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Come pagare meno tasse mantenendo la propria azienda in Italia

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Hai un’azienda e stai cercando di capire come pagare meno tasse? Si può veramente? 

Oggi cerchiamo di capire meglio come funziona. Parleremo delle tasse in Italia e vedremo come sfruttare le opportunità legali per poterne pagare di meno e non essere costretti a delocalizzare le proprie attività.

Le tasse in Italia sono molto alte rispetto a quanto guadagniamo. Secondo uno studio dell’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e Sviluppo Economico), l’Italia è al quarto posto per il rapporto tra pressione fiscale e Pil. È come se il 42,9% dei soldi che facciamo finisse nelle tasche dello Stato. E a complicare tutto c’è il fatto che esistono molte leggi e regole che rendono difficile capire cosa stiamo pagando e quando.

Se sei un lavoratore autonomo o un imprenditore, potrebbe essere difficile fare guadagni significativi perché tra tasse e contributi previdenziali potresti arrivare a pagare fino al 60% dei soldi che guadagni. 

Ad esempio, se prendiamo in considerazione un lavoratore autonomo che guadagna 100.000 euro, nella fascia di reddito tra 50.000 e 100.000 euro dovrebbe pagare il 43% di Irpef e il 26,23% di Inps (quest’ultimo costo può essere dedotto fiscalmente). Quindi, l’effetto complessivo su questa fascia di reddito sarebbe del 57,95%.

Nel caso del lavoratore autonomo nel nostro esempio, potrebbe essere un consulente aziendale non iscritto a un albo professionale e obbligato a iscriversi alla gestione separata dell’Inps, che è la più costosa in termini di contributi.

Questo è solo un esempio semplificato delle principali imposte da considerare, senza tener conto degli aggiuntivi regionali e comunali.

IPREF 2023
daa%ImposteAliquota media
                                                        –       15.000,00 23%        3.450,00 23%
                                          15.001,00     28.000,00 25%        3.250,00 24%
                                          28.001,00     50.000,00 35%        7.700,00 29%
                                          50.000,00   100.000,00 43%    21.500,00 35,90%
     
Carico previdenziale  100.000,00 26,23%    26.230,00  
Risparmio fiscale su Inps    26.230,00 43%–    11.278,90  
Totale complessivamente dovuto     50.851,10 50,85%

Un carico fiscale complessivo medio del 35,90% e un carico complessivo del 50,85% includendo la previdenza. Così rimangono nella disponibilità di spesa della persona meno di 50.000 euro.

A questo punto, ci chiediamo cosa si possa fare per ridurre questi effetti. È importante premettere che le soluzioni non sono sempre applicabili a tutti, e bisogna valutare la situazione in modo specifico, tenendo conto della situazione personale, del settore di attività, della struttura aziendale e della situazione previdenziale, considerando anche gli effetti a livello pensionistico.

Però non ti scoraggiare, ci sono alcuni sistemi che puoi mettere in atto nella tua azienda a partire da domani per pagare meno tasse.

Come pagare meno tasse con srl

La riduzione delle tasse per una società a responsabilità limitata (SRL) dipende da diversi fattori e dalla normativa fiscale del paese in cui è registrata. Tuttavia, ecco alcune strategie che potrebbero aiutarti a pagare meno tasse con una SRL:

  1. Pianificazione fiscale

La prima cosa che devi assolutamente fare con il tuo professionista di fiducia è un’analisi di settore e giurisdizione per verificare l’esistenza di agevolazioni fiscali specifiche per determinate attività o investimenti. 

  1. Deduzioni fiscali

Le deduzioni fiscali consentono alla Srl di ridurre il proprio carico fiscale complessivo e possono riguardare diversi tipi di spese aziendali. Queste possono includere spese ammissibili come affitto, utenze, spese per l’ufficio, acquisti di attrezzature o veicoli aziendali. Assicurati di conservare le ricevute, le fatture, i contratti  e documentare accuratamente le spese aziendali. Inoltre, potrebbero essere previste deduzioni fiscali per le spese di ricerca e sviluppo, formazione del personale, investimenti in tecnologie innovative o energie rinnovabili.

Prendiamo ad esempio una Srl che ha sostenuto spese per la formazione del personale per un totale di 30.000 euro nell’anno fiscale e supponiamo che il reddito imponibile della stessa, dopo aver considerato tutte le altre spese e ricavi, sia di 100.000 euro. Come cambia la situazione, senza o con le deduzioni?

DescrizioneSenza DetrazioneCon Detrazione
Utili100.000 euro100.000 euro
Deduzione 0 euro-30.000 euro
Importo su cui pagare le tasse100.000 euro70.000 euro
Ires 24%24.000 euro16.800 euro
Irap 3,9%3.900 euro2.730 euro
Importo tasse27.900 euro19.530 euro

Come abbiamo visto, con la deduzione avremo un risparmio di 8.370 euro, in quanto passiamo da 27.900 euro a 19.530.

3. Ottimizzazione delle imposte sul reddito

Una detrazione viene applicata direttamente sull’imposta dovuta dopo che l’imposta è stata calcolata sul reddito imponibile. Ecco alcuni esempi di detrazioni che possono essere applicate all’imposta dovuta in una Srl:

  • Detrazione per crediti d’imposta. Se la tua azienda ha sostenuto spese per l’innovazione tecnologica, l’assunzione di personale qualificato o l’investimento in energie rinnovabili, potrebbe beneficiare di un credito d’imposta che verrà sottratto direttamente dall’imposta dovuta.
  • Detrazione per donazioni. Se fai donazioni a enti di beneficenza o organizzazioni non profit riconosciute, potresti aver diritto a una detrazione fiscale sulla base dell’importo donato. Questa detrazione verrà sottratta direttamente dall’imposta dovuta.
  • Detrazione per spese di ricerca e sviluppo: Se svolgi attività di ricerca e sviluppo, potresti beneficiare di una detrazione fiscale per le spese sostenute in questo ambito. L’importo della detrazione verrà sottratto direttamente dall’imposta dovuta.

Prendiamo ad esempio una Srl che ha maturato crediti d’imposta per un totale di 20.000 euro nell’anno fiscale e supponiamo che il reddito imponibile della stessa, dopo aver considerato tutte le altre spese e ricavi, sia di 100.000 euro. Come cambia la situazione, senza o con la detrazioni?

DescrizioneIMPORTI
Importo su cui pagare le tasse100.000 euro
Ires 24%24.000 euro
Irap 3,9%3.900 euro
Importo tasse 27.900 euro
Detrazione -20.000 euro
NUOVO IMPORTO TASSE7.900 EURO

In questo caso la detrazione ci porta ad avere un risparmio di 20.000 euro sulle tasse da versare.

4. Pagamento degli stipendi e dei dividendi 

Considera l’equilibrio tra stipendi e dividendi per te e i soci. Nel caso di Socio con carica anche di Amministratore, ad esempio, è più conveniente pagare i dividendi rispetto a pagare uno stipendio troppo alto. I dividendi distribuiti ai soci sono soggetti all’Imposta sostitutiva del 26% per i soci persone fisiche residenti in Italia. Mentre lo stipendio all’amministratore è soggetto al versamento dei contributi da parte dell’azienda che si aggira attorno al 35%, a cui va aggiunta l’irpef, che dovrà versare l’amministratore, secondo gli scaglioni, in cui l’aliquota massima raggiunge il 43% per redditi oltre i 50.000 euro.

Come pagare meno tasse con una snc o sas 

Come ditta individuale in Italia, ci sono alcune strategie che puoi adottare per ridurre l’imposizione fiscale.

Ecco alcune possibili strategie:

  1. Regime fiscale agevolato

Puoi optare per il regime fiscale agevolato dei minimi o dei forfettari, se ne soddisfi i requisiti. Questi regimi prevedono un’imposizione fiscale semplificata e ridotta, in base a specifici criteri di fatturato e reddito.

  1. Deduzioni e detrazioni fiscali

Assicurati di sfruttare tutte le deduzioni e le detrazioni fiscali previste per la tua attività. Ad esempio, puoi dedurre le spese professionali, le spese per l’acquisto di beni strumentali, le spese per la formazione professionale, le spese per il noleggio di locali e attrezzature, ecc.

Le detrazioni fiscali funzionano riducendo l’importo delle tasse che devi pagare. Ad esempio, se hai diritto a una detrazione fiscale di 500 euro e il tuo importo di tasse da pagare è di 2000 euro, potrai sottrarre i 500 euro dalle tasse dovute e pagare solo 1500 euro.

3. Contributi previdenziali

Valuta attentamente l’opportunità di effettuare i contributi previdenziali integrativi. Questi contributi possono essere dedotti fiscalmente e ti consentono di accumulare ulteriori benefici per la tua previdenza. Le deduzioni ti permettono di ridurre l’imponibile su cui pagare le tasse.

Capire il sistema fiscale italiano può essere complicato, ma puoi chiedere aiuto a esperti o consulenti specializzati per navigare meglio tra le regole e cercare di pagare meno tasse.

Se ti serve aiuto per ridurre le tasse che paghi in maniera legale e mantenere la tua impresa in Italia, puoi rivolgerti a consulenti come quelli di Partner d’Impresa.

Sonia Canal

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Sonia Canal

Sonia Canal è una consulente di lunga esperienza ed è attualmente COO di Partner D'Impresa Srl. Vive a Vittorio Veneto, nella provincia di Treviso, insieme al marito Ivan e ha due figlie. Di recente è diventata nonna di Edoardo. Nel corso della sua carriera, Sonia ha ricoperto incarichi di grande responsabilità in diverse attività commerciali, portandole a incrementi costanti di fatturato. Il suo percorso professionale ha avuto inizio nel 1990 come responsabile presso un’attività commerciale, portandola ad avere incrementi notevoli di fatturato. Dal 2003, quando ha iniziato una collaborazione presso la SPA di famiglia. Qui ha assunto ruoli importanti, come quello di responsabile del personale e di certificazione ISO 9001. Successivamente, dal 2010 al 2012, ha diretto un centro polifunzionale che comprendeva 10 attività commerciali, ristoranti e locali di intrattenimento. Dal 2015, Sonia ha intrapreso una collaborazione come consulente aziendale presso Open Source Management (OSM). Grazie alla sua competenza e dedizione, è diventata capo area e manager all'interno dell'azienda. Nel 2020, ha iniziato a dedicarsi a Partner D'Impresa, una rete di professionisti specializzati in diverse aree, come legale, fiscale, consulenza del lavoro, privacy e sicurezza, e finanza agevolata. Sonia ha raggiunto ottimi risultati con questa iniziativa. Sonia Canal è una persona che crede fermamente nei valori etici e mette in pratica questi principi nel coordinamento dei professionisti all'interno di Partner D'Impresa. L'obiettivo comune è quello di perseguire una missione importante: ottenere la soddisfazione economica e la protezione patrimoniale di 100.000 imprenditori, che abbiano creato aziende leader sul mercato, sostenibili dal punto di vista ambientale e conformi alle normative di legge. Con il suo impegno e la sua competenza, Sonia Canal lavora per aiutare gli imprenditori a realizzare i loro obiettivi, fornendo loro consulenza professionale e supporto, nel rispetto dei valori etici e delle leggi vigenti.

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