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Come prepararsi alle sfide del settore dei serramenti – Verso il futuro con Stefano Comida

serramenti

Nel settore dei serramenti rimanere aggiornati sulle tendenze e sulle normative è cruciale per restare competitivi. 

Ne parlo con Stefano Comida, imprenditore alla guida di CBS Serramenti SRL SOCIETA’ BENEFIT, che ci racconta delle sue azioni vincenti e condivide la sua esperienza di oltre vent’anni nel settore.


Gli imprenditori che operano nel settore dei serramenti o in settori correlati troveranno in questo blog una guida pratica per affrontare le sfide del mercato.  Leggere questo blog significa anticipare le tendenze e imparare da chi ha già affrontato e superato queste sfide, costruendo un’azienda solida e sostenibile.

Come hai iniziato il tuo percorso imprenditoriale?

Il mio percorso imprenditoriale è iniziato tanti anni fa, anche se ufficialmente è dal 2003 che sono entrato nell’azienda di famiglia. Da giovane, mentre i miei amici si godevano le vacanze estive, io passavo l’estate a lavorare, un’esperienza che inizialmente mi pesava, ma che col tempo ho imparato ad apprezzare. Devo ringraziare mio padre che mi ha “costretto” a lavorare nell’azienda. Ho iniziato dai lavori più umili, come pulire il pavimento e passare gli attrezzi, imparando così il mestiere sul campo, osservando e facendo tesoro di ogni esperienza.

Nel 2014, quando mio padre è andato in pensione, mi sono trovato da solo a gestire un’enorme mole di lavoro. Nonostante i momenti difficili, tanto che sono rimasto praticamente da solo in azienda, non mi sono scoraggiato e ho ricostruito tutto, prendendo nuove persone e fissando obiettivi chiari. In pochi anni, siamo passati da un fatturato di 100.000 euro nel 2015 a 1 milione. 

Quali sono state le azioni che consideri vincenti per la crescita del tuo business?

Le azioni vincenti che hanno contribuito alla crescita del mio business sono state diverse. Prima di tutto, ho capito l’importanza di frequentare i posti in cui si parla del proprio lavoro, come fiere e riunioni di settore. Questo mi ha permesso di creare una rete di contatti preziosa con colleghi di tutta Italia, con cui scambiare informazioni e consigli.

Un’altra azione chiave è stata la formazione continua. Ho partecipato a corsi con esperti del settore e ho imparato dagli altri come migliorare la gestione del cliente e altri aspetti strategici. A mia volta, ho condiviso ciò che sapevo, soprattutto nel marketing, un’area in cui ho investito molto tempo e energie. Ho creato video, scritto articoli e libri, e ho lavorato molto sulla mia presenza online, guadagnando la fiducia delle persone attraverso contenuti che dimostravano la mia competenza. Questo mi ha portato a ottenere credibilità nel settore e a costruire relazioni solide con i miei clienti.

Qual è stata la sfida più grande che hai dovuto affrontare nel tuo percorso imprenditoriale?

La sfida più grande che ho dovuto affrontare nel mio percorso imprenditoriale è stata conquistare la fiducia delle persone, sia all’interno dell’azienda che all’esterno. Quando mio padre è andato in pensione, molti, anche nel territorio, avevano dei dubbi su quanto sarei riuscito a portare avanti l’azienda. C’era un clima di incertezza e scetticismo, ma col tempo sono riuscito a dimostrare il mio valore, e le persone si sono ricredute.

Se potessi dare un unico consiglio agli imprenditori che ci leggono, quale sarebbe?

Se dovessi dare un unico consiglio agli imprenditori, sarebbe questo: imparate a gestire i numeri fin dall’inizio. La mia esperienza mi ha insegnato che, prima di concentrarsi sul marketing e sulla crescita esterna, bisogna avere una chiara comprensione delle proprie finanze. Avere i numeri sotto controllo vi permette di sapere quanto potete investire, dove potete spingere di più e come gestire al meglio le risorse. Se avessi capito prima quanto potevo spendere, avrei potuto investire di più in marketing, accelerando ulteriormente la crescita.

Inoltre, un consiglio bonus: lavorate per creare un’azienda che possa andare avanti da sola. Un’azienda davvero forte è quella che può funzionare anche senza la vostra presenza costante. Delegare e rendere l’azienda vendibile (anche se non avete intenzione di venderla) è un obiettivo strategico che vi permetterà di vedere oltre il presente e di costruire un business sostenibile nel lungo periodo.

Quali sono i progetti su cui stai lavorando attualmente?

Attualmente sto lavorando su due progetti principali. Il primo riguarda la ricostruzione dell’identità del brand CBS, la mia azienda. Finora, la comunicazione è stata molto incentrata sulla mia persona, con una forte identità legata a Stefano, ma ora ho la necessità di creare un’identità altrettanto forte per il marchio aziendale. Stiamo lavorando su tutta la parte di comunicazione visiva e documentale, soprattutto su Instagram, per spostare il focus dal mio nome personale all’azienda. È un processo che richiederà del tempo, ma è essenziale per la crescita e la solidità del brand.

Il secondo progetto su cui sto lavorando riguarda l’espansione verso il settore dei lavori pubblici, che rappresenta una sfida nuova e più complessa rispetto ai cantieri privati che abbiamo sempre gestito. Questo richiede una maggiore attenzione alla parte documentale e normativa, ma sono sicuro che ci permetterà di crescere ulteriormente.

Inoltre, come società benefit, siamo impegnati anche in progetti di beneficio comune. Recentemente, abbiamo organizzato un evento con 103 partecipanti tra clienti e fornitori, insieme a istituzioni come l’Università Cattolica e il Politecnico di Milano, il mondo degli ITS, in particolare l’ITS Red di Varese e aziende come Colfert Spa, per discutere il tema del risparmio energetico. L’obiettivo è sensibilizzare la nostra community su temi come la sostenibilità ambientale, la violenza sulle donne e altre questioni sociali. Vogliamo creare una community attiva che contribuisca al miglioramento della società, in linea con i nostri obiettivi statutari di beneficio comune.

Come vedi l’evoluzione del mercato nel tuo settore nei prossimi anni?

Nei prossimi anni, vedo il mercato del mio settore, quello delle finestre e serramenti, evolversi significativamente verso una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. 

Uno dei cambiamenti chiave sarà l’introduzione di parametri che misurano quanto i prodotti contribuiscano alla riduzione delle emissioni di CO2 e al risparmio energetico. Ad esempio, la finestra non verrà solo valutata per le sue proprietà termiche, ma anche per quanto aiuta a ridurre l’impatto ambientale di un intero edificio. Questo includerà nuove certificazioni come la certificazione EPD (Environmental Product Declaration), che stiamo già preparando. L’EPD misura l’impatto ambientale di un prodotto durante il suo ciclo di vita, e al momento è obbligatoria nel settore pubblico. Prevedo che a breve verrà richiesta anche per il mercato privato.

La sfida per il nostro settore sarà quindi quella di produrre serramenti sempre più sostenibili, con certificati che ne garantiscano l’efficienza energetica e l’impatto ambientale ridotto. Questo sposterà il focus dalla semplice funzionalità dei prodotti a una loro misurabilità in termini di impatto ecologico, una tendenza che vedo crescere in modo significativo nei prossimi anni.

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Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

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