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Affitto tradizionale o breve? Una guida completa per proprietari e investitori nel 2024

affitto

La decisione tra offrire una proprietà in affitto tradizionale o breve rappresenta una delle sfide più significative per i proprietari e gli investitori immobiliari. 

Per comprendere appieno le dinamiche di questa scelta e fornire una guida completa, abbiamo intervistato Giorgia Cervellin di Sogi Gestioni, un’azienda specializzata nella gestione e promozione degli affitti brevi. SOGI funge da filtro tra l’ospite e il proprietario, gestendo il marketing e la comunicazione tra le due parti attraverso sia i portali dedicati che la locazione diretta. 

Insieme a Giorgia oggi facciamo un’analisi approfondita delle differenze tra affitto tradizionale e breve, esaminando i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna opzione e fornendo preziosi consigli per massimizzare i rendimenti.

Quali sono le principali differenze tra l’affitto tradizionale e quello breve e quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ciascuno?

La principale differenza tra affitto tradizionale e breve riguarda la flessibilità che hai a disposizione. Nel caso dell’affitto tradizionale, ti impegni a lungo termine con un contratto stabilito per un numero di anni specifico. Questo potrebbe essere vantaggioso se desideri una maggiore stabilità nel tuo flusso di entrate e una relazione duratura con gli inquilini. Tuttavia, potrebbe limitare la tua flessibilità nell’uso della proprietà per te stesso o per scopi diversi dall’affitto. Con gli affitti brevi, invece, sei tu a decidere quando mettere a disposizione la tua proprietà. Questa flessibilità ti permette di utilizzare l’immobile anche per te stesso quando necessario e di adattare la tua strategia di affitto in base alle condizioni di mercato o alle tue esigenze personali.

Per quanto riguarda la protezione dei tuoi incassi, gli affitti brevi risultano essere più vantaggiosi. Con l’affitto tradizionale, se il tuo inquilino smette di pagare, devi affrontare una serie di procedure lunghe e complesse per recuperare i pagamenti dovuti. Questo potrebbe comportare perdite finanziarie significative e stress aggiuntivo. Con gli affitti brevi, invece, i pagamenti avvengono prima dell’utilizzo dell’immobile, garantendoti una maggiore sicurezza finanziaria. Inoltre, la possibilità di richiedere un deposito cauzionale prima del soggiorno può aiutarti a coprire eventuali danni o mancati pagamenti da parte degli ospiti.

Gli affitti tradizionali offrono stabilità nel reddito, ma di solito con rendimenti inferiori rispetto agli affitti brevi. Se sei alla ricerca di un flusso costante di entrate e sei disposto a sacrificare potenziali guadagni più elevati per una maggiore sicurezza finanziaria, l’affitto tradizionale potrebbe essere la scelta migliore per te. Tuttavia, se sei disposto a gestire un livello maggiore di fluttuazioni nel reddito in cambio di potenziali guadagni più elevati nel breve termine, gli affitti brevi potrebbero essere una soluzione più adatta.

Riguardo alla manutenzione, gli affitti tradizionali possono presentare sfide nel lungo termine. Spesso ci si accorge dello stato dell’immobile solo dopo diversi anni di locazione, e i depositi cauzionali richiesti di solito non sono sufficienti a coprire i costi di riparazione. Questo potrebbe comportare spese aggiuntive e disagi significativi per te come proprietario. Con gli affitti brevi, invece, hai la possibilità di verificare lo stato dell’immobile ad ogni soggiorno e puoi richiedere depositi cauzionali adeguati alla durata del soggiorno o a specifiche necessità, come la presenza di animali domestici. Questo incoraggia gli ospiti a essere più attenti alla cura dell’immobile durante il loro soggiorno, riducendo il rischio di danni e facilitando la gestione delle manutenzioni.

Come può un proprietario valutare se l’affitto breve o tradizionale è più adatto per la sua proprietà in base alla posizione, al tipo di immobile e ad altri fattori specifici?

Per valutare se l’affitto breve o tradizionale è più adatto per la tua proprietà, è fondamentale considerare diversi fattori, tra cui la posizione, il tipo di immobile e altri elementi specifici.

  1. Posizione: In base al luogo in cui si trova l’immobile, dovrai valutare attentamente la domanda e l’offerta nella tua zona e come questa possa influenzare la redditività degli affitti brevi. Ad esempio, le zone vicine a ospedali o centri medici potrebbero attrarre viaggiatori in cerca di alloggio per trattamenti medici o visite specialistiche. In SOGI, ad esempio, nasciamo a Vittorio Veneto, che offre qualcosa di speciale, ma non è una destinazione turistica tutto l’anno. Tuttavia, in bassa stagione, registriamo un’elevata domanda di alloggi proprio per la vicinanza all’ospedale locale, soprattutto per il reparto di otorinolaringoiatria, rinomato nella zona.
  1. Tipo di immobile: Non tutti gli immobili sono adatti per gli affitti brevi. Oggi, è importante assicurarsi che l’immobile sia ben arredato e fornito di tutto il necessario per rendere il soggiorno piacevole e confortevole per gli ospiti. Gli affitti brevi richiedono una maggiore attenzione al design e alla presentazione dell’immobile rispetto agli affitti tradizionali.
  1. Pubblicità: Quando promuovi la tua proprietà, assicurati di utilizzare foto di alta qualità che mostrino l’immobile in modo chiaro e invitante. Evita immagini sfocate o poco accattivanti, poiché queste possono influenzare negativamente l’interesse degli ospiti potenziali.
  1. Considera anche la stagionalità: Mentre alcune destinazioni turistiche possono essere molto popolari durante determinati periodi dell’anno, potrebbero avere una domanda più bassa durante la bassa stagione. Valuta quindi se la tua proprietà può essere redditizia tutto l’anno o se potrebbe essere necessario adattare la strategia di affitto in base alla stagione.

Ci sono delle strategie specifiche che consiglieresti ai proprietari per massimizzare i rendimenti?

Affitto tradizionale

  1. Valutazione accurata degli affitti: È importante effettuare una valutazione realistica del valore di affitto che si può richiedere, considerando il contesto economico e sociale. Evita di sottovalutare il tuo immobile, capita che alcuni proprietari rimangano ancorati a cifre più basse, mentre potrebbero affittare a tariffe più elevate.
  1. Selezione attenta degli inquilini: Quando pubblichi un annuncio, potresti ricevere molte richieste, ma prenditi il tempo necessario per scegliere con attenzione. Una cattiva scelta può portare a problemi a lungo termine.
  1. Attenzione alla contrattualistica: Assicurati di redigere contratti accurati e completi che ti tutelino adeguatamente. La contrattualistica è fondamentale per affrontare eventuali dispute o problemi con gli inquilini nel corso del tempo.

Affitti brevi

  1. Massima visibilità: È essenziale essere presenti su tutti i portali dedicati agli affitti brevi per massimizzare la visibilità della tua proprietà e ottenere più richieste. Più ti pubblichi, più avrai possibilità di ricevere prenotazioni.
  1. Adattabilità dei prezzi: Valuta attentamente il numero di richieste durante l’anno e l’occupazione della tua proprietà. Se noti dei periodi di bassa domanda, considera la possibilità di adattare i prezzi per stimolare le prenotazioni e massimizzare i guadagni.
  1. Importanza delle recensioni: Fai del tuo meglio per soddisfare e superare le aspettative degli ospiti durante il loro soggiorno. Le recensioni positive hanno un valore enorme nel mercato degli affitti brevi, poiché influenzano significativamente le decisioni degli ospiti futuri. Assicurati di offrire un’esperienza memorabile e positiva, in modo da ottenere recensioni favorevoli che aumenteranno la tua visibilità e credibilità.

Quali consigli pratici daresti a un proprietario che sta valutando se offrire la propria proprietà in affitto tradizionale o breve?

Quando ci si trova di fronte alla decisione tra affitto tradizionale e breve, è come fare una scelta tra due approcci diversi. 

Con l’affitto breve, sei tu che prendi in mano la situazione e diventi responsabile non solo del tuo successo, ma anche del territorio che riceve linfa dai soggiorni brevi. Non ti metti nelle mani della sorte che può darti con l’affitto tradizionale per tanti anni un bravo inquilino oppure una bella gatta da pelare. 

È un po’ come il confronto tra il lavoratore dipendente e il libero professionista/imprenditore: con il tuo immobile, preferisci guadagnare una cifra stabile ma probabilmente inferiore, o vuoi prendere in mano la situazione e avere una forte probabilità di aumentare i rendimenti?

E poi, se sei già un imprenditore di livello successivo e sei consapevole dell’importanza della delega, puoi anche valutare di dare l’appartamento a noi di Sogi Gestioni che lo gestiremo per te al meglio! Così potrai concentrarti su altri aspetti del tuo business o della tua vita personale, sapendo che la tua proprietà è in mani affidabili e esperte.

Su cosa vorresti che scrivessimo? Manda una mail a redazione@imprenditore.info per farcelo sapere

Francesca Turriciano

Sono una copywriter. E mi ritengo veramente “fortunata” perché per lavoro posso “giocare” con le parole ogni giorno. Ma non solo. Posso dare sfogo a tutto ciò che amo: leggere, soddisfare la mia curiosità infinita e vivere una vita “piena”. Sì, perché il lavoro del copywriter non si ferma alla scrittura. Ogni parola che scrivo è solo la punta dell'iceberg di un mondo ricco di idee, emozioni e visioni. In effetti la scrittura ha creato “un prima e un dopo” nella mia vita ed è stata la chiave che ha aperto la porta alla mia vera essenza. Quando ho lasciato entrare la creatività, ho dato il via a un circolo virtuoso che ha portato nuova energia e tanti stimoli interessanti. È stato come un risveglio che mi ha catapultato in una nuova dimensione, fatta di scoperte sempre diverse, avventure straordinarie e storie da raccontare. Oggi sono qui per condividere questo pezzetto di viaggio insieme ad altri lettori che, come me, sono appassionati della vita e dei suoi infiniti racconti.

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