La crescita economica nel settore del Real Estate è trainata da imprenditori che sanno adattarsi rapidamente e che riescono a sognare in grande.
In questo contesto, Michaela Gariboldi, CEO di OSM Real Estate, è riuscita a costruire un business milionario in soli tre anni. Con un’esperienza ventennale nella consulenza in OSM e una carriera costellata di successi, è anche una imprenditrice di talento, una mamma e moglie.
Oggi Michaela condivide i segreti che le hanno permesso di scalare rapidamente il mercato: dalla costruzione di una cultura aziendale basata sull’integrità e la formazione continua, alla capacità di attrarre e trattenere talenti, fino alla creazione di una community di professionisti che condividono esperienze e know-how.
La sua storia è quella di una donna che ha saputo combinare l’intuizione imprenditoriale con l’etica e l’innovazione, portando il suo team e i suoi clienti a traguardi straordinari.
Come hai iniziato il tuo percorso imprenditoriale?
Il mio percorso è iniziato nel 2002 come consulente all’interno del gruppo OSM (Open Source Management). Sono partita dal basso, ma grazie alla mia determinazione e al mio impegno, nel 2006 sono diventata responsabile di zona. Poi nel 2008 ho fondato con Paolo Ruggeri la MBS e da lì ho fatto tutti i ruoli in azienda DV, DT, HR e responsabile MBS.
Dal 2016 fino a circa due anni fa, ho ricoperto il ruolo di amministratore di tutte le aziende del gruppo. Tuttavia, circa tre anni fa, ho sentito che il mio ruolo si era trasformato troppo in gestione pura, tra procedure e operatività che, per quanto stimolanti, assorbivano tutte le mie energie. Sentivo il desiderio di tornare a creare qualcosa di nuovo.
È stato allora che, parlando con Winston Sinibaldi, un mio cliente nel settore immobiliare che stava ottenendo risultati eccezionali, abbiamo avuto un’idea. Gli ho proposto: “Perché non facciamo qualcosa di simile per tante altre aziende?” Ed è così che è nata la nostra nuova avventura. In realtà, era un progetto che avevo già provato a sviluppare anni fa, prima del 2010. All’epoca avevo un forte interesse per il settore immobiliare, collaborando con agenzie, costruttori e investitori, ma poi è arrivata la crisi del mercato immobiliare, che ha stravolto tutto.
Anche se l’azienda ufficialmente è nata solo due anni fa, in realtà è un campo in cui ho sempre lavorato, anche quando ero nel gruppo OSM. Non ho mai abbandonato quel settore: ho continuato a collaborare con agenzie e costruttori, acquisendo sempre più competenze. Tre anni fa abbiamo deciso di formalizzare e rendere strutturata questa attività, creando una nuova azienda con una visione chiara e focalizzata.
Quali sono state le azioni che consideri vincenti per la crescita del tuo business?
La prima azione vincente è, senza dubbio, l’integrità. Per me, l’integrità significa essere autentici, onesti e diretti con le persone, mantenendo sempre un modello etico nelle nostre azioni. È semplice: se fai una promessa, devi impegnarti al massimo per mantenerla. Quando prendiamo un cliente, non ci limitiamo a fornirgli un corso di formazione; piuttosto, offriamo un progetto completo di assistenza e consulenza che porta risultati concreti. La nostra missione è portare ogni cliente al successo, perché ci impegniamo a fondo nel mantener fede alle promesse fatte.
Il secondo elemento cruciale è la formazione continua. Non solo formiamo costantemente il nostro team, ma anch’io personalmente mi aggiorno di continuo. Credo fermamente che la crescita personale, sia a livello di competenze tecniche che di sviluppo individuale, sia essenziale. Questa crescita non solo ci mantiene al passo con i tempi, ma ci consente anche di mantenere alta la nostra energia. È proprio questa energia che trasmettiamo ai nostri clienti, aiutandoli a superare le sfide che incontrano nel loro percorso. Spesso, chi lavora in questo settore pensa che, dopo un po’, non sia più necessario continuare a studiare, ma per noi è l’opposto: è un impegno costante per garantire il nostro successo e quello dei nostri clienti.
Il terzo punto è la visione a lungo termine. Anche se tre anni fa eravamo appena agli inizi nel settore immobiliare, ci siamo buttati con determinazione, consapevoli che c’era già tanta concorrenza. Nonostante tutto, siamo riusciti a costruire qualcosa di solido perché siamo stati capaci di sognare in grande, immaginando il futuro che volevamo creare e vivendo questo sogno ogni giorno. Crediamo fortemente che, se hai una visione chiara e sei disposto a lavorare duramente per essa, i risultati arriveranno.
Infine, un altro aspetto chiave del nostro approccio è vivere appieno il sogno del cliente, affinché lui possa realizzarlo. Siamo sempre al suo fianco per supportarlo in ogni fase del suo percorso. Abbiamo puntato molto su due aspetti: aiutare i nostri clienti a diventare bravi nella gestione delle reti di vendita, applicando una leadership efficace, e sviluppare la capacità di attrarre nuove risorse. Molti nel settore immobiliare hanno difficoltà a gestire i propri venditori e a trovare nuovi talenti, e noi ci concentriamo proprio su questo: aiutare le agenzie a diventare vere e proprie professioni, capaci non solo di attrarre clienti, ma anche i migliori talenti che vogliono lavorare con loro.
In conclusione, stiamo portando 30 anni di esperienza imprenditoriale nel settore immobiliare, adattando tutte le nostre conoscenze e competenze a questo campo per fare davvero la differenza.
Qual è stata la sfida più grande che hai dovuto affrontare nel tuo percorso imprenditoriale?
La sfida più grande, senza dubbio, è stata quella di portare il settore immobiliare verso una maggiore trasparenza e professionalità. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di far comprendere alle agenzie che il loro scopo non dovrebbe limitarsi a guadagnare provvigioni, ma piuttosto a far crescere un’azienda vera e solida. Uno degli ostacoli principali è stato proprio cambiare la mentalità di chi opera nel settore.
Non siamo semplicemente una società di corsi di formazione: noi aiutiamo i nostri clienti a diventare veri e propri imprenditori, supportandoli nel trasformare le loro agenzie in aziende strutturate, capaci di prosperare nel lungo termine.
La seconda sfida è stata dimostrare il nostro valore e far capire che il nostro approccio va ben oltre il semplice addestramento. Abbiamo lanciato la nostra azienda tre anni fa, partendo quasi da zero, e oggi siamo arrivati a competere con player che sono sul mercato da decenni. Quest’anno raggiungeremo un fatturato di oltre un milione di euro, superando addirittura alcuni dei nostri competitor storici.
Quali sono i progetti a cui stai lavorando?
Abbiamo recentemente completato lo sviluppo di percorsi specifici che supportano sia gli agenti che i titolari di agenzia nel loro sviluppo professionale. L’obiettivo è aiutarli a migliorare non solo le loro competenze operative, ma anche a rafforzare le capacità di leadership e a potenziare la gestione delle loro reti di vendita.
Inoltre, un’altra area su cui ci stiamo focalizzando è l’attrazione di nuovi talenti: stiamo offrendo strumenti e strategie alle agenzie per diventare più attrattive, sia per i candidati che per i clienti. Vogliamo trasformare il settore immobiliare in una professione che attiri giovani talenti, rendendola un’opzione di carriera ambita e riconosciuta.
Il progetto più recente a cui stiamo lavorando è il campus OSM Real Estate, che si sta sviluppando come una vera e propria community online. Al momento, stiamo fornendo risorse gratuite quasi quotidianamente attraverso video, post, commenti e materiali formativi, per creare uno spazio dove gli operatori del settore possano condividere il loro know-how e le loro esperienze. L’obiettivo è generare valore e conoscenza a costo zero, aiutando gli agenti immobiliari a crescere e migliorarsi attraverso uno scambio continuo di idee e competenze.
Se potessi dare un unico consiglio agli imprenditori e alle imprenditrici che ci leggono, quale sarebbe?
Il consiglio che darei è di coltivare la propria resilienza emotiva. Tutti sappiamo cosa significa resilienza, ma quella emotiva va ben oltre. Le difficoltà più grandi che incontriamo, infatti, spesso derivano non tanto dalla complessità del lavoro, quanto dal dover affrontare momenti di disagio: come prendere decisioni dolorose, come lasciare andare un socio o perdere un consulente fidato, oppure dover ricominciare tutto da capo.
Quindi, il mio consiglio è di continuare a coltivare quella forza interiore che ti permette di restare saldo anche nei momenti più difficili. Non cadere nella trappola di pensare che sia meglio fare tutto da soli o rinunciare al supporto di altri quando le cose si complicano. Invece, lavora sulla tua capacità di gestire le emozioni, perché è questa abilità che alla fine ti permetterà di superare gli ostacoli e di continuare a crescere, sia come imprenditore che come persona.


