• valentini desktop
  • barbagallo mobile
  • BANNER-time-management-nuovo.png
  • carlo partipilo
  • BANNER-utili-patrimonio.png
  • desktop barbagallo
  • BANNER-imp.info-nuovo.png
  • guru jobs
  • osmcoin promo
  • giro in mongolfiera desktop
  • bella vita cinzia
  • BANNER-osmcoin.png
  • polidori
  • BANNER-mastermind.png
  • BANNER-virtual-coac.png
  • medical
  • carlo partipilo
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • polidori
  • osmcoin promo mobile
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • Valentini mobile
  • giro in mong mobile
  • sogi
  • barbagallo mobile
  • banner-mobile-mastermind.png
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • sogi
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • guru mobile
  • banner medical mobile

Come gestire le crisi con i princìpi biblici – intervista a Brunella Velasquez

crisi
Segui Francesca Turriciano
( 14 Followers )
X

Segui Francesca Turriciano

E-mail :*

Attraversare le crisi è una costante nella vita di ognuno di noi, un’esperienza con cui ci confrontiamo in modi unici. Oggi, ci addentriamo in un viaggio di riflessione su come affrontare queste sfide, esplorando un approccio basato sui princìpi biblici. 

In questa intervista ne parlo con Brunella Velasquez, un’anima appassionata degli studi biblici e fervente sostenitrice del loro insegnamento, relatrice di The Bible Company

Ciò che emerge da questa conversazione è una prospettiva ricca di saggezza su come affrontare le sfide della vita, guidati dalla forza dei princìpi biblici. Unisciti a noi in questo esplorare di come la spiritualità possa offrire un faro durante i momenti difficili. 

La preghiera è spesso vista come uno strumento di conforto durante le crisi. Come può diventare una parte attiva della nostra risposta alle sfide?

La preghiera è un momento di comunione in cui io parlo con Dio. La preghiera è un mezzo che mi consente di essere nella sua presenza, non solo quando necessito di qualche cosa, ma anche nei momenti di gioia in cui mi fermo a guardare tutto quello che ho e tutto ciò per cui sentirmi grata.

Dio non è inaccessibile. E’ possibile entrare alla sua presenza quando lo si voglia; a qualsiasi ora del giorno e della notte. 

Per alcuni la preghiera è una ripetizione meccanica, una formula memorizzata dalle labbra verso l’esterno, un modo per chiedere a Dio ciò di cui si ha bisogno.

Matteo 6: 5-8:

“E quando preghi, non essere come gli ipocriti; perché amano pregare in piedi nelle sinagoghe e agli angoli delle strade, per essere visti dagli uomini; Ti giuro che hanno già ricevuto la loro ricompensa. Ma tu, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà

pubblicamente. E quando preghi, non usare vane ripetizioni, come i gentili, che pensano di essere ascoltati per le loro molte parole. Perciò non diventare come loro; perché il Padre tuo sa di quali cose hai bisogno, prima che tu gliele chieda».

Come può la preghiera diventare parte attiva nella nostra vita?

Decidendo di farlo regolarmente, instaurando questa azione come abitudine. Attraverso la preghiera Dio ti parla e ti trasmette messaggi importanti che poi bisogna mettere in pratica, cioè FARE. Ci sono momenti difficili in cui la preghiera ti conforta, altri invece in cui ti induce a muoverti e ad agire diversamente.

Per chi manda avanti un’azienda, sa benissimo che la gestione del tempo è molto importante. Bisogna definire le priorità e pianificare le varie azioni, lavorando sulle cose più importanti e meno urgenti, in base alla propria missione.

Io personalmente, metto in preghiera ciò che voglio fare prima di pianificarlo. Voglio evitare di trovarmi ad occuparmi spesso di ciò che è urgente ed importante, per evitare di trovarmi a gestire solo i momenti di crisi.

Dio c’è sempre, bisogna instaurare l’abitudine di cercarlo con più frequenza sia nei momenti positivi, che nei momenti difficili.

Io prima ero spesso fuori casa per lavoro e approfittavo dei momenti in cui mi ritrovavo bloccata nel traffico per pregare. Peccato che in quegli anni non c’erano ancora i telefonini, quindi la gente che mi guardava da fuori probabilmente avrà pensato che avessi qualche rotella fuori posto!

Ci sono princìpi o personaggi biblici che offrono particolari ispirazioni o insegnamenti su come affrontare le difficoltà?

Ci sono varie storie della Bibbia in cui le persone affrontano le difficoltà e riescono a superarle grazie all’aiuto di Dio.

La crisi porta ad avere paura e la paura paralizza. Quando si è in crisi, si ferma l’ascolto e intorno c’è tanta confusione.

Un esempio lo si vede nell’antico testamento. Il popolo di Israele era sopraffatto, schiavo dell’Egitto, dovevano portare un peso grande e loro non ce la facevano più.

Arrivò Mosè mandato da Dio per liberarli, Esodo 6:6-9:

“ Per questo dì agli Israeliti: Io sono il Signore! Vi sottrarrò ai gravami degli Egiziani, vi libererò dalla loro schiavitù e vi libererò con braccio teso e con grandi castighi. Io vi prenderò come mio popolo e diventerò il vostro Dio…”

Ma il popolo era così stanco ed in crisi che non ascoltava, non riuscivano a guardare con lucidità quello che stava succedendo.

Infatti, continuando a leggere nel versetto 9:

“Mosè parlò così agli Israeliti, ma essi non ascoltarono Mosè, perché erano all’estremo della sopportazione per la dura schiavitù.”

Quante volte succede nei momenti di difficoltà, che per quanta confusione si possa vivere in quel momento, nonostante arrivi qualcuno che ti proponga una soluzione, uno non riesca a vedere null’altro che nero?

Non si capisce più nulla, si è nel caos più assoluto.. Questo versetto mi ricorda alcuni momenti in cui io per prima mi sono sentita così. Mi ha anche aiutato a capire quello che passano alcune persone che seguo su Imprenditore non sei solo.

Nel caos non c’è Dio, nel caos non c’è luce. Quella luce che serve per poter agire con saggezza per risolvere un momento difficile.

La promessa di Dio è questa:

“Siate forti e coraggiosi, non temete e non vi spaventate di loro, perché il Signore, il tuo Dio, è colui che cammina con te; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà”

Deuteronomio 31:6:

Le sue vie sono infinite ed il modo in cui Lui agisce è unico e perfetto.

Lui c’è sempre, avere la certezza di questo ti consentirà di avere pace. Con questa, riuscirai a vedere in modo chiaro e potrai muoverti con una visuale cristallina e andare verso la via della risoluzione. Affida a Lui le tue opere e avrai prosperità nella tua vita.

Come possiamo trasformare le crisi in opportunità per la crescita spirituale e personale, seguendo gli insegnamenti biblici?

Un grande esempio lo ritrovo nella storia di Giuseppe e dei suoi fratelli (Genesi 40):

Giuseppe subì una serie di ingiustizie. Prima fu odiato dai propri fratelli; ingannato e venduto a dei commercianti. Successivamente reso servo in una caso in cui venne calunniato dalla moglie del suo padrone e chiuso ingiustamente in un carcere accusato di cose mai successe.

Lui aveva tutte le motivazioni del mondo per dire, io ho subito difficoltà ed ingiustizie restando con un atteggiamento di risentimento verso Dio per tutto quello che dovette sopportare. 

Giuseppe invece trasformò il momento di crisi in un’opportunità. 

Aveva un grande dono, quello di interpretare i sogni. Lo fece in carcere per i prigionieri e grazie a questo suo atteggiamento propositivo, riuscì a farsi conoscere fino ad arrivare al faraone stesso.

Giuseppe divenne una delle figure più importanti di tutto l’Egitto.

Questo grazie al fatto che accolse tutte le difficoltà per seguire il volere di Dio ed essere usato per fare grandi cose.

Io personalmente mi sono trovata circa 2 anni fa, in una situazione davvero difficile. Ero in Perù, per la prima volta in viaggio da sola con la mia bambina e mi sono ritrovata in un clima molto pesante a causa delle tante restrizioni dovute al COVID. In più, era una situazione molto molto delicata, perché avevo un parente vicino a me che stava molto male. 

Vedevo tutto nero ed ero presa dal panico, non trovavo una soluzione a ciò che stavo vivendo. In quel momento pregai con l’amaro in bocca e non riuscivo a vedere una via d’uscita.

In mezzo a quel momento di difficoltà pregai con un totale lamento, a quel punto Dio mi disse: “ Supererai questa situazione, stai tranquilla. Voglio però che tu usi questo momento per poter aiutare altre persone che si troveranno in uno stato simile al tuo.”

Iniziai a scrivere lo stato in cui mi trovavo: rabbia, impotenza, frustrazione, sofferenza, solitudine, non compresa, ecc. 

E mi domandai: di cosa avresti bisogno in questo momento Brunella?

Di Lucidità – risposi.

Effettivamente in momenti di buio totale, chi si trova in difficoltà ha bisogno di vederci il più chiaro possibile.

Iniziai a stilare una lista più il piano operativo per rendere più chiaro quello che dovevo fare. Grazie a questa situazione di difficoltà, sono riuscita a trasformare la sofferenza di quel momento in un’opportunità per me e per gli altri.

Questa metodologia, insieme al “piano operativo”, è stata una delle mie carte vincenti per poter aiutare più persone in Imprenditore Non Sei Solo. Da quel momento in poi mi piace guardare ogni momento di difficoltà come un’opportunità.

La compassione e la solidarietà sono valori chiave nella fede cristiana. In che modo possiamo coltivare questi aspetti durante tempi difficili, sia a livello personale che comunitario?

Ogni singola persona è unica e ha delle caratteristiche speciali, dei talenti. Questi talenti devono essere messi in pratica da te e da me. Come? 

Chi crede in Lui e vuole essere usato, deve mettere a disposizione la volontà di fare per gli altri. 

La compassione e solidarietà sono due valori forti che Gesù stesso ci insegnò attraverso le sue opere. Una di queste, in cui Gesù risuscita il figlio della vedova di Nain, si trova in Luca 7:11-17:

“Poco dopo egli si avviò verso una città chiamata Nain, e i suoi discepoli e una gran folla andavano con lui. Quando fu vicino alla porta della città, ecco che si portava alla sepoltura un morto, figlio unico di sua madre, che era vedova; e molta gente della città era con lei. Il Signore, vedutala, ebbe pietà di lei e le disse: «Non piangere!» E, avvicinatosi, toccò la bara; i portatori si fermarono ed egli disse: «Ragazzo, dico a te, alzati!» Il morto si mise a sedere e cominciò a parlare. E Gesù lo restituì a sua madre. Tutti furono presi da timore, e  glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra di noi» e: «Dio ha visitato il suo popolo». E questo dire intorno a Gesù si divulgò per tutta la Giudea e per tutta la regione circostante.

Nessuno chiese a Gesù di farlo, Lui però sentì compassione per quella vedova e fece il miracolo.

Un’altra parabola la troviamo nel Buon Samaritano, che aiuta un uomo in difficoltà senza chiedersi chi fosse e come mai era a terra. Oppure cosa dovesse ricevere in cambio per aiutarlo.

Essere solidali mostra un lato umano verso le persone che ricevono aiuto e arricchisce in un modo unico chi lo fornisce.

La testimonianza di Brunella Velasquez su come gestire le sfide attraverso le parole contenute nei testi sacri, ci suggerisce un approccio pratico nel superare le difficoltà. 

Questi princìpi biblici offrono un’utile prospettiva per affrontare le sfide quotidiane. Nelle situazioni di confusione, possono diventare un valido strumento per guidare le decisioni imprenditoriali con saggezza, consentendo loro di vedere oltre le apparenze.

Affrontare le crisi con una mentalità basata su tali princìpi permette agli imprenditori di trasformare le avversità in opportunità di crescita e successo pratico. Nella ricerca di soluzioni, la saggezza tratta dai princìpi biblici diventa un valido alleato che offre una guida concreta attraverso i momenti difficili.

Segui Francesca Turriciano
( 14 Followers )
X

Segui Francesca Turriciano

E-mail :*
Follow
( 0 Followers )
X

Follow

E-mail : *
  • osmcoin promo mobile
  • banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png
  • giro in mong mobile
  • carlo partipilo
  • polidori
  • TIME-MANAGEMENT-mobile-nuovo.png
  • sogi
  • banner-mobile-virtual-coach.png
  • banner-mobile-imp.info-nuovo.png
  • Valentini mobile
  • banner mobile cinzia bonfrisco
  • banner-mobile-mastermind.png
  • banner medical mobile
  • barbagallo mobile
  • sogi
  • banner-mobile-OSMCOIN.png
  • guru mobile

Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

One thought on “Come gestire le crisi con i princìpi biblici – intervista a Brunella Velasquez”

  1. Circa 5 anni fa ho avuto una grande manifestazione di Nostro Signore, al punto tale, anche essendo un cattolico non praticante, da quel momento dormo con la Bibbia sul comodino.
    Grande manuale di vita, Libro dei Libri.
    La storia di Giuseppe che fu venduto dai suoi fratelli, mi affascina molto e mi rivedo. Giuseppe trasformò in opportunità quel gesto.
    Come è capitato a Mosè, così come a Maometto, l’uomo quando si trova nel caos deve isolarsi per trovare lucidità e soluzioni. Cosa che faccio quando mi capitano le difficolta ( momenti di crescita).
    Concludo affermando che la Bibbia mi dà serenità interiore e Osm è il mezzo per applicare tale serenità nel lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

amore e disciplina
Intelligenza Spirituale

Il potere dell’amore e della disciplina: strategie per un management efficace – con Elisabetta Comite

Come trovare il giusto equilibrio tra amore e disciplina per assicurarti di mettere in atto politiche di management efficace? 

Ne parlo con Elisabetta Comite

Continua a leggere
essere liberi
Intelligenza Spirituale

10 punti per essere liberi come manager e imprenditori – Con Gaetano Balsamo

Come essere liberi e far venir fuori il massimo potenziale tuo e delle persone che ti circondano?

Ne parlo con Gaetano Balsamo.

Continua a leggere
Operazioni commerciali
Intelligenza Spirituale

Onestà e trasparenza nelle operazioni commerciali secondo i princìpi biblici – con Brunella Velasquez

Quali benefici concreti possono derivare dall’implementazione di politiche di trasparenza e onestà anche nelle operazioni commerciali?

L’ho chiesto a Brunella Velasquez.

Continua a leggere