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Come far fruttare la liquidità “parcheggiata” sui conti correnti aziendali

Non sono poche le aziende italiane che in questo momento si ritrovano ad avere somme tutto sommato importanti sui conti correnti, soldi fermi lì, “parcheggiati” che di fatto, in quella condizione, ad oggi, non preservano il loro valore e non possono incrementarlo. In questo articolo, voglio mostrarvi come far fruttare la liquidità “parcheggiata” sui conti correnti aziendali con investimenti sicuri e di breve durata.

Ci siamo abituati ad anni passati nei quali l’inflazione era molto vicino allo zero e quindi tenere quei denari fermi non aveva praticamente alcun costo. Oggi, però, la situazione non è più la stessa, con un’inflazione molto più elevata e con il denaro che, in alcuni casi, si svaluta anche del 5% all’anno (leggi l’articolo “Quando il denaro rischia di diventare fogli di carta”) , tenere quelle somme ferme sul conto corrente potrebbe rappresentare una perdita di valore che non tutte le aziende possono permettersi.

Che fare quindi?

Stiamo parlando di denaro che non è possibile investire per il lungo termine in quanto potrebbe essere necessario nei prossimi mesi per pagare le tasse, pagare un dividendo o per situazioni di emergenza. Denaro che abbiamo la necessità di tenerlo “liquido”, o investirlo in strumenti che siano sia sicuri che facilmente liquidabili.

La stessa situazione potrebbe applicarsi anche a privati che abbiano il proprio “fondo di emergenza” parcheggiato sul conto corrente a perdere valore, oppure che stiano accantonando il denaro necessario per l’acquisto di una abitazione.

Come fare a far fruttare o a proteggere il valore di quei denari?

Numerose banche offrono un servizio pe il quale, bloccando una somma di denaro per alcuni mesi, o un anno, è possibile ottenere un rendimento intorno al 2-3%. Non tantissimo, ma qualcosa che di sicuro ci aiuta a far produrre il nostro saldo del conto corrente.

Puoi provare a chiedere al direttore o a un funzionario della tua banca e vedrai che ti illustrerà la soluzione che propongono ai clienti.

La maggior parte di questi strumenti offre un rendimento intorno al 2% per denari lasciati fermi per sei mesi o anche più.  

Il sottoscritto ha optato per un’altra soluzione: l’acquisto di un BOT (Buono Ordinario del Tesoro, un titolo di Stato italiano) con scadenza a breve che ha un rendimento di circa il 3% netto. Di solito, è liquidabile molto facilmente e mantiene il suo valore.

Questi BOT hanno una scadenza a breve, non pagano una cedola ma si apprezzano man mano che passa il tempo e si avvicina la loro scadenza.

Nel caso in cui qualcuno abbia bisogno di liquidità possono essere rivenduti immediatamente su Fineco, sul proprio portale di trading online o tramite la propria banca.  

Io ne ho individuati tre per questo scopo:

  • BOT 13 ottobre 2023 ISIN IT0005512030 Scadenza 13 ottobre 2023 Rendimento netto oggi 3,02%

Questo BOT si compra sotto la pari (alla data di oggi al prezzo di 99,060/100) e l’interesse che si guadagna è dovuto al fatto che il 13/10/2023 ci verrà restituito 100 mentre noi lo abbiamo pagato 99. Di solito il suo prezzo aumenta man mano che passa il tempo e ci avviciniamo alla scadenza. Quindi se si decidesse di vendere il titolo prima che maturi normalmente si guadagnerà comunque un piccolo interesse.

  • BOT 12 gennaio 2024 ISIN IT0005529752 Scadenza 11 gennaio 2024 Rendimento netto oggi 3,24%

Questo strumento ha una durata più lunga e un rendimento leggermente superiore. Alla data di oggi si acquista a 98,08/100 e alla scadenza ci pagherà 100.

  • BOT 12 aprile 2024 ISIN IT0005542516 Scadenza 12 aprile 2024 Rendimento netto oggi 3,41%

Questo strumento è decisamente più “lungo” nel senso che la scadenza è tra 7-8 mesi ma ha un rendimento che è simile al tasso di sconto applicato dalla Banca Centrale Europea. Alla data di oggi si acquista a 97,10/100 e alla scadenza ci pagherà 100.

Che tu decida di destinare parte della liquidità della tua azienda ai BOT o di bloccarne una parte sugli strumenti messi a disposizione dalla tua banca, ti esorto a prendere in considerazione alcune soluzioni per cercare di ottenere almeno un po’ di rendimenti dai denari che hai fermi sui conti correnti.  

Il denaro perde valore ogni anno, soprattutto in questo periodo storico. Cerca di proteggere il valore che hai creato con tanti sacrifici.

Paolo Ruggeri

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Paolo Ruggeri

Paolo A. Ruggeri è un imprenditore che gestisce numerose aziende in diversi paesi nel mondo. Socio fondatore di OSM, società Italiana di consulenza che aiuta gli imprenditori a comunicare con i dipendenti, a far crescere il loro business e ritrovare la motivazione in azienda, con più di quindici sedi distribuite in Europa, Stati Uniti, Canada, Russia e Medio Oriente. Inoltre, dirige o possiede partecipazioni in aziende in svariati altri settori intorno al mondo, dall'immobiliare all'Editoria, dalla consulenza per l'internazionalizzazione d'impresa al marketing e alla ristorazione.

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