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Come la fede ha cambiato la mia vita ed il mio business – Intervista a Winston Sinibaldi

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La vita, con le sue asperità e i suoi alti e bassi, ha il potere di scolpire e plasmare le anime più resilienti e Winston Sinibaldi ne è la prova vivente.

Mentre molti ammirano il colosso di Garda Haus oggi, la strada che ha percorso Winston è stata costellata di sfide monumentali, molte delle quali avrebbero potuto farlo desistere. 

Ma la fede – quella luce indomita che bruciava in lui – è stata il suo faro nel buio.  Dal tragico passato alla conversione alla fede cristiana, dallo stabilimento di un brand di successo alla crescita costante nel corso degli anni, la sua storia ci offre una lezione di resilienza, passione e dedizione. 

In particolare, nel 2008, quando il mercato immobiliare ha subito una profonda crisi, Winston ha visto crollare tutto ciò che aveva costruito, ma la sua fede incommensurabile gli ha dato la forza non solo di continuare, ma di prosperare con una visione chiara: quella di vedere un boom di acquirenti esteri sul Lago di Garda.

In questa esclusiva intervista, esploreremo come la fede ha influenzato profondamente la vita personale e professionale di Winston, offrendo un’ispirazione a tutti gli imprenditori che cercano di dare un senso e uno scopo alla loro missione.

  • L’etica è un pilastro fondamentale della tua impresa. Puoi condividere con noi come la fede cristiana e la tua conversione abbiano rafforzato questo principio nella tua attività?

La mia conversione al cristianesimo e la profonda comprensione della fede che ne è seguita hanno rappresentato, potrei dire, la vera svolta nella mia vita e nella gestione del mio business. 

Fino a quel momento, “etica” era per me una parola affascinante, un concetto nobile, ma devo ammettere che non lo vivevo pienamente in ogni aspetto della mia vita. Questo approccio superficiale all’etica mi ha portato a non ottenere i risultati sperati in alcune aree della mia esistenza, perché in realtà non stavo rispettando veramente quei princìpi.

Una delle più dolorose conseguenze della mia precedente mancanza di coerenza etica è stata la separazione dalla mia prima moglie. Questa esperienza dolorosa, insieme al mio cammino spirituale, mi ha fatto realizzare l’importanza di radicare l’etica in ogni decisione, in ogni azione e in ogni interazione, sia nella sfera personale che professionale. Una volta che ho compreso e abbracciato pienamente questo principio, ho iniziato a praticare l’etica non solo come un mero concetto, ma come una fondamentale guida per tutte le mie decisioni e azioni. E posso onestamente dire che questo cambiamento ha avuto un impatto profondo e trasformante su ogni aspetto della mia vita e del mio business.

  • Winston, riflettendo sulla profonda crisi del 2008, potresti condividere con noi come la tua fede ti abbia sostenuto e guidato attraverso quel periodo difficile?

Durante la devastante crisi del 2008, ero già saldamente radicato nella fede evangelica. Grazie alla profonda spiritualità di mia moglie, avevamo intrapreso insieme un percorso di crescita e riscoperta della nostra fede. Ricordo di aver spesso pregato, cercando risposte e segnali che potessero indicare la strada giusta da seguire. In quel momento cruciale, abbiamo preso la dolorosa decisione di vendere il nostro appartamento e di trasferirci in affitto. Con quello che avevamo, abbiamo aperto la nostra prima filiale di Garda Haus. Anche quando sembrava che non ci fossero speranze, ho mantenuto la mia fede incondizionata nel percorso che avevo intrapreso.

Nel 2012, è arrivata l’opportunità con OSM – Open Source Management, che ha ulteriormente ampliato le nostre prospettive. 

Durante quei momenti difficili, ho cercato conforto nella mia fede, pregando quasi come se stessi dialogando con un padre amorevole, chiedendo costantemente segnali e indicazioni su quale fosse la strada giusta da percorrere.

Anche oggi, quando sono incerto o ho bisogno di chiarezza, mi rivolgo a Dio nella preghiera. Può sembrare straordinario, ma quei segnali, quelle risposte che chiedo, mi arrivano in modi spesso sorprendenti.

Ricordo un episodio in particolare: dopo aver aperto quattro filiali, ero in un momento di incertezza sul proseguire l’espansione dell’azienda. Mi chiedevo se fosse il caso di fermarmi e dedicare più tempo alla mia famiglia. Durante questo periodo di riflessione, un giorno, ho deciso di visitare una chiesa diversa dalla mia solita. Il pastore, che era lì solo per quella predica, dopo il suo sermone, si avvicinò a me e mi chiese se fossi un imprenditore. Mi disse che vedeva un futuro in cui avrei aperto molte altre filiali, non solo in Italia ma anche all’estero. Questo incontro, che considero un segnale divino, ha rinforzato la mia determinazione e la mia fiducia nel percorso che stavo seguendo.

  • In quei tempi di incertezza, cosa ti ha ispirato a vedere un potenziale nei mercati esteri, in particolare sul Lago di Garda?

Durante quel periodo di grande incertezza, ho iniziato a riflettere profondamente sulle mie capacità e sulle risorse che avevo a disposizione. Ho realizzato che una delle mie maggiori forze risiedeva nelle competenze linguistiche che avevo acquisito, in particolare la mia padronanza del tedesco. Questa rivelazione, combinata con la mia fede, mi ha spinto a sfruttare queste potenzialità e a vedere un’opportunità nel mercato estero, focalizzandomi in particolare sul Lago di Garda.

La preghiera è stata una costante nelle mie decisioni e nelle mie azioni, soprattutto quando affrontavo ostacoli o incertezze. Pregare mi ha sempre donato una profonda sensazione di serenità, indipendentemente dalle circostanze esterne. Questa tranquillità interiore, unita alla fede inarrestabile di mia moglie, è stata un fondamentale pilastro di sostegno.

La serenità e l’ottimismo che mia moglie porta nella nostra vita, insieme all’energia positiva e al supporto della nostra comunità di chiesa, hanno sempre agito come un faro, guidandomi attraverso le tempeste e ricordandomi di sfruttare al meglio ogni potenzialità. Questa combinazione di fede, supporto e consapevolezza delle mie competenze ha reso possibile l’espansione verso mercati esteri e il successo che ne è seguito.

  • Quando tutto sembrava perduto, quali sono stati i pilastri, oltre alla fede, che ti hanno aiutato a rimetterti in piedi e a perseguire con rinnovato vigore il tuo sogno?

Un pilastro fondamentale nella mia rinascita è stata la guida e la saggezza che ho tratto dalla Bibbia. Per me, essa rappresenta un vero e proprio manuale di istruzioni per la vita. Ricordo in particolare una domenica in cui siamo andati al culto a Brescia, e il tema centrale del sermone è stato il perdono. 

Quando si trattiene la rabbia, essa agisce come un peso che limita le nostre capacità e oscura la nostra visione. Ma liberandosi di questi sentimenti negativi, si può davvero raggiungere il proprio potenziale e performare al meglio in ogni aspetto della vita.

La consapevolezza che dove c’è amore c’è speranza, e che il rancore impedisce di vivere una vita piena e felice, è stata un’ulteriore fonte di forza. Questi princìpi, insieme alla mia fede, hanno formato le fondamenta solide su cui ho potuto ricostruire la mia vita e la mia carriera, permettendomi di perseguire il mio sogno con un vigore rinnovato e una chiarezza di visione.

  • Quali consigli, basati sulla tua esperienza personale e sull’interazione tra fede e affari, vorresti dare agli imprenditori che potrebbero trovarsi ad affrontare sfide simili?

La vita è il nostro più grande maestro, e ognuno di noi attraversa le proprie sfide e difficoltà uniche. Tuttavia, è proprio attraverso queste sfide che abbiamo l’opportunità di crescere e di diventare le migliori versioni di noi stessi.

Il mio primo consiglio gli imprenditori è di non temere le difficoltà. Anche quando ci troviamo di fronte a situazioni che sembrano insormontabili, dobbiamo ricordare che sono proprio queste esperienze ad affinare la nostra determinazione e la nostra resilienza. Queste difficoltà sono come lezioni pratiche che ci preparano e ci formano, rendendoci più forti e consapevoli.

Il sostegno e la guida della Bibbia sono stati fondamentali per me. La fede mi ha offerto una prospettiva più ampia, aiutandomi a vedere oltre le difficoltà del momento e a immaginare un futuro più luminoso. Anche quando tutto sembra andare male, avere fede significa credere in un domani migliore e sapere che, con determinazione e perseveranza, si può superare qualsiasi ostacolo.

Inoltre, ti consiglio di guardare sempre avanti e di visualizzare dove vorresti trovarti tra 6 mesi, un anno o anche più. Ricorda che tutto passa, e quello che oggi può sembrare una catastrofe, domani potrebbe essere la lezione che ti ha permesso di raggiungere i tuoi più grandi successi. Attraverso la fede e la perseveranza, possiamo rialzarci più forti di prima e continuare a perseguire i nostri sogni con passione e determinazione.

La storia di Winston Sinibaldi è una testimonianza tangibile della potenza della resilienza umana, dell’importanza della fede e della determinazione nel perseguire una visione, anche quando tutto sembra perduto. La sua vita, che ha avuto momenti bui e sfide apparentemente insuperabili, è stata guidata da una luce interna, una fede incondizionata che lo ha spinto avanti nei momenti più critici.

Ogni imprenditore, giovane o esperto, può trarre ispirazione dal viaggio di Winston. La sua storia ci mostra che, indipendentemente dalle sfide che incontriamo, con fede e dedizione possiamo raggiungere i nostri sogni più ambiziosi. 

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Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

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