Nel settore della ricerca di lavoro, due gruppi si stanno distinguendo più di altri: le donne e la Generazione Z. A evidenziarlo è un report sul mercato del lavoro condotto da Guru Jobs, azienda specializzata nella consulenza, ricerca e gestione delle risorse umane che opera attraverso strumenti informatici all’avanguardia.
Questa indagine è stata condotta su un campione di 83.314 lavoratori che hanno inviato le proprie candidature a Guru Jobs nei primi 6 mesi del 2024 ed evidenzia alcune importanti differenze rispetto all’analogo periodo 2023 a partire dalla crescita esponenziale dei curriculum inviati che sono aumentati del 40,82%. (Puoi consultare tutti i dettagli e i dati completi relativi a questa indagine nell’articolo “Donne e Gen Z, ecco chi spinge di più la ricerca del lavoro”)
Nel primo semestre del 2024, infatti, il report di Guru Jobs ha mostrato un trend sorprendente: donne e giovani nati tra il 1995 e il 2012 stanno guidando la crescita delle candidature nel mercato del lavoro. Motivati dal desiderio di stabilità economica e di miglioramento della qualità della vita, questi due gruppi stanno cambiando il mondo delle assunzioni.
In questo articolo, esploreremo i dati e i settori che stanno traendo vantaggio da questa tendenza. Vediamoli insieme!
Boom di candidature nel 2024: il ruolo dei Gen Z
Nel 2024, la Generazione Z ha rappresentato una parte sempre più grande e importante del mercato del lavoro. Secondo il report di Guru Jobs, il 32,2% delle candidature ricevute nei primi sei mesi dell’anno proveniva proprio da giovani Gen Z. Questo è un incremento importante rispetto al 2023, quando i rappresentanti della Generazione Z rappresentavano solo il 27,7% delle candidature totali!
Ma quali sono le motivazioni dietro questo boom di candidature? Le motivazioni dietro questo forte aumento sono diverse e complesse. Prima di tutto, molti giovani sentono una forte pressione economica. I costi della vita sono aumentati rispetto al passato e, di conseguenza, i ragazzi sentono la necessità di trovare un lavoro per sostenere se stessi e, in molti casi, anche le loro famiglie.
Ma non si tratta solo di denaro: i giovani di oggi sono alla ricerca di un lavoro che possa offrire loro qualcosa in più. Vogliono una vita professionale che sia appagante, ma che allo stesso tempo permetta di mantenere un buon equilibrio tra lavoro e vita privata.
Negli ultimi anni, eventi come per esempio la pandemia hanno avuto un impatto profondo su come i giovani vedono il lavoro.
Mentre le generazioni precedenti spesso accettavano lavori stabili, anche se stressanti o insoddisfacenti, in cambio della sicurezza economica, la Generazione Z sembra avere priorità diverse. Questi giovani cercano lavori che non solo forniscano denaro, ma che permettano loro di avere il tempo e lo spazio per coltivare i loro interessi personali, le relazioni sociali e, in generale, una vita più equilibrata.
Non esiste più il concetto di “vado a lavorare e mi sacrifico perché so che poi in futuro la situazione cambierà”. No, la vita è oggi! I ragazzi vogliono lavorare in un posto in cui si trovano bene. E se qualcosa non li fa stare bene, non esitano a cambiare la loro condizione per migliorarla.
Capirai bene anche tu che l’idea di lavorare semplicemente per “guadagnarsi da vivere” non è più l’obiettivo primario per i giovani: cercano un significato nel loro lavoro.
C’è anche da dire che la pandemia ha reso più evidente l’importanza del benessere personale e mentale. Molti giovani si sono resi conto che dedicare troppo tempo al lavoro o ad altro, trascurando il proprio benessere, può portare a stress, burnout e infelicità a lungo termine. Di conseguenza, c’è una domanda sempre più grande di lavori che offrano flessibilità, come il lavoro da remoto, orari ridotti o la possibilità di gestire il proprio tempo in modo più autonomo.
Quindi, in sintesi, il boom di candidature della Generazione Z non è solo il risultato di pressioni economiche, ma anche di una nuova mentalità verso il lavoro. I giovani oggi cercano e sentono il bisogno di lavori che rispondano non solo alle loro necessità finanziarie, ma che offrano anche un senso di realizzazione personale e che permettano di mantenere un equilibrio tra carriera e vita privata.
Donne e Gen Z: una combinazione vincente per la crescita delle candidature
Nel report vediamo che non è solo la Generazione Z a dominare la scena della ricerca del lavoro, ma anche le donne, in particolare quelle appartenenti a questa generazione, che stanno registrando un aumento impressionante delle candidature. La percentuale di curriculum inviati dalle donne è infatti passata dal 44,25% al 47,94%, e tra queste, le donne della Generazione Z hanno segnato un incremento notevole dal 31,10% nel 2023 al 35,57% nel 2024.
Questi numeri evidenziano come le giovani donne siano particolarmente attive nel cercare nuove opportunità di lavoro, spinte non solo dalla necessità economica ma probabilmente anche da un desiderio di autonomia e realizzazione personale.
Questi dati sono importanti da comprendere per un imprenditore, perché riflettono una generazione che non solo desidera una carriera stabile, ma che cerca di rompere gli stereotipi e che sta sfidando le vecchie concezioni legate ai ruoli di genere. Le giovani donne, in particolare, stanno entrando in settori che, fino a poco tempo fa, erano considerati principalmente maschili. Pensiamo, ad esempio, a campi come l’ingegneria, la tecnologia, o anche ruoli di leadership aziendale, dove la presenza femminile era limitata.
Per un imprenditore, capire queste dinamiche è importante. Le aziende che non si adeguano a questo cambiamento rischiano di perdere l’opportunità di attrarre giovani talenti, in particolare donne. Sicuramente il primo passo che un’azienda può fare per reclutare talenti della nuova generazione, anche se può sembrare banale, è quindi quello di promuovere una cultura aziendale inclusiva, che valorizzi le competenze indipendentemente dal genere.
Questi cambiamenti rappresentano un’opportunità straordinaria per le aziende, che possono trarre vantaggio da una forza lavoro giovane, dinamica e determinata a rompere gli schemi tradizionali.
Settori in crescita e opportunità per il futuro
Il report di Guru Jobs evidenzia anche i settori dove la domanda di lavoro è aumentata di molto. Settori come il turismo, il marketing e le energie rinnovabili hanno registrato una crescita rispettivamente del 188%, 163% e 71%. Questi ambiti rappresentano le nuove frontiere per chi cerca opportunità lavorative nel 2024 e le donne della Generazione Z sono tra le più attive nel cercare opportunità proprio in questi settori.
Al contrario, industrie tradizionali come il farmaceutico, le assicurazioni e le costruzioni stanno registrando una diminuzione nelle candidature. Questi dati indicano un cambiamento nelle preferenze dei lavoratori e nelle opportunità di carriera che non sono da sottovalutare!
Le giovani donne, invece, sono in particolare orientate verso professioni che offrono un maggiore equilibrio tra lavoro e vita privata, un fattore importantissimo nelle scelte lavorative della Generazione Z.
Alla ricerca di flessibilità e qualità della vita
Come abbiamo appena visto, una delle motivazioni principali che spingono le donne della Generazione Z a cercare lavoro è il desiderio di una maggiore flessibilità e miglioramento della qualità della vita. A differenza delle generazioni precedenti, che spesso accettavano carichi di lavoro pesanti e grandi sacrifici in cambio di stabilità, la Gen Z è più focalizzata su un equilibrio tra vita lavorativa e personale.
Questa tendenza si riflette poi nella sempre maggiore richiesta di lavoro flessibile e da remoto. Le giovani professioniste cercano aziende che offrano condizioni di lavoro flessibili, che permettano loro di gestire il tempo in modo più autonomo, senza rinunciare alla carriera.
Questo desiderio di autonomia e gestione del tempo rappresenta una delle caratteristiche principali delle nuove generazioni.
Quindi, se sei un imprenditore e vuoi attrarre giovani talenti, devi prendere in considerazione seriamente l’importanza della flessibilità per loro.
Vuoi scoprire come garantire ai tuoi collaboratori un giusto equilibrio tra sfera professionale e privata? Clicca qui, leggi l’articolo “Quanto è importante il life work balance per la generazione Z e perché?” e troverai qualche consiglio utile e pratico a riguardo!
Il 2024 segna un cambiamento netto nel mercato del lavoro italiano. Le donne e la Generazione Z non stanno solo guidando la ricerca di nuove opportunità, ma stanno anche cambiando radicalmente il modo in cui il lavoro viene concepito. La richiesta di flessibilità, l’attenzione al benessere e il desiderio di nuove sfide professionali stanno svoltando il mondo del lavoro, aprendo la strada a nuovi modelli di carriera.
Le aziende che vogliono rimanere competitive in questo contesto devono essere pronte a offrire non solo opportunità di crescita, ma anche ambienti di lavoro che rispondano alle esigenze di queste nuove generazioni.
Il futuro del lavoro è nelle mani delle donne e della Generazione Z: un futuro che si costruisce con passione, inclusività e una visione nuova. Un mondo professionale più flessibile, attento al benessere e capace di valorizzare ogni talento.
È tempo di rompere gli schemi e creare opportunità dove ognuno possa brillare, contribuendo a un cambiamento che trasforma non solo il lavoro, ma anche la vita!



