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Come entrare nella Champions League dei panettieri: il percorso di Paolo Fontanot dall’Italia a Miami

imprenditoria e sogni

Fare i panettieri è già difficile in Italia, ma pensare di farlo a migliaia di chilometri di distanza a molti potrebbe sembrare follia.

Eppure c’è chi lo ha fatto ed è andato avanti imperterrito superando delle prove veramente molto dure. Paolo Fontanot ha aperto a Miami il 7 marzo 2020, subito prima che tutto fosse chiuso a causa del COVID. Ma non si è arreso, ha scelto di rimanere anche tra mille difficoltà e ad oggi la sua è una bakery che produce utili.

D’altronde si tratta di una persona che non ha vissuto una vita proprio semplicissima anche prima di aprire i suoi panifici. Ha vissuto un’infanzia dura, in condizioni economiche non proprio rosee. A 13 anni è andato a lavorare senza essere pagato da un elettrauto e poi il panettiere che lo vedeva sempre lì gli ha detto un giorno: vuoi provare a fare il pane? Quando è entrato in laboratorio, si è sentito veramente a casa.

Poi però ha cambiato tanti panifici perché non riusciva a far andare le cose come voleva, lui dava sempre il massimo. Alla fine veniva anche pagato per quello che chiedeva, perché lavorava un mese gratis e rimetteva a nuovo il panificio. Le condizioni di lavoro però nelle aziende non erano quello che lui desiderava, voleva creare qualcosa di diverso, di migliore.

Alla fine ha rilevato un panificio e da lì è partito. Ad oggi ha 10 bakery in Italia e una a Miami.

Leggere questa storia può offrire ispirazione e insegnamenti preziosi per qualsiasi imprenditore nel settore bakery. Paolo Fontanot ha dimostrato che, con determinazione, umiltà e fiducia nelle persone, è possibile superare anche le sfide più difficili. 

Quali sono le azioni di successo che consideri più importanti rispetto alle scelte che hai preso per le tue attività?

Ti metto subito per primo il punto più importante: il grande lavoro che ho fatto su me stesso.

 Come sai, vengo da realtà difficili a livello personale e familiare, e avevo un carattere un po’ particolare. Quindi, il cambiamento più grande che ho fatto, e che mi ha portato a vedere le cose in modo diverso, è stato proprio lavorare su di me. Oggi ringrazio per questo, perché, avendo un figlio, guai se avessi avuto ancora il carattere di una volta. Ho imparato a vedere le persone e le situazioni da un altro punto di vista e questo mi ha fatto stare anche meglio. Questa è una delle principali azioni di successo che ho messo in atto e che ho capito essere fondamentale.

La seconda cosa riguarda il modo in cui accogliamo le persone nei nostri punti vendita. Abbiamo creato degli spazi e dei negozi con l’idea che la nostra azienda deve essere una famiglia. I nostri collaboratori, fornitori e clienti, quando entrano nei nostri locali, devono sentirsi come a casa. Questa è una delle nostre principali policy. Cerchiamo che tutti portino avanti questa idea, ed è anche semplice perché, quando la applichi con i tuoi collaboratori, si trasmette naturalmente anche ai clienti. Nei nostri punti vendita, creiamo degli spazi accoglienti e belli, pensati per far star bene chiunque entri, che siano coppie, famiglie o professionisti. Questo approccio ci dà tanto risultato.

La terza cosa che mi ha portato al successo è pensare sempre in grande, quasi all’impossibile. Non sentirsi mai arrivato e non dare mai niente per scontato. Devi sempre mirare a un grande obiettivo, anche se sembra spaventoso. Ma è importante avere la consapevolezza che quello che hai fatto fino ad oggi non è scontato, quindi devi sempre ringraziare per quello che hai e per le persone che ti hanno aiutato. Questo è un errore che vedo spesso nei miei colleghi: una volta raggiunto un certo successo, dimenticano le persone e le cose che li hanno portati lì. E quando fai questo errore, ti fai male. Quindi, continuare a guardare avanti, ringraziando sempre per ciò che si ha, è cruciale.

Quali sono le tre caratteristiche principali che ti contraddistinguono come uomo e imprenditore e che oggi credi ti abbiano aiutato a raggiungere le tue mete? 

La prima è la determinazione. Davanti agli ostacoli, la mia determinazione si rafforza. Gli ostacoli non mi fanno paura, anzi, li vedo come una sfida da superare. Quando punti in alto, come scalare l’Everest, sai già che sarà difficile. Se non sei una persona determinata, al primo temporale torni indietro. A me questo non capita. So che i problemi ci saranno, ma è proprio la determinazione che mi fa andare avanti, oltre ogni difficoltà.

La seconda caratteristica è l’umiltà. Mio padre mi ha insegnato una cosa fondamentale: “Vola sempre basso. Sii sempre un’aquila, ma sappi che domani potresti diventare un pulcino.” Questo insegnamento mi ha ricordato sempre di essere umile, di sapere che quello che hai oggi potrebbe non esserci domani, e di ricordare sempre da dove vieni. L’umiltà ti permette di affrontare le sfide e le persone con rispetto, senza mai dimenticare le tue origini e senza mai offendere nessuno.

La terza caratteristica è la fiducia nelle persone. Oggi sembra quasi strano fidarsi veramente, ma io ho imparato che quando dai fiducia autentica, le persone prendono sul serio la responsabilità che gli hai affidato. Nei miei punti vendita, non ho nemmeno le chiavi, le hanno i ragazzi. Quando dico “mi fido di te”, è una fiducia reale e le persone rispondono con grande responsabilità. 

Quali sono i tuoi consigli per gli imprenditori che vogliono investire nel mondo bakery?

La panificazione, la pasticceria e la somministrazione non sono semplici lavori, sono mestieri che richiedono anni di esperienza e vissuto. Se un imprenditore che fa altro vuole investire in questo mondo, il mio consiglio è di farlo con un esperto del settore, come me o qualcuno come me. È fondamentale avere una guida che ti aiuti a capire tutte le emozioni, i dettagli operativi e che ti eviti tutta la parte produttiva più complessa.

Per un imprenditore, è cruciale trovare un partner o un’azienda che possa preparare il prodotto per te, sia esso congelato crudo o cotto, liberandoti dalle complicazioni delle notti in bianco e dalle assenze del personale specializzato. Un’azienda come la nostra può prendersi la responsabilità di creare un punto vendita familiare, insegnarti come proporre e vendere il prodotto.

Investire nel mondo bakery richiede passione e competenza. Collaborare con un esperto ti permette di evitare gli errori più comuni e di partire con il piede giusto. Il nostro approccio è quello di creare un rapporto di fiducia con gli imprenditori, offrendo soluzioni personalizzate e supporto continuo per garantire il successo dell’attività.

Di recente, mi sono anche unito al gruppo OSM Bakery per aiutare altri imprenditori nel settore. Insieme, offriamo una consulenza completa per chi vuole migliorare e crescere nel mondo della pasticceria e panificazione.

Stiamo anche organizzando un evento a settembre per presentare le nostre soluzioni e condividere la nostra esperienza con imprenditori che già operano nel settore bakery. Sarà un’opportunità unica per approfondire le migliori pratiche e strategie per gestire e far crescere un’attività di successo nel settore.

Se hai un’impresa nel settore bakery, non esitare a contattarmi per maggiori informazioni e per partecipare al nostro evento gratuito.

Cellulare: 3355633221

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Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

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