuri, offrono rendimenti generalmente bassi.

  1. Fondi obbligazionari e obbligazioni

Riducono la volatilità del portafoglio, rendendolo più stabile, e sono particolarmente necessari quando ci si avvicina al raggiungimento di un obiettivo.

  1. Fondi pensione

Il fondo pensione offre vantaggi fiscali e protegge dal pignoramento. Tuttavia, è importante saper scegliere il fondo più adatto alla propria situazione, poiché alcuni possono avere costi elevati e mancare di clausole vantaggiose che potrebbero migliorare i rendimenti.

Tra gli strumenti non finanziari più efficaci invece risultano polizze assicurative (caso vita e caso morte), polizze per la responsabilità civile, invalidità permanente per infortunio e malattia e il testamento.

  1. Polizze assicurative (caso vita e caso morte)

Caso Vita: queste polizze possono offrire protezione contro il pignoramento. Tuttavia, uno svantaggio significativo sono gli alti costi di gestione che riducono notevolmente i rendimenti.

Caso Morte: consentono di garantire un capitale significativo ai beneficiari in caso di decesso, in cambio del pagamento di una cifra annua relativamente bassa. È fondamentale scegliere una polizza che si adatti alle proprie esigenze specifiche.

  1. Polizza per la responsabilità civile

La polizza per la responsabilità civile ha un costo irrisorio, ma offre una protezione significativa fungendo da scudo per il patrimonio in caso di richieste di risarcimento danni causati a terzi.

  1. Polizza per invalidità permanente, per infortunio e malattie gravi

I vantaggi includono la possibilità di ottenere ingenti capitali per affrontare le spese significative che sorgono nei momenti di maggiore difficoltà, a seguito di un grave infortunio o della manifestazione di una grave malattia.

  1. Testamento

Il testamento ci consente di pianificare in modo ottimale la futura successione, evitando danni patrimoniali, blocchi ereditari e inutili litigi familiari.

Questi sono alcuni degli strumenti più semplici che la maggior parte dei nostri clienti utilizza (anche quelli con capitali più ridotti), ma per clienti con patrimoni più significativi è opportuno utilizzare altri strumenti come i trust o le holding.

Come dovrebbero gli investitori regolare la propria allocazione degli asset per ridurre il rischio e proteggere il capitale?

Gli investitori dovrebbero sempre regolare la propria allocazione degli asset in base all’orizzonte temporale dei loro obiettivi di investimento per ridurre il rischio e proteggere il capitale. 

La strategia di allocazione varia significativamente tra un orizzonte d’investimento a lungo termine e uno a breve termine.

Investimenti a Lungo Termine (oltre 10 Anni)

In un periodo di investimento superiore a 10 anni, non è necessario avere molti asset di protezione.

L’obiettivo principale è puntare a una crescita del patrimonio attraverso una grande diversificazione. In questo caso, il portafoglio dovrebbe avere una forte presenza di azioni, poiché queste tendono a offrire rendimenti più elevati nel lungo termine. La componente azionaria dovrebbe costituire la maggior parte del portafoglio, mentre la quota obbligazionaria sarà ridotta. Una piccola percentuale (fino al 10%) dovrebbe essere allocata in oro per affrontare al meglio alcune fasi di mercato e ottimizzare il rapporto rischio/rendimento.

Investimenti a Breve Termine (sotto i 10 Anni)

Man mano che l’orizzonte temporale si accorcia, è fondamentale aumentare la presenza di asset class più stabili per garantire una maggiore protezione del capitale. 

In un periodo inferiore a 10 anni, gli investitori dovrebbero favorire sempre di più obbligazioni, che offrono stabilità e prevedibilità dei rendimenti.

Anche gli strumenti monetari dovrebbero essere inclusi nel portafoglio, poiché garantiscono il capitale e forniscono liquidità.

Una piccola quantità di oro dovrebbe essere mantenuta per compensare le eventuali oscillazioni dell’azionario, che avrà una presenza sempre minore man mano che ci si avvicina al raggiungimento dell’obiettivo.

Sito web Investitore Efficace

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Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

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