BANNER-utili-patrimonio.png

Come investire da giovani: la chiave per diventare milionari

“Idealmente tutti possono raggiungere una situazione finanziaria molto solida e persino diventare milionari, se iniziano a risparmiare e investire da giovani”

– Alessandro Zaccaro

Oggi Alessandro Zaccaro, 25 anni, direttore tecnico dell’azienda OBC, ci offrirà una panoramica sul mondo degli investimenti. Ci parlerà di come risparmiare e far fruttare i propri soldi se si è giovani, guidandoci verso una gestione finanziaria più consapevole e proficua.

Se sei un ragazzo giovane e vuoi avvicinarti al mondo degli investimenti, questo articolo è fatto apposta per te!

Alessandro, puoi raccontarci di come ti sei avvicinato al mondo degli investimenti?

Essendo io appassionato di formazione, ho spesso incontrato il tema della finanza in questo contesto. Tuttavia, prima di entrare a far parte dell’azienda OSM, le mie conoscenze sul questo settore erano per lo più teoriche e vaghe. È stato poi quando ho iniziato a lavorare su alcuni progetti, come ad esempio “Imprenditore Investitore” – un percorso che insegna agli imprenditori come creare ricchezza facendo più utili e crearsi un proprio patrimonio che genera delle rendite nel tempo – che mi sono trovato ad approfondire davvero la materia. Ho imparato molto osservando come gli imprenditori più esperti gestiscono il loro denaro, accumulando così una solida base di conoscenze. Questo mi ha spinto a mettermi in gioco e a iniziare nel pratico con gli investimenti.

Quanto è importante iniziare a investire presto e quali benefici può portare nel lungo termine?

È fondamentale iniziare a investire il prima possibile perché negli investimenti più lungo è l’orizzonte temporale, maggiori sono le possibilità di ottenere un buon rendimento. Anche se inizialmente puoi subire delle perdite, nel lungo termine c’è una forte probabilità di guadagno.

Ora, perché negli investimenti a lungo periodo hai una grande probabilità di guadagnarci? Qui ci viene in aiuto l’interesse composto.

L’interesse composto è un tipo di interesse calcolato non solo sul capitale iniziale, ma anche sugli interessi accumulati in periodi precedenti. In questo modo, l’ammontare totale cresce più rapidamente rispetto all’interesse semplice.

Per rendere bene l’idea prendiamo un qualsiasi simulatore su Internet come questo che stai per vedere (clicca qui per provare anche tu!). Simulatori come questo ti aiutano a capire quanto potresti accumulare nel tempo se inizi a investire ora. Basta inserire alcuni dati per avere un’idea di quanto potresti avere a disposizione tra un certo numero di anni.

Facciamo un esempio con i dati che vedi qui sotto: uso come deposito iniziale 20K, mensilmente aggiungo 500€, ho un rendimento medio abbastanza attendibile e realistico del 7% e per la durata di 40 anni (è più sensato fare un piano con orizzonti temporali dai 10 anni in su).

Calcoliamo….

Come vedi l’interesse composto fa una differenza immensa nel lungo periodo. Questa è una regola fondamentale negli investimenti che dovresti tenere sempre a mente: sul lungo termine i ritorni sono quasi assicurati!

Questo perchè il mercato nel corso degli anni è sempre cresciuto. E non lo dico io, ma uno tra gli indici più longevi della storia, il Dow Jones. Basta fare una ricerca su Google e vedrai che, da quando è stato creato, dal 1984 ad oggi, sul lungo periodo è sempre cresciuto:

Questo perché il valore complessivo creato dagli esseri umani nel mondo cresce sempre di più e, se così non fosse, ci sarebbe uno scenario simile a quello del medioevo, dove l’umanità non crebbe più per svariati anni. Nella nostra epoca invece (negli ultimi 150 anni) il mercato è sempre cresciuto, nonostante guerre o pandemia. Anche se nel breve periodo potrebbe scendere, sul lungo periodo il mercato tendenzialmente torna su.

Quindi, idealmente tutti possono raggiungere una situazione finanziaria molto solida e persino diventare milionari, se iniziano a risparmiare e investire da giovani, ad esempio dai 20 anni. Con un buon controllo delle finanze, una strategia di risparmio costante e investimenti ben ponderati, è possibile accumulare una bella somma entro i 55 anni.

Quali sono i primi passi che un giovane dovrebbe compiere per iniziare a investire i propri risparmi?

Il primo passo, prima ancora di pensare a investire, è tracciare accuratamente le proprie spese. È essenziale, infatti, sapere quanto guadagni, quanto spendi e quanto ti rimane. Per fare questo in modo efficace, è utile suddividere le spese per categoria, come ad esempio spese per il carburante, il ristorante, lo shopping, l’affitto, ecc.

Molte persone, quando iniziano a monitorare le proprie entrate e uscite, si accorgono di non gestire così bene il proprio denaro, rendendosi conto che tutto quello che guadagnano finisce per essere speso, o peggio, che spendono più di quello che guadagnano. Senza un sistema di monitoraggio delle spese, potresti ritrovarti a fine mese senza risparmi e con la sensazione di non sapere dove siano finiti i tuoi soldi.

Una volta che hai una visione chiara delle tue finanze, è importante individuare le categorie in cui è possibile ridurre le spese (ad esempio, se spendi molti soldi in cene fuori, dovresti diminuire le uscite al ristorante e mangiare più spesso a casa) e tagliare i costi non necessari per riuscire a risparmiare il più possibile. Che si tratti di mettere da parte 20, 100 o 500 euro, l’importante è iniziare a risparmiare, indipendentemente dall’importo. Il primo obiettivo dev’essere quindi quello di creare un piccolo fondo di risparmio da cui partire.

Una volta risparmiati un po’ di soldi, è importante creare il proprio “cuscinetto” finanziario, ovvero un fondo di emergenza che possa coprire eventuali imprevisti. Questo fondo dev’essere una riserva di denaro in grado di darti sicurezza e tranquillità in caso di emergenze.

È consigliabile accumulare su questo fondo una liquidità equivalente a 3-12 mesi di spese, a seconda del proprio tenore di vita e di ciò che ti fa sentire sicuro. Questo fondo ti permetterà di far fronte a situazioni impreviste senza compromettere la tua stabilità finanziaria. È fondamentale mettere da parte questi soldi e non utilizzarli per nessun motivo, se non in caso di reale emergenza (esempio: la tua auto, che usi quotidianamente per andare al lavoro, si guasta e devi ripararla).

Esiste una strategia di investimento efficace dalla quale i giovani potrebbero prendere spunto?

Sì, c’è una strategia di investimento molto valida, anche per chi è alle prime armi, chiamata “I 4 pilastri”. Questa strategia prevede di suddividere il proprio denaro in quattro categorie principali:

  1. Il primo pilastro comprende tutte le spese ordinarie e amministrative del mese, come l’affitto, le utenze, una quota per il divertimento… Si tratta delle spese necessarie per vivere.
  2. Il secondo pilastro è dedicato al fondo di emergenza. Dopo aver coperto le spese del primo pilastro, si dovrebbe destinare il denaro restante a creare un fondo di emergenza. Una volta che hai accumulato una somma sufficiente per coprire eventuali imprevisti, che ti faccia sentire sicuro, puoi passare al passo successivo.
  3. Il terzo pilastro riguarda le spese previste o prevedibili, ossia quelle spese che sai che dovrai sostenere in futuro, come l’acquisto di una nuova auto tra due anni o l’acquisto di una casa.
  4. L’ultimo pilastro include tutto il denaro restante, quello che non ti serve per le spese ordinarie, emergenze o spese previste. Questa parte può essere utilizzata per investimenti a lungo termine, risparmi per progetti futuri o altre opportunità finanziarie.

Questa strategia permette di gestire le finanze in modo strutturato e consapevole, aiutando a costruire una solida base finanziaria e a pianificare per il futuro.

Ogni pilastro, poi, ha uno strumento finanziario specifico associato:

  1. Il primo pilastro, per le spese ordinarie, utilizza il conto corrente, ideale per le operazioni quotidiane e le necessità di breve periodo.
  2. Il secondo pilastro, dedicato al fondo di emergenza, può essere gestito tramite un conto deposito o un BOT (Buono Ordinario del Tesoro). I conti deposito, a differenza del conto corrente, offrono un interesse che può aiutare a contrastare l’inflazione, proteggendo il valore del denaro nel tempo. In particolare, i conti deposito ad oggi possono offrire rendimenti tra il 3% e il 5%. Puoi scegliere tra 3 tipi di conti deposito:
    • Svincolati: consentono di ritirare i soldi in qualsiasi momento, quando vuoi.
    • Vincolati: bloccano il denaro per un periodo stabilito, non adatti per emergenze poiché il denaro non è immediatamente accessibile.
    • Svincolabili: vincolano il denaro ma permettono il ritiro anticipato, se necessario, ad un tasso di interesse inferiore. Per esempio, un conto deposito svincolabile potrebbe offrire un rendimento dell’4% su 12 mesi, ma se prelevi i fondi prima di quei 12 mesi, il rendimento potrebbe scendere al 2,5-3%.

I BOT, invece, sono titoli di Stato a breve termine (1 anno)possono essere una buona scelta per il fondo di emergenza.

  1. Il terzo pilastro, riservato alle spese previste, può essere investito in obbligazioni BTP (Buoni del Tesoro Poliennali), che offrono cedole periodiche. Anche se decidi di utilizzare questi fondi prima della scadenza dell’obbligazione (ad esempio, dopo 3 anni anziché 5), potrai comunque prendere i tuoi soldi con una riduzione del rendimento.
  2. Il quarto pilastro riguarda il capitale non destinato alle esigenze immediate o previste. Questo denaro può essere investito in ETF che può durare 10, 20 o 30 anni. L’obiettivo è far crescere i risparmi nel tempo, sfruttando l’interesse composto (un tipo di interesse che agisce appunto nel lungo periodo). Proprio per questo motivo è importante investire in ETF solo soldi che non ti serviranno nel breve periodo, poiché ritirare i soldi prima del previsto può compromettere molto i potenziali guadagni. Con un orizzonte temporale di 10 anni o più, quasi sicuramente otterrai un ritorno positivo, anche se non esiste mai una garanzia assoluta quando si parla di investimenti. Comunque, su periodi di 20-30 anni, i mercati azionari tendono sempre a crescere, offrendo buone probabilità di guadagno come il 7-8%

Quali sono le principali sfide che i giovani affrontano quando iniziano a investire e come possono superarle?

Una delle sfide principali per i giovani che iniziano a investire è la mancanza di conoscenza sulla materia. Anche se capiscono l’importanza di investire, spesso non sanno da dove cominciare o pensano che sia troppo complicato e quindi rimandano. 

Molti giovani, infatti, riconoscono il valore degli investimenti, ma senza una guida o una direzione chiara, possono sentirsi persi o prendere decisioni poco ponderate.

Questo problema può essere superato cercando supporto da persone esperte che possano fornire una guida chiara e semplice su come iniziare a investire. È importante capire che non serve essere un trader esperto o un professionista per iniziare a investire. Con l’aiuto giusto, si può imparare gradualmente e acquisire fiducia.

Noi, ad esempio, con alcuni corsi, non offriamo tanto consulenze finanziarie né consigli specifici su dove investire (anche perchè non siamo promotori finanziari) ma aiutiamo le persone a comprendere i fondamenti degli investimenti, partendo da zero. Investire non è così difficile come può sembrare all’inizio; è più una questione di fare esperienza, imparare a identificare le opportunità più adatte e fare quelle azioni semplici e fondamentali. Bisogna avere pazienza ed essere costanti nel tempo che poi è proprio il motivo del perchè poi la gente si impelaga in mezzucci intricati che promettono grandi rendimenti e rischiano di rimanere fregati, questo perchè al giorno d’oggi vogliamo tutto e subito.

Per chi è alle prime armi, infatti, è utile cercare consigli da chi ha già esperienza nel campo degli investimenti. Io consiglio comunque di imparare a investire autonomamente, perché non è così complesso come può sembrare per fare le cose di base. Se poi si sceglie di lavorare con un consulente, è sempre preferibile che sia indipendente e non legato a una banca, per evitare conflitti di interesse.

Quindi, come consiglieresti di procedere per quanto riguarda gli investimenti a chi è alle prime armi e ha un budget limitato?

Consiglierei di procedere per gradi. Prima di tutto, inizia monitorando attentamente le tue spese e delle tue entrate per capire se riesci a risparmiare qualcosa ogni mese. Gestendo meglio il tuo denaro e riducendo le spese non necessarie, potrai gradualmente mettere da parte una somma mensile.

Inizia destinando i tuoi primi risparmi alla creazione di un fondo di emergenza, che ti darà sicurezza in caso di imprevisti. Una volta che il fondo di emergenza è adeguatamente finanziato, puoi iniziare a mettere da parte denaro per spese future pianificate, come vacanze, l’acquisto di una nuova auto o di una casa.

Quando ti ritrovi con una somma mensile che non ti serve per spese immediate o previste, puoi iniziare a investirla. Un’ottima opzione per i principianti è investire in ETF, che permettono di diversificare il rischio con costi contenuti. L’idea è di lasciare sul conto corrente la minor quantità possibile di denaro, per evitare che l’inflazione ne riduca il potere d’acquisto nel tempo.

Naturalmente, puoi adattare questa strategia in base alle tue esigenze e obiettivi personali.

Come ha detto Alessandro, iniziare a investire in giovane età potrebbe non solo portarti a diventare milionario, ma anche garantirti una pensione e una libertà futura. 

Se sei giovane, non sottovalutare l’importanza delle parole di Alessandro: cominciare a investire ora può davvero trasformare la tua vita! 

Pianifica il tuo futuro fin da subito per costruire una vita di libertà e sicurezza. Inizia a pensare al tuo futuro oggi stesso. 

Vuoi essere un adulto libero o un prigioniero della tua stessa vita?

Avatar photo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dibattito e Confronto Generazione Z Scenari ed Analisi Economiche

La prigione della mediocrità finanziaria

Traduciamo integralmente e riportiamo di seguito un pezzo che abbiamo ritenuto di gran valore per forma e contenuto. Qui l’originale. Autore: @systematicls, X. Traduzione: F. Iavarone. Introduzione Non sono uno “stock picker” (uno che sceglie singole azioni). Io credo in una strategia fatta di tante scommesse diverse, ognuna con bassa probabilità di successo (<= 53% […]

Continua a leggere
giovani motivati
Generazione Z

Non esistono più giovani motivati perché abbiamo smesso di crearli

Tempo fa ho sentito alcuni imprenditori lamentarsi di non trovare giovani motivati, preparati e pronti per il mondo del lavoro. Questo è vero, là fuori ci sono ragazzi che non hanno molta voglia di lavorare e non sono un granché motivati. Ma la vera domanda è: quanto stai facendo tu, come imprenditore, per cambiare questa realtà? Perché se vogliamo che le cose cambino dobbiamo prima agire noi per cambiarle.

Continua a leggere
azienda di famiglia
Generazione Z

Come si guida un’azienda storica a 30 anni (senza perdere le radici): la storia di Ilaria Felluga

Come innovare un’azienda di famiglia senza perdere la tradizione: la storia di Ilaria Felluga e della sua impresa vinicola nel Collio

Continua a leggere