banner-mobileutili-patrimonio-e-rendite.png

Come affrontare le sfide nel mercato edile – con Antonio Nespolino

Il mercato edile ha visto una crescita significativa negli ultimi anni, ma affrontare le sfide che ne derivano richiede un approccio strategico e ben pianificato. Antonio Nespolino, CEO de Il Muratore Bergamasco, è un esempio di come la determinazione e l’innovazione possano portare a risultati straordinari. 

Fino al 2019, il fatturato della sua azienda si attestava sui 400 mila euro annui. Tuttavia, nel 2020, grazie all’incontro con OSM – Open Source Management, la sua azienda ha subito un notevole incremento, raggiungendo un fatturato di 600 mila euro. Il 2021 ha visto un ulteriore salto di qualità, con il fatturato che è schizzato a 3 milioni di euro, grazie alla formazione focalizzata su marketing e vendite, approfondita attraverso i corsi di Frank Merenda. Negli ultimi due anni, il trend positivo non si è fermato: il fatturato è passato da 6,8 milioni nel 2022 a 11,3 milioni nel 2023. Oggi, la squadra di Antonio conta più di 25 collaboratori, un segno tangibile della crescita e dell’evoluzione dell’azienda.

In questa intervista, Antonio condivide le sue esperienze e strategie, offrendo spunti preziosi su come affrontare le sfide nel mercato edile. Questa intervista aiuta a  comprendere l’importanza della formazione, della gestione e della resilienza, elementi chiave per prosperare in un settore in continua evoluzione. 

Come hai iniziato il tuo percorso imprenditoriale?

Il mercato edile

Ho iniziato il mio percorso imprenditoriale nel 2013, dopo aver accumulato anni di esperienza nel settore serramenti. Avevo studiato come geometra e lavorato in diverse realtà, sia come capo cantiere che come supervisore di progetti. In quel periodo, ho fatto un salto importante, decidendo di mettermi in proprio e diventare artigiano.

All’inizio ho affrontato grandi difficoltà, passando da ruoli gestionali a lavorare manualmente nei cantieri. Non avevo esperienza diretta come muratore, quindi mi sono ritrovato a fare il manovale, affiancando muratori esperti per portare avanti i lavori. Questo mi ha permesso di imparare sul campo e acquisire una competenza pratica che non avevo avuto fino a quel momento.

Nel 2020, con l’arrivo della pandemia e il blocco delle attività, la situazione sembrava complicata. Tuttavia, l’introduzione del Superbonus 110% ha cambiato tutto. Ho iniziato subito a studiare le opportunità offerte dal bonus e a proporre progetti di ristrutturazione ai privati, anticipando i decreti attuativi. Ho scelto di concentrarmi su lavori per i privati piuttosto che grandi progetti condominiali, costruendo un target specifico. Grazie a questa scelta, ho potuto raccogliere numerosi ordini già prima dell’estate del 2020.

Quali sono state le azioni che consideri vincenti per la crescita del tuo business?

  • Formazione continua: Ho investito molto nella mia formazione, sia tecnica che manageriale. Ho capito presto che per far crescere l’azienda, non bastava solo essere bravo nel mio lavoro tecnico. Ho seguito corsi di gestione aziendale e organizzazione per strutturare al meglio il team e definire i ruoli e le mansioni di ciascuno. Questo ci ha permesso di organizzare meglio il lavoro e ottimizzare i processi.
  • Marketing mirato: Nel 2021 ho compreso che il Superbonus 110% sarebbe stato una bolla e che non potevo basare il futuro dell’azienda solo su quel trend temporaneo. Così, ho deciso di puntare sul marketing, affidandomi a esperti come Frank Merenda, per far crescere la visibilità dell’azienda e acquisire nuovi clienti in modo sistematico e sostenibile. Questa scelta ci ha permesso di diversificare e non dipendere solo dal Superbonus.
  • Determinazione e resilienza: Una delle lezioni più importanti è stata quella di non arrendersi mai, anche nei momenti più difficili. Il percorso con il 110 è stato complicato, soprattutto con i ritardi nei crediti fiscali e le difficoltà amministrative. Ci sono stati momenti in cui era difficile arrivare a fine mese, ma non ho mai smesso di lavorare duramente. Spesso facevo giornate molto lunghe, iniziando alle 4 del mattino e finendo la sera tardi. La determinazione e la capacità di rimanere concentrato sugli obiettivi, anche quando le cose si mettevano male, sono stati fattori decisivi.

Qual è stata la sfida più grande che hai dovuto affrontare nel tuo percorso imprenditoriale?

La sfida più grande che ho dovuto affrontare nel mio percorso imprenditoriale è stata senza dubbio gestire le persone. Negli ultimi anni, il team è cresciuto rapidamente e mi sono ritrovato a dover gestire 20-25 persone, un numero decisamente maggiore rispetto a quanto ero abituato. Dal 2022 a oggi, abbiamo cambiato circa l’80% del personale. Questa rotazione è stata una grande sfida, sia perché trovare le persone giuste richiede tempo, sia perché è difficile mantenere un clima di continuità quando c’è un turnover così alto. Ogni cambiamento ha un impatto sull’organizzazione e sulla produttività, ma è stato necessario per trovare collaboratori che fossero davvero in linea con i nostri obiettivi e con la visione dell’azienda.

Oltre alla gestione delle persone, un’altra sfida significativa è stata l’implementazione del Superbonus 110%. All’inizio, c’erano molte incertezze e difficoltà operative. Il processo per sbloccare i crediti fiscali era lento, e spesso ci trovavamo in situazioni in cui, pur lavorando duramente, i pagamenti venivano ritardati di mesi. Questo creava una pressione finanziaria non indifferente, e mantenere il flusso di cassa positivo era complicato.

Se potessi dare un unico consiglio agli imprenditori che ci leggono, quale sarebbe?

Se dovessi dare un unico consiglio agli imprenditori, sarebbe questo: fame e determinazione sono tutto. Senza un obiettivo chiaro e una visione ben definita, diventa difficile affrontare le sfide che inevitabilmente si presenteranno. Se non sai dove vuoi arrivare, sarà facile scoraggiarsi di fronte ai mille ostacoli che troverai lungo il percorso.

La chiave è avere una visione grande e credere fermamente nel progetto che stai costruendo, senza paura di sbagliare. Ci saranno momenti difficili, dubbi e errori, ma se rimani concentrato e determinato, riuscirai a superarli. Non importa quante ore servano, a volte dovrai fare sacrifici, lavorare dalle 5 del mattino fino a tarda sera, anche nei weekend. Ma se hai fame di successo e sei focalizzato sul tuo obiettivo, quei sacrifici saranno investimenti per realizzare il tuo progetto.

Quali sono i progetti su cui stai lavorando attualmente?

Attualmente, ci sono diversi progetti entusiasmanti su cui stiamo lavorando:

  1. Experience Room: Lo scorso anno ho partecipato a un corso della Disney incentrato sull’esperienza del cliente, e da questo ho tratto ispirazione per creare una sala esperienziale. In questa sala, i clienti possono visualizzare la loro casa ancora prima che sia completata. Questa iniziativa non solo migliora l’interazione con i clienti, ma permette loro di immergersi nel progetto e di avere una visione chiara di come sarà il risultato finale.
  2. Eventi per agenti immobiliari: Stiamo organizzando eventi specifici per agenti immobiliari, con l’obiettivo di formarli e farli diventare nostri rivenditori. Questi eventi non solo offrono loro strumenti e conoscenze, ma creano anche una rete di collaborazioni che possono aiutarci a espandere la nostra clientela.
  3. Progetto di franchising: Stiamo avviando un progetto di franchising, che rappresenta una grande opportunità di crescita per l’azienda. Questo ci permetterà di espandere la nostra presenza sul mercato, collaborando con partner locali che condividono la nostra visione e i nostri valori.

Come vedi l’evoluzione del mercato nel tuo settore nei prossimi anni?

Vedo l’evoluzione del mercato nel nostro settore nei prossimi anni in modo molto positivo e promettente. Credo fermamente che abbiamo l’opportunità di diventare leader di mercato, soprattutto considerando che attualmente ci sono grandi cambiamenti in corso. Molti dei leader esistenti stanno affrontando difficoltà, e questo ci offre un’opportunità unica per consolidare la nostra posizione.

Abbiamo una “Ferrari” in termini di potenziale: con i giusti investimenti e strategie, possiamo non solo diventare i numeri uno a livello nazionale, ma anche espanderci oltre i confini. La chiave è che dipende solo da noi. Siamo ben posizionati per sfruttare queste opportunità e stiamo lavorando intensamente per costruire una rete di franchising che ci permetterà di ampliare la nostra presenza.

In particolare, un passo importante che stiamo facendo è l’apertura della sede a Milano, dove lanceremo il nostro primo punto vendita pilota, completo della sala esperienziale. Questo non solo ci permetterà di testare il nostro modello di business in un mercato strategico, ma anche di offrire ai clienti un’esperienza diretta e coinvolgente.

banner-mobile-imp.info-nuovo.png

Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

intenzione
Gestione di impresa

L’intenzione è il primo passo per trasformare ciò che desideriamo in realtà – con Ivan Zorzetto

Cosa significa, concretamente, avere una vera intenzione? E come può un imprenditore trasferirla alle proprie persone trasformandola in azione? 

Lo abbiamo chiesto a Ivan Zorzetto

Continua a leggere
giovani
Gestione di impresa

Giovani e lavoro: è davvero una generazione senza futuro? – con Matteo Frasson

Oggi ascoltiamo la riflessione di Matteo Frasson, imprenditore che dopo aver costruito diverse startup di successo ha scelto di concentrarsi su una delle questioni che considera più importanti per il futuro: i giovani e il talento.

Continua a leggere
Vuoi guidare il tuo gruppo verso grandi traguardi? Diventa il leader che avresti sempre voluto avere!
Gestione di impresa

Come coltivare e far crescere i talenti: la leadership passa dalle persone – Intervista a Giuseppe Arata

Far crescere un’azienda significa, prima di tutto, far crescere le persone che ne fanno parte. Ne parliamo con Giuseppe Arata

Continua a leggere