Crescere non è solo una questione di numeri, ma di visione, intuizione e capacità di affrontare le sfide con determinazione.
L’intervista di oggi ci porta nel mondo di Alessandra Massari di Immobiliare Massari, un’imprenditrice che ci parla del successo come del risultato di un mix vincente: ascoltare il proprio intuito, investire nel capitale umano e imparare dagli errori per costruire un futuro più solido.
Alessandra ci parla della sua storia e del lato umano dell’imprenditoria: come trovare un equilibrio tra vita personale e professionale, come guidare una squadra che funzioni davvero come una famiglia e, soprattutto, come mantenere viva la propria ambizione senza mai perdere di vista i valori fondamentali.
Come hai iniziato il tuo percorso imprenditoriale?
Ho iniziato il mio percorso imprenditoriale a gennaio del 2009, quando ho deciso di aprire la mia prima agenzia immobiliare. All’epoca avevo un’ottima posizione nella Società Autostrade, ma la scoperta di essere incinta del mio primo figlio, Gioele, mi ha spinto a riflettere profondamente sulle scelte da fare per il futuro e su cosa desiderassi davvero. Ho seguito il cuore e, con il supporto della mia famiglia, ho deciso di puntare tutto su ciò in cui credevo.
All’inizio ero completamente sola, lavoravo ore interminabili, dalle 6 del mattino fino a tarda sera, ma il mio entusiasmo e la passione per questo lavoro mi hanno dato l’energia per andare avanti. Essendo una persona determinata e curiosa, ho affrontato con grinta ogni sfida, costruendo le basi per ciò che la mia attività è oggi. La nascita di Gioele mi ha dato una motivazione ancora più grande: lavoravo portando mio figlio con me, praticamente si è trasformato in una sorta di mascotte dell’agenzia.
Nel corso degli anni, ho capito l’importanza di non essere sola in questa avventura. Ho costruito un team, partendo da una giovane collaboratrice che mi ha affiancato nei primi anni e poi crescendo con altre persone di estremo valore che hanno creduto nella mia visione. Con il tempo, ho aperto nuove agenzie: la seconda nel 2020, la terza nel 2023 e, nel 2025, arriverà la quarta. Oggi il nostro gruppo è composto da 10 persone, presto in crescita, e lavoriamo con l’obiettivo comune di elevare lo standard del settore immobiliare nella nostra area.
Ciò che mi distingue è la volontà di fare la differenza, non solo economicamente, ma anche a livello di qualità del servizio e di formazione delle persone. Ho investito molto nella creazione di un team equilibrato, adottando strumenti come i test di selezione e programmi di formazione continua, per garantire che ogni persona possa crescere e realizzare i propri sogni all’interno dell’azienda.
Questa dedizione è stata supportata anche dalla mia crescita personale: ho scritto due libri, uno dei quali racconta proprio la mia esperienza come mamma e professionista mentre l’altro, che sta per uscire, e’ una guida per il successo. Ho seguito davvero tanti percorsi formativi per migliorarmi come imprenditrice.
Quali sono state le azioni che consideri vincenti per la crescita del tuo business?
Le azioni vincenti per la crescita del mio business sono state diverse, ma tutte hanno avuto un filo conduttore: il desiderio di migliorarmi e offrire qualcosa di unico. Ho iniziato mettendomi in discussione e investendo nella formazione, sia personale che professionale. Mi sono approcciata a questo mondo con la dedizione di una studentessa universitaria, seguendo programmi con OSM e altre scuole, e studiando realmente per crescere come imprenditrice e leader. Questo investimento ha avuto un impatto diretto anche sui miei collaboratori, ai quali ho offerto le stesse opportunità di apprendimento, creando una cultura aziendale fondata sul miglioramento continuo.
Un altro elemento fondamentale è stata l’analisi dei numeri e delle performance. Ho compreso quanto sia importante monitorare i dati per prendere decisioni strategiche e migliorare costantemente. Questo mi ha permesso di evitare passi falsi e puntare sempre nella direzione giusta.
Ho anche deciso di spostare il focus dall’aspetto puramente economico del mio lavoro per concentrarmi sull’esperienza del cliente. Volevo che chiunque entrasse in contatto con la mia agenzia rimanesse stupito, e per farlo ho lavorato per offrire un servizio che si distinguesse nettamente dalla media, soprattutto nella mia zona. La differenza sta nei dettagli e nell’impegno nel creare qualcosa di speciale e memorabile.
Un altro punto centrale è stato l’investimento sulle persone. Ho lavorato duramente per costruire un team affiatato, scegliendo i collaboratori con attenzione, utilizzando strumenti come test attitudinali per assicurarmi di avere le persone giuste. Il mio obiettivo era e continua ad essere quello di creare e mantenere un ambiente di lavoro dove non solo si lavori bene, ma ci si diverta anche, perché credo che la qualità delle relazioni all’interno del team si rifletta nei risultati dell’azienda.
In tutto questo percorso, il supporto della mia famiglia e il mio equilibrio personale sono stati fondamentali. Ritagliarmi momenti per me stessa, come parte della mia routine mattutina, mi ha aiutata a mantenere la concentrazione e a superare le sfide con determinazione.
Qual è stata la sfida più grande che hai dovuto affrontare nel tuo percorso imprenditoriale?
Ti direi che sono due: la gestione del tempo e la riorganizzazione della mia agenzia.
Da un lato, ho dovuto imparare a gestire meglio il mio tempo, creando una routine personale che mi permettesse di trovare un equilibrio tra vita privata e lavoro. Questo ha significato smettere di essere guidata dagli eventi esterni o dalle richieste degli altri, e allo stesso tempo trasmettere questa filosofia ai miei collaboratori per evitare che l’inevitabile caos del quotidiano erodesse la soddisfazione nel lavoro.
Dall’altro lato, la sfida più significativa è stata quest’anno, quando ho deciso di fermarmi e ristrutturare completamente la mia agenzia. Mi sono resa conto che alcune scelte fatte in passato, senza la consapevolezza o gli strumenti giusti, avevano portato a situazioni non ottimali. Ho lavorato molto su me stessa e sulla leadership e ho capito che, per guidare un team e un’azienda, non potevo lasciare che fossero le circostanze o le emozioni a dettare il mio percorso. Una parte cruciale di questa riorganizzazione è stata la selezione e la gestione del personale.
Mi sono dedicata all’ascolto dei miei collaboratori, cercando di comprendere le loro esigenze e valutando chi fosse in linea con la visione aziendale e chi no. Non è stato semplice, ma ho imparato che avere un team composto dalle persone giuste è molto più importante che avere un numero maggiore di collaboratori. Anche quando ho dovuto separarmi da alcune persone, ho sempre cercato di farlo in modo rispettoso e costruttivo.
Quali sono i progetti a cui stai lavorando?
Il primo obiettivo è consolidare la nostra posizione come l’agenzia immobiliare di riferimento nella provincia, puntando a essere riconosciuti come numero uno. Questo non significa seguire il modello di franchising tradizionale, ma piuttosto creare un sistema strutturato e un metodo operativo che abbiamo già scritto e registrato, rendendolo replicabile per garantire successo e qualità costante.
Un altro progetto che mi sta particolarmente a cuore è dedicarmi alla formazione. Lo considero una vocazione, qualcosa che mi appassiona profondamente. L’idea è di passare gradualmente la gestione operativa dell’agenzia ai collaboratori, liberando tempo per concentrarmi sia sulla formazione interna per il mio team sia su iniziative di formazione aperte anche all’esterno. Questi temi sono parte del messaggio che sto condividendo nel mio secondo libro, che uscirà a breve.
Se potessi dare un unico consiglio agli imprenditori e alle imprenditrici che ci leggono, quale sarebbe?
Il consiglio che darei a imprenditori e imprenditrici è di non lasciarsi influenzare dagli altri, soprattutto quando si tratta di seguire il proprio intuito e i propri desideri. Ogni volta che ho permesso agli altri di influenzarmi, allontanandomi da ciò che sentivo veramente giusto, ho commesso errori. Alla fine, la responsabilità delle scelte resta comunque nostra, quindi è fondamentale scavare a fondo, capire il proprio “perché” e avere il coraggio di seguirlo. La strada giusta si trova sempre quando siamo fedeli a noi stessi.
Un altro aspetto cruciale è la scelta delle persone con cui condividere il cammino. Il “con chi” è spesso più importante del “che cosa”. Con una squadra giusta, motivata e unita, si può realizzare qualsiasi progetto. Il capitale umano è il vero motore del successo: se le persone intorno a te credono nella tua visione e lavorano con dedizione, il resto viene da sé. Investire nel capitale umano è più importante del capitale economico.
Infine, è essenziale non farsi frenare dai dubbi o dai commenti negativi degli altri, soprattutto di chi non comprende appieno le motivazioni e le emozioni che ci spingono a prendere decisioni audaci. A volte, i migliori risultati arrivano proprio dal coraggio di seguire una visione che gli altri non vedono.



