• BANNER-time-management-nuovo.png
  • BANNER-mastermind.png
  • medical
  • bella vita cinzia
  • polidori
  • guru jobs
  • BANNER-imp.info-nuovo.png
  • osmcoin promo
  • BANNER-virtual-coac.png
  • carlo partipilo
  • BANNER-utili-patrimonio.png
  • BANNER-osmcoin.png
  • carlo partipilo
  • guru mobile
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • banner-mobile-mastermind.png
  • banner medical mobile
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • sogi
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • osmcoin promo mobile
  • polidori
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • sogi

Come ho avuto successo nella mia impresa artigiana

Segui Aline Improta
( 7 Followers )
X

Segui Aline Improta

E-mail :*

Da artigiano a imprenditore: Francesco Sepiello, fondatore di Arredo Service e OSM Artigiani ci racconta la sua storia

La filiera delle imprese artigianali in Italia è una vera e propria industria da fatturati miliardari.

La maggior parte delle grandi imprese italiane conosciute in tutto il mondo sono nate come piccole attività frutto del talento e delle doti legate alla figura del proprio fondatore, un artigiano che ha saputo trasformare in modo geniale il valore della sua creatività in un grande valore riconosciuto per i clienti.
Questa è la differenza fra rimanere una piccola attività artigiana o diventare una grande azienda: la capacità di creare un connubio tra la componente creativa/artigianale e quella strategica.

Nella creazione del valore aziendale non basta essere solo creativi, occorre organizzazione, strategia, management, persone!

È così che l’arte manifatturiera muta nell’arte di saper fare impresa.

La componente creativa e quella strategica, apparentemente contrastanti fra loro, devono convivere e amalgamarsi per assicurare il successo e l’espansione di un’idea imprenditoriale.

Francesco Sepiello, imprenditore pugliese fondatore di Arredo Service, azienda specializzata in servizi alle imprese nel settore dellArredo contract e di OSM Artigiani ci racconta la sua storia da artigiano a imprenditore.

Come hai cominciato?

Avevo solo 14 anni quando ho iniziato a lavorare, ero molto giovane, ma avevo una grande volontà e un forte desiderio di affermarmi. Già dopo qualche anno di duro lavoro compresi che per realizzare i miei sogni dovevo mettendomi in proprio, dovevo realizzare qualcosa di mio. Ero giovane, ambizioso, un grande lavoratore, ma senza un soldo! Trascorsero altri anni, fino a quando all’età di 25 anni, dopo diverse incomprensioni con l’azienda per cui lavoravo, trovai il coraggio di lasciare tutto e di mettermi in gioco: ebbe inizio la mia storia imprenditoriale.
Sono partito davvero da zero, mi sono fatto prestare un furgone e degli attrezzi dalla mia vecchia azienda e mi sono lanciato!

Quell’azienda in cui ho lavorato per anni è diventata il mio primo cliente, seguita poco dopo da un’altra azienda di Pescara (città in cui mi ero trasferito per un periodo) che è ancora oggi un mio cliente affezionato e grazie alla quale sono “sbocciato” come uomo e professionista.

Quali sono le difficoltà o le prove che hai dovuto superare?

Se dovessi parlare delle difficoltà, (come ognuno di noi del resto) potrei scrivere un libro! Ma le difficoltà sono prove che devi saper superare se vuoi raggiungere una meta.
La mia più grande difficoltà è stata quella di uscire letteralmente vivo dalla crisi che ha devastato la mia azienda dal 2008 al 2018. Grazie all’incontro con OSM, alla formazione e il percorso di auto miglioramento che ho fatto in primis su di me e poi con la mia azienda, la situazione è cambiata radicalmente, io sono cambiato radicalmente.
Dal 2018 ad oggi parliamo di un altro uomo, un’altra storia. Ora il mio obiettivo, la mia nuova sfida con il progetto OSM Artigiani è aiutare altri artigiani ad evolversi e diventare imprenditori, cambiando il loro modo di vedere il mondo del lavoro e facendo prendere la consapevolezza che possono avere di più per il contributo prezioso che danno all’economia del Paese.

Molti di loro sono focalizzati sul fare, raccogliendo poco dalle loro grandi capacità professionali,
io voglio/devo far cambiare rotta a queste persone, perché meritano molto di più!

Come è cambiato il tuo modo di pensare?

Ecco le nuove idee che hanno cambiato la mia vita e su cui invito i lettori a fare delle riflessioni.

SOGNARE: se non segui un sogno nulla ti potrà dare la spinta e l’energia di correre come un treno e non fermarti davanti a nessuna difficoltà.

ESSERE DISPOSTO A RINUNCIARE: saper rinunciare vuol dire essere un abile mediatore della propria vita e del proprio futuro, bisogna ESSERE DISPOSTI A PERDERE TUTTO E RIPRENDERSI TUTTO!
Nel momento in cui fai vincere la paura di perdere stai abbandonando i tuoi sogni e non raggiungerai il successo.

AVERE FEDE: non vuol dire praticare, ma credere in qualcosa di più grande.

ESSERE RESILIENTE: non arrendersi ma al contrario, trovare la forza di andare avanti ed essere capaci di trasformare l’evento negativo in una fonte di apprendimento, crederci talmente tanto da andare contro tutto e tutti.

ESSERE CONTROINTUITIVI: vuol dire entrare in un mercato nel modo in cui altri ritengono anche folle!

Di cosa si occupa Arredo Service?

Arredo Service nacque inizialmente occupandosi della produzione di impianti di refrigerazione commerciale e industriale, strada facendo poi si è trasformata: oggi ci occupiamo di montaggi per arredi di grandi aree commerciali e negozi, trasporti, logistica e manutenzione dei nastri dei banchi cassa. Offriamo un servizio integrato che ci permette di essere un punto di riferimento importante per i settori della grande distribuzione, aeroporti, franchising, supermercati, Ho.re.ca e negozi in genere.

Perché i clienti vi scelgono? Qual è la proposta unica di valore della vostra azienda?

La nostra proposta unica di valore sono le relazioni, i nostri clienti ci scelgono per l’affidabilità. “Sappiamo cosa facciamo e sappiamo farlo bene”: nelle soluzioni per i clienti, nella scelta delle tecnologie, nelle relazioni con i fornitori. Siamo una garanzia per la puntualità (siamo in grado di garantire velocità nell’organizzazione dell’allestimento de i negozi anche con poco anticipo) e poi sicuramente per le competenze maturate in quarant’anni di esperienza.

Quali sono i numeri o i traguardi importanti che l’azienda ha raggiunto negli anni?

Quando nel 2007 abbiamo perso uno dei nostri importanti clienti, acquisito da una grande multinazionale, siamo passati da un fatturato di circa 600.000 € ad un minimo storico (quello del 2008) di 215.000 €. Dopo di lui, nel 2015, abbiamo vissuto un’altra importante perdita: il fallimento societario di un grande gruppo, nostro cliente, che rappresentava una buna fetta del nostro fatturato.  

Dopo dieci anni di difficoltà e sofferenze abbiamo iniziato una grande risalita acquisendo come clienti grandi aziende nazionali e anche internazionali superando brillantemente la crisi e chiudendo il 2022 con 1.700.000 € di fatturato.

Quali sono le sue principali azioni vincenti che la hanno portato a crescere?

Questi 10 anni sono serviti a ritrovare me stesso, a capire “come volevo fare azienda e soprattutto con chi.” Quando nel 2018 è arrivata OSM, ha dato tante risposte alle mie domande e tanta cultura nel fare impresa. Le azioni vincenti che mi hanno permesso di raggiungere di nuovo il successo sono state:

  1. Studiare e mettere in pratica un nuovo modo di fare azienda
  2. Prendermi il 100% delle responsabilità, mantenere fede alla parola data, essere disposto a rimediare subito gli errori.
  3. Aprirmi: osservare, ascoltare e bussare a tutte le porte.
  4. Capire cosa non offrono gli altri.
  5. Vendere diversamente dagli altri.

Come trasformare un’attività artigiana in una vera e propria azienda?

Pensando in grande e imparando a delegare!

Tanti anni fa, un mio maestro di vita dopo avermi ascoltato per circa otto ore durante un viaggio tra aereo e auto mi disse: “pensa in grande!” E poi andò via!

Ho impiegato circa due giorni per capire cosa voleva dire… oggi, per qualsiasi cosa io debba fare, penso in grande!

Parte tutto da te, da un pensiero. Inizia a prenderti la responsabilità di dove vuoi arrivare, ama il tuo sogno, credici, vedrai che questo ti porterà ad avere la capacità di farti seguire.
Poi c’è la delega. Imparare a delegare è uno degli ingredienti più importanti della libertà.
Conosco tanti imprenditori finanziariamente liberi, ma che non hanno tempo e sono dei “One Man Show.” La delega è un ingrediente vitale per farti sentire realizzato, pensa a quante persone dovrai dare la fiducia di guidare un pezzo della tua azienda. Solo dando fiducia e delegando queste persone si sentiranno coinvolte, responsabilizzate e orgogliose delle loro capacità.

È importante prendere consapevolezza che per riuscire a raggiungere grandi obiettivi e gestire tutto ciò, bisogna essere disposti a saper chiedere supporto.

Quali sono le principali difficoltà che vive un’attività artigiana? Quali sono state le tue e come le hai superate?

Le maggiori difficoltà sono:


– non avere associazioni di categoria che facciano cultura imprenditoriale;
– non avere scuole che formano gli artigiani a livello professionale, ma soprattutto a livello manageriale;
– incontrare sul proprio cammino funzionari di istituti di credito che non hanno “fiuto commerciale”, eseguono formalmente il loro incarico e spesso senza saperlo decidono l’aborto di una grande idea imprenditoriale;
– ci sono pochi incubatori di start up.

Le mie difficoltà sono state alcune di quelle sopra citate, ma devo dire le ho superate sapendo “vendere bene le mie idee”, mi spiego meglio, ho acceso le altre persone con il mio progetto. Trent’anni anni fa, per raccontarne una, dopo aver parlato con il referente della mia banca per la richiesta di un credito, lui ha creduto in me e ha scommesso il suo posto di lavoro firmando, in caso contrario non ci fossi riuscito, le dimissioni al suo direttore. Era sicuro che io avrei sfondato!

Quale consiglio daresti ad un artigiano che desidera crescere come imprenditore?

  1. Studiare, studiare, studiare! La cassetta degli attrezzi non basta!
  2. Liberarsi dai pregiudizi, aprire la mente.
  3. Non essere un “One Man Show”, lasciare spazio di azione e di crescita ai propri collaboratori.
  4. L’Artigiano moderno deve capire che le sue abilità manuali devono andare a pari passo delle sue abilità nella gestione finanziaria.   
  5. Imparare la relazione fra Controllo, Responsabilità e Conoscenza.
  6. Studiare e informarsi per prevedere come si sta muovendo il suo mercato.
  7.  Non smettere di avere fame, il giorno che ti sentirai ricco e appagato avrà inizio il tuo declino.
  8. Dare per avere e mantenere fede alle promesse.
  9. Creare alleanze, avere tante relazioni.
  10.  Sognare talmente tanto al costo di essere considerato pazzo!

SE CAMBI LE TUE IDEE, PUOI CAMBIARE IL TUO DESTINO.

Leggi le altre interviste di Francesco e scopri Come avere successo nella tua impresa artigiana:

DA ARTIGIANO A IMPRENDITORE: come superare la concorrenza con le grandi aziende e far crescere la propria impresa
Come trovare tanti clienti nuovi (e tenerseli)
Perché gli artigiani non crescono

Francesco Sepiello
f.sepiello@gmail.com
Founder Osm Artigiani
Founder Arredo Service

Vuoi far crescere la tua impresa artigiana?

Lascia i tuoi contatti per ottenere una consulenza gratuita direttamente con
Francesco Sepiello di OSM Artigian
i:

A cura di Aline Improta


Segui Aline Improta
( 7 Followers )
X

Segui Aline Improta

E-mail :*
Follow
( 0 Followers )
X

Follow

E-mail : *
  • polidori
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • sogi
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • carlo partipilo
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • banner-mobile-mastermind.png
  • osmcoin promo mobile
  • guru mobile
  • sogi
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • banner medical mobile
Avatar photo

Aline Improta

La scrittura è fin da piccola il mio grande amore. Giornalista pubblicista dal 2010, negli ultimi dieci anni, ho riversato la mia passione in un altro settore: il marketing. Dopo anni a scrivere per le aziende, ritorno all'anima che c'è dietro ognuna di loro: gli imprenditori e tutte le persone che vivono in quell'ecosistema. Vi starete chiedendo come... Sono Editor e Ghostwriter per Engage Editore. la prima casa editrice italiana che pubblica libri dedicati agli imprenditori scritti da imprenditori. Amo le persone e credo che in ognuna di esse ci sia una luce da tirare fuori e una bellissima storia da raccontare.

One thought on “Come ho avuto successo nella mia impresa artigiana”

  1. Francesco è bello conoscerti, non solo riconoscerti. Sarebbe bello passare qualche giorno con te per vivere le tue esperienze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

successo Pitzus
Storie di Imprenditori

Ricreare da zero l’azienda di famiglia nelle costruzioni edili: La storia di successo di Andrea Pitzus

Nel cuore della sfavillante Costa Smeralda, dove il blu cristallino del mare incontra le verdi sfumature della macchia mediterranea, sorge un simbolo di successo e resilienza: Pitzus Group. La storia di questa azienda è un potente promemoria di come, anche dalle situazioni più critiche, possa nascere l’eccellenza. 

Continua a leggere
sogno
Storie di Imprenditori

Dal Sogno all’Impresa: La storia di successo di Simone Ghiani e della Publikendi

Come si fa a passare dal sogno all’impresa? Si può veramente seguire la propria passione e trasformarla in un business di successo? Ne parliamo con Simone Ghiani della Publikendi.

Continua a leggere
Storie di Imprenditori

Cantine Milano, da un’idea imprenditoriale ad un trend che spopola in tutta Milano

Nel mondo dell’imprenditoria emergono storie di sognatori ambiziosi e coraggiosi che, con determinazione e creatività, sono stati in grado di trasformare un’idea in un’opportunità e un sogno in realtà. Angelo Altieri, fondatore di Cantine Milano ci racconta la sua storia dalla Puglia a Milano passando per Los Angeles.

Continua a leggere